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LE RADIO DEL PASSATO DELLA  CAMPANIA


 

CAMPANIA

NAPOLI

RADIO SAN PAOLINO: Si tratta della prima emittente radiofonica privata italiana, nasce infatti nel 1971 a Nola (Napoli) per iniziativa di Tony Napoletano e del tecnico Capezzuto. Trasmette in onde medie sui 98.500 4 ore al giorno musica folkoristica e canzoni napoletane. Lo studio è composto da una piastra, un vecchio registratore e un microfono da pochi soldi. La prima radio libera italiana diventa un caso nazionale tanto che la stampa si occupa dell’impresa. Nel 1973 cambia nome e diventa Radio Nola City.

RADIO NAPOLI PRIMA: Fm 101.800, per alcuni “Prima radio libera in Campania, quarta in Italia” (ma non è vero perché in Campania sono in corso le esperienze di Radio Onde San Paolino di Nola del 1971, Radio Nola City del 1973 e Radio X di Napoli del 1974; ed in Italia al maggio 1975 sono circa una ventina le emittenti trasmittenti), nasce nel maggio 1975 in via Cilea al Vomero fondata dal giornalista Rai Nicola Muccillo (già collaboratore nel 1968 del programma radiofonico “Per voi giovani” ed in seguito alla Radio Svizzera Italiana), Tony Ponticello (artista sperimentale, ideatore, realizzatore e anchorman di programmi radiofonici e televisivi),  Mario Franco (critico cinematografico), Armando Piazza, Arturo Morfino, Lucio Amelio, Valerio Caprara, Mino Argentieri e Lucio Seneca (giornalista e critico musicale). Gli studi di trasmissione ricavati nella casa del Muccillo. I primi programmi vengono diffusi da un vecchio valvolare di un aereo. Oltre la musica trasmette, informazione, dibattiti, cronaca, approfondimenti, cinema, teatro, arte e cultura. Gli amici improvvisano senza una scaletta e senza registrare nulla (oggi, infatti, non esiste alcuna testimonianza). Due notiziari al giorno, in collegamento con le redazioni di Paese Sera, Manifesto, Quotidiano dei lavoratori e Notizie Radicali. L’emittente è una delle prime voci libere partenopee che usa collegarsi via telefono con le redazioni dei quotidiani per commentare le notizie con i giornalisti di quelle testate. Per gli approfondimenti di varia umanità collabora con importanti istituti di cultura. L'emittente trasmette tutti i giorni dalle 12,30 alle 22 musica, rubriche varie, notiziari, spazi autogestiti. Fra i principali programmi del palinsesto sono seguitissimi MUSICA CLASSICA con G.Cesarini (tutti i giorni alle 14), SOCIETA' E DIRITTO a cura del giudice Fulvio Uccella (lunedì alle ore 15), FENOMENOLOGIA DELLA MUSICA di Gianni Biasi (lunedì e venerdì alle ore 20), VIAGGI a cura di Roberto Arciprete (venerdì ore 15), PSICOLOGIA a cura di Roberto M.Sansone (lunedì e venerdì alle ore 18), RUBRICA CINEMA con Armando Papa (martedì ore 18,30 e sabato ore 20,30). Tra i collaboratori annovera Renato Marengo, Lucio Seneca, Gianni Cesarini. Grande musica, grande gente, grande professionalità. La sperimentazione si sposta essenzialmente sul piano dei linguaggi. La radio è il luogo dell’approfondimento, della radiofonia colta. Una radio aperta a tutti, dai radicali agli stalinisti, dalle femministe ai disabili, ai militanti del Movimento sociale. Ma i tempi non sono ancora maturi. Per ben due volte in diretta viene posta sotto sequestro dall’Escopost tramite i Carabinieri “per interferenze con il segnale pubblico”. La radio riprende. Sposta i locali in via Falvo 20. Entrano: Massimo Dessy, Enzo De Stefano. Difficoltà di carattere economico decretano nel 1976 il passaggio a Geppy Rippa che la politicizza facendola diventare il  primo nucleo campano di Radio Radicale (Ruggero Righini).       

RADIO ARCI: FM 88.100 MHz nasce nel 1977 a Saviano (Napoli) per mezzo di un folto gruppo di amici: Franco Mirra (oggi affermato musicista e direttore di "Radio Napoli Emme", "Radio Saviano"), Carmine De Rosa (oggi tecnico Rai), i f.lli Palotti, Emanuele Aievola, Franco Simeri (oggi nello staff di Radio Kiss Kiss). Presidente è Claudio Strocchia, direttore della radio Nicola Strocchia. Nel 1992 la radio interrompe le trasmissioni. Nel 2006 i vecchi membri dell’associazione e nuovi ragazzi associati presieduti da Francesco Strocchia decidono di far rinascere l’emittente, ma questa volta sul web. L’iniziativa venne suggellata da una manifestazione sui mezzi di comunicazione, “IrradiARCI. Propone un ricco palinsesto fatto di intrattenimento e tanta buona musica. Dal marzo 2009 presidente di Radio ARCI è Enzo Mauro. Quest’ultimo ed altri dieci soci, addetti a varie mansioni e tematiche, costituiscono l’attuale direttivo. (Ruggero Righini).  

RADIO NOLA CITY: denominazione assunta a partire dal 1973 da Radio San Paolino, attualmente è denominata Radio Antenna Campana.

RADIO ANTENNA CAMPANA: emittente fondata nel 1975, irradiava i suoi programmi dai 93,900 mhz, nel 1993 ha ceduto le sue frequenze a Radio Nola City che però ha mantenuto la denominazione di Radio Antenna Campana, emittente tuttora in attività.

RADIO X: emittente di Napoli fondata da Pietrangelo Gregorio di Telenapoli - TeleDiffusione Italiana, iniziò a trasmettere nel 1974 dai 94,200 mhz. La X stava per "incognita" o "anonima". Approfittando della posizione strategica della sua abitazione (sulla sommità di San Martino) il Gregorio installò gli studi ed il trasmettitore. Prese due brave presentatrici, Rossana Della Valle e la signora Flora, e diede vita all'emittente. Nonostante la radio avesse la funzione "civetta" guadagnò molti ascoltatori. Successivamente la sede venne spostata negli studi di Canale 21, scegliendo per la direzione e la gestione giornalistica Alfonso De Blasi che accoppiava alla buona preparazione artistica ottime doti di organizzazione e, soprattutto, un innato entusiasmo verso ogni iniziativa. Grazie ad Alfonso De Blase Radio X assunse un'importanza naturale nel settore delle trasmissioni radiofoniche e per molti anni risultò fra le prime classificate per l'originalità dei programmi. A Radio X ebbero il battesimo molti artisti divenuti poi famosi, come il gruppo dei Parlone, Antonello Rondi, il barone Fefè, Antonio Cacugna. A Radio X esordì anche la dottoressa Alma Manuela Tirone, futura mattatrice di Canale 21 e di altre televisioni private italiane.

