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FIORELLO: IL PIU' GRANDE

Fiorello è mattatore in radio, in televisione, in teatro, è il Re Mida degli ascolti e delle platee, imitatore, cantante, ballerino, intrattenitore, presentatore. Un ragazzo venuto dal niente che ha conosciuto un successo improvviso, poi un periodo molto più difficile e poi, di nuovo, un trionfo senza precedenti. Insomma un protagonista del nostro tempo che la gente adora e applaude. E' indiscutibilmente il migliore, l'unico contemporaneo che può eguagliare Walter Chiari, è talmente popolare che i politici fanno a gara per essere imitati come ai tempi dell'indimenticabile Alighiero Noschese.

di Massimo Emanuelli

Rosario Tindaro Fiorello nasce a Catania il 16 maggio 1960, per gli amici Saro, per tutti Fiorello, primo di quattro figli (i fratelli si chiamano Anna, Catena e Giuseppe, solo quest'ultimo, detto Beppe, ha seguito in parte le sue orme di artista, vantando una più che dignitosa carriera d'attore).  Fiorello cresce ad Augusta, cittadina in provincia di Siracusa considerata il cuore della Sicilia, con la madre Rosaria è una giovanissima ragazza dei Giardini di Naxos, e il padre, Nicola che di professione è appuntato radiotelegrafista nella Guardia di finanza. In famiglia lo chiamano con il diminutivo di Saro ed il secondo nome Tindaro deriva dalla particolare devozione di sua madre alla Madonna del Tindari, la Madonna Nera. 

La prima infanzia Fiorello la trascorre a Riposto prima l’asilo, poi le elementari, a quel periodo risale un brutto ricordo, quello del terremoto che sconvolse la Sicilia: "ero bambino, abitavo in questo paesino alle pendici dell'Etna, la casa cominciò a tremare, ero sveglio perchè avevo un mal di pancia terribile, mio padre era con me e mi faceva i messaggi, avevamo la finestra aperta, guardai fuori dalla finestra e vidi il piccolo paese che si muoveva, mia madre si svegliò per il rumore, mio padre mi prese in braccio, scendemmo di corsa dalle scale, con una paura pazzesca. Mio padre teneva me in braccio, mia madre teneva mia sorella, dormimmo in macchina, una 850 Fiat, rimasi veramente terrorizzato."

All'inizio degli anni '70 l'appuntato Nicola Fiorello viene trasferito ad Augusta dove Rosario frequenta dapprima le scuole medie e poi il liceo “Andrea Saluta” (o Principe di Napoli), dove, secondo la sua indole esuberante ed allegra ne ha combinate di tutti i colori prima della maturità scientifica. Fiorello studia infatti al Liceo scientifico di Augusta, sua insegnante è la prof. Francesca Solano che ritroverà molti anni dopo grazie allo special  de La storia siamo noi, sua compagna di classe è Graziella Fiippone che ritroverà, sempre molti anni dopo, a L'ANGOLO DELLA SCUOLA, programma radiofonico condotto dal professor Massimo Emanuelli

Tifoso dell'Inter. Fiorello vuole diventare calciatore, ma gli anni del liceo sono gli anni delle prime radio libere: Fiorello inizia a Radio Master Sound emittente che aveva anche una tv locale: "Radio Master Sound, ad Augusta, c’erano con me Gianni Macchia, Enzo Patarìa, tutta gente col doppio lavoro...", a 16 anni esordisce, per divertimento, su Radio Marte di Augusta, la radio della Sicilia orientale, dove batte ogni record riuscendo a trasmettere per 70 ore non stop (quasi quattro giorni ininterrottamente): "Era il 1976, la mia prima trasmissione si chiamava Summer sound, c'erano le dediche: "da Carmela ad Antonio" e così via, la radio è come il servizio militare: forma. Il rapporto con il pubblico lo costruisci nelle serate di fine settimana e lo verifichi in radio. Radio Marte per me è stata fondamentale, mi ha incanalato, mi ha fatto costruire i personaggi, mi ha dato i tempi stringati".

