SUPERCLASSIFICA STORY
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a cura di Maurizio Seymandi
Dal 1977 al 1995 sono passati per il salotto di Maurizio Seymandi non solo i grandi della canzone italiana e straniera, ma anche politici, attori, personaggi della cultura, dello spettacolo, dell'attualità.
Maurizio Seymandi ripercorre questi 18 anni per noi.
1977
All'inizio del mese di settembre 1977 parte la prima puntata di SUPERCLASSIFICA SHOW, la mandano in onda, in orari e giorno diversi, venti emittenti locali sparse per tutta Italia. Eh si perchè le tv nascono come funghi, e noi di SORRISI distribuiamo il programma. Telegenova lo manda in onda il sabato alle 17,00 dopo un film e prima dei SERVIZI SPECIALI; Telerubicone (emittente di Savignano sul Rubicone) il venerdì alle 20,40; TeleRadioVeneto sempre il sabato alle 22,10; TeleRadioCittà di Modena alle 21,30. Si il giorno preferito sembra essere il venerdì visto che SUPERCLASSIFICA SHOW è proposta in questa giornata anche da Tele Torino International (20,15), da TeleNordItalia (20,30), Rtva (Alessandria (20,30), ancora da TeleGenova (21,00), da Radio Tv Veneta emittente di Padova (20,00), da TeleVerona (21,00), TeleRadioEmilia emittente di Bologna (20,30). Giro l'Italia per intervistare i cantanti e casualmente mi accorgo che il programma viene replicato anche in altre giornate: TeleRadioVeneto, ad esempio, lo ripropone il martedì alle 18,00, Rtva Alessandria ancora il martedì alle 18,00. Anni dopo, durante una vacanza in Australia, venni avvicinato da un impresario italo-australiano che mi voleva a presentare spettacoli, ero popolarissimo in Australia in quanto, non so attraverso quali canali, SUPERCLASSIFICA SHOW veniva inviata anche in Australia e mandata in onda su un'emittente per gli italiani ivi residenti.
La domenica molte emittenti locali riposavano e non proponevano trasmissioni, non avevano nemmeno il personale tecnico, pertanto erano poco le emittenti a mandare in onda il programma. Soltanto a partire dal 1978, allorquando iniziò a trasmetterlo anche TeleMilano58, l'appuntamento con SUPERCLASSIFICA SHOW si fideizzò la domenica, e da allora, fino al termine (nel giugno 1995) andò in onda a mezzogiorno.
Tornando al settembre 1977 il 16 settembre muore a Parigi Maria Callas, in Germania viene rapito il capo degli industriali, inizia il campionato di calcio, Juventus e Torino sono le favorite, hanno appena terminato il campionato dei record.
1978
Domenica 15 gennaio va in onda la puntata numero 18 di SUPERCLASSIFICA SHOW su diverse emittenti locali. Al primo posto nella classifica dei 45 giri ci sono i Matia Bazar (ospiti della puntata) con SOLO TU, al secondo posto c'è Pippo Franco con ISOTTA, brano molto amato dai bambini, terzo Carlos Santana con FLOR D'LUNA (MOONFLOWER), quinto Roberto Vecchioni con SAMARCANDA. Intervengono a SUPERCLASSIFICA SHOW anche Walter Foini (MOLLO TUTTO), Stella Carnacina (ROSSO SERA) e Jennifer (DO IT FOR ME). Nelle discoteche spopolano Donna Summer (ONCE UPON A TIME), Grace Jones (LA VIE EN ROSE), i Cafè Crème (UNLIMITED CITATIONS) e Cerrone (SUPERNATURE). Ha un grande successo anche Jean Michel Jarre con la sua OXYGENE,il brano ha conquistato 15 Dischi d'oro nel mondo. Figlio di Maurice (TEMA DI LARA, LAWRENCE D'ARABIA) Jarre ha scelto la strada della musica elettronica, Jarre ha frequentato il Conservatorio ma l'ha lasciato presto perchè quello che gli insegnavano non corrispondeva alle sue aspirazioni. E' entrato poi nel gruppo di ricerca della Ortf, la tv francese, li ha cominciato a lavorare sugli strumenti elettronici, tra l'altro su uno dei più grossi sintonizzatori del mondo. Ha scritto la musica per un balletto dell'Opera di Parigi. Domanda: "per molti questo genere di musica non è affatto musica", risposta di Jarre: "Non confondiamo la musica elettronica con gli elettrodomestici! Oggi c'è una maniera diversa di fare musica. Per questo utilizzo nuovi strumenti non come gadget, aggeggi, trovatine, ma semplicemente perchè sono adatti ai mezzi attuali di diffusione più di quanto non lo siano il pianoforte e il clarinetto. Un'emozione può essere benissimo trasmessa con il pianoforte, il tam tam o il computer. Bisogna demistificare l'aspetto meccanico, "robottizzato", dei sintonizzatori. Parlare di "musica elettronica" è inesatto, non è la musica, ma gli strumenti che sono elettronici. E noi compositori moderni non siamo affatto i robot delle guerre stellari".