RADIO NAPOLI CITY

RADIO SFOGLIARELLA: emittente nata nel 1976.

RADIO BIANCA NEVE: emittente nata nel 1976.

RADIO MB INTERNATIONAL: emittente nata a Qualiano nel 1979 per opera di Michele Riccardo e Bamby black. Trasmette ancora tuttora sui 95.350 MHz con un ripetitore di circa 2000 W posto in zona Castello Scilla in Marano per zona Napoli nord e basso casertano. Fra i collaboratori Gianni Urso. Attualmente unico proprietario rimasto è Michele Riccardo.

RADIO AZZURRA

RADIO MONTE DI PROCIDA SOUND: emittente nata alla fine degli anni '70 che trasmetteva dal Monte Procida (da qui il nome) sui 90,200 mhz (Gianni Urso).

RADIO FRAGOLA: emittente di Afragola provincia di Napoli, da dove iniziò a trasmettere la mitica Giuliana Galasso di Radio Club 91.(Gianni Urso).

RADIO CASTELLO: emittente nata a metà degli anni 70 a Marano zona Castello Scilla e trasmetteva inizialmente sui 108 MHz diventati poi nel suo ultimo periodo di vita 87.500 MHz. (Gianni Urso).

RADIO ANFITEATRO

RADIO URANIA

 