Rosario si fa notare come DJ al "Gran ballo della ragioneria" e negli spettacolini al Bar, quando imita per gli amici "Tutto il calcio minuto per minuto" con le voci di Sandro Ciotti, Enrico Ameri e Roberto Bortoluzzi.

Dopo l'esperienza con Radio Marte pare ci siano stati alcuni passaggi a Radiorama e ad Augusta Centrale è il tempo de La febbre del sabato sera.   Ma con la radio Fiorello non può campare e pertanto, sapendo di non potersi permettere di chiedere ai genitori la "paghetta", fa il muratore, il lavapiatti, il barnam, i fattorino e l'addetto alle pompe funebri: aiuta il signor Cacciaguerra, titolare di un'impresa di pompe funebri che sponsorizza la squadra locale di calcio. "Fiorello in ufficio era sempre scherzoso - ha dichiarato il signor Cacciaguerra - quando arrivava qualche telefonato Rosario rispondeva: 'pronto carabinieri', 'pronto vigili del fuoco', telefonavano parenti di defunti e lui faceva gli scherzi..."

Nel 1976 a Brucoli, sei chilometri da Augusta, costruiscono un villaggio Valtur. Molti ci vanno a lavorare, nel 1977 Rosario Fiorello è assunto come "facchino di cucina", che nella catena gerarchica del lavoro è di un gradino più sotto a quello di "lavapiatti". Nonostante l'esperienza radiofonica divertente e formativa Fiorello lascia la radio e per campare lavora nel villaggio.  Dal 1977 al 1988 Fiorello lavora quindi nei villaggi turistici svolgendo tutte le mansioni e percorrendo tutta la scala gerarchica: aiuto cuoco, detto anche "commis di cucina", poi cameriere fino alla prima tappa, al suo sogno, barman, ed al bar si esibisce per i clienti e prende al volo l'occasione per qualche piccolo show nell'anfiteatro nello spettacolo serale.

Nel 1983, contro il parere della famiglia accetta il trasferimento come Capo animatore in Africa, in Costa d'Avorio e d'inverno l'organizzazione lo manda in montagna, a Marilleva, a Pila, a San Sicario...dura la vita sui campi da sci per un siciliano!

La carriera nei Villaggi Valtour si interrompe momentaneamente per la naja, viene chiamato per il servizio militare che svolge prima a Casermette di Bari, poi a Sacile in Friuli. Da Sacile ad Augusta sono 21 ore di viaggio in treno e così, siccome di licenze, neanche a parlarne, si esibisce in caserma: cameriere nella mensa sottufficiali, mette su una band, fa il presentatore a tutte le feste: Natale, Capodanno, Pasqua, divertendo camerati ed ufficiali. Alla fine del militare Fiorello riprende a lavorare al Villaggio Valtour come barnam.   Ma una sera il dj ufficiale del villaggio di Brucoli se ne va e il direttore del villaggio invita Fiorello a darsi da fare per non rovinare la serata agli ospiti. Fiorello si mette al microfono ed è subito successo: improvvisa, intervista la gente che passa, imiti, parla a braccio, la festa dura fino a notte fonda, nessuno vuole andarsene. E’ il momento della svolta: il direttore lo chiama e lo promuove animatore