E GUERRE STELLARI è il film che impazza nelle sale cinematografiche, in tv spopolano invece il cavallo FURIA in onda tutti i giorni alle 19,20, Mike Bongiorno il giovedì sera propone SCOMMETTIAMO?, per la prima volta a colori. Il video "colorato" è una sua antica aspirazione...
1979
Domenica 25 febbraio va in onda la puntata
numero 61 di SUPERLCASSIFICA SHOW registrata negli studi della Sava Television,
il programma è mandato in onda alle ore 12,30 su Telemilano 58 e in altri orari
su diverse emittenti. Sono ormai 300 le tv locali che mandano in in onda il
programma, le tv private stanno per superare il migliaio in Italia. In
Lombardia e in Piemonte, oltre a TeleMilano 58, mandano in onda SUPERCLASSIFICA
SHOW Bergamo Tv, Radio Televisione Bresciana, Centro Televisivo Lariano, Tv
Radio Lecco, Rtva Alessandria, Tele Nord Italia, Studio Tv Padano, Etl Varese
Video, Videomantova, Radio Tele Garda, Tele Radio Supersonic. Il primo
ospite è Frankie Valli che interpreta GREASE; Stanlio e Ollio presentano Gianni
Bella in TOC TOC, mentre i metropolitani scalzi fanno la solita polemica e alla
fine si regalano SHE IS NOT A DISCO LADY dei D.D.Sound, Il Discolaccio
dedica il suo immencabile pensierone ai Village Pepole che eseguono YMCA, e
intanto l'impavido Riccardone sfida Gianni Morandi che canta LA BEFANA TRULLALA'.
Scenetta western, infine, per presentare il tema di HAPPY DAYS, alla ribalta il
balletto di Roul Colleman.
1979

Febbraio 1979 va in onda la 76° puntata di Superclassifica Show, programma
realizzato da Pino Callà negli studi della Sava Television, con mia
sceneggiatura. Ospiti i D.D.Sound. Ma chi erano i D.D.Sound? Nonostante il nome inglese
erano due fratelli siciliani, Carmelo e Michelangelo La Bionda.
Carmelo (Ramacca, Catania, 2/2/1949) e Michelangelo (Ramacca, Catania,
25/8/1952) La Bionda, iniziano la loro attività in un teatro-laboratorio.
