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TELEMONTEPENICE

Storica emittente pavese nata nel 1977, trasmetteva sugli uhf 48 e 68 ed era vista nel pavese e fino a Milano città. Primi editori di Tele Montepenice furono Franco Rizzi e GIanni Serena, successivamente subentrarono Franchi e Giovanni Salvioni (un commerciante all'ingrosso e al dettaglio di Pavia), e Ruggero Muttarini. Tmp proponeva film, notizie sportive, e produzioni proprie. Fra i programmi cult dell’emittente: Controtestata condotta da Daniele Piombi, Slot machine condotta sempre da Daniele Piombi, Bim Bam Bam e Giocando si impara condotti da Toni Martucci, Boxe & Musica, Al volante, La panchina di Rivera, Il cantadisco, Il Musicuore, Auto italiana e Walter Chiari di sera. Su Tele Montepenice andavano in onda anche Superclassifica show, classifica dei dischi più venduti della settimana condotta da Maurizio Seymandi, e Il rubacuori, rubrica per cuori solitari. Molto seguiti erano anche il tg Tmp notizie, le rubriche Lunedì sport e Qui Ruggero Orlando. A Tele Monte Penice Lucio Flauto presentò La margherolla, nuova versione de Il Pomofiore, il pubblico lanciava a coloro che si esibivano margherite o cipolle, a seconda del gradimento dell’esibizione; Pier Carpi condusse Il punto di Pier Carpi. Lavorarono per Tele Montepenice: Ruggero Muttarini, Daniele Piombi, Tony Martucci, Enrico Musiani, Christian, Gianni Rivera, Sergio Renda, Maurizio Mosca, Elio Corno, Fiorenzo Rovida, Lucio Flauto, Pierino Congiu, Renato Pareti, Paola Protasi, Renzo Schiroli, Giorgio Micheletti, Gerry Bruno e l'annunciatrice Chiara Galvani. Per il notiziario l'emittente stipulò un accordo con il quotidiano milanese LA NOTTE, allora diretta da Livio Caputo, ed effettuò collegamenti con la redazione del giornale.    Nel 1984 finisce l’avventura di Tele Monte Penice. Il mobiliere Aiazzone, che comperava i monoscopi e vi inseriva la scritta Aiazzone, al termine dei programmi (allora non vi era ancora la tv 24 ore su 24), compariva il monoscopio con la dicitura Aiazzone, che andava in onda fino alle 10 del mattino. Iniziò così la scalata di Aiazzone a una decina di emittenti, poi da lui rilevate, fra le quali vi era anche Telemontepenice. A metà degli anni ’80 i canali che erano stati di Tmp passarono a PAN TV, un network che non arrivò oltre Roma e che fallì poco dopo. Le sue frequenze lombarde vennero cedute a Telecampione.