RADIO QUARTIERI SOUND: Fm 100 e 105.300 MHZ nasce il 5 aprile del 1980 in un basso di vico Tofa a Napoli. per mezzo di Rosetta Pacetto detta "Rosetta della radio". Radioascoltatrice appassionata, Rosetta si mette in testa di aprire la “sua” radio e per anni la radio è il suo primo pensiero la mattina e l’ultimo prima di andare a dormire. In breve tempo Rosetta e suo marito Vincenzo Gargiulo, detto "‘o gabbiano", riescono nell'intento e diventano delle piccole celebrità locali, e con loro i figli che fanno i programmi. La radio organizza feste di piazza e raduni, le telefonate con i cantanti, le ospitate, le interviste in studio. Con l'antenna sopra il Vesuvio si sente su tutta la zona. Ben presto diventa un’istituzione. Innanzitutto per chi la ascolta e la utilizza per dediche, saluti, comunicazioni ma anche per i cantanti che cominciano a frequentarla. Nino D’Angelo, Mauro Caputo e Mario Trevi hanno sempre tempo per fare un salto a portare l’ultimo 45 giri, il giovanissimo Gigi D’Alessio porta in radio il suo primo LP, Mauro Nardi si fa vedere spesso e le fan si radunano nell’attesa che entri nella stanza delle trasmissioni. Poi le telefonate degli ascoltatori, di giorno e di notte. Chi vuole parlare, chi vuole ascoltare un pezzo, chi ha bisogno di lasciare un messaggio a qualcuno. Compresi i saluti dei detenuti, che inviano alla radio le lettere per la famiglia e ricevono messaggi che augurano ad interi padiglioni "una presta libertà". Per un breve periodo Rosetta e Vincenzo fondano anche un tv: TeleVideoNapoli Onda Azzurra, che arriva fino a San Giovanni e Portici. Poi tutto finisce. E dopo la tv anche la radio chiude nel febbraio 2002. Lo studio di registrazione diventa uno scantinato dove conservare tutto il materiale e tutti i 33 giri. Centinaia di dischi con musica di tutti i generi, dalla dance ai cartoni animati passando per la napoletana. Una vita intera ammucchiata disordinatamente in grossi scatoloni che farebbero la felicità dei collezionisti. Le apparecchiature per l’alta e la bassa frequenza, i microfoni, i mixer costati milioni, i macchinari, invece, venduti o regalati. Rosetta (prima della sua scomparsa) ricordava: "I programmi li ho iniziati il 5 aprile del 1980. Tenevamo due frequenze, una locale e l’altra tramite ponte, con l’antenna sopra al Vesuvio. Lo studio lo tenevamo al piano di sotto di casa mia. Io non sono della zona, sono venuta da sposata, sono originaria di Capodichino, mentre mio marito è nato e cresciuto proprio in questa casa. Sono stata qua con lui per cinquantadue anni. A quell’epoca si potevano fare belle cose. Il periodo del terremoto abbiamo fatto ponte con altre radio nei posti dove era successo il peggio – Avellino, i paesi – e siamo riusciti a raccogliere qualcosa, mandavamo parecchia roba di vestiario. Passavamo per la chiesa della Concordia e il prete li mandava a loro. Oppure alla Befana raccoglievamo i giocattoli – devo tenere un sacco di fotografie di queste cose – e li portavamo agli ospedali, agli orfanotrofi. Oggi è diverso. Io credo che questo cambiamento è successo perché è cambiata la vita, ci sta molta disoccupazione e tutti quanti se vottano a fa’ quello che non dovrebbero fare. Ai figli miei se non li sistemavo io, chissà oggi che stavano facendo. La radio è durata fino a dieci anni fa, perché poi ebbi una brutta malattia e dovetti lasciare. Mio marito pure teneva un problema di salute, e quindi non eravamo più in grado di gestirla. All’epoca ci lavoravo io, mio marito e poi avevamo qualche amico, sempre dei Quartieri, che ci dava una mano. Ma lo facevano anche loro per passione, non pagavamo nessuno. Mettemmo insieme dieci persone, chi faceva il programma italiano, chi il napoletano, chi la discomusic, insomma variavamo, alle quattro facevamo pure il programma per bambini. Con il tempo ci siamo persi. Alcuni, quelli del quartiere, ancora li vedo, molti altri invece sono anni che non li vedo più. Ognuno di loro poi teneva un lavoro con cui campava. E infatti si dovevano conciliare le trasmissioni con gli orari di lavoro. Ogni programma non durava più di due o tre ore. Il mio andava sempre dalle 9 alle 13, fino a ora di pranzo. A fine giornata c’era il notturno, che lo facevano i figli miei fino a mezzanotte, dopodiché mettevamo il Revox e di notte la radio andava avanti. Mi dispiace che tutte queste cassette sono andate sperze quando ebbi l’intervento, con la malattia di mio marito che nel frattempo cominciava ad aggravarsi, e quindi vendemmo tutto. Quando cominciammo ad avere un po’ di successo venivano anche i cantanti come ospiti. Quelli che ci stanno ora sulla piazza sono venuti tutti quanti qua. Solo uno non è mai venuto: Mario Merola. Da Nino D’Angelo a Zappulla, a Moreno, Mario Trevi, cantanti che ancora oggi tenene ‘nu nomme. Mario Merola aveva un grande successo, ma come uomo era un po’ troppo… (fa un gesto con la mano indicando il cielo, come a dire “il padreterno”). Una volta andammo a una cena spettacolo a un ristorante dalle parti di Ercolano, perché ci stava lui a fare la serata. Noi stavamo proprio nel clou della radio, eravamo conosciuti. Io stavo fuori al ristorante con una conduttrice, stavamo fumando una sigaretta. Arriva lui e scende dalla macchina. Io mi avvicinai, ma lui si pose troppo come un superuomo. Allora me ne andai, dissi alla mia amica: “Neh, ma ch’ha capito chist’? Tu nun si nisciuno proprio! Tu oggi se sei qualcuno devi ringraziare le radio libere! O sinò stive ancora a scaricà int’o puorto!”. Nino D’Angelo invece era bellissimo. Io tenevo una conduttrice, e mio figlio Gaetano pure, che erano malati di D’Angelo. Un giorno D’Angelo mi telefona, io dissi: “Senti, io tengo a mio figlio Gaetano e la mia conduttrice che ti vorrebbero fare un’intervista, come vogliamo fare?”. Lui fa: “E qual è il problema! Io sto girando un film a Procida, tu vieni a Procida e non ti preoccupare”. Doveva essere la fine degli anni Ottanta. Andammo là, avemmo una bella accoglienza, lui ci portò nell’albergo dove stava con la troupe, addirittura ci voleva portare a Ischia perché dovevano fare una scena in un locale. Disse: “Ja gabbia’ vieni. Venite tutti quanti, vi faccio fare la comparsa”. Mio marito poi si metteva vergogna e non ci andammo. Allora ci accompagnò fino al porto, ci offrì un gelato e ci lasciò quando ce ne salimmo sul vaporetto. Troppo un signore, veramente. Come pubblicità all’inizio entrava poco e niente, riuscivamo a fare qualcosa di soldi perché organizzavamo un raduno per l’anniversario della radio, oppure la festa a Montevergine o altre feste a cui facevamo pubblicità in radio, e poi le mandavamo in diretta perché partecipavano i cantanti. Una volta facemmo pure la veglia dell’Immacolata, ma non era cosa per noi, ci stavano molte persone anziane, di notte, per strada, il freddo… E poi ci stava qualcuno che era un simpatizzante della radio e allora veniva una volta e ti faceva un regalo; oppure, che ne so, sposava la figlia, sponsorizzava il programma e ti faceva una regalia. Quello era il modo in cui andavamo avanti. Siamo stati pure i primi a fare le telefonate, però non percepivamo niente, era solo un contatto con la gente. Gli ascoltatori chiamavano in diretta, facevano i saluti, chiedevano il brano, però la cosa non si fermava là, si parlava del più e del meno, ti raccontavano i problemi loro; così come veniva, così la seguivamo, senza interrompere o senza tempi rigidi. A me piaceva il contatto con il pubblico, era una cosa che mi faceva trasformare. Quando scendevo al programma ero un’altra persona. A volte, quando c’erano gli ospiti, le conduttrici si sentivano a disagio e mi dicevano: “Fallo tu l’ospite, io non me la sento, tu sei più spigliata”, e stesso loro dicevano: “Ma tu sei un’altra persona quando fai il programma”. Il fatto è che questi con la loro intelligenza si credevano che dietro i microfoni ci stava una povera ignorante, mentre io sapevo arò l’aveva pognere… È stata una cosa importante, anche a livello personale, perché ho cominciato che tenevo trentacinque anni, ero giovane, e mi ha dato tante soddisfazioni l’emittente libera, pure come conoscenze, come cerchia di amicizie. Anche perché così come mi chiamava la signora affianco e quello del piano di sopra, a me me chiammavano pe’ tutte viche, pe’ tutte parte. Il segnale arrivava lontano. Un radioascoltatore mi chiamava sempre da Trapani, e per dimostrare che mi ascoltava mi mandava le cassette registrate dei nostri programmi. Tenevo un ponte radio che era una bellezza, con una frequenza sempre dichiarata, tutto in regola con i documenti, una potenza. Certo, dovevi stare a posto con tutto, tanto che quando uscì la legge, negli anni Novanta, molti di quelli che non tenevano dichiarata la frequenza, li andarono a chiudere. Qua sopra ai Quartieri ne chiusero diverse perché non stavano a posto. Anche se la maggior parte trasmettevano solo in zona, arrivavano al massimo a Ercolano, a San Giorgio, non come la nostra. Ci stava una grande competizione, una grande gelosia. E queste gelosie poi portavano a certi strascichi… Un periodo, per esempio, mi mandavano ogni tanto le guardie giù. Può darsi che mi posso sbagliare, che era qualcuno fuori dal giro delle radio, ma si può dire che io ogni tre giorni tenevo ‘a “Montecalvario” ncuooll’, che mi veniva a perquisire. Una volta venne un ispettore, allora dissi io: “Ispettò, voi avete avuto la lettera anonima? Mo vi faccio vedere quante ne ho avute io!”. Aprii il mobile e gliele feci leggere tutte. Ma erano a decine! Disse lui che era una donna, era la stessa grafia della lettera che teneva in mano lui, però era analfabeta, non sapeva scrivere bene. Mi chiese a chi potevo pensare. Io dissi: “Io penso a tutti e a nessuno”. Anche perché tu puoi sospettare, ma non puoi avere nessuna conferma. Poi solo con me ce l’avevano, con le altre radio no, evidentemente perché ero la prima. Era gelosia. Per qualche anno abbiamo tenuto pure la televisione, si chiamava “Onda Azzurra”, anche se la diffusione era solo locale, poteva arrivare fino a San Giovanni, Portici, perché con la televisione è più difficile. A volte facevamo i programmi in diretta, per esempio quando venivano i cantanti ospiti alla radio, li mandavamo anche sulla televisione; poi mettevamo i film, le cose per bambini nel pomeriggio, le registrazioni delle gite e dei raduni che facevamo. Però, devo dire la verità, a me piaceva di più la radio. Ti senti più a tuo agio, pure si te vuo’ fuma’ ‘na sigaretta… Invece quando andavi con la tivù ti sentivi un po’ osservato. Poi sia io che mio marito non siamo stati bene, abbiamo levato da mezzo. Capitava che avevi una rottura tecnica, magari di notte, dovevi andare dove stava il ripetitore, risolvere, non era roba da poco. Anzi, per alcuni mesi l’ho tenuta solo locale, mi vendetti la postazione del Vesuvio a un network, che ci stavano appresso da tempo alla frequenza mia. Vennero fino a qua, gente competente, con tutti i documenti, dissero: “Signò, noi stiamo sentendo la frequenza vostra da anni, tenete una frequenza proprio pulita”, e se la comprarono. Poi in verità ci sono state altre radio libere, amici di mio marito, che l’hanno venduta al doppio della mia, però ormai quella cosa era finita, e io volevo vendere. Così per qualche mese abbiamo fatto la locale, e poi chiudemmo il libro definitivamente. Le trasmissioni si sono chiuse nel mese di febbraio del 2002. Mi sono un po’ commossa, devo dire la verità. Qualche amico ancora lo tengo, nel giro, e gli potrei dire: “Siente famme fa’ ‘nu programma”. Che ne so, una volta alla settimana. Me lo darebbero subito". (Ruggero Righini)

