TELENOVA
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Nel 1976 da una costola di
FAMIGLIA CRISTIANA nasce l’idea di NovaRadio e di NOVECO TV, una televisione facente capo alle
edizioni Paoline, che ripete la
Televisione della
Svizzera Italiana ed effettua prove tecniche di trasmissione. Nel 1977 NOVECO TV trasmette sul canale 51 a Milano, da via
Giotto 36, sede di FAMIGLIA CRISTIANA, oltre alla ripetizione della
Televisione della
Svizzera Italiana iniziano ad essere proposte alcune trasmissioni
autoprodotto come la rassegna stampa PRIMA PAGINA, il tg MILANO 24 ORE. Nell’aprile 1978 NOVECO TV trasforma il
proprio marchio in Telenova ed irradia i suoi programmi anche dai canali uhf 21
e uhf 59. “Se San Paolo vivesse oggi farebbe il giornalista”.
Con questa intuizione, il 20 agosto 1914, don Giacomo Alberione fondava ad Alba
la Società San Paolo di cui Telenova è diretta derivazione. Noveco-Telenova
nasce per volontà di Don Giuseppe Zilli, che si propone di realizzare la mission
paolina nell’ultimo ritrovato della comunicazione: la televisione. Come San
Paolo aveva utilizzato le Lettere, i viaggi e i contatti personali, i suoi
“discendenti” dovevano adottare i moderni mezzi di comunicazione per diffondere
il pensiero cristiano. Oggi i Paolini operano in 28 paesi fra editoria libraria,
giornalistica e audiovisiva. FAMIGLIA CRISTIANA, JESUS, IL GIORNALINO, CLUB 3 e
VITA PASTORALE sono le riviste più celebri della San Paolo italiana accanto ai
libri, agli audiovisivi, l
a radio e, dal 1978, la televisione. Sul finire degli
anni ’70 sono più di 800 le tv private che cominciano a trasmettere senza una
normativa. Contesto pionieristico e decisamente avventuroso, quindi, ma con una
certezza: il monopolio Rai è finito e l'informazione locale
è diventata una
valida alternativa. TELENOVA comincia a trasmettere in bianco e nero per poche
ore al giorno dalla sede milanese di via Giotto, sede dei periodici San Paolo.
Sin dall’inizio, diversamente dalle altre tv, è sempre presente il telegiornale
con l’edizione della sera della 19,30. E’ da far west lo scenario delle
frequenze: senza una legge che stabilisca limiti e confini il canale deve essere
presidiato da possibili occupazioni abusive. Ecco il perché dei monoscopi sempre
accesi che “difendono” il segnale da invasioni improvvise. Intanto, in pochi
mesi arriva il colore e l’emittente si espande. Il primo direttore
di TeleNova fu Giuliano Coacci, fra le prime
trasmissioni per la famiglia ricordiamo il tg TELENOVA NOTIZIE condotto da Fabio
Benati, Massimo Ferrari, Paolo Pardini e Paola Blandi, nel 1980 parte MILAN-INTER programma in
onda il lunedì sera condotto da Enrico Crespi, fra gli altri programmi BASKET
TIME con Tullio Lauro e Mike D'Antoni, MA DIAMO I NUMERI?, in cui muove i primi passi
Diego Abatantuono,
o i programmi di calcio (MILAN INTER e ZONA GOAL) che lanciano Marco Civoli e
Paola Ferrari, ora alla Rai.
L'esperta di cucina di Telenova che legge le ricette per i telespettatori è la
madre di Irene e Veronica Pivetti, anche Paolo Pivetti (padre di Irene e
Veronica) lavora a TeleNova, conduce la rassegna stampa del mattino. Fra le altre trasmissioni cult e gli altri noti personaggi che hanno lavorato a Telenova ricordiamo: CABINA MATRIMONIALE, FAMIGLIA E DINTORNI, Memo Remigi,
Barbara D’Urso, e
Raffaele Pisu, a Telenova lavorano anche
Umberto Smaila e il
padre di Irene e Veronica Pivetti, rispettivamente futura Presidente della
Camera dei Deputati e futura attrice. Inizia come stagista a Telenova Ciro
Benedettini oggi alla sala stampa Vaticana, vice di Joaquin Navarro Valls.
