Giorgio Mendella
DA BERGAMO TV A RETEMIA
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di Massimo Emanuelli
Giorgio Mendella nasce a Monza nel 1953, ma è viareggino d’adozione, diplomatosi
perito elettrotecnico studia come autodidatta informatica ed economia, lavora
quindi come fattorino presso una galleria d’arte il cui titolare intuisce le
doti comunicative di Mendella e sul finire degli anni ’70 gli propone di
apparire sugli schermi di Bergamo Tv come televenditore di quadri. Mendella
negli anni ’80 fonda una propria emittente, Retemia. Gli anni a cavallo degli
anni ’80 e dei ’90 vedono il boom di Mendella: fonda il gruppo Intermercato,
holding che controlla 50 società, con un giro d’affari ipotizzato in 250
miliardi e una galassia di società controllate. ReteMia è il gioiello delle
società di Mendella che aveva anche Capitalfinanziaria, Televideo (società che
commercializzava videocassette), Film Versilia, Publimercato ’90, Interco, il
Banco di Tricesimo e il Viareggio Calcio. E allo stadio dei Pini di Viareggio
Mendella organizza convenction con migliaia di persone ad osannarlo.
Persuasore catodico talentuoso, uomo capace di parlare per ore ed ore con tono
pacato e suggestivo, di vendere, prodotti, prestiti, case e satelliti senza
perdere per un solo momento tensione e vis affabulatoria.
Nel 1991 Mendella torna in video: parte Primo mercato, rubrica di informazione
commerciale condotta dal patron di Retemia che invita i telespettatori ad
investire il proprio denaro nelle società da lui controllate, fra i testimonial
delle vendite azionarie figuravano volti rassicuranti come Alberto Sordi, Nino
Manfredi, Marta Marzotto, Ugo Tognazzi, Michele Placido, Gina Lollobrigida, Gino
Bartali, poi proclamatasi ignari ed estranei alle vicende. Il programma era
registrato nella sede della finanziaria Primomercato, o al seguito di Mendella
nel corso dei suoi viaggi di affari. Il gruppo di Mendella avvia anche
un’attività immobiliare in Romania costruendo appartamenti e un centro
commerciale a Budapest. Ad un certo punto si parla di Mendella come possibile
acquirente di Odeon Tv, prima, e di TeleMontecarlo poi. Poi si pensa a lui come
acquirente di Primo Sat, un satellite in orbita dal quale diffondere il segnale
di ReteMia.
Ma l’avventura di ReteMia finisce nel 1999 quando il Tribunale di Lucca condanna
Mendella per bancarotta fraudolenta. Nessuno dei personaggi televisivi, che con
lui avevano lavorato, eccezion fatta per Vittorio Sgarbi, ne prende le difese.