RADIO ANTENNA QUARTO: emittente di Quarto (Napoli) nata nel 1976,  trasmetteva sui 103.100 MHz. L'emittente da Quarto centro fu spostata a San Rocco di Marano in un secondo momento. (Gianni Urso).

RADIO STELLA MAGGIORE: emittente nata da una costola di Radio Antenna Quarto per opera di Raffaele Cavallo e Franco Campanile. L'emittente trasmetteva inizialmente da Quarto a metà degli anni 70 e successivamente la sede fu spostata in Via Castello Belvedere a Marano Napoli dal 1979 e fino al 1983. La frequenza fu spostata varie volte fino all'ultima che dovrebbe essere dei 105.200 MHz. (Gianni Urso).

RADIO ANTENNA SILVER: emittente nata a metà degli anni '70 per iniziativa del cantante melodico Tony Silver, trasmetteva da Fuorigrotta sui 97,500 mhz (Gianni Urso).

RADIO TABOR: emittente religiosa della diocesi di Napoli che fu fondata a metà anni 70. Trasmetteva sulla frequenza dei 97.200 MHz, dal duomo di Napoli, ma con ripetitore ai Camaldoli, ed era affiliata al mensile diocesano: "La Nuova Stagione".(Gianni Urso).

RADIO UFO: emittente attiva a metà degli anni '70, irradiava i suoi programmi dai 94,500 mhz (Gianni Urso).

RADIO UNIVERSAL: emittente nata a Quarto a metà degli anni '70 fu attiva solo per pochi mesi, trasmetteva dai 102,000 mhz (Gianni Urso).

RADIO MISENO: emittente nata a Bacoli a metà anni 80 per opera di Tilde Fiorito, trasmetteva sui 102. MHz e che ebbe vita: cessò infatti di esistere con l'introduzione della legge Mammì. (Gianni Urso)

RADIO ANTENNA FLEGREA

RADIO STEREO 5

RADIO BACOLI

RADIO SERAPIDE: nasce in una roulotte posta in corso Terracciano a Puozzuoli (Napoli) nel corso dl 1976 per mezzo di Walter Bisogni ed altri soci, tra questi Gino Conte (poi proprietario di Primaradio), sulle ceneri di Radio Andromeda. Trasmette per i Campi Flergrei con il ripetitore sulla Solfatara. Ben presto cambia sede, prima in via Pergolesi e poi ad Arco Felice. Chiude ben presto per motivi economici. Ricorda Bisogni: "Dopo qualche tempo acquisii, con altri soci, Radio Serapide. Fu un successo. La prima sede in una roulotte in corso Terracciano, poi in via Pergolesi e poi ad Arco Felice. Con il bradisismo trasmettevo da una roulotte sul lago d'Averno e poi a Toiano fino alla legge che regolamentava il settore nel 1990: mi avevano dato la licenza, ma continuare non era sostenibile economicamente. Il ripetitore era installato sulla Solfatara ed ero l'unico in zona ad avere una macchina per inserire automaticamente lw musicassette. Oggi ci sono sostanziali differenze. Con i social network si arriva ad un pubblico di livello medio alto, perchè non tutti usano un computer. Con la radio si arriva anche ad un livello medio e basso. Chiaro che ci sono delle eccezioni. Ma generalmente è così. La radio abbraccia tutte le fasce mentre per esempio Facebook solo il blocco di riferimento, cioè la rete di relazione che si ha. Un esempio? Quando in radio facevamo i programmi per i bambini partecipavano tutti. Così come per i quiz; erano destinati ad un pubblico adulto, però anche i bimbi partecipavano. A proposito: si dice che sia stata Raffaella Carrà ad inventare il gioco per cui bisognava indovinare il numero esatto dei fagioli nel barattolo. E' sbagliato, si tratta di un gioco che è nato e si ' diffuso con le radio libere ed è stato successivamente adottato dalle televisioni. La gente partecipava attivamente alle trasmissioni. E quindi le radio organizzavano anche incontri, serate di ballo, gite". Gli fa eco Gino Conte: "Tra gli anni '70 e gli anni '80 a Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte di Procida erano attive oltre venti emittenti radiofoniche. Poi i bradisismo mise fine a questo proliferare di radio libere. Ho iniziato nel 1976 con Radio Serapide. Nell'inverno del 1980 abbiamo anche dato un contributo, insieme ai radioamatori, nell'informare la popolazione dopo il terremoto in Irpinia. Un'esperienza analoga la ritentammo qualche anno dopo a Pozzuoli con il bradisismo. La stessa Radio Serapide si trasferì in una roulotte sul lago d'Averno". (Ruggero Righini).