Debuttano al Festival di Avanguardie e Nuove Tendenze nel 1972, lavorano come
“turnisti” in sala di registrazione, collaborando con Mia Martini, i Ricchi e
Poveri, e Bruno Lauzi. Nel 1972 pubblicano il loro primo album, Fratelli La
Bionda, che risente della tendenza progressive imperante in quel momento. Si
trasferiscono successivamente a Londra e negli studi della Apple incidono Ogni
volta che tu te ne vai (1974). Successivamente si trasferiscono a Monaco di
Baviera, capitale della dance, e sono fra i primi a proporre la disco music in
tutta Europa. Con il nome di D.D.Sound ottengono grandi successi: Disco bass
(1977, sigla de La Domenica Sportiva), Burning love (1977), 1.2.3.4 gimme some
more (1978), One for you one for me (1978, il nome di D.D.Soun sta per Delivery
Sound; sono loro ad inventare e a lanciare Amanda Lear. Nel 1979 riprendono il
nome di La Bionda e portano al successo: Cafè (1979), Bandido, Babe make love
(1979), Disco roller (1980), I wanna be your lover (1981), Boxes (1982), tutti
prodotti in versione mix e venduti in tutta Europa (hanno raccolto dischi d’oro
in vari paesi d’Europa e anche fuori Europa). Negli anni ’80 si danno
all’attività di produttori, pionieri del videoclip, lanciano nel 1983 I Righeira,
quindi realizzano jingle pubblicitari.
1980

1981
1982
1983
1984
1985
Domenica 31 marzo 1985 la puntata di Superclassifica Show si apre con una mia
intervista alla cantante Celeste che presenta Lascia che sia; ad Ezio Greggio
viene dedicato l’ultimo successo dei Franky Goes to Hollywood, Power of Love.
Poi bisogna presentare le Alfa Romeo in palio per un concorso di Tv Sorrisi e
Canzoni, legato all’album L’Italia in figurine, a proposito chi lo possiede
sappia che ha un valore elevatissimo nel mercato dei collezionisti…
Mimmo Locasciulli canta Non voglio più, Gino Vannelli propone Black Cars, e
Murray Head One Night in Bangkok. Il cineracconto della settimana è Urla nel
silenzio, la storia vera di una grande amicizia nell’inferno della Cambogia. Il
film è del regista inglese Roland Joffeè, è uno sconvolgente documento sui
tragici avvenimenti in Cambogia che fecero seguito alla guerra in Indocina del
1975, ma nello stesso tempo è anche la commovente storia di un’amicizia fra
uomini di mondi diversi.
Ed ecco la classifica dei 45 giri della settimana: al quinto posto ci sono i
Duran Duran con The wild boys, quarto è Christian con Notte serena, terzi i New
Glory con Sorrisi, secondo Luis Miguel con Noi, ragazzi di oggi, primo Eros
Ramazzotti con Una storia importante. Nella classifica dei 33 giri e dei nastri
ai primi cinque posti ci sono ben tre compilation (non ricordo se allora si
chiamavano già così, ma credo proprio di si), dedicate al festival di Sanremo
edizione 1985(quinto, terzo e secondo), quarti sono gli Spandau Ballet con
Parade), al primo posto ci sono ancora loro, i Duran Duran, con Arena.
Presentiamo la “canzone in panchina”, Fiordaliso presenta l’album A ciascuno la
sua donna, cinque brani sono stati scritti da Albertelli-Malepasso, tra cui Il
mio angelo; gli altri brani sono di Vasco Rossi, Dario Baldan Bembo, Enrico
Ruggeri, Fabio Concato, Zucchero, arrangia Vince Tempera, strumentisti super. A
ciascuno la sua donna; a ciascuno la sua Fiordaliso.
Poi ci sono Al, Magne e Morten, tre ragazzi norvegesi emigrati a Londra che
hanno dato vita al gruppo degli A-ha, Take Me On è il loro brano di esordio,
bisogna ammettere che i tre se la cavano egregiamente, sentiremo presto parlare
di loro.
1986
Domenica 30 novembre 1986 va in
onda la 481° puntata di Superclassifica show, si inizia con gli Spandau Ballet
che interpretano il brano Through the Barricades. Valeria Done canta King Arthur,
Rossana Casala La via dei misteri. Il cineracconto della settimana è Il caso
Moro per la regia di Giuseppe Ferrara, con Gianmaria Volontè, Mattia Sbragia,
Bruno Zanin, Consuelo Ferrara, Enrico Maria Modugno, Margherita Lozano e
Francesco Carnelutti; fotografia di Camillo Bazzoni; sceneggiatura di Robert
Katz, Armenia Balducci e Giuseppe Ferrara; musica di Pino Donaggio. Il film
racconta i drammatici giorni del rapimento e dell’assassinio di Aldo Moro.
