ANTENNA 3
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Nata da una scissione di
TeleAltomilanese nella seconda metà del 1977 con il nome di Canale 3 Lombardia,
trasmetteva sul canale uhf 52 da Brunate. Inaugurata il 3 novembre 1977 col nome
di Antenna 3 Lombardia con un incontro di pugilato del boxeur Sandro Mazzinghi,
che tornava sul ring dopo dieci anni di assenza, l’investimento iniziale si
diceva fosse stato di 2 miliardi. Oltre ai fondatori (Renzo Villa,
Enzo Tortora
e Lucio Flauto, provenienti da
TeleAltomilanese) sono presenti numerose
personalità del mondo dello spettacolo italiano, alcuni sono già famosi, altri
lo diventeranno fra poco grazie all’emittente: Walter Chiari,
Gianni Morandi,
Lucio Dalla, Ornella Vanoni,
Gino Paoli,
Milva,
Amanda Lear, Massimo Boldi,
Teo Teocoli.
L’emittente diventa ben presto la prima nel Nord Italia. Autoproduzioni di
chiaro impatto partecipazione diretta del pubblico a quasi tutte le trasmissioni
ne consacrarono l’affermazione. Nel 1980 Antenna 3 Lombardia contava 50.000
soci, ciascuno con un’azione di 10.000 lire, i telespettatori erano stati
infatti invitati ad acquistare un’azione per sostenere la televisione che non
chiedeva il canone. “La pubblicità la raccogliamo noi – raccontò
Enzo Tortora al
quotidiano LA REPUBBLICA – risparmiando il 40%. Per due terzi è pubblicità
nazionale, per un terzo pubblicità locale.” Antenna 3 Lombardia realizza in
proprio il 90% dei programmi trasmessi, in un centro di produzione a Legnano,
alle porte di Milano, fra i migliori messi in piedi in quegli anni. Gli
inserti commerciali erano curati da Enzo Meli, la mente commerciale
dell'emittente.
Antenna 3 Lombardia è stata una delle tv più seguite già dagli albori, ricca di
personaggi famosi e trasmissioni cult, fra di essi ricordiamo
Lucio Flauto con
il suo POMOFIORE, Renzo Villa con IL BINGOO, una grossa tombola,
Almo Alberto Montarese con OCCHIO AGLI OCCHI,
Ettore Andenna con
LA BUSTARELLA (gioco a
squadre rimasto nell’immaginario collettivo), NAPOLEONE (una gara fra città con
relative Miss sempre con
Ettore Andenna) e FIL ROUGE, Enzo Tortora con CONTROPELO,
nella quale intervistava un ospite, mentre un barbiere lo insaponava, gli faceva
la barba, gli teneva su il naso, gli tirava le guance. E, altri programmi sempre
condotti da Enzo Tortora, Totobugiardo, con Franco Franchi e
Walter Valdi e Aria di
mezzanotte.