E’ il momento di Don Leonardo Zega, succeduto a Don Zilli dopo la sua morte alla
guida di FAMIGLIA CRISTIANA e con un occhio puntata sull’emittente che comincia
ad avere un peso notevole sul territorio. Buoni anche i cartoni animati,
squisitamente italiani, a parte quelli della serie Koom Koom andati in onda nel
1980. Da segnalare anche il programma musicale per ragazzi IL CONIGLIO GASPARONE condotto da
Fatma Ruffini, nell'ambito di tale programma va in onda HIT PARADE, CLASSIFICA
DEI RAGAZZI PER I RAGAZZI.
Il personaggio di Gasparone era un simpatico coniglio capace di combinare
pasticci, il programma aveva la regia di Davide
Rampello, il programma viene distribuito a molte altre emittenti italiane. All’inizio degli anni ’80 (dopo avere adottato per qualche tempo il marchio T59) Telenova acquisisce una copertura regionale, risultando ambita anche da diverse
syndacation. Entrata a far parte del circuito Euro Tv
per un breve periodo,
l’emittente prende la denominazione Telenova T 59. L'annunciatrice è Sabrina
Sabbati,a lei dedica un servizio TV SORRISI E CANZONI allora diretto dal nostro
Gigi Vesigna. Ma l’avventura con la syndacation dura poco: nel 1985, ancor prima del fallimento di
Euro Tv e della nascita di Odeon Tv, Telenova, per
non stravolgere la propria identità, torna autonoma e potenzia il proprio
segnale. La Lombardia, una parte del Piemonte, del Veneto e dell’Emilia Romagna
sono il bacino di utenza di Telenova che, da Milano, trasmette tre edizioni di
telegiornale al giorno, programmi di informazione e sportivi, film, telefilm e
documentari. Non una televisione religiosa o devota, quindi, ma una televisione
a 360 gradi rivolta ad un pubblico eterogeneo. “Servirsi dei mezzi più rapidi ed
efficaci” ripeteva sempre Don Alberione. E l’intenzione è stata rispettata.
Telenova è stata la prima televisione in Italia a realizzare un sistema di
produzione e messa in onda digitale ed integrato. Dalle videocamere e al
montaggio e all’emissione, il sistema analogico è stato abbandonato per lasciare
spazio a quello digitale. Durante gli anni '80 direttore di Telenova è Don
Tommaso Mastrandrea. Nel 1988 Telenova ha aderito al circuito
Cinquestelle, che ha poi lasciato nel 1995. Fra i programmi cult del
periodo ricordo Filo diretto con Nilla Pizzi in onda la domenica dalle 15 alle
17; a Telenova muove i suoi primi passi giornalistici
Milo Infante (poi a Telelombardia, ad
Antenna 3 Lombardia ed oggi in Rai) che nel 1988 realizza
inchieste, reportage e inchieste sulle bande giovanili per la regia di Riccardo Recchia. Nel 1989 a Don Zega succede Don Roberto Di Diodato.
Fra gli altri programmi di successo NOVISSIMO SPORT con
Pinuccio Del Menico, Paolo Pirovano e
Giorgio Vitali, ZONA GOAL, e FAMIGLIA E DINTORNI che dal 1988 è condotta da
Cristina Misciano. Due i fatti
salienti degli anni ’90: la regolamentazione del sistema radiotelevisivo e il
cambio di sede, in piazza Piemonte 2, nella sala dismessa del cinema Zenith nel centro di Milano.
Finalmente, a seguito della legge Mammì, il governo assegna le concessioni alle
tv private e ter
mina la guerra selvaggia tra gli operatori. Arriva anche
l’obbligo di registrazione delle testate giornalistiche televisive che permette
alle emittenti locali di usufruire dei finanziamenti previsti dalla legge
sull’editoria. Intanto la nuova sede e i mezzi tecnici più sofisticati
consentono l’aumento delle produzioni. CASA MOSCA, contenitore sportivo condotto
da Maurizio Mosca ed
Umberto Smaila, definito da Aldo Grasso “il capolavoro
trash dell’emittente” e STORIE DI LOMBARDIA, programma di tradizioni popolari
ideato e condotto da Roberto Marelli, sono fra le più celebri di questi anni.
Fra gli altri programmi degli anni ’90 ricordiamo: Di classe, il buon gusto ha
il suo perché con Corrado Tedeschi e Maria Giovanna Elmi, Diagnosi talk show di
medicina a cura del professor Fabrizio T.Trecca, Festival show con Elenoire
Casalegno. Nel 1998 arriva un nuovo direttore a Telenova, Giacomo De Antonellis,
giornalista e scrittore di fama. Telenova inizia a mandare in onda i programmi
di Sat 2000, come il Tg2000 e Il grande talk condotto da Massimo Bernardini.