Passo ora la linea a dj X: “Ehi, ehi ragazzi ecco la classifica dei 33 giri più
venduti. Al decimo posto c’è Nuovi Eroi (Eros Ramazzotti), nono Rispetto di
Zucchero Fornaciari (si faceva ancora chiamare con nome e cognome…), ottavo
Quando si vuole bene di Riccardo Cocciante, settimo Venditti e segreti di
Antonello Venditti, sesta la colonna sonora del film Top Gun, al quinto posto
c’è Madonna con True blue, quarta Gianna Nannini con Profumo, terzo Lucio Dalla
con Dallamericaruso, secondi i Pooh con Infiniti infiniti, al primo posto c’è
Mina con Si buana. Ed anche per questa settimana è tutto, passo a te la linea
Maurizio”.
Gran galà di Tv Sorrisi e Canzoni per il raggiungimento dei tre milioni di
copie, ora presentiamo i dischi in panchina. Il primo è di un giovane di 22
anni, Alessandro Bono, che ci propone il remake di una canzone sempreverde di
Battisti-Mogol, Vendo casa, Bono avrà poi un discreto successo all’inizio degli
anni ’90 giungendo al terzo posto delle Nuove Proposte al festival di Sanremo,
morirà prematuramente nel 1994. Altro disco in panchina è un brano è quello dei
Martinelli, Orient Express, ballatissimo in discoteca, è una canzone allegra,
che si inserisce nel filone della disco-music che vede nei Martinelli due validi
esponenti. Gianmarco e Antonella, questi i loro nomi sono esplosi con
Cenerentola, a cui è seguito Revolution. Con Orient Express continuano la lunga
strada verso il successo. E a anche per questa settimana è tutto.
1987
Domenica 15 marzo 1987 va in onda la puntata numero 496 di Superclassifica show.
Si inizia con un’intervista a Enrica Bonaccorti che si è da poco sposata con
Arnaldo Del Piave a Carson City, in Nevada. Ultimata la luna di miele Enrica ha
ripreso la conduzione di Pronto chi gioca…
Poi vi sono interviste a Bod Geldof, Rossana Casale (canta Destino), le Orme
(Dimmi che cos’è), Patsy Kensit.
Le Orme sono un terzetto composto da Micky Dei Rossi (batteria), (Tony Pagliuca
(tastiere), Aldo Tagliapietra (voce, chitarra e basso), loro attività è iniziata
nel 1967 in epoca del beat con il singolo Fiori e colori/Lacrime di sale che
passa inosservato. Nel 1968 il trio diventa un quartetto, poi un quintetto, a Un
Disco per l’Estate 1968 presentano Senti l’estate che torna, cui segue il
singolo Milano 1968/I miei sogni e AD GLORIAM, l loro primo album, tirato
in sole mille copie. Nel 1970 il gruppo si riduce a soli tre elementi, sul
modello degli Emerson Lake & Palmer a cui si ispirano, nel 1971 si
recano in Inghilterra, tornati in Italia, tramontata l’era del beat le Orme si
inseriscono sulla scia del rock romantico inglese con una serie di lp come
Collage (1971), Uomo di pezza (1972), è sempre del 1972 il 45 giri di successo
Gioco di bimba . Nel 1973 esce l’album Felona e Sorona, cui seguono il doppio
live Concerto e Contrappunti (1974), Smogmagica e Verità nascoste (1976) e i 45
giri Canzone d’amore e Regina al Troubador (1976). Nel 1977 pubblicano l’album
Storia o leggenda (1977), che contiene SE IO LAVORO. Nel 1979 Le Orme
partecipano al Festivalbar con FINE DI UN VIAGGIO e propongono l'album FLORIAN.