IL POMOFIORE, IL BINGOO e LA BUSTARELLA avevano tantissimo pubblico non solo a
casa ma anche nella sala del teatro (seicento posti sempre gremiti) di
Castellanza, a metà strada fra Milano e Varese, dove si svolgevano i giochi. Lo
stesso Tortora dichiarava ai giornalisti: “Noi offriamo spettacoli popolari,
veramente alternativi a quelli della televisione di Stato. Certe sere abbiamo un
pubblico che raggiunge le 700.000 persone, superiore, nel nostro bacino di
utenza, al secondo Canale Rai” Ad Antenna 3 Lombardia vi fu anche il clamoroso
ritorno de I Gufi (MEGLIO GUFI CHE MAI), lo storico quartetto dei Navigli si era
sciolto alla fine degli anni ’60, come i Beatles, lo storico quartetto di
Liverpool, ma per i Beatles non c’è stata un’Antenna 3 Lombardia. A Legnano
lavorano anche il Quartetto Cetra (La storia secondo i Cetra per la regia di
Guido Stagnaro, 1980), i Gatti di Vicolo dei Miracoli (DIRE FARE E BACIARE per
la regia di Beppe Recchia, 1983), Massimo Boldi
e
Teo Teocoli,
Gerry Bruno con SE NON LO SAPESSI MA LO SO,
furono altri mattatori di Antenna 3 che ebbe altre trasmissioni cult come GRAN
BAZAR e BAZAR
’80, un gioco fra dilettanti condotto da Lucio
Flauto (da non confondere con un omonimo programma distribuito in diverse
emittenti regionali, che ebbe fra i conduttori Giorgio Ariani,
Raffale Pisu,
Enzo Cerusico ed altri), CLASSE DI FERRO, incontro-scontro fra scuole e ZECCHINO
D’ORO STORY. Mitiche le pubblicità locali di concessionar
i d’auto, mobilieri, e
salumifici (Salumi Brianzoli e Salumificio La Rocca). Per il telegiornale
Antenna3 Lombardia si avvaleva della collaborazione de IL GIORNO, in cambio
della pubblicità gratuita allo stesso quotidiano dell’Eni, la sigla del tg era
OXYGENE di Jean Michelle Jarre. Inoltre andava in onda una rubrica giornalistica
condotta da Enzo Catania in diretta dallo studio 4, Parliamone stasera, aperta
alle telefonate del pubblico. Fra gli altri programmi cult ricordiamo: IL GIRANDOLONE con Franco Romeo,
STRANO MA VERO e SECONDO ME con
Ric e
Gian, Ciao come stai varietà del mercoledì sera con Walter Chiari. ARIA DI MEZZANOTTE con
Enzo Tortora.
Sono gli sponsor a regalare ai loro dipendenti e ai loro clienti i biglietti
gratuiti per accedere alle trasmissioni. L’emittente propone anche film,
telefilm e cartoni animati (manda in onda ad esempio la serie Jeeg robot
d’acciaio, la serie La principessa di Zaffiro e la serie Lupin III). Di notevole
interesse anche i programmi per ragazzi (utilissimi per la loro impostazione
pratica e didattica) programmi come TELEBIGINO (nel corso del quale
Roberto Vecchioni, cantautore e docente dava consigli agli studenti che facevano i
compiti nelle ore pomeridiane), o GEBRICOLA (in onda il mercoledì alle 16,30)
condotto da Stefania Maroni e Jolanda Meli. Stefania Maroni si occupava anche
dall'angolo del bricolage dando dimostrazioni pratiche ai bambini sulle
innumerevoli utilizzazioni che si potevano ricavare dagli oggetti che li
circondavano. Un altro personaggio cardine, che lavora dietro le quinte, è
la mitica centralinista di Antenna 3 Lombardia, Angela Barcella.
L'unico colpo non riuscito fu l'ingaggio Paolo
Villaggio, annunciato da Renzo Vila (che da buon promoter teneva direttamente i
contatti con la stampa): sul numero 29 del 1980 TV SORRISI E CANZONI diretto dal
nostro Gigi Vesigna annuncia che Villaggio condurrà lo show del sabato sera
MASCALZONE, regia di Beppe Recchia, Villaggio - si legge su SETTEGIORNI TV -
rivisiterà alla sua maniera i miti degli anni '50. Il programma però non
partirà a causa del forfait di Paolo Villaggio all'ultimo momento.
Renzo Villa è stato definito dal quotidiano LA REPUBBLICA “il padre padrone
presentatore, protoleghista con passioni eccessive per l’azzardo” oggi lavora
ancora, seppur dietro le quinte, ad Antenna 3, ma sono parecchi coloro che
sognano di rivederlo sul video.
Antenna 3 Lombardia è l’emittente più seguita nel Nord Italia, e al contempo,
l’emittente privata al primo posto in Italia prima della apparizione nel mondo
televisivo di Silvio Berlusconi. Fino ai primi anni ’80, quando Canale5 lancia
la sua sfida alla Rai e agli altri network privati nazionali (Rete4 e Italia1)
Antenna 3 Lombardia mantiene le prime posizioni, seppur scalzata nel primato
assoluto, grazie a diverse emittenti collegate in Lombardia e Piemonte.

