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Umberto Tozzi

DALLA RADIO ALLA CANZONE

di Massimo Emanuelli



Il popolare cantante Umberto Tozzi mosse i suoi primi passi come conduttore radiofonico a G.R.P. Torino, proprio negli studi di tale emittente incontrò Giancarlo Bigazzi che lo convinse a cantare i propri brani.
 


Umberto Tozzi nasce a Torino il 4 marzo 1950: inizia componendo canzoni per altri artisti, lavora anche come dj a G.R.P. Torino, storica emittente radiofonica torinese da cui nascerà anche una televisione, nel 1976 proprio a Grp incontra Giancarlo Bigazzi, che inizierà a scrivere con lui e che lo convincerà ad interpretare i suoi pezzi. Il primo successo è Io camminerò (1976, portata al successo anche da Fausto Leali), cui segue Donna amante mia (1976). Nell’estate 1977 Tozzi spopola con la hit tormentone Ti amo, suonata da tutte le radio libere italiane, dai juke-box, e destinata a diventare un evergreen. Da questo momento e per cinque anni consecutivi Tozzi sarà il cantante dell’estate: Tu (1978), Gloria (1979), Stella stai (1980), Notte rosa (1981), Eva (1982), Nell’aria c’è (1983). Analogo successo per i suoi album: Donna amante mia (1976), E nell’aria ti amo (1977), Tu (1978 che contiene anche Perdendo Anna), Gloria (1979, brano poi riarrangiato da Laura Braningham che balzerà in testa alle classifiche americane), Umberto Tozzi in concerto (doppio live, 1980), In Concerto (1980). Tozzi (1980), Notte rosa (1981), Eva (1982), Urrah (1984). Dopo un periodo di silenzio Tozzi si ripresenta al Festival di Sanremo del 1987 con Si può dare di più (con Enrico Ruggeri e Gianni Morandi), scritta con Bigazzi e Raf, che vince il festival e raggiunge il primo posto nelle classifiche. E’ il rilancio per Tozzi che nell’estate 1987 è ancora ai vertici delle classifiche con Gente di mare, intrepretata con Raf. Sempre nel 1987 escono la compilation Minuti di eternità cui segue nel 1988 Invisibili, nel 1988 si esibisce in concerto con la Royal Albert Hall di Londra, esce il doppio live Royal Albert Hall. Nel 1991 Tozzi partecipa al Festival di Sanremo 1991 con Gli altri siamo noi, che da anche il titolo all’omonimo album. Attivo anche negli anni ’90: Equivocando (1994), nel 1994 vince il Festivalbar con il brano Io muoio per te, Il grido (1996), Aria & cielo (firmato con Mogol, 1997), Bagaglio a mano (che contiene la hit Conchiglia di diamante, 1999). Nel 2000 Tozzi torna a Sanremo con Un’altra vita, cui segue l’album omonimo, nel 2002 esce l’album The best of Umberto Tozzi, 34 vecchi successi rimasterizzati e due inediti, Angelita e Non volo. Nel 2005 partecipa al festival di Sanremo con Le parole, cui segue un cd dal titolo omonimo. Nel 2007 propone, in coppia con Marco Masini  il cd MASINI TOZZI nel quale interpretano i loro grandi successi, sedici brani del loro repertorio storico e tre inediti: “l’idea è nata una sera a Parigi – ha spiegato Tozzi – io dovevo suonare all’Olympia, Marco mi telefonò dal Belgio, dove stava tenendo alcuni concerti promozionali. Io gli chiesi di raggiungermi e insieme, sul palco, interpretammo PERCHE’ LO FAI, che in Francia è una delle canzoni più amate di Masini. L’ovazione del pubblico fu tale che, nel dopocena, visto l’entusiasmo per il nostro duetto, ci siano detto: perché non fare un al album scambiandoci i nostri brani? Detto fattto”.  Il cd raccoglie brani famosi di entrambi come PERCHE’ LO FAI, TI VORREI, DISPERATO, CI VORREBBE IL MARE, TI AMO, GLORIA, IO CAMMINERO’. Canzoni che il duo ripropone dal vivo in una serie di concerti nell’estate 2007.