Nel 1986 fa un provino con Pippo Baudo per un'edizione di Fantastico: "è stato l'unico provino della mia vita, io sono contrario ai provini, ero al villaggio di Ostuni, mi dissero: 'guarda che al telefono c'è Pippo Baudo che ti cerca', pensai ad uno scherzo, quando capii che era veramente Baudo mi recai a Roma. Arrivato nella capitale mi recai negli studi televisivi, vidi un migliaio di persone con il copione in mano, c'era chi alzava una gamba, chi faceva le palle, chi tirava le frecce, donne cannone, c'era di tutto.  Io pensai 'non fa per me', arrivai davanti alla telecamera e dissi: 'scusate so che qui stavate facendo dei provini, io non lo voglio fare, non mi interessa, grazie. Dovrei andare. Ho solo un piccolo problema: mi potreste rimborsare i soldi del viaggio subito, mi avevano detto che i soldi me li avrebbero dati dopo, ma io ho bisogno di soldi adesso, perchè io devo tornare da dove sono venuto'. Baudo non capì che la mia era una dichiarazione seria, scambiò tutto per una cosa comica e mi fece continuare.  Mi domandò se cantavo, ma io insistevo nel chiedere i soldi perchè dovevo partire. A un certo punto mi mandò una persona per accompagnarmi, ma dopo avere visto il maestro Caruso chiesi di essere accompagnato da lui. Il provino durò 50 minuti poi Baudo mi portò nel suo ufficio, non l'aveva fatto con nessuno. Mi disse: mi piaci, ma sei lungo,lungo. Sei bravo, ma non ti prendo. Cosi invece ricorda l'episodio Pippo Baudo : "Renato Greco mi aveva parlato di questo ragazzo di Augusta che nei villaggi faceva l'animatore, noi cercavamo dei personaggi nuovi, dei comici nuovi per fare Fantastico. Fiorello mi colpì favorevolmente ma alla fiie lo scartammo. Io che mi vanto di avere scoperto tanti personaggi, quella di Fiorello fu una toppata gigantesca."

Nell'estate 1987 il tg1 fa un'inchiesta sui lavori estivi dei ragazzi, l'inviata Tiziana Ferrario intervista proprio lui, Fiorello, che a 27 anni appare per la prima volta appare in tv dicendo: "mi chiamo Fiorello, vengo da una famiglia povera, ed ho scelto questo come lavoro. Lavoro? Ma che lavoro, è una vacanza! Ma che vacanza, è un lavoro, non si è capito che cos'è. Un lavoro, sulla carta c'è scritto che io faccio questo lavoro, per me non è un lavoro, però quando la gente me lo chiede io dico che faccio questo lavoro, altrimenti cosa devo dire? Che non faccio niente? Io faccio l'animatore."

Nel 1987 alla fine della stagione in montagna a Marilleva, Fiorello si ferma a Milano "a fare le voci" :parlava in radio parodiando un ascoltatore di Bergamo, molto gutturale e Claudio Cecchetto, resta favorevolmente impressionato. Pochi mesi dopo, all'inizio del 1988 Fiorello conosce Bernardo Cherubini, che lavora come istruttore di tiro con l’arco, Lorenzo è il fratello di Lorenzo-Jovanotti, e a fine stagione invita Fiorello a venire a Milano, Fiorello lo segue senza esitazione. E' Antonio Germinario, tuttora suo agente, cena con il guru della radiofonia italiana e poco tempo dopo Claudio affida a Fiorello un programma su Radio DeeJay, finisce la carriera nei villaggi turistici e inizia quella radiofonica.  Dapprima propone RADIO ROSALIA NETWORK (trasmissione satirica in dialetto), quindi parte il programma VIVA RADIO DEEJAY, trasmessa da Milano d'inverno e da Riccione d'estate. Nel 1988 debutta in tv con Dee Jay Television dove cura lo spazio Dee Jay Beach su Italia1, nel 1989 partecipa a Una rotonda sul mare condotto da Mara Venier, Massimo Boldi, Teo Teocoli e Red Ronnie, cui seguirà, nel 1991, Sapore di mare. All'inizio degli anni '90 partecipa a Mattinata esagerata condotto da Amadeus e a Il gioco dei 9 condotto da Gerry Scotti, nel 1991 esce l'album Veramente falso nel quale Fiorello interpreta brani evergreen della storia della canzone italiana  imitando la voce dei loro originali interpreti, è il suo primo disco e vende ben 150.000 copie. E' naturale dunque che anche la televisione inizi ad interessarsi a questo eclettico personaggio capace di suscitare entusiasmo e di ravvivare tutto ciò che tocca. Nel 1992 Fiorello ha una breve parentesi in Rai presentando il Cantagiro dove Fiorello ottiene il suo spazio ed un suo pubblico, esce l'album  Nuovamente falso, prosecuzione del precedente.