Il cineracconto della settimana è Il mattino dopo, con Jane Fonda e Jeff Bridges,
regia di Sydeny Lumet. Una donna, un mattino, in un letto non suo, al fianco di
un uomo che nemmeno conosce. Le lenzuola sono sporche di sangue, l’uomo è morto
con un coltello piantato nel petto e lei, che è alcolizzata, e viene da una
sbornia, non ricorda nulla della notte precedente. E’ stata lei ad uccidere?
Sembra di no, ma dovrà dimostrarlo trovando il vero assassino con l’aiuto di un
ex poliziotto dal cuore buono.
Ed ora a te la linea Dj X vai con la classifica dei 45 giri: al quinto posto
abbiamo Nick Kamen (Each try you breake my heart), quarti gli Europe (The Final
Countdown), terzo Toto Cutugno (Figli), secondo Fausto Leali (Io amo), primi
Morandi, Tozzi e Ruggeri (Si può dare di più). E anche per questa settimana è
tutto, passo a te la linea Maurizio.
1987
Gli anni ’80 furono per me caratterizzati da un intensissimo lavoro, ecco perché
oggi sono div
entato pigro. Maggio 1987: da qualche mese la Superclassifica show
si presentava anche in versione striscia mattutina dal lunedì al sabato: alle
9,25, nell’ambito della mattinata di Canale5 andava infatti in onda Il disco
proposto da Superclassifica show. Ricordo che la striscia era inserita in un
contenitore che comprendeva anche Buon giorno Italia con Fiorella Pierobon,
l’oroscopo, i cartoni animati, Volti di oggi, un magazine condotto da Antonio
Miglietta, Forum allora condotto da Chaterine Spaak, uno sceneggiato, nonché
Come stai? condotto da Aba Cercato, Siamo fatti così con Cesare Cadeo,
Tuttinfamiglia con Claudio Lippi, Bis quiz condotto da Mike, e il mitico Il
pranzo è servito con Corrado.
Altro programma da ne realizzato in quel periodo era Sorrisi Superstar, andava
in onda la domenica sempre su Canale5. Si trattava di una rivisitazione delle
vecchie superclassifiche, un “come eravamo” che iniziava già prima della fine
del decennio.
Il sabato c’era poi l’appuntamento fisso con Musica è, spettacolo di varietà
sempre prodotto da Sorrisi per la regia di Pino Callà, andava dapprima in onda
sulle emittenti del circuito Euro Tv, poi l’esclusiva andò ad Italia1.
Madre di tutte queste trasmissioni era sempre Supeclassifica show, che domenica
24 maggio 1987, puntata numero 506, iniziava con un’intervista ad Edoardo
Bennato che presentava il suo album Ok Italia. In studio anche Colin James Hay,
ex leader dei Men At Work. Quindi un filmato del supergruppo Ferry Aid (composto
fra gli altri da Boy George, Paul McCarney, Vic Kramen) con il brano Let it be.
Il cineracconto della settimana è Radio days di Woody Allen, una nostalgica
rievocazione, a cavallo fra gli anni ’30 e ’40, della radio, che è la vera
protagonista del film. Il lavoro di Allen è un susseguirsi di situazioni ora
allegre, ora malinconiche, accompagnate da un’eccezionale colonna sonora. Fra
gli interpreti Mia Farrow, Diane Keaton e Sed Green, che è Joe, la
raffigurazione di Allen bambino.
Due sono le canzoni in panchina della settimana: Tovarisch Gorbaciov (compagno
Gorbaciov) dei Midnhight’s Moskow, e Back To Love di Morris Albert. I Midnight’s
Moskov erano un gruppo cosmopolita europeo, formato dall’italiano Ghirelli, da
Neil Kolazek (di origine polacca) e da Romano Doria (un tenore spesso in tournèe
in Urss) e il motivo manifestava tanto simpatia per il nuovo leader del Cremlino.
Morris Albert era invece un brasiliano giramondo salito a un’incredibile
popolarità negli anni ’70 con il brano Feeling, ripreso poi da innumerevoli
artisti. Morris Albert era scomparso da anni, riapparve in questo 1987 con Back
to love, senza avere molta fortuna. Ancora oggi Morris Albert vive con i diritti
d’autore di Feelings, brano evergreen.