RADIO MONTEGRILLO

RADIO PUTEOLI: mhz 95,850

RADIO AMICA SOUND: emittente fondata da Giorgio Caso nel 1987, la sua sede era in Monteruscello, quartiere alto di Pozzuoli, nell'isolato 17 all'interno di uno scantinato nel quale, a detta delle figlie, la strumentazione degli studi era fatta con due piatti, un piccolo mixer, qualche microfono, una rudimentale forchetta telefonica per la diretta, un paio di piastre a cassetta. Il trasmettitore di circa 200 watt era al terzo piano dello stabile sul balcone del proprietario, il tutto veniva irradiato con un'antenna di 27 mhz adattata per la frequenza. Fra i collaboratori della radio Gianni Urso, la prima frequenza fu 91,850, successivamente irradiò i suoi programmi da altre frequenze, l'ultima fu 96,400 mzh. Radio Amica Sound chiuse i battenti nel 1990. (Gianni Urso).

RADIO AMICA: emittente di Bacoli zona Scalandrone che ebbe vita fino a metà degli anni 90. Trasmetteva sulla frequenza dei 95.800 MHz. (Ganni Urso).

RADIO SPAZIO 3: Emittente nata negli anni 80 nel quartiere Pianura in Napoli (Gianni Urso)

 
CAMPANIA RADIO 3: emittente nata a inizio anni 80 che come prima sede era in Vico Acitillo nel quartiere Vomero in Napoli. L'emittente dopo una sua prima scomparsa, riappare in etere dalla nuova sede nel quartiere Pianura. (Gianni Urso).

RADIO CENTRO STASIA: trasmette da Sant'Anastasia (Napoli). “La radio che rispetta chi l’ascolta” diffonde musica a richiesta per ventiquattro ore al giorno. In collaborazione con Radio Blu Napoli ha allargato il suo bacino di utenza coprendo alcuni quartieri periferici a sud di Napoli come Barra, Ponticelli, San Giovanni, Volla, San Sebastiano al Vesuvio, Cercola. (Ruggero Righini).

RADIO CLUB CALIFORNIA: emittente di Casoria, irradiava i suoi programmi dai 97,300 mhz, aveva due ponti di riferimento: Camaldoli e Vesuvio. Nacque il 23 dicembre 1978 con la denominazione di Radio Discoteca California - B.B.C. Corporation, fra i fondatori i fratelli Baratto, che con la loro passione riuscirono a tenere in vita l'emittente nonostante le tante vicissitudini tecniche ed economiche. Con l'ingresso di nuovi soci negli anni '80 assume la denominazione di Radio Club California B & B Group, frequenze 97,300 e 97,500 mhz, area di copertura regione Campania, basso Lazio e Molise.  Fra i collaboratori: Mimmo Baratto (dj, speaker e direttore della programmazione), Giulio De Crescenzo e Antonio Vigliotti (spakers e responsabili della redazione giornalistica), Sasà Baratto, Alfonso Adamo, Pasquale Mariano, Amalia Cortese, Enzo Ferrara, Luigi Corsini, Betty, G.Rainone, F.Baratto, L.Baratto, R.Baratto.  Cessa l'attività nel 1992 cedendo le sue frequenze a Radio Ibiza. Rinasce il 4 luglio 2010 come webradio.

RADIO STUDIO EMME (RADIO STUDIO M): emittente nata negli anni '70 con la denominazione di Radio M, scomparsa per un periodo e quindi ricomparsa, oggi trasmette da corso Novara a Napoli dai 108,000 mhz (Gianni Urso).

RADIO TREDICI: emittente di Vico Equense.

RADIO STUDIO 105  nasce nel 1984 in una località vicino Napoli per conto di  Claudio Rocca, esperto in telecomunicazioni. Trasmette per Napoli e provincia. Nell’estate 1986 l’editore, unitamente a  Enzo e Flavio Ferrara che subentrano nella società gli cambia nome ed è Radio Kemonia. L’emittente cresce anche perché nel 1987 entra come direttore Salvatore Esposito che  porta innovazioni nel palinsesto. Nel 1990 però a causa della legge Mammi’ sospende le trasmissioni in attesa di un quadro legislativo più chiaro. Solo nel 2005 finalmente ritorna come web radio in grado di poter entrare nelle case di tutto il mondo.

RADIO PIANO DI SORRENTO: emittente attiva negli anni '80, sede via Casa Rosa 64, ci lavorano Perry Tagliercio, Lino Del Pesce e Fausto Russo.

RADIO ALTERNATIVA:  è nata il 15 dicembre 1975 ad opera di Mario Amato e Antonio Romano. Emittente di movimento partenopeo. Nell'atto costitutivo il nome della radio è Radio Alternativa Palepoli, è Radio Palepoli sarà il nome che l'emittente prenderà successivamente.

RADIO CAPRI: emittente fondata dai fratelli Claudio e Federico Costantino fondatori anche di TeleCapri, trasmetteva dalla stessa sede dell'emittente televisiva in via Li Campi 19 a Capri, irradiava i suoi programmi dagli 87,600 mhz, quando la tv non trasmetteva in sottofondo al monoscopio veniva irradiata la musica di Radio Capri.

ANTENNA CAPRI: prima emittente radiofonica di Capri, direttore Paolo Iorio (poi a RadioDue), fra i suoi collaboratori Gianni De Bury e Giorgio Verzelli, successivamente sarà denominata Radio Antenna Capri.

TELE RADIO CAPRI POPOLARE: emittente nata nel 1981 per iniziativa di Carmine Cattolico, mhz 10,500 e 107,650, sede piazzale Europa 3 Capri.

RADIO TOUR: emittente di Napoli con una discreta copertura, inizia a ridurre le potenzialità negli anni '90 cedendo i 107,500 mhz a Rds, nel 2002 chiude definitivamente i battenti cedendo la sua ultima frequenza a Radio Subasio.

RADIO ANTENNA CAPRI: FM 100 con sede a Napoli in via Aniella di Massimo 143/A è nata nel 1976. Primo editore Corrado Ferlaino, primo direttore responsabile Vittorio Rajo, direttore tecnico Genny Chietti.  Oggi è Radio Capri, trasmette da Capri, via del Municipio 84, per la Campania, è diretta da Roberto Barone. E’ presente tra le radio digitali di Sky, è una web radio su Internet, si ascolta nel Principato di Monaco, è una radio internazionale che parla italiano, inglese, francese, tedesco. La programmazione è composta da un ciclo continuo di musica intervallata dalle informazioni e le notizie di carattere economico. Dalla mattina fino alle 22 trasmette musica pop, dalle 22 in poi il programma “Luna caprese” che è realizzato con musiche romantiche ed internazionali. Il motto della radio della provincia di Napoli molto seguita all’estero è: “No snob music”.