Ancora un trasferimento, nel 2000, in via Silva, zona Fiera, con miglioramenti
tecnologici. All’inizio del nuovo millennio a Telenova lavorano 50 dipendenti di
cui 7 giornalisti, 15 amministrativi e 28 tecnici, a cui si aggiungono circa 30
collaboratori. La sede conta quattro studi televisivi, cinque sale di montaggio. Nel 2001, dopo tre anni di direzione di Giacomo De Antonellis, torna alla
guida dell’emittente Don Roberto Di Diodato. Aumenta la post-produzione,
quattordici telecamere interne, tre troupe esterne. Informazione e sport
(prevalentemente calcio) occupano il 60% del palinsesto che comprende anche
fede, programmi religiosi e di varietà, cartoni animati e documentari. Spazio
anche alla televendite che, con gli sponsor e gli spot pubblicitari, permettono
la sopravvivenza economica dell’emittente. L’informazione è radicata sul
territorio con collegamenti al panorama nazionale. Ecco spiegata la formula dei
dibattiti politici, come LINEA D’OMBRA, in cui temi di interesse nazionale sono
calati nel contesto locale. Stesso discorso vale per il calcio: riflettori
puntati su Inter e Milan, anche se i programmi sportivi usufruiscono di
collegamenti con dieci campi di serie A ed uno di serie B. E’ la logica di
andare “oltre il locale” riguarda anche la diffusione dei programmi. Produzioni
sportive come NOVA STADIO, o di intrattenimento come LISTA D’ATTESA, grazie alla
collaborazione con Italia 9 Network, vanno in onda in tutta la penisola e in gran
parte delle isole. Nova stadio è il programma sportivo di punta dell’emittente,
condotto dal lungo e crinito Gianni Visnadi, trasmesso tramite una sorta di
network dal Piemonte al Friuli, con Franco Costa, il dandy Tony Damascelli,
Elio
Corno e Franco Rossi. LISTA D’ATTESA è invece lo show del venerdì sera con Ana
Laura Ribas (ex valletta di Ok il prezzo è giusto), va in onda su Telenova in
questo periodo anche Don Antonio Mazzi che, con Gabriella Carlucci, conduce IL
DIAVOLO E L’ACQUASANTA.
Ma l’offerta televisiva di Telenova è improntata all’alta qualità anche per
quanto riguarda i film e le fiction, per alcuni di esse, acquistati i diritti
dalla Rai, vi è anche una produzione audiovisiva: i film di Ingmar Bergman, il
DON STURZO di Giovanni Pago con Flavio Bucci, il PINOCCHIO di Luigi Comencini, I
RACCONTI DI PADRE BROWN con l’indimenticabile Renato Rascel, LA NEVE NEL
BICCHIERE di Florestano Vancini, LA VITA DI LEONARDO DA VINCI di Leonardo
Castellani, FONTAMARA di Carlo Lizzani, i telefilm (L’ALBERO DELLE MELE e
SANDOKAN) sono alcuni dei titoli significativi, purtroppo, a causa della scarsa
pubblicizzazione dei palinsesti di Telenova e delle altre emittenti locali da
parte dei settimanali specializzati, il pubblico ben difficilmente ne conosce la
messa in onda.
Profondamente radicato sul territorio, invece, il tg che affronta la cronaca di
Milano senza trascurare i fatti più importanti degli altri comuni lombardi. Fra
i conduttori del tg di Telenova ricordiamo Daniele Molè (oggi al Tg4 di Emilio
Fede), Paolo Giarrusso, Alberto Carreras, Paolo Pirovano,
Pinuccio Del Menico ed
Adriana Santacroce.
Molto bello è anche il programma per ragazzi Terraluna, una produzione dell’Antoniano
di Bologna, che parla di una favolosa Arca in viaggio fra terra e luna, fra
realtà e fantasia per captare e rilanciare interesse, idee, domande ed
aspirazioni degli under 12.
“Che il vostro dire sia sempre con grazia” diceva San Paolo. Su TELENOVA infatti
nessun programma è urlato o scandalistico e, soprattutto, niente film erotici e
violenti. Lo stesso accade per le televendite che seguono un preciso codice di
regolamentazione. Vietate le chat erotiche, le cartomanti e gli oroscopi che
occupano, di fatto, lo spazio notturno di quasi tutte le altre emittenti.