Antenna 3 vive la sua stagione migliore negli anni fra il 1977 e il 1986, fra
gli altri spettacoli cult ricordiamo: Effetto spettacolo, condotto dallo studio
1 da Daniele Piombi (regia di Enzo Gatta, con
Pamela Prati, Franca Bianca e Luciano Mastellari), all'interno di questo
programma c'è un gioco a premi con i telespettatori INDOVINATE IL PERSONAGGIO
MISTERIOSO; Venerdì all’italiana con Luciano Tajoli e
Renzo Villa; Incrocia la
fortuna condotta da
Cino Tortorella e Gerry Bruno;
Il Piramidone con
Enzo Tortora
e Liliana Feldmann, Il talentiere tv, gente nuova per lo
spettacolo, condotto da Teddy Reno, madrina Rita Pavone e l’orchestra diretta da
Pino Calvi. Ric e Gian Graffiti, Lo squizzofrenico, Gioie del mattino, proposte
commerciali condotte da Ettore Andenna, che conduce anche le proposte
commerciali notturne Nice price, e poi Il parapiglio, spettacolo di Gianni Magni
e Roberto Brivio per la regia di Beppe Recchia.
Il 19 gennaio 1984 parte IL GUAZZABUGLIO spettacolo condotto da
Teo Teocolii e
Gerry Bruno, musica originale ed orchestra diretta da Roberto Negri regia di
Beppe Recchia, con Fausto Fidenzio,
Giorgio Faletti e Armando Celso
detto Ossario. TV SORRISI E
CANZONI dedica a IL GUAZZABUGLIO la copertina di SETTEGIORNI TV intitolando,
QUANDO L'AVVOCATO FA IL GUAZZABUGLIO, riferendosi a un giovanissimo
Giorgio Faletti. Fra gli ultimi successi della
prima stagione dell’emittente ci sono: Mezzogiorno di gioco, programma condotto
da Walter Chiari e Patrizia Caselli, poi condotto da
Raffaele Pisu, e poi da
Edoardo Vianello fu una delle ultime regie di Enzo Gatta,
che morì poco dopo. E, ancora, Mai dire
spettacolo, programma condotto in diretta dallo studio 3 da Fausto Fidenzio,
Roberto Montresor e Marina Fabbri, con la partecipazione di Billy Dardes.
Hanno lavorato inoltre ad Antenna 3 Lombardia nella sua prima stagione
Federico l'Olandese Volante, (conduttore di Mixage, un’ora musicale e non, per la regia di
Enzo Gatta), Gino e Michele (Quiz) e Anna Mazzamauro (Caffè doppio). La
prematura scomparsa di Gatta, l’abbandono di alcuni personaggi storici, la
vicenda giudiziaria, prima, e la tragica morte, poi, di
Enzo Tortora, segnarono
l’inizio della fine della prima stagione dell’emittente. Nel frattempo
l'emittente ha aderito alla syndacation Euro Tv,
esperienza che durerà dal 1982 al 1985. Una difficile situazione economica
determina il fallimento dell'emittente nel 1987. Per tutto l’anno si parla del
possibile nuovo acquirente dapprima si fa il nome di Marco Bassetti, poi, arriva
a sorpresa un nuovo gruppo. Nel 1988 Antenna 3 viene rilevata da un gruppo di
imprenditori guidati da Maurizio Giunco, Felice e Pietro Bernasconi
(editori di
Espansione Tv di Como) cui si uniscono
Giorgio Panto, titolare di un’industria leader in Italia nel settore degli
infissi, e la famiglia Bernardi, dinastia industriali veneti; l'emittente modifica il proprio nome in Nuova Antenna3. Ha inizio la seconda fase della storia
dell'emittente: dopo un breve periodo di crisi Antenna3 si riprende e, pur senza tornare ai fasti di un tempo,
si ritaglia una nicchia di pubblico. I contatti medi – stando a cifre dichiarate
dall’allora proprietà dell’emittente – superano il milione al giorno, a Maurizio
Giunco va l'indubbio merito di avere salvato una testata storica, che di li a
poco ritornerà ai fasti di un tempo.. Gli studi
