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JONNY DORELLI

 

Jonny Dorelli nasce a Meda il 20 febbraio 1937 all'anagrafe si chiama Giovanni Guidi, è figlio del cantante Nino D’Aurelio, che nell’immediato dopoguerra si era trasferito in America con la famiglia. A New Jork inizia a studiare il pianoforte, a dodici anni partecipa quindi al Music Art e viene lanciato da Percy Faith nel programma televisivo Ken Murray Show, inizia quindi ad esibirsi nei teatri di New Jork e del New Jersey, al fianco di Lucille Baill, la grande occasione gli arriva con la partecipazione a By popular demand, quiz televisivo molto seguito negli Stati Uniti, dove il giovane Dorelli batte dodici concorrenti, raggiungendo in breve tempo una popolarità immensa e guadagnando una cospicua cifra di dollari.  Negli ambienti artistici newyorkesi si parla sempre più insistentemente di questo ragazzo prodigio, la popolarità del padre, la simpatia che ispira il figlio fanno dei Guidi una famiglia molto noto ed amata a New York. Un ulteriore occasione arriva a Dorelli grazie a Mike Bongiorno, allora presentatore di programmi per gli italiani d’America, che fa amicizia con papà Guidi e presenta alla televisione il giovane Giovanni, subito ribattezzato con il nome americano di Jonny e con il cognome derivato dalla storpiata pronuncia americana del cognome paterno D'Aurelio "Dou-re-llii".  Gli incontri di Dorelli si fanno sempre più importanti, finisce persino a farsi conoscere ed apprezzare da Frank Sinatra. Ma la decisione famigliare di tornare in Italia costringe Dorelli a ricominciare da capo. Gli inizi sono duri, dopo essersi esibito nell'avanspettacolo nella compagnia napoletana dei fratelli Maggio, ottiene una grande popolarità con il brano CALYPSO MELDODY, ancora una volta grazie a Mike Bongiorno che lo invita alla trasmissione radiofonica IL MOTIVO IN MASCHERA, il brano supera le 100.000 copie di vendita, un record per il periodo. Grazie a tale passaggio radiofonico il nome di Dorelli comincia ad essere conosciuto dai discografici italiani che gli fanno incidere alcuni brani: Io songo americano, Oh baby kiss me. Dorelli partecipa al Festival di Como nel 1957, poi è ospite di Mario Riva a IL MUSICHIERE.  Nel 1958 Dorelli partecipa al Festival di Sanremo cantando in coppia con Domenico Modugno NEL BLU DIPINTO DI BLU, ribattezzata subito VOLARE, il successo della coppia si ripete nel 1959 con il brano PIOVE.    A partire dagli anni '60 Dorelli cerca di svincolarsi da Modugno partecipa alle edizioni 1960, 1961, 1962 e 1963 in coppia con Betty Curtis e Joe Sentieri, e presenta nuovi brani come Love in Portofino (contribuendo a farne un successo internazionale) i primi posti delle classifiche dei dischi più venduti, contribuendo in modo decisivo a farne un successo internazionale, quindi altri successi con Boccuccia di rosa, Montecarlo, Speedy Gonazales, My funny Valentine, Calypso melody, My funny Valentine (Fantastica), Era settembre, Love in Portofino, Se tornassi tu, e Una marcia in fa, quest’ultima con Betty Curtis. Dorelli inizia anche una carriera di conduttore televisivo, il suo primo programma è BUONE VACANZE, che andrà in onda per quattro stagioni consecutive, nel 1964 sarà la volta del one man show JONNY 7 (da dove lancia il personaggio di Dorellik che sarà poi protagonista di un film), quindi propone JONNY DI SERA, le sigle delle trasmissioni (Twist così, Io in montagna e tu al mare e Al buio sto sognando) ottengono un buon successo discografico. Dopo essere stato mattatore di altri storici spettacoli televisivi (Alta fedeltà, Il giardino d’inverno, Il signore delle 21, Partitissima), nel 1967 Dorelli ritorna al Festival di Sanremo presentando L'IMMENSITA', un evergreen della storia della musica italiana;  dal 1967 conduce in radio GRAN VARIETA, il varietà senz'altro più famoso e longevo della storia della radio pubblica italiana, Dorelli sarà fra i conduttori e i mattatori di questo programma che andrà in onda fino al 1976.  Grande successo anche per la sigla del programma cantata dallo stesso Dorelli: L’amore è una gran cosa.  Dorelli comunque continua la sua carriera di cantante per tutti gli anni '60 proponendo altre hits quali Tipi da spiaggia, Carissimo Pinocchio, Julia, Montecarlo, Solo più che mai (versione italiana di Stranger in the night). Dorelli ritorna al Festival di Sanremo nel 1968 e nel 1969, quindi presenta CANZONISSIMA con Raimondo Vianello e le gemelle Kessler, è ancora nell'immaginario collettivo di molti italiani la sigla (interpretata anche dallo stesso Dorelli) di quella fortunata edizione: Quelli belli come noi.