Telenova è una tv che parla a tutti di tutto con tecnologie d’avanguardia. Uno
dei problemi principali di Telenova è l’affollamento: tante tv che si
sovrappongono e si somigliano contendendosi i telespettatori degli spazi
pubblicitari. Il miglioramento del segnale, la ricerca di programmi originali e
di personaggi di spicco, sono gli strumenti più efficaci per combattere la
concorrenza. Fondamentali anche le nuove tecnologie, che, rispettando lo spirito
di Don Alberione, potrebbero permettere a Telenova di differenziarsi dalle altre
tv. Telenova (dati auditel 2002) ha 676.000 di auditel, con un incremento del
17,6% rispetto al 2001. Il logo di TeleNova è ormai inconfondibile: un pegaso
alato.
Dal 2003 a dirigere Telenova viene chiamato Don Giusto Truglia, direttore, ma
anche ideatore e conduttore del programma Il diavolo e l’esorcista. Nella
stagione 2004/2005 parte Vicini di casa, talk-show condotto dal gentleman
Cesare Cadeo, e prodotto da
Ruggero Muttarini, uno dei massimi esperti di televisioni
locali che abbiamo in Italia. Parte anche Novattina, rassegna stampa e
aggiornamenti dalle 7 alle 8,30 a cura di
Pinuccio Del Menico, il programma
comico Lista d’attesa viene spostato il lunedì sera e affidato a Gabriella Capizzi, parte anche 91 minuto, rubrica sportiva condotta da Franco Rossi. Altra
novità è la rubrica per ragazzi Creartù. Oltre alla conferma degli storici
programmi dell’emittente, come,
ad esempio, Una ricetta al giorno a cura di
Guerrino Maculan, e le rubriche d’informazione come Atm informa, Milano lavoro, Salute:
parliamone assieme, La Provincia in casa.
Nel settembre 2005 parte la rinnovata Lista d’attesa, condotto da Gabriella Capizzi con la partecipazione straordinaria di
Enrico Beruschi che torna in
televisione dopo anni di teatro. Dal 25 ottobre 2005 Telenova è visibile anche
su Skly, sul canale 892; nel novembre 2005 partono Mestieri artigiani, programma
realizzato dall’Unione Artigiani della Provincia di Milano, condotto da
Massimo Emanuelli, per la regia di
Giancarlo Danielli, e Lussuoso, il tg della Provincia
di Milano. Fra gli altri programmi dell’attuale stagione ricordiamo (oltre agli
ormai storici Griglia di partenza, rubrica sportiva a cura di Franco Bobbiese,
Lista d’attesa, Linea d’ombra, al tg e ai programmi sportivi), Il diavolo e
l’esorcista ideato e condotto da Don Giusto Truglia, e I nostri soldi, rubrica
di
informazione
e di economia cura della Banca Popolare di Milano. Altre novità arrivano nel
2006: parte ALI DI CARTA, nuova trasmissione ideata da
Ruggero Muttarini e condotta da
Cesare Cadeo, nel febbraio 2006 la San Paolo, editore di Telenova, acquista l’emittente piemontese
TeleSubalpina.. I dati Auditel 2005
hanno registrato per Telenova 659.231 telespettatori nel giorno medio. L'1
febbraio 2006 il gruppo dei Paolini (editore di Telenova) acquista
TeleSubalpina,
storica emittente piemontese. Don Giusto Truglia è direttore delle due
emittenti,
TeleSubalpina
ha aggiunto al proprio logo il pegaso alato che
da anni è il simbolo di Telenova, e propone alcuni programmi comuni nelle due
regioni: DAMMI IL CINQUE, GRIGLIA DI PARTENZA, VICINI DI CASA e ALI DI CARTA.
Nella stagione televisiva 2006/2007 va in onda NOI CITTADINI a cura di
Antonio Lubrano. Nel settembre 2007 viene nominato
coordinatore della redazione del tg Gianni Visnadi,
fra i programmi in onda: NOVAMATTINA a cura di Daniela Sirtori e Fabio Pizzul,
DAMMI IL CINQUE con Marco Bellavia e Irene Colombo, MONDO AGRICOLO a cura di
Stefano Cantiero, NOVASTADIO a cura di Gianni Visnadi, VICINI DI CASA a cura di
Pinuccio Del Menico, GRIGLIA DI PARTENZA a cura di Franco Bobbiese, IL GRADE
TALK a cura di Alessandro Zaccuri. Dal maggio 2008 direttore di Telenova è Don
Vincenzo Marras (ex direttore di Jesus).