RADIO ZETA SUD ITALIA: Emittente nata il 16 ottobre 1978 con la denominazione di Radio Miracoli (dal quartiere napoletano ove è ubicata la prima sede) in un appartamento di soli sei metri quadrati con annessi servizi. I fondatori sono un gruppo di amici che gestiscono la radio come hobby. Nel 1980 avviene il salto di qualità: viene rilevata Radio Monfalcone ed installato un ripetitore della potenza di 1000 watt sul Vesuvio,  si cambia il nome in Radio Miracoli International. Nel novembre 1993 la sede viene trasferita nel quartiere Stella S.Carlo Arena, in 25 metri quadrati con servizi, l’emittente assume il nome di Radio Sud International 85,  sede ora in via Sanità 152 e rilevanza regionale. Nel 1991 nuovo cambio di nome in RADIO ZETA SUD ITALIA la sede in via Cavour 2 nel centro di Napoli in un appartamento di 70 metri quadrati. Il 3 novembre 1992 la testata giornalistica ZETA NEWS viene iscritta al Tribunale.

RADIO ZETA: emittente di Napoli

RADIO SPACCANAPOLI SOUND: emittente fondata nel 1976 da Franco Scuotto, mhz 99,000, prima sede a Cappella Cangiani, successivamente sarà acquistata da Mario Da Vinci, padre del noto Sal, la denominazione sarà cambiata in Spaccanapoli Sound, la sede trasferita a Mergellina. Fra i collaboratori Augusto Monti.

VOCE DELL'ALTA FEDELTA': emittente di Ercolano, attiva fin dal 1976, mhz 100,250, responsabile Ettore Traetta.

RADIO SUD INFORMAZIONE: emittente nata per iniziativa di una cooperativa presieduta da Giuseppe Pieraccio, irradia i suoi programmi dai 99,500 mhz, responsabile tecnico Rosario De Costanzo.

RADIO TIRRENO SUD: emittente di Castellammare di Stabia, fra i collaboratori Gabriele Di Maio.

RADIO STABIA 1

RADIO STEREO 5: emittente di Pompei.

RADIO CENTRO CAMPANIA

RADIO FORCELLA

RADIO BIRICHINA: emittente di Castellammare di Stabia, fra i collaboratori Gabriele Di Maio.

RADIO BOOMERANG: emittente di Castellammare di Stabia, fra i collaboratori Gabriele Di Maio.

CONTATTO RADIO: emittente di Castellammare di Stabia, fra i collaboratori Gabriele Di Maio.

RADIO ANTENNA UNO: Napoli

ONDA VESUVIANA: emittente di S.Giuseppe Vesuviano, attiva fin dal 1976, mhz 100,500 fondata dal professor Alfonso Ferrara e da Enrico Cutolo (tecnico elettronico).

RADIO NUOVA SAN GIORGIO: emittente di San Giorgio a Cremano (Napoli) nata nel 1985, sede in via Mario Zinno 12, titolare Antonio Aprea, direttore artistico suo figli Peppe.

CENTRO RADIO DIFFUSIONE CAMPANIA: emittente di Mugnano di Napoli, sede in via Pietro Nenni 4.

CRC RADIO CENTRO DIFFUSIONE CAMPANIA: emittente di Napoli, frequenza mhz 100,500.

RADIO IBIZA: Napoli

RADIO NOLA: emittente attiva dal 1976, mhz 102,000, direttore Gianni Sessa.

RADIO ELLE: emittente di Napoli, è una succursale di Radio Elle di Roma, mhz 105,000, direttore responsabile Claudio Aroldi.

PRIMARADIO: emittente di Pozzuoli nata nel giugno 1984 per iniziativa di Gino Conte (ex Radio Serapide) in un angusto stanzino di 15 metri quadrati, frequenze mhz 88,800 e 89,600, nel giugno 1985 trasferisce la propria sede in una discoteca di Lucrino (Napoli), nel marzo 1987 trasferì la propria sede nel centro di Pozzuoli in uno stabile di 150 metri quadrati, quindi il trasferimento nell'attuale sede di Arco Felice. L'editore è ancora oggi Gino Conte.

RADIO MONTE GRILLO: Monte di Procida, Pozzuoli (Napoli)

RADIO ANFITEATRO di Pozzuoli

RADIO DICEARCHIA di Pozzuoli

RADIO ANTENNA 2000 di Pozzuoli

RADIO AMICA SOUND dai 600 Alloggi di Monteruscello di Pozzuoli

RADIO PUTEOLI di Toiano di Pozzuoli  

RADIO MISENO di Bacoli

RADIO BACOLI

RADIO PANORAMICA di Cento Camerelle di Bacoli

RADIO AMICA di Scalandrone di Bacoli

RADIO ANTENNA FLEGREA di Bacoli

RADIO MONTE PROCIDA SOUND di Bacoli

RADIO UNIVERSAL STEREO di Quarto (dura pochissimo)

