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RICCARDO COCCIANTE

di Massimo Emanuelli ed Emanuele Ambrosio

 

Riccardo Cocciante (Richard Cocciante, Saigon, 20/2/1946): figlio di un abruzzese emigrato in quella che allora si chiamava Indocina, per farvi fortuna come imprenditore edile, e di una francese. Richard si trasferisce a Roma con la famiglia a causa della guerra. Inizia a lavorare in un grande albergo di Roma, forte della sua conoscenza delle lingue, fa il servizio militare in Italia, nonostante la statura bassa.  Si appassiona fin da piccolo alla musica e studia pianoforte, le sue prime esibizioni risalgono alla seconda metà degli anni ’60. Esordisce nel 1972 con il nome di Richard Cocciante, il suo primo album, Mu, ottiene consensi dalla critica ma poco dal pubblico, le sue prime canzoni, fino agli anni ’80 sono scritte con Paolo Casella e a Marco Caselli. A partire dal secondo lp, Poesia, propone canzoni d’amore. Il successo arriva con il terzo lp, Anima (1974), grazie ai brani Quando finisce un amore e, soprattutto, Bella senz’anima, che resta per parecchie settimane in testa alla hit parade, destinato a diventare un classico, il più caratteristico del suo stile di interprete e di autore. Gli album successivi sono: L’alba (1975), Concerto per Margherita (1976), Riccardo Cocciante (1978), … E io canto (1979), Celeste nostalgia (1979). Nel 1980 esce il Q disc con Rino Gaetano e il New Perigeo, dopo avere divorziato da Casella e Luberti, a partire dal 1980 si lega Mogol, che ha da poco lasciato Battisti, Mogol-Cocciante presentano nel 1980 Cervo a primavera, cui seguono Celeste nostalgia (1981), Cocciante (1982) e Sincerità (1983); nel 1985 Cocciante propone Questione di feeling in coppia con Mina, e l’album Il mare dei papaveri. Prosegue poi con altri album di successo: Quando si vuole bene veramente (live registrato durante il tour del 1986), La grande avventura (1987), album realizzato a Londra. Nel 1988/89 Cocciante realizza una tournèe con il Banco, registrata poi nell’album Viva! (1989). Ritorna al grande successo vincendo il Festival di Sanremo nel 1991 con Se stiamo insieme, nel 1992 si esibisce con Paola Turci, quindi incide gli album: Cocciante (1991), Eventi e mutamenti (1993), Un uomo è felice (1994, album che contiene un duetto con Mina nel brano Amore), Innamorato (1997), Margherita e le altre (2 cd antologici del 1997), Istantanea (album live registrato al Propaganda di Milano). Verso la fine degli anni ’90 una svolta: nel 1998 Cocciante è autore delle musiche di Notre Dame de Paris, tratta dall’opera di Victor Hugo, messa in scena a Parigi e poi in vari paesi del mondo con rappresentazioni trionfali durate più di un anno in piazza difficili come Londra o Las Vegas, nel 1999 riceve dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro il titolo di Grande Ufficiale. Per le vendite dei cd tratti da Notre Dame de Paris (10 milioni di copie) consegue il World Music Award a Monaco, con tale album rimane a lungo in testa alla classifiche dei paesi francofoni. Notre Dame de Paris dopo tre anni di repliche francesi viene portata sulle scene italiane, quindi in Europa, negli Stati Uniti e in Canada. Nel 2005 esce l’album Songs, contenente sedici nuove canzoni scritte e cantate in quattro lingue: italiano, francese, inglese e spagnolo.  Nel 2006 si esibisce come ospite d’onore a Sanremo e pubblica il cofanetto contenente tre cd, Tutti  i miei sogni, con i suoi più grandi successi. Gli ultimi suoi lavori sono: Tutti i miei sogni (2006), Giulietta & Romeo (2007), nel 2009 ha cantato nel disco di Claudio Baglioni L'incontro. Nell'estate 2012, dopo anni di assenza, Riccardo Cocciante è tornato in tour.