sono a Legnano, ma lo studio 1 viene subafittato per registrare dei programmi di
Mediaset. La nuova direzione apre uno studio e una redazione a Milano (prima in
via Dogana, ora in Via Spinola, in zona Fiera) da qui giornalisti confezionano il tg
serale e gli speciali dedicati alla città come gli eventi fieristici e della
moda. La nuova dirigenza punta
sullo sport e sull’informazione e si concentra sulla cronaca cittadina. Nel 1988
parte I giganti dello sport, programma condotto da Guido Oddo, nel 1989 è la
volta di Terre dimenticate, programma condotto da Alessio Butti, nel 1990 arriva
Paola Protasi (ex di Telelombardia , già conduttrice di Buongiorno Lombardia) che
presenta Bianco e nero. Nel 1992 vanno in onda Marina Suma Goal, condotto da
Marina Suma, e La fabbrica del vero condotto da Silvio Ceccato. Dal 1993 l'emittente
propone in diretta le sedute del consiglio comunale di Milano. Sempre nel 1993
va in onda La voglia matta, programma condotto da Mauro Di Francesco. Ne 1993 Antenna 3 Lombardia manda in onda il programma ZONA franca
condotto da Gianfranco Funari. Un altro
programma del periodo è KA VICKUA NATAN una sit-.com ambientata in un locale
notturno, direttore, mattatore e animatore del night è
Mauro Di Francesco, al suo fianco il "cumenda"
Guido Nicheli, nel cast vi sono anche
Marco Milano, Ugo Conti, Patrizia Sala e Giorgio
Porcaro, l'atmosfera è quella un pò osè di un locale notturno.
A metà degli anni ’90 sparisce la dicitura Nuova, si riprende con
la denominazione storica Antenna 3,editori restano Giunco e Bernasconi,
l'emittente guida un circuito denominato Italia3, viene firmato un accordo
di collaborazione con Foxy Kids, uno dei maggiori produttori di programmi per
bambini d’Europa. Nel 1996 parte Appuntamenti, programma condotto da
Elisabetta Viviani; nel 1997 arriva da
Telenova Maurizio Mosca che conduce i programmi
sportivi con Fabio Ravezzani e con la partecipazione di
Franco Scoglio e di Aldo
Serena. Sempre dal 1997 arriva Roberto Vallini che cura l’informazione. Arrivano
anche Josè Altafini, Roberto Scarnecchia e Domenico Marocchino e prestigiose
firme del giornalismo sportivo. Collegatasi alla syndacation
Junior Tv, Antenna 3 manda in onda i cartoni
animati, i telefilm e altri programmi di questo consorzio, ma continua a
proporre anche trasmissioni autoprodotte.
Fra i nuovi programmi SILENZIO STAMPA contenitore condotto da Marcello
Veneziani, prima e da Oliviero Beha, poi, quindi da
Gigi Moncalvo, infine da
Milo Infante; SPICY TG, curioso esperimento di tg sexy, VOCI DELLA NOTTE,
talk-radio con il professor Maurizio Bossi, il varietà UNA GARA TUTTA DA RIDERE,
STATE BBONI condotto Leo Valli (imitatore di Maurizio Costanzo), il contenitore
quotidiano PRONTO SONO IO, e i programmi sportivi AZZURRO ITALIA, ANTENNA 13, A
TUTTO CALCIO condotti da Sandro Sabbatini e Maurizio Mosca. Nel 1998 inizia a
lavorare ad Antenna 3 Lombardia Francesca Senette che realizza servizi di
attualità e di cronaca locale, e conduce il tg e due programmi in prima serata
sulla realtà di Milano e della Regione. Sempre nella seconda metà degli anni ’90
parte RING programma condotto dal giornalista Franco Rossi, da qui muoverà i
suoi primi passi televisivi, che poi lo porteranno alla conduzione di
trasmissioni proprie, il vulcanico, estroso e polemico
Piergianni Prosperini.