 

Nel 1992 parte su Italia1 il Karaoke nella piazze italiane,  la prima puntata viene registrata ad Alba, il palco era montato, ma c'erano solo quattro persone, allora con la macchina girai per Alba e col megafono annunciai: 'questa sera in piazza registreremo un programma per Italia1, si chiama Karaoke.'  La prima puntata registrò il 6% di share, la seconda il 7%, dopo dieci puntate mi chiamarono i dirigenti di Italia1 e mi comunicarono la loro decisione di chiudere il programma perchè non funzionava visto che a quell'ora c'era la concorrenza dei tg.  Io ringraziai e me ne andai.  Siccome erano rimaste alcune puntate già registrate che furono mandate in onda, ad un certo punto, inspiegabilmente il Karaoke raggiunse il 25% di share all'orario dei telegiornali. I dirigenti di Italia1 mi chiamarono al telefono e mi dissero di riprendere a registrare, la prima tappa fu a Pescara: dalle pochissime persone di Alba passai alle oltre 15.000 di Pescara, senza alcuna protezione, una transenna, niente...  Ci furono alcuni feriti, fortunatamente in maniera lieve." I fans di Fiorello invadono le piazze, per vedere il loro idolo non esitano ad arrampicarsi sugli alberi, ad appollaiarsi sui cornicioni dei palazzi più alti, traffico delle città paralizzato per ore, scene di straordinaria follia, e attestati di simpatia per il nostro. La popolarità di Fiorello inizia a crescere tanto da creare problemi alle piazze che lo accogono. Fiorello si impone come fenomeno televisivo, nel 1993 Fiorello conduce il Festivalbar, escono gli album Spiagge e lune e Karaoke compilation, nel 1993 Fiorello è testimonial di Mirabilandia, il neonato parco divertimento. Il Karaoke televisivo continua fino al 1994.

Nel 1994 nasce il Fiorello Fan Cub, oggi su facebook (http://www.facebook.com/#!/pages/FIORELLO/38657222017?fref=ts).

 

Sull'onda del successo Fiorello, con il microfono in mano e la sua simpatia continua con "Superkaraoke", altro grande successo. Escono i Canta tu, per provare a fare il Karaoke a casa. Fiorello è un fenomeno mediatico assoluto, manca solo il Festival di Sanremo che arriva nel 1995: vi partecipa con Finalmente tu, brano composto da Max Pezzali e Mauro Repetto incluso nell'album omonimo. E' uno dei momenti migliori della carriera artistica di Fiorello che è al top e al centro dell'attenzione delle cronache dei rotocalchi anche per il suo flirt con Anna Falchi,  Fiorello viene dato per favorito  al Festival di Sanremo, ma invece vince Giorgia, finisce la sua love story con Anna Falchi, iniziano due show sfortunati: Non dimenticate lo spazzolino da denti (1995) e Fiorello show (sempre del 1995). Arriva un periodo triste e amaro in cui Fiorello si avvicina alla droga. Dichiarerà: «Cocaina. Per me è stata una malattia. La cocaina è il diavolo, ti illude di non essere solo, ti convince di essere il più forte. Tanti la prendono, tantissimi. Nessuno lo sa, nessuno li scopre. Avevo milioni di spettatori, avevo tante donne, avevo tutto, quindi non ho alibi, sono più condannabile di altri. Qualcuno, sui giornali, mi fece passare quasi per un narcotrafficante. No, ero solo caduto in un tombino, forse nel momento del massimo benessere. Ma pochi sanno quanto è triste trovarsi da soli, dopo la serata, in una camera d'albergo, con due guardie alla porta. Ne sono uscito grazie mio padre, non potevo tradirlo, uno che si batteva contro il traffico di droga, uno che ci aveva insegnato: "Ricordatevi che un uomo onesto cammina tutta la vita a testa alta"».