RADIO ANTENNA QUARTO poi a Marano

RADIO STELLA MAGGIORE di Quarto poi a Marano

RADIO GOLFO di Fuorigrotta

RADIO ANTENNA SOUND di Fuorigrotta

RADIO PARCO SAN PAOLO di Fuorigrotta

RADIO LIBERA 95 di Fuorigrotta

RADIO FUORIGROTTA 2

RADIO ANTENNA SILVER di Fuorigrotta

RADIO SANDOKAN di Fuorigrotta

RADIO PATERNOPE di Bagnoli

RADIO SPAZIO 2 di Pianura

RADIO CAMPANIA di Pianura

RADIO ANTENNA PRATO: di Palepoli

RADIO POSILIPO

RADIO ANTENNA CAPRI

RADIO SEPAPIDE: nasce in una roulotte posta in corso Terracciano a Puozzuoli (Napoli) nel corso dl 1976 per mezzo di Walter Bisogni ed altri soci, tra questi Gino Conte (poi proprietario di Primaradio), sulle ceneri di Radio Andromeda. Trasmette per i Campi Flergrei con il ripetitore sulla Solfatara. Ben presto cambia sede, prima in via Pergolesi e poi ad Arco Felice. Chiude ben presto per motivi economici. Ricorda Bisogni: "Dopo qualche tempo acquisii, con altri soci, Radio Serapide. Fu un successo. La prima sede in una roulotte in corso Terracciano, poi in via Pergolesi e poi ad Arco Felice. Con il bradisismo trasmettevo da una roulotte sul lago d'Averno e poi a Toiano fino alla legge che regolamentava il settore nel 1990: mi avevano dato la licenza, ma continuare non era sostenibile economicamente. Il ripetitore era installato sulla Solfatara ed ero l'unico in zona ad avere una macchina per inserire automaticamente lw musicassette. Oggi ci sono sostanziali differenze. Con i social network si arriva ad un pubblico di livello medio alto, perchè non tutti usano un computer. Con la radio si arriva anche ad un livello medio e basso. Chiaro che ci sono delle eccezioni. Ma generalmente è così. La radio abbraccia tutte le fasce mentre per esempio Facebook solo il blocco di riferimento, cioè la rete di relazione che si ha. Un esempio? Quando in radio facevamo i programmi per i bambini partecipavano tutti. Così come per i quiz; erano destinati ad un pubblico adulto, però anche i bimbi partecipavano. A proposito: si dice che sia stata Raffaella Carrà ad inventare il gioco per cui bisognava indovinare il numero esatto dei fagioli nel barattolo. E' sbagliato, si tratta di un gioco che è nato e si ' diffuso con le radio libere ed è stato successivamente adottato dalle televisioni. La gente partecipava attivamente alle trasmissioni. E quindi le radio organizzavano anche incontri, serate di ballo, gite". Gli fa eco Gino Conte: "Tra gli anni '70 e gli anni '80 a Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte di Procida erano attive oltre venti emittenti radiofoniche. Poi i bradisismo mise fine a questo proliferare di radio libere. Ho iniziato nel 1976 con Radio Serapide. Nell'inverno del 1980 abbiamo anche dato un contributo, insieme ai radioamatori, nell'informare la popolazione dopo il terremoto in Irpinia. Un'esperienza analoga la ritentammo qualche anno dopo a Pozzuoli con il bradisismo. La stessa Radio Serapide si trasferì in una roulotte sul lago d'Averno". (Ruggero Righini).

EUROSAND: nasce nel 1976. La fondano i fratelli Fabio e Paolo Conteduca insieme a Gian Paolo Giovandone (direttore responsabile), Roberto Cosani e altri. Tecnico è Stefano Ricciardetto. Il trasmettitore in cima a Montecavo. Il palinsesto della radio comprende previsioni meteo, le prime pagine dei giornali tipo rassegna stampa, l’oroscopo, qualche dedica, un quiz, una hit-parade e naturalmente musica. Al termine Pantera Rosa di Henry Mancini sigla della radio. Tra i collaboratori Giuliano Spiga, Patrizio Sigona con Baba Yaga Express musica di importazione, Ugo Troiano, Enrico Di Troia con La Luna al Mercato di Stracci, Beppe Moscuzza con Claudio Icardi con il programma “il Bollettino Ippico”. Altri collaboratori: Massimo Famiglini, Enrico Gregari, Novello Pisa, Luigi Mazzuca, Manuel Giunti, Pino Giursi, Adriano Ottaviani, Claudio Manfroncelli, Fabio Lagrasta, Giorgio Lucheroni, Mimmo Falconieri, Silvio Piccinno e Augusto Sciarra. Nel tempo: Antonalla Grigolo, Manuela Talento, Eleonora Scerrato, Leonardo Vecchi, Marco Lucaioli, Massimo Galletti, le sorelle Condello, Raimondi e Crescimanno e altri. Lo studio in una stanza di circa 16mq con le pareti ricoperte dai porta uova. La radio ha ospitato Pino Daniele allora emergente con una trasmissione in diretta dal vivo. (Ruggero Righini)

RADIO ANTENNA PATERNOPE STEREO

TUTTA MUSICA ITALIANA: Napoli

RADIO NAPOLI UNO: via R.Falvo 20 Napoli, Nicola Muccillo

RADIO ANTENNA VASTO: in questa emittente napoletana lavorò Sandro Cuozzo, poi a Radio Kiss Kiss..

RADIO NUOVA NAPOLI: emittente fondata da Massimo Dessy nel 1976, direttore responsabile Lello Capaldo, direttore dei programmi Giacomo Buonuomo, sede via Volpicella 59, mhz 103. Salvatore Prisco ci segnala che successivamente la sede del'emittente fu spostata in via Morghen al Vomero al fianco della funicolare, un'ampia locazione di enorme effetto scenografico in quanto dominava dall’ alto tutto il golfo di Napoli.  Da li il proprietario Massimo Dessy ed il direttore Paolo Laudati hanno prodotto una esempio di media organizzato , leader non solo nell’ etere locale.  Questa radio nel periodo da me frequentata ha ospitato e promosso per la prima volta personaggi come Mario Martone, Enzo Gragnaniello, Avion Travel, Bisca, Orchestra italiana e altri forse meno famosi . 

RADIO MED: emittente fondata da Dino Luglio, si caratterizzò agli esordi per la propria scelta editoriale di non trasmettere musica commerciale ma musica di ottima qualità, fra i collaboratori nomi del calibro di Leo Giangiotto e Lucio Seneca. Negli anni '90 direttore artistico è Sasà Capobianco, ex di Radio Kiss Kiss.

RADIO CLUB 91: Il nome originario di questa emittente di Napoli fu Maracanà Club 91 che è poi diventato l'attuale club novantuno. L'emittente trasmetteva inizialmente da Casoria sulla frequenza dei 93 MHz e poi successivamente in parallelo ai 91, e in fine anche sui 90.750 MHz. I 93 furono ceduti poi a radio 101, poi i 91 all'attuale GR Parlamento, mentre i 90.750 arrotondati ai 90.800 ceduti ultimamente a Radio Amore che a sua volta cede a club 91 gli attuali 95.200 MHz da dove trasmette ancora L'emittente si è trasferita da Casoria a Via Roma 56, a Napoli centro e ultimamente a via Scarfoglio sempre in Napoli.(ricordo di Gianni Urso).

RADIO DIMENSIONE SUD RADIO ITALIA

RADIO EVANGELO: emittente evangelica delle ADI (Assemblee di Dio in Italia), iniziò a trasmettere a metà degli anni 70 sugli attuali 102.800 che detiene ancora da Calvizzano in provincia di Napoli.