Dal febbraio 2002 direttore dell’informazione di Antenna 3 è
Milo Infante, ex LA
NOTTE, ex Telelombardia, Infante presenta inoltre un talk-show, SILENZIO STAMPA,
con il chiaro intento di fare concorrenza a quelli di Telelombardia. I programmi
di Atenna3 sono film, AL LUPO, AL LUPO (programma che andrà in onda fino al 2001
ogni venerdì sera), L’INTERROGATORIO condotta dal filosofo
Stefano Zecchi, e la
rubrica LIBERAMENTE, curata da Vittorio Feltri. Non mancano infine le repliche
dei vecchi programmi, in primis LA BUSTARELLA. Alcuni dei programmi attuali di
Antennna3 si vedono in tutta Italia attraverso alleanze con altre emittenti, il
segnale smargina dalla Lombardia al Piemonte, alla Liguria e all’Emilia.
Nel 2002 nella proprietà di Antenna 3 entra anche la famiglia Lagostena con il
12%. Antenna 3 (dati auditel 2002) ha 1.053.000 di auditel, con un incremento
del 18,4% rispetto al 2001. Nel 2002, grazie ad un accordo con Stream Tv, va in
onda Lingua d’Italia talk-show condotto da Ilaria D’Amico con ospiti fissi
Sandro Curzi e Vittorio Feltri.
Dal 2003 va in onda Antenna 3 Graffiti, il meglio dei programmi storici
dell’emittente, sempre nel 2003 va in onda Una gara tutta da ridere, programma
per la regia di Riccardo Recchia.
Nella primavera 2004, lasciata l’emittente Milo
Infante, passato in Rai, ad
Antenna 3 arriva Roberto Poletti, anch’egli già di
Telelombardia. Il promo che
annuncia l’arrivo di Poletti ad Antenna 3 Lombardia è provocatorio. Poletti
compare in silenzio davanti a una telecamera, mostra dei fogli che fa scivolare,
uno alla volta, sul pavimento dello studio 1. Foglio numero uno: “Roberto
Poletti ha cambiato canale”, foglio numero due: “Qui potrà finalmente parlare…”,
foglio numero tre: “tutte le sere”. Poletti propone il suo talk show politico
Piazza pulita, con la sigla scritta da
Lorenzo Pilat. Il “profeta delle sciure
Maria” riesce a trasferire buona parte del suo pubblico su Antenna 3, fa
riaprire il mitico studio 1 che torna ad essere frequentato dal pubblico come ai
tempi gloriosi. La gente balla e canta felice. Poletti, anticonformista, sceglie
per valletta una donna di quasi 70 anni, la signora Mafalda, una saggia donna,
tessitrice in pensione. Altra invenzione di Poletti è l’appuntamento della
domenica pomeriggio, geniale l’idea di abbinare sport e spettacolo, Maurizio Mosca e Roberto Poletti, e di rilanciare personaggi come
Lorenzo Pilat (già
membro del Clan Celentano, autore ed interprete di successo degli anni ’60 e
’70), Tony Santagata (vincitore di Canzonissima 1974 con Lu maritiello),
Christian (cantante icona degli anni ’80, chi non ricorda Daniela, Un’altra vita
un altro amore, Cara???). Era dai tempi de L’altra domenica di Renzo Arbore che
il pomeriggio del giorno festivo non aveva una trasmissione innovativa: mentre
Buona domenica e Domenica in sono sempre più ingessate, il programma di Poletti
rivitalizza lo stanco mondo televisivo, il pubblico partecipa coinvolto. Le idee
di Poletti si rivelano vincenti: la cabina telefonica senza filtro, la
“valletta” sciura Mafalda, le “sciure” in ghingheri, che affollano il mitico
studio 1 di Antenna 3, era dai tempi de La Bustarella di
Ettore Andenna che lo
studio non era gremito. Signore con messa in piega e profumo, odoranti di lacca
che s’annusa fuori dagli studi dell’emittente e vestite con abiti della festa al
sapor di naftalina. Era da tempo che la “ggente”, per dirla alla Funari “la
ggente” non andava in tv, e che non parlava, era da troppo tempo che la “piazza”
non urlava. Ecco l’arma
vincente di Poletti. Roberto ha appreso la lezioni del
suo maestro Vimercati che a sua volta aveva presente quella di Indro Montanelli,
essere al servizio solo del lettore, in questo caso del telespettatore. Poletti
non a caso dedica le sue trasmissioni “a Daniele Vimercati, maestro di
giornalismo e di libertà”. A nemmeno un mese dal suo arrivo ad Antenna 3 (fonti
Auditel) il sorpasso a Telelombardia e a Iceberg è effettuato.