Fiorello si trasferisce a Roma, nel 1996 la svolta della sua vita: incontra Susanna Biondo, che sposerà nel 2002, ma che gli porta in casa una figlia, Olivia e la stabilità, una donna eccezionale, che aiuterà Fiore nella risalita, una famiglia eccezionale, e Fiorello, dote rara, sarà sempre riconoscente a Susanna e ai figli. Nel 1996 Fiorello torna in tv grazie all'aiuto di Maurizio Costanzo con cui realizza (insieme a Lello Arena) il programma La febbre del venerdì sera e la nona edizione di Buona Domenica (1996/97) con Maurizio Costanzo, Claudio Lippi e Paola Barale, esce il cd Saro Fiorello che contiene il singolo Ci vuole amore. Dopo avere interpretato la fiction Dio vede e provvede, nella stagione 1996/97 presenta con Maurizio Costanzo BUONA DOMENICA, nel 1997 è la voce protagonista maschile del cartoon Anastasia.

Il 3 gennaio 1998 Fiorello torna in televisione con Una città per cantare, uno special su Canale5 realizzato per aiutare la gente colpita dal terremoto in Umberia e Marche, sempre nel 1998 esce l'album Batticuore, nel 1998 conduce il FESTIVALBAR e compare nel film tv Dio vede e provvede per la regia di Enrico Oldoini e Paolo Costella e nel film a Cartoni animati per la regia di Sergio Citti e Franco Citti.

Negli anni '90 è testimonial di Citroen Ax, promozione di una nuova versione della vettura francese.

Nella stagione 1998/1999 è la volta del preserale Superball, nella primavera 1999 presenta la seconda edizione di Matricole accanto a Simona Ventura.  Nel 1999 compare al cinema in Il talento di Mister Ripley di Anthony Minghella, interpretando Tu vo fà l'americano di Renato Carosone, nel 2000 conduce ancora il FESTIVALBAR, esce quindi l'album Ai miei amici cantautori (2000).

Una nuova svolta sul finire del 2000: parte su Rai1 Stasera pago io, varietà costruito con Giampiero Solariche, l'esperienza che lo consacra definitivamente fra i più grandi intrattenitori. Con Stasera pago io Fiorello ha un grandissimo successo che gli fa esclamare: "Ma volete capirlo che io, il ragazzo del Valtur, mi sono trovato a fianco gente come Dustin Hoffman, Liza Minnelli, John Travolta, Celin Dion, Fanny Ardant?" Fiorello si impone definitivamente come mattatore televisivo, è un ritorno al grande varietà della Rai come Studio Uno, Canzonissima, naturalmente aggiornato al nuovo millennio, un programma che segna la storia della Rai e della televisione.  Nella sfida del sabato sera lo show di Fiorello si scontra con C'è posta per te e in alcune puntate è vincente sul programma di Maria De Filippi. Sempre nel 2001, in occasione dell'Oscar alla carriera a Dino De Laurentiis, Fiorello si aggiudica il premio Assicom.

Il 15 ottobre 2001 inizia a condurre Viva Radio Due con Marco Baldini con il quale aveva già fatto coppia a Radio DeeJay nel 1991, alle 13,40 la stessa collocazione oraria che fu del glorioso Alto gradimento, il programma andrà in onda fino al 2008 e rilancerà l'azienda radiofonica di Stato, Fiorello sfoggia le sue doti di cantante, imitatore ed intrattenitore. Nel 2003 verrà pubblicato un cd che raccoglie il meglio del programma radiofonico, ne seguiranno altri tre negli anni successivi. Il programma ha avuto anche una versione estiva Viva Sdraio Due.  I pezzi forti di Fiorello sono l'imitazione di Mike Bongiorno e quella dello smemorato di Cologno, che altri non è che Silvio Berlusconi. il quale perde la memoria ogni volta si nomini un argomento pertinente al comunismo oppure al suo Milan.

