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UN NUOVO DEBUTTO PER MIKE BONGIORNO

IL RISCHIO E' IL MIO MESTIERE

A 85 anni il presentatore accetta nell'ennesima sfida: condurrà su Sky una versione aggiornata del RISCHIATUTTO.

di Gigi Vesigna

"Ma quali quiz... Quelli di oggi sono come dei gratta e vinci. Ti fanno una domanda e ti danno quattro opzioni per rispondere, ma allora dove sta la preparazione? Hai comunque il 25 per cento di probabilità di rispondere esattamente. I miei quiz, invece, erano impostati sulla conoscenza, quella che i critici definivano sprezzanti "nozionismo", ma la risposta o la sapevi o altrimenti andavi a casa. C’era suspense, curiosità e, a casa, la solita gara in famiglia».

A "soli" 85 anni Mike Bongiorno si prepara con l’entusiasmo di un neofita a un ulteriore debutto: quello sul Canale satellitare Sky che, a metà settembre, dovrebbe mandare in onda Riskytutto, il clone di quel Rischiatutto che dopo Lascia o raddoppia? è stato il suo maggior successo.

«Andare sul satellite mi elettrizza», ammette l’uomo che la Tv, almeno quella di casa nostra, l’ha praticamente inventata debuttando proprio il giorno dell’inaugurazione delle trasmissioni con la rubrica Arrivi e partenze, che andava in onda da Roma. E proprio nella capitale l’uomo che ha fatto ammalare di quiz gli italiani ha debuttato, come al solito di giovedì, il 5 febbraio 1970, su Raidue, con Rischiatutto. Il suo esilio durò sino a settembre quando, dopo la pausa estiva, tornò a Milano, registrando al Teatro della Fiera, in un piccolo studio che era un po’ la sua casa. Accanto a lui, sin dall’inizio, la prima valletta "parlante": la studentessa universitaria Sabina Ciuffini che restò con lui sino alla conclusione del quiz, il 2 maggio 1974. Da allora le esperienze di Mike con la Tv hanno percorso strade sempre difficili che lui ha affrontato col suo piglio aggressivo di timido inguaribile qual è. Fu lui a inaugurare Telemilano, che poi diventò Canale 5 e poi nacque Mediaset. Ora la nuova sfida.

Come ti senti, Mike?

«Pieno di voglia di cominciare e di dubbi. Qui mi stanno dando una mano tutti, a cominciare da Fiorello che, prima partner in spot pubblicitari, ora è diventato un amico e mi ha promesso di partecipare al mio quiz, naturalmente non come concorrente».

Ma come sarà il nuovo programma?

«Te lo ricordi l’altro? A ogni puntata tre concorrenti che affrontavano dieci domande ciascuno, ricevendo, allora, 25 mila lire a ogni risposta esatta. Poi si passava alla seconda fase, quella dove i tre concorrenti chiusi in cabina si sfidavano al tabellone, scegliendo la materia della domanda a cui rispondere e il valore del premio per la risposta esatta. Il valore, per ciascuna materia, variava dalle 10 mila alle 60 mila lire a seconda della difficoltà della domanda. Le materie erano sei e comparivano sul tabellone».

Quel tabellone ti costrinse a non andare in diretta…

«Per forza, non sapendo quali fossero le domande scelte, dovevamo avere il tempo di montare i filmati sull’argomento. Sarebbe stato impossibile fare diversamente. La tensione era notevole perché quando apparivano le caselle "Jolly" e "Rischio" il concorrente che le aveva "pescate" poteva o guadagnare il monte premi (col Jolly) oppure scommettere da 100 mila lire a tutto quello che aveva guadagnato. E poi c’era l’ultima fase: quella del "raddoppio", durante la quale i concorrenti dovevano rispondere esattamente a una serie di domande. Bastava che ne sbagliassero una e perdevano tutto. Alla fine chi aveva guadagnato di più era il campione e tornava la settimana successiva. Una bella serie di colpi di scena, no?».

Mike, allora partecipo anch’io alle sorprese: non tutti, infatti, sanno che il tuo Rischiatutto non era tutto farina del tuo sacco, ma ti eri ispirato, come del resto per Lascia o raddoppia?, a un format americano che si intitolava Jeopardy.

«Allora qualcosa che non sai te lo dico io: durante la trasmissione io usavo l’intercalare "fiato alle trombe Turchetti". Piero Turchetti era il regista storico della trasmissione. Bene, ogni giorno arrivavano decine di lettere, molte per me, molte per Sabina Ciuffini e non poche per "il signor fiato alle trombe Turchetti" e lui, se rispondeva, si firmava proprio così».

Su Riskytutto Mike sta molto "abbottonato", ma si sa che il gioco sarà movimentato da un’interattività che coinvolgerà anche chi vorrà partecipare da casa.

Dopo l’arrivo di Fiorello, quello di Panariello e ora quello di Mike, il palinsesto di Sky si arricchisce e non solo sotto il profilo tecnico, visto il moltiplicarsi dei canali in HD, l’alta definizione che praticamente offre una visione assolutamente sorprendente dei programmi Tv. Nella prima parte della stagione, infatti, ci saranno due fiction: Il mostro, sei puntate su FoxCrime che rievocheranno le tragiche "merende" del maniaco che terrorizzò Firenze, con Ennio Fantastichini e Massimo Sarchielli nel ruolo di Pietro Pacciani, e poi andranno le due puntate ispirate alla vita di Moana Pozzi, l’attrice di film hard che avrà il volto di Violante Placido. E poi i quiz: Sei più bravo di un ragazzino di 5ª?, condotto da Massimiliano Ossini, che riporta gli adulti sui banchi di scuola, e Cash Taxi, che vede Marco Berry, l’ex Jena, condurre un taxi sul quale ogni passeggero potrà giocare con lui e se risponderà esattamente alle sue domande riscuoterà del denaro cash, proprio in contanti, quando avrà raggiunto la sua meta.

Quindi tutti i campionati di calcio europei e tutte le partite di Serie A e B dei nostri tornei. E, naturalmente, non mancheranno i telefilm che hanno reso celebri i canali di Fox, dalle casalinghe di Desperate Housewives ormai arrivate alla sesta serie, alla quarta serie di Brothers and Sisters, all’ottava di Grey’s Anatomy e a tutte le nuove puntate di C.S.I., le avventure della scientifica di Miami e di Las Vegas. E tanti altri ancora, nuovi, in onda contemporaneamente negli Stati Uniti. Ma, inutile ricordarlo: tutti insieme, appassionatamente, aspettiamo Mike. E non ci deluderà.

http://www.youtube.com/watch?v=DWC5mA-0ZCc