Durante la campagna elettorale per le elezioni della Provincia di Milano del
2004, ospite Ombretta Colli, Poletti effettua un colpo sensazionale:
Silvio Berlusconi telefona in diretta a Piazza Pulita. Berlusconi parla con la simpatia
che gli è propria, si sente a suo agio nello studio nazionalpopolare, il
Berlusca, come ama essere chiamato alla milanese, uomo di televisione, non
dimentica i tempi di TeleMilano58 (l’antenata di Canale5). Berlusconi sostiene
Ombretta Colli, fa le sue proverbiali battute, ringrazia Poletti per lo spazio
concessogli, e dichiara di apprezzare il clima disteso di Aria pulita. Poletti
cede la parola alla signora Mafalda e la invita a colloquiare col Presidente del
Consiglio. Berlusconi e Mafalda discutono sulle pensioni e sui problemi degli
anziani, Mafalda parla a nome di tutte le sciure Maria, Berlusconi apprezza i
suoi modi pacati e scheza allegramente con lei. La signora Mafalda mi ha
confidato di non essere stata per niente tesa durante il suo colloquio
telefonico col Presidente del Consiglio, e ha aggiunto: “guardi sono un po’ tesa
adesso, che parlo con lei, professore…”
La sperimentazione di Poletti, non più recepita a Telelombardia , si rivela
vincente. Nel luglio 2004 Poletti riceve il premio L’ala d’oro del successo,
assegnato in passato a personaggi del calibro di Pippo Baudo,
Mike Bongiono,
Enzo Tortora, Ruggero Orlando, Umberto Veronesi. Gli viene riconosciuta la
grande capacità di avere rinnovato il linguaggio televisivo grazie ad uno stile
particolare che ha recuperato i valori delle tradizioni folckloristiche musicali
lombarde aggiornandole secondo le novità di un’esposizione propria della
televisione, diventando quindi un conduttore dall’impronta inconfondibile, fra i
più graditi dal pubblico ed apprezzati dalla critica.
Nell’agosto 2004: lo stakanovista Poletti fa compagnia alle “sciure Maria” e ai
milanesi in città, nonché ai milanesi che trascorrono le loro vacanze in Padania,
ai laghi e ai monti. Blob trasmette spezzoni dei suoi programmi, rimane nella
storia della televisione italiana un ballo dei politici vestiti da Babbo Natale
con Leone Di Lernia, che cantano Melanzan.
Per la nuova stagione sono previste novità, ma in pieno agosto scoppia una bomba
nel panorama televisivo
lombardo (e forse nazionale).
Sandro Parenzo acquista
la maggioranza della azioni di Antenna 3, e Poletti scompare. L’ultima sua
apparizione lunedì 30 agosto, poi stop, dal 31 agosto Antenna 3 trasmette film e
scende in ascolti. A questo punto è Eugenio Ban, che già aveva preso il posto di
Poletti su Telelombardia e su
Canale6, a sostituirlo ad Antenna 3. Alcuni
conduttori di Telelombardia passano ad Antenna 3. Ha inizio la terza fase della
storia di Antenna 3 Lombardia. Nel settembre 2004l, in
occasione della presentazione di un libro di Aldo Grasso, Parenzo ritrova
Gianfranco Funari: “A Parè rifamo telepannocchia” gli dice Gianfranco, una
stretta di mano fra i due un mese dopo parte Il curioso, nuovo talk-show di Er
Funaro, su Antenna 3 Lombardia. Ma dicembre 2004 vi è un nuovo cambio: su
Antenna 3 torna Poletti, mentre Funari tornerà a Odeon.