Nel 2002 Fiorello replica il successo televisivo con Stasera pago io in euro, esce quindi l'album Fiorello 2000 the greatest (2002), nel 2003 torna in teatro, dopo varie relazioni sentimentali Fiore trova finalmente la stabilità affettiva sposando Susanna Biondo, dalla quale avrà la figlia Angelica. Nel 2004 esce l'album A modo mio, in estate porta in giro per i teatri Dovevo fare il ballerino.  Sempre nel 2004 il ritorno in tv con Stasera pago io revolution, varietà ricco di ospiti anche internazionali, premiato da ascolti altissimi. Durante il periodo natalizio del 2004 va in onda lo spot Maina, interpreta un boss siciliano il cui nome è Don Rosario.  Stasera pago io edizione 2004 è il varietà di un Fiorello maturo che ha raggiunto una popolarità come poche volte è accaduto nella storia della televisione, ma proprio durante Stasera pago io si accorge che la televisione gli ha già dato tanto e rischia di togliergli tutto. Da questo momento in poi Fiorello decide di dedicarsi alla radio e agli spettacoli dal vivo che da sempre sono le sue due grandi passioni. Le sue apparizioni televisive si fanno rare e mirate, solo qualche occasionale esperimento per portare la radio in televisione o per testare nuove forme di varietà e una serie di spot pubblicitari con Mike Bongiorno. Fiorello, senza abbandonare la radio (continua Vivaradiodue), nell'estate del 2005 porta ancora in giro per i teatri italiani uno spettacolo di straordinaria caratura dal titolo "Volevo fare il ballerino". Fiorello anticipa i contenuti dichiarando: "si avrà la sensazione che io sia accompagnato da molta gente". E così si dimostra: sul palco è come se entrasse in scena un intero cast di attori. Tra i numerosi personaggi che appaiono sul palco vi sono Joaquin Cortes, Mike Bongiorno e Carla Bruni.  Inoltre quasi tutte le sere, fuso orario permettendo, Michael Bublé duetta con lui in collegamento oltreoceano.  Dal 7 novembre 2005 Fiorello ritorna in Rai con il programma Viva Radio2 al fianco di Marco Baldini, per il quale riceve il Telegatto di platino.  Durante la puntata del 16 maggio 2006 di Viva Radio2 l'allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi è intervenuto in trasmissione con una telefonata che ha gli ha fatto gli auguri e si è complimentato con lui. Cianpi ha ringraziato Fiorello per averlo "bacchettato" a causa del suo difetto di mangiarsi le parole (anche la mia maestra alle elementari me lo diceva: Carlo Azeglio non mangiarti le parole").

Nell'estate 2006 Fiorello interviene a Radio Cortina per salutare i trenta anni di questa storica emittente. Sempre sulla cresta dell'onda e sempre al meglio di sè, Fiorello ha una figlia, Angelica, nata in luglio del 2006.   Nel novembre 2006 Fiorello è stato criticato dal quotidiano Avvenire, vicino alla Cei, per l'imitazione di Padre Georg. Nel dicembre 2006 per sei serata Fiorello ha partecipato ad uno show organizzato dal gruppo Fiat per i propri dipendenti a Torino nel quale ha riproposto le sue gag ed anche alcuni sfottò satirici all'azienda e al suo presidente Sergio Marchionne. Il 20 dicembre 2006 Fiorello fa uno sciopero delle gag su Viva Radio Due per essere solidale nei confronti dei giornalisti che hanno scioperato non firmando servizi televisivi ed articoli, sia sulla carta stampa che sul web a causa dell'interruzione delle trattative con gli editori.  

L'8 ottobre e il 19 novembre 2006 Fiorello conduce due special su Rai1 assieme al fidato Marco Baldini intitolati, VivaRadiodue e un pò anche Rai1, citando l'attualità e il costume. Nella stagione 2006/2007 riparte con Viva Radio 2.  Nell'aprile 2007 ha registrato con Giorgia la canzone Più (cover del brano cantato nel 1976 da Ornella Vanoni e Gepy & Gepy) come colonna sonora del film Voce del verbo amore. Il 13 giugno 2007 durante una puntata di Viva Radio Due il Presidente Ciampi e la signora Franca sono nuovamente intervenuti in trasmissione rinnovando gli auguri a Fiorello per la sua simpatia e genialità e dando origine a simpatici siparietti.  Sempre su Rai1 dal 21 gennaio 2008 tutte le sere dopo il tg della sera Fiorello conduce con Marco Baldini Vivaradio2 minuti.., che ottiene ottimi ascolti già fin dalla prima puntata. Fra gli altri spot realizzati da Fiorello ricordiamo: Vogue, Harman & Blaine, Fiat, serie di pubblicità registrate nello studio di Viva Radio Due con il collega Marco Baldini. Nel 2008 nel libro Fenomenologia di Fiorello il critico televisivo Aldo Grasso racconta e spiega il "fenomeno Fiorello", un fenomeno che in televisione viene raccontato da Caterina Stagno in una puntata de La storia siamo noi di Giovanni Minoli andata in onda su RaiEdu l'11 febbraio 2008 e su Rai2 il 23 marzo 2008. Da metà gennaio 2009 iniziano a circolare voci che ipotizzano l'entrata dello showman nella galassia Sky.