PALINSESTI DEL PASSATO
MERCOLEDI’ 3 APRILE 1979
14,00 IN FAMIGLIA
15,00 TELEFILM
16,00 TELEFILM
16,50 HIT PARADE DI GASPARONE
17,10 DISEGNI ANIMATI SERIE MAGA MAGA’
17,45 TELEFILM
18,00 TELEFILM
18,50 APRITI PENTOLA
19,00 MILANO 24 ORE
19,30 IN FAMIGLIA
20,30 24 ORE SPORT
20,40 IO TU E LA MUSICA
21,05 TELEFILM
21,35 TELEFILM
22,35 MUSICA PER VERUSKA. MUSICALE
23,05 TELEFILM
----------------------
DOMENICA 17 GIUGNO 1979
14,20 Collegamento con la tv Svizzera
LUNEDI’ 18 GIUGNO 1979
16,00 TELEFILM
16,30 APRITI SESAMO
19,00 MILANO 24 ORE
19,30 TELEFILM
20,30 DISEGNI ANIMATI
20,50 PRIMA PAGINA
21,00 FILM
22,30 SETTE GIORNI SPORT
23,00 FILM
MARTEDI’ 19 GIUGNO 1979
18,00 FILM
18,30 APRITI SESAMO
19,00 MILANO 24 ORE
19,30 DISEGNI ANIMATI
20,00 FILM
21,30 DISEGNI ANIMATI
22,00 PRIMA PAGINA
23,00 TELEFILM
00,00 FILM
-------------------
DOMENICA 27 APRILE 1980
Collegamento con la tv svizzera
LUNEDI’ 28 APRILE 1980
14,00 IN FAMIGLIA
15,00 TELEFILM
15,30 TELEFILM
16,00 TELEFILM
16,50 HIT PARADE DI GASPARONE
17,10 DISEGNI ANIMATI SERIE MAGA MAGA’
17,45 TELEFILM
18,00 TELEFILM
18,50 APRITI PENTOLA
19,00 MILANO 24 ORE
19,30 IN FAMIGLIA
20,40 FILM
22,00 FILM
23,30 24 ORE SPORT
MARTEDI’ 29 APRILE 1980
14,00 IN FAMIGLIA
15,00 TELEFILM
15,30 TELEFILM
16,00 TELEFILM
16,50 HIT PARADE DI GASPARONE
17,10 DISEGNI ANIMATI SERIE MAGA MAGA’
17,45 TELEFILM
18,00 TELEFILM
18,50 APRITI PENTOLA
19,00 MILANO 24 ORE
19,30 IN FAMIGLIA (REPLICA)
20,30 24 ORE SPORT
20,40 GRAN BAZAR
22,00 DOCUMENTARIO: DIARIO DELLA CIVILTA’
23,00 TELEFILM
---------
GIOVEDI’ 1 MAGGIO 1980
14,00 IN FAMIGLIA
15,00 TELEFILM
15,30 TELEFILM
16,00 TELEFILM
16,50 HIT PARADE DI GASPARONE
17,10 TELEFILM
17,35 DISEGNI ANIMATI
18,00 GASPARONE DISCO HIT
18,50 APRITI PENTOLA
19,00 MILANO 24 ORE
19,30 IN FAMIGLIA (REPLICA)
20,40 VOLARE
21,05 TELEFILM
21,35 TELEFILM
22,10 BIORITMO SPORT
-----------------
LUNEDI' 2 GIUGNO 1980
14,00 IN FAMIGLIA
15,00 TELEFILM
15,30 TELEFILM
16,00 TELEFILM
16,50 HIT PARADE DI GASPARONE
17,10 TELEFILM
17,35 DISEGNI ANIMATI
18,00 GASPARONE DISCO HIT
18,50 APRITI PENTOLA
19,00 MILANO 24 ORE
19,30 IN FAMIGLIA
20,00 AZ AGRICOLTURA, ALIMENTAZIONE
20,30 24 ORE SPORT
20,45 SCENEGGIATO: MILANO DA RACCONTARE
21,05 STAR PARADE. MUSICALE
22,00 FILM