Nel corso degli anni '70, pur non trascurando l'attività canora (fra i suoi successi ricordiamo L’appuntamento, Il gioco dell’amore, Per chi, Non so più come amarlo, Una serata insieme a te queste ultime cantate in coppia con Catherine Spaak; Le rose sono rosse, Che bestia) si dedica al cinema e al teatro. Sul grande schermo Dorelli aveva esordito negli anni '50 in piccole parti in film quali CANTANDO SOTTO LE STELLE, TOTO' PEPPINO E LE FANATICHE, LE RAGAZZE DI PIAZZA SAN PIETRO, TIPI DA SPIAGGIA, DESTINAZIONE SANREMO, il suo primo ruolo come protagonista è stato in ARRIVA DORELLIK per la regia di Steno, figura caricaturale di Diabolik ispirato al fumetto delle sorelle Giussani. Il film porta al successo anche la canzone  Arriva la bomba (che anni dopo ispirerà, per sua stessa ammissione, Zucchero per la canzone Il grande Baboomba). Dopo avere interpretato la colonna sonora in versione italiana del film Love story e Parla più piano (colonna sonora del film Il padrino) Dorelli è diretto da registi come Giuliano Montaldo, Nanny Loy, Luigi Magni, Marco Vicario, Pasquale Festa Campanile, Luigi Zampa, Luciano Salce.  Fra i film interpretati da Dorelli ricordiamo UNA SERA CI INCONTRAMMO di Piero Schivazzappa, L'AGNESE VA A MORIRE di Giuliano Montaldo, PANE E CIOCCOLATA di Franco Brusati, IL CAPPOTTO DI ASTRAKAN di Marco Vicario.

In teatro Dorelli si esibisce in Aggiungi un posto a tavola, Accendiamo la lampada, Ma per fortuna c’è la musica, Una bottiglia piena di ricordi, Se devi di re una bugia dilla grossa, Promesse promesse, Niente sesso siamo inglesi. Il suo più grande successo teatrale resta AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA, ottime anche le vendite e la notorietà della colonna sonora musicata da Armando Trovaioli.    Nel 1983 Dorelli ritorna in tv come conduttore presentando PREMIATISSIMA su Canale5, successivamente interpreta il maestro Perboni nel PINOCCHIO televisivo di Luigi Comencini, nel 1988 è Zeno Cosini in LA COSCIENZA DI ZENO per la regia di Sandro Bolchi.    Due figli, Gianluca e Guendalina, nel 1989 Dorelli conduce su Canale5 FINALMENTE VENERDI' con Heather Parisi, sempre nel 1989 conduce il Festival di Sanremo, quindi conduce l'edizione 1991/1992 di FANTASTICO al fianco di Raffaella Carrà, nel 1992 compare nella fiction MA TU MI VUOI BENE? con Monica Vitti, nel 1994 è la volta della serie tv MA TU MI VUOI BENE?, nel 1997 interpreta con Loretta Goggi la sit-com DUE PER TRE. Negli anni '90 esce una compilation di brani canori interpretati da Dorelli (che ha partecipato a nove edizioni del Festival di Sanremo, al Festival di Napoli, a Un Disco per l’Estate e a Canzonissima) con alcune chicche quali E penso a te,  Il concerto del mare e Fischia il vento, urla la bufera. Sempre negli anni '90 Dorelli lavora in teatro con Paolo Villaggio (in IL VIZIETTO) e Loretta Goggi, ed interpreta anche alcuni film-tv. Nel 2003 Dorelli torna in televisione nella veste di conduttore di SETTE IN CONDOTTA, un programma per bambini, nel 2004 oltre ad essere in teatro (I ragazzi irresistibili) è interprete del film di Pupi Avati Ma quando arrivano le ragazze, è tornato, dopo quindici anni di assenza torna alla musica con la sua voce unica e il suo carisma d’eccezione ad interpretare un grande repertorio di grandi successi internazionali con The swingin’ man, truck list di grandi successi americani ed italiani.  La sua probabile partecipazione al Festival di Sanremo, dove manca dal 1969, ha fatto e fa notizia.