Il 22 gennaio è lo stesso Fiorello a confermare tali voci, annunciando il suo passaggio a Sky in esclusiva e la prima data del suo spettacolo il 2 aprile 2009. Vengono preparati tre eventi della durata di mezzora su Sky con cadenza settimanale. Il 9 marzo 2009, per pubblicizzare la nuova trasmissione appare su Rai2 a X Factor, dove irrompe Valerio Staffelli per consegnargli il "Tapiro d'oro", si forma così un vero e proprio miscuglio di televisioni definito da Fiorello "skraiset" ovvero l'unione di Sky, Rai e Mediaset. Fiorello ricompare il 10 marzo 2009 a Striscia la notizia, dove, con Valerio Staffelli e Antonello Piroso, direttore de La7, si reca in viale Mazzini, sede della Rai, per dare vita ad un ennesimo miscuglio di televisioni stavolta definito "skari7set".

Nasce l'inedito duetto con Mike Bongiorno, quello con Mike è un rapporto singolare e curioso, una strana coppia che nasce dapprima in alcuni spot pubblicitari, poi i due compaiono assieme in tv. Fiorello dichiara: "per me è un parente, un papà, se dico nonno, si arrabbia, è dotato di un'ironia incredibile, ti prende per il c... e non te ne accorgi", Mike replica: "Fiorello sa fare tutto, e tutto quello che fa lo sa fare molto bene.  Fiorello non si interrompe, fa il suo show dall'inizio alla fine per oltre due ore. Io ho cinquant'anni di carriera, ho iniziato a lavorare quando è nata la televisione, allora facevo anche la radio, io ho avuto la possibilità di collaborare con tutti i grandi nomi del mondo dello spettacolo, tutti bravi nel loro genere, però uno come Fiorello non c'è mai stato."

E' un'ideale passaggio di testimone dal padre della televisione italiana al degno erede.  Parte finalmente su Sky (canale 109 Sky Vivo) il Fiorello Show, fra gli ospiti c'è Mike Bongiorno che annuncia in anteprima Rysktutto versione moderna del famoso Rischiatutto in chiave Sky, Fiorello avrebbe dovuto essere a sua volta suo ospite, ma l'improvvisa morte di Mike interrompe il progetto. Parte la serie di pubblicità per Wind Infostrada girate prima con Tommassino e poi con l'amico e collega Mike Bongiorno (2008/2009) e dal 2009 da solo, a seguito della morte Mike. Il 12 settembre vengono celebrati i funerali di Stato di Mike Bongiorno nel Duomo di Milano, sono presenti oltre 10.000 persone, di cui almeno 5000 all'interno della Cattedrale, le esequie sono trasmesse in diretta televisiva.  Fiorello tiene un commovente ricordo sul suo "compagno di giochi".

  

Nel 2010 Fiorello realizza la serie di spot Sky, sempre nel 2010 compare nel film Passione di John Turturro.Fra i personaggi popolari imitati da Fiorello ricordiamo: Mike Bongiorno, Silvio Berlusconi. Andrea Camilleri, Alberto Di Monaco, Antonio Cassano, Flavio Cattaneo, Ignazio La Russa, Bruno Vespa, Carla Bruni, Carlo Azeglio Ciampi, Cesare Cremonini, il direttore-presentatore della tv calabrese, Federico Moccia, Francesco Amadori, Francesco Guccini, Franco Battiato, Franco Califano, Gianni Minà, Gianni Morandi, Giorgio Napolitano, Giovanni Muciaccia, Giulietta e Romeo (mascolinissima coppia di femministi gay), Lorenza Lei, Maurizio Costanzo, Maria De Filippi, Marco Carta, Massimo Moratti, Monica Bellucci, Morgan, Nanni Moretti, Oliviero Toscani, Riccardo Cocciante, Tony Sperandeo, Umberto Eco, Umberto Tozzi, Valerio Staffelli, Vladimir Putin, Vasco Rossi, Zero Assoluto.

