ROMI OSTI
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Roberto Mario Osti, così si chiama all’anagrafe, nasce a Rovigo nel 1952, figlio di un medico e di un artista vive a Padova, dopo il liceo scientifico si trasferisce a Padova per gli studi universitari, appassionato radioamatore, ancora studente al quinto anno di medicina, inizia la sua carriera di imprenditore fondando la prima azienda di telecomunicazioni destinata a diventare negli anni una delle più importanti d’Italia. Inizia fondando Radio Veneto in quel di Rovigo, poi è la volta di A.R.T.E. in quel di Ferrara, e di TeleVeneto, quindi di A.T.R.. Quando partì con l’avventura televisiva di Tele Veneto nel 1975 una caricatura sul RESTO DEL CARLINO a firma Euro Lazzari descrisse Osti come “un gainburrasca in blue jeans”. Dopo Radio Veneto a Rovigo, Tele Veneto, sempre a Rovigo, nel 1987 Tele Veneto si sdoppia in due emittenti: Atr (Azienda Televisiva Radiofonica che ha poi mantenuto una fisionomia da grande regionale” ricevibile in Veneto, Trentino, Friuli) e Italia9 antenna sorta con l’ambizione di diventare un network. Il numero 9 compare sempre la rete si chiama per pochi mesi Italia9, quindi semplicemente 9, poi Super9, infine si arriva all’attuale La9. Dopo l’estate 1998 il trasferimento da Rovigo a Padova, nel 2000 inizia a trasmettere La9 Romagna-Marche, con acquisto TeleMare di Cesenatico con relativa concessione, oltre a rami d’azienda di Tgr Grosseto, Erreuno Tv e un canale anche da Tmc2. E' inizio la sua espansione che con il nuovo millennio è irresistibile. Dalle ceneri di A.T.R. nasce La8; nel 2003 parte anche La9 a seguito dell'acquisto di TeleGabbiano, quindi parte La10. Un quotidiano padovano anni fa definì Romi Osti il “Berlusconi del Veneto”, un settimanale riminese il “Dio delle reti”. La8, La9 e La10 sono le sue reti con le quali copre quasi tutto il territorio nazionale. Romi Osti ha sponsorizzato il Forlì’ Calcio, nel 2003 si è candidato con i Liberal Sgarbi alleati con i Repubblicani: “ROMI OSTI UN PROGRESSISTA DI DESTRA, UN CONSERVATORE DI SINISTRA” è il suo slogan, Osti si doppia con Totò, invece di “vota Antonio” si sente “vota Osti”. Non eletto si allontana dal mondo della politica e prosegue a fare l'imprenditore televisivo. Nell'estate 2007 Romi Osti ha esposto una serie delle sue opere a Riccione, intervistato sulla politica si è espresso in favore di Silvio Berlusconi.