Intanto ad Antenna 3 torna anche
Ettore Andenna che propone Telemattina, Roberto Poletti invece propone un
nuovo format Carta straccia, ma non dallo studio 1. Solo nell’estate 2005,
quando prende il via Carta straccia estate, Poletti torna nello studio 1.
Il palinsesto della stagione 2005/2006 presenta: Telemattina, contenitore
condotto da
Ettore Andenna, programma nel corso del quale va in onda Gonfalone,
alla scoperta dei comuni lombardi; Festa in piazza, musica popolare lombarda con
Eugenio Ban, Monoscopio, talk-show condotto da
Francesco Specchia, Scusate se
insisto, rubrica con il sindaco di Milano Gabriele Albertini. E, ancora, Carta
straccia, attualità e informazione condotta da Roberto Poletti,, Carta straccia
ore 12, Giorno di mercato (sempre a cura di Roberto Poletti). Per lo sport
segnaliamo la rubrica Azzurro Italia, Sport Daily condotta da Maurizio Mosca, Il
pallone nella rete condotto da Tiziano Crudeli, Gazzaniga contro tutti, Calcio
in faccia condotta da Fabio Ravezzani.
Nel febbraio 2006 Roberto Poletti lascia la conduzione di CARTA STRACCIA per candidarsi alle elezioni politiche, viene sostituito da Manuela Ferri. Dal marzo 2006 anche su Antenna 3 parte ORARIO CONTINUATO, in onda dalle 12 alle 13, condotto da Stefania Cioce, che poi prosegue come ideale continuazione su TeleLombardia col classico orario dalle 13 alle 14 con la conduzione di Giuseppe Ciulla. Nel settembre 2006 riprende LA BUSTARELLA, programma storico dell'emittente, conduce naturalmente Ettore Andenna , il format è lo stesso di allora, cambia solo il titolo GRAN BUSTARELLA SHOW. Nella sostanza i palinsesti di queste ultime stagioni sono inalterati: squadra che vince non si cambia, il motto calcistico si addice a questa emittente che ha il record degli ascolti lombardi e che è prossima a festeggiare il proprio trentennale. Attualmente Antenna 3 Lombardia irradia i suoi programmi dal canale uhf 30, oltre allo storico uhf 52, il suo palinsesto propone FESTA IN PIAZZA (spettacolo musicale condotto da Eugenio Ban), TERRA ITALIANA (rubrica di costume, società, storia, tradizioni e luoghi della nostra Italia), ORARIO CONTINUATO, le rubriche sportive LUNEDI' DI RIGORE (condotta da Fabio Ravezzani), AZZURRO ITALIA, CALCIO CAFE' (rassegna stampa mattutina). E, ancora, TELEMATTINA condotta da Clara Taormina, SPAZIO DISPONIBILE (attualità e notizie) e, immancabili, le commedie dei Legnanesi. Dal 2006 al 2008 Antenna 3 ha molte sinergie con Telelombardia , nell'estate 2008 Antenna 3 propone CINEMA ESTATE, grandi film in prima serata il lunedì, martedì e giovedì. Sempre nel 2008 gli studi storici di Antenna 3 vengono unificati con quelli di Telelombardia, studi ed uffici di Legnano probabilmente saranno riconvertiti in un food shop contadino di prodotti locali. Il 25 settembre 2008 in prima serata parte la sitcom dei Legnanesi, dieci puntate di un'ora e mezza ciascuna, in dialetto, sponsorizzata dal gorgonzola Plazola.