Nel maggio 2011 Fiorello torna in radio con Buon varietà spettacolo che richiama, fin dal titolo, il mitico Gran Varietà.  Nel 2011 Fiorello ha prodotto il cortometraggio E domani per la regia di Giovanni Bufalini, a metà del mese di novembre 2011 Fiorello fa un grande ritorno in Rai (grande anche per gli ascolti da record) il cui titolo Il più grande spettacolo dopo il weekend, si ispira alla canzone "Il più grande spettacolo dopo il Big Bang", dell'amico Lorenzo Cherubini.  Nel dicembre 2011 Fiorello viene criticato da Famiglia Cristiana per la propaganda al profilattico fatta nel coso del varietà Il più grande spettacolo dopo il week-end, definita di "cattivo gusto"

Fiorello è stato doppiatore di cartoni animati (Johan Padan e la desoverta delle Americhe per la regia di Guido Cingoli (in collaborazione con un attore del calibro di Dario Fo), Anastasia e Garfield, è stato inoltre doppiatore italiano della voce narrante del film-documentario La marcia dei pinguini, ed è comparsa all'inizio del film di Radio Dee Jay Natale a casa Dee Jay, ha avuto un cameo nel film Manuale d'amore - capitoli successivi, dove interpreta il ruolo di un infermiere nell'episodio che vede protagonisti Monica Bellucci e Riccardo Scamarcio.

Fra i premi ricevuti da Fiorello ricordiamo: Telegatto come personaggio rivelazione dell'anno e come trasmissione dell'anno con il programma Karaoke (1993), Telegatto come personaggio maschile dell'anno (1994), Party con le star (1997, personaggio con cui i lettori di Tv Sorrisi e Canzoni e i telespettatori su Super vorrebbero trascorrere una vacanza), Premio Regia Televisiva come miglior personaggio maschile (2001),  Premio Regia Televisiva (categoria miglior programma con Stasera pago io (2001),  Telegatto come miglior personaggio maschile dell'anno (2001), Telegatto Miglior Programma Musicale per il Festivalbar (2001), Telegatto Miglior programma in assoluto per Stasera pago io (2001), Premio di Gallipoli (2001), Premio Assicom (2001), Premio galà della pubblicità come migliore showman (teatro, televisione e radio nel 2001), Premio Regia Televisiva come personaggio in cui gli italiani hanno più fiducia (2001), Telegatto come personaggio maschile dell'anno (2002), Premio Charlot (2002), Premio Internazionale Ennio Flaiano per il programma radiofonico Viva Radio Due (2002), Premio De Sica (2002), Personaggio maschile dell'anno Telegatto (2003), Telegatto miglior programma Stasera pago io in euro (2004), Nastro d'argento per il miglior doppiaggio maschile per il film Garfield (2005), Telegatto di platino come miglior showman (2005), Premio Livio Zanetti (2005), Telegatto di platino come miglior showman (2006), Telegatto miglior personaggio televisivo dell'anno (2007), Premio via Condotti (2007), Nickenoildem Kids' Choice Awards come miglior personaggio televisivo (2007, Premio via Condotti assegnato a Roma a tutti i personaggi dello spettacolo, non romani, che vivono e lavorano a Roma (2007), Radiogrolla per la trasmissione dell'anno per Viva RadioDue (2007), Radiogrolla per la miglior trasmissione del pomeriggio per Viva Radio Due (2008), Premio Regia Televisiva per il miglior personaggio maschile dell'anno (2012), Premio Regia Televisiva categoria Top 10 con Il più grande spettacolo dopo il week-end (2012), Premio Regia Televisiva categoria trasmissione dell'anno con Il più grande spettacolo dopo il week-end.