1987
Novembre 1987 rinuncio al ponte dei morti, un solo giorno fugace per raggiungere
la famiglia sul lago di Garda, poi di nuovo a registrare la puntata numero 530
di Superclassifica show. Mi incontro con Ornella Vanoni nella sua casa milanese,
facciamo quattro chiacchiere, Ornella presenta il suo ultimo successo, Roccia,
tratto dal 33 giri O.
Ornella mi riceve nella sua splendida casa nel cuore di Milano, con una terrazza
che si affaccia sul quartiere che, una volta, era considerato quello degli
artisti. Il suo studio, dove mi riceve, è ordinatissimo. Ornella è al telefono:
una giornalista le chiede cosa pensa delle bellezza. “Cosa vuole, è solo
questione di fascino, ci sono in giro migliaia di bellissime ventenni che sono
insipide, non intrigano. Io sono di un’altra pasta, si credo di si. Mi tengo in
forma? Ginnastica quando ho voglia e poi ho imparato a mangiare. La moda?
Versace è un amico ed è grande, ma anche Lacroix, il nuovo astro dell’haute
couture francese mi piace”.
Ornella mi parla del figlio Cristiano, le domando se si considera sua amica:
“mente chi dice di essere amica o amico del proprio figlio. Non è possibile, non
può succedere. Noi abbiamo un rapporto che, per certi versi, si può considerare
tradizionale, nel bene e nel male, con gli alti e bassi come da copione.”
Quale è il valore più importante? L’amore o l’amicizia?
“L’amicizia, e io so di poter contare su cinque o sei amici meravigliosi che
sono un punto fermo. Mi considero fortunata per questo”
E invece l’amore delude?
“Gli amori non possono essere eterni e soprattutto non deve esistere la
competizione in un rapporto.”
A gennaio ti ritroveremo sul palcoscenico, infatti, con la collaborazione dello
scultore Arnaldo Pomodoro…
“Un progetto a metà fra musica, voce, e arti visive. Qualcosa di molto
importante e di nuovo. Mi posso permettere il lusso di sperimentare”
Hai definito il suo 33 giri, O, un lavoro di transizione…
“E’ vero, è di transizione, con suoni che non si staccano dalla maggior parte
dei prodotti discografici in circolazione. E’ il disco di un’artista che guarda
già in avanti, è un disco che, necessariamente, deve uscire dalla mischia”.
C’è una canzone a cui sei particolarmente legata?
“Forse Carmen, un brano scritto a quattro mani con Ivano Fossati, che considero
un grande musicista, parla di
una donna e di un grande amore.”
In questa puntata di Superclassifica show abbiamo poi Alan Sorrenti che presenta
Vera felicità. Quindi è la volta di una mini-inchiesta sulla minigonna, lo
spazio video è dedicato a Sting (We’ll Be Togheter) e a Brian Ferry (The Ride
Stuff).

Il cineracconto della settimana è Oci Ciorne, di Nikita Michalkov, con Marcello
Mastroianni e Silvana Mangano. Tratto dall’omonimo romanzo di Cechov, racconta
le vicende di un italiano impenitente e di una pudica russa che si incontrano
nel nostro Paese, si riamano in una lontana landa sovietica, si promettono amore
eterno e vita futura insieme, ma poi lui ritorna in Italia, il tempo sfuma i
sentimenti e li riconsegna al ricordo. Il film sarà premiato al festival del
cinema di Cannes.
Molti di voi mi hanno scritto e chiesto chi era il Discolaccio? Eccovi la
risposta: era un pupazzone antesignano del Gabibbo. Fino alla fine degli anni
’70 era sempre presente ad ogni puntata, poi scomparve gradualmente sostituito
dal Telegattone.
Nel 1977 ecco il Discolaccio dedicare il suo immancabile pensiero ai Village
People che eseguono Ynca. Gianni Morandi canta La befana trullalà. Scenetta
western, infine, nel presentare il tema di Happy days. Alla ribalta il balletto
di Raoul Collerman.