RADIO NAPOLI CENTRO: emittente nata nel 1976 per iniziativa del Centro Promozionale per la  valorizzazione e la diffusione della canzone napoletana, irradia i suoi programmi 102,500 mhz, direttore responsabile Pietro Paternoster, tecnico Rosario De Costanzo, fra i collaboratori Livinio Giardino.

RADIO OLIMPIA: emittente fondata dal cantante Mario Abbate e da Sante Marsili, sede in via Pigna a Napoli, fra i suoi obiettivi vi era quello di diffondere la musica napoletana, fra i collaboratori le sorelle Poli, il futuro cantante napoletano Luciano Capurro, il comico Pasquale Lazzari, frequenta Radio Olimpia Pino Daniele che propone Che calore, che era anche la sigla di un programma di cucina. Radio Olimpia cessò di esistere all'inizio degli anni '80.

 RADIO STEREO 5

RADIO SOUND

RADIO QUALIANO: emittente di Qualiano fondata nel 1975 da Franco Romano, fra gli altri pionieri Enzo Di Mauro e Giovanni Chianese, sede a Napoli, mhz 100,50.  Nel 1978 assume la denominazione di Radio Napoli Nord, la sede viene trasferita a Marano. All'inizio degli anni '80 si trasforma in Centro Diffusione Campania, una sorta di network di radio locali consociate che trasmettono i migliori programmi di produzione in un'unica rete. Nel 1990 diventa CRC targato Italia con musica italiana 24 ore.

CRC TARGATO ITALIA: Napoli

RADIO PUNTO ZERO: emittente di Nola, editori Pino Nola e Gianni Sirignano.

RADIO FIORI emittente di Frattaminore

RADIO ZUCCHERO: emittente nata nel 1976, frequenza 103,700 mhz, sede via Mandato 72, Napoli.

CAMPANIA NETWORK

QUINTA RETE

RADIO GAROFANO ROSSO: emittente napoletana vicina al Psi.

RADIO 80

RADIO ISCHIA: emittente attiva dal 1976, mhz 101,500, responsabile Pietro Russo, editore e fondatore Beppi Banfi, trasmetteva da via Alfredo De Luca ad Ischia Ponte (ricordo di Gianni Urso).

RADIO ISCHIA INTERNATIONAL: trasmetteva da Ischia a metà anni 70 sulla frequenza dei 102.750 MHz. (ricordo di Gianni Urso)

RADIO MONTE EPOMEO: emittente di Ischia, nata nel 1979, assumerà la denominazione di Tele Radio Stella del Golfo.

RADIO ACTION: emittente di San Giuseppe Vesuviano (Napoli)

RADIO ALBA RETE 5: emittente nata a Grumonevano alla fine degli anni '70, trasmetteva da postazioni una sui Camaldoli e l'altra dal Vesuvio. Le frequenze erano 91.600 e 91.900, cedute poi la prima a Radio Montecarlo e la seconda dopo un breve periodo a metà anni 90 in cui l'emittente cambiò nome denominandosi Cantanapoli doc, la frequenza dei 91.900 fu ceduta a Radio Maria che la detiene ancora. L'emittente come dicevo, da prima a Grumonevano, fu acquistata da Eugenio Cavaliere e trasferita poi a Qualiano. Da tale emittente iniziò a trasmettere il famoso DJ napoletano Dino Piacenti (ricordo di Gianni Urso).

RADIO ANASTASIA

RADIO JOLLY: trasmetteva sui 91.100 MHz da prima 91.200 da Cappella Cangiani e il proprietario fondatore fu Ugo Fiorito.(ricordo di Gianni Urso).

RADIO ANTENNA DUE

RADIO SANITA' INTERNATIONAL

RADIO ANTENNA FORIA

RADIO PATERNOPE: emittente attiva fin dal 1976, nata per iniziativa della società di mutuo soccorso Centritalia di Roberto Russo, direttore Salvatore Mitileno, tecnico Roberto Boschetti, mhz 102,200.

RADIO ANTENNA UNO

RADIO ATAF UNIVERSO

RADIO BREAK NAPOLI

RADIO CAMALDOLI STEREO

RADIO CANALE 52

RADIO CARPINE VISCIANO

RADIO CLUB 91

RADIO PALEPOLI: l'emittente nasce il 15 dicembre 1975 a Soccavo con la denominazione di Radio Alternativa Paleopoli per iniziativa di Antonio Romano, trasmetteva dalla Loggetta, oggi si è trasformata in Radio Amore.

RADIO CLUB AMICA

RADIO DIMENSIONE SUD – RADIO ITALIA

RADIO EUROPA UNO: emittente che originariamente trasmetteva dai Camaldoli, successivamente la sede venne trasferita a Qualiano (Gianni Urso).

RADIO PANORAMA

RADIO FALCO AZZURRO

RADIO FORTUNA

RADIO FORTUNA ONE (RADIO FORTUNA 1)

RADIO ALESSANDRA

RADIO 1 PENISOLA SORRENTINA

RADIO KOLBE CAMPANIA: emittente comunitaria dell'Associazione Provincia di Napoli dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali.

RADIO IBIZA

RADIO SPAZIO UNO:  emittente del popolare quartiere Vomero,irradiava i suoi programmi dai 100,800 mhz, l'editore aveva un negozio artigianale di falegnameria, fra le voci quelle di Fiore Ne Bisco, Nicola Di Massa e Gianni Esposito. Iniziò la sua attività radiofonica in questa emittente Stefano Piccirillo, oggi a Kiss Kiss.

RADIO INCONTRO

RADIO MARTE STEREO: emittente fondata da Paolo Serretiello, dal 1986 al 1989 direttore artistico è Sasà Capobianco, ex di Radio Kiss Kiss. Radio Marte è ancora attiva oggi.

RADIO KISS KISS ITALIA CAMPANIA

RADIO KISS KISS NAPOLI

RADIO MEDITERRANEA

RADIO VOMERO: è una delle primissime emittenti paternopee.

RADIO NUOVA VOMERO: probabile denominazione di Radio Vomero assunta negli anni '80.

RADIO OMBRA SOUND: emittente fondata da Elpidio Jovine, inizialmente si chiamava Tele Radio Ombra, trasmetteva da Via Cavaliere di Vittorio Veneto a Frattaminore sui 97,600 mhz, poi spostati sui 98,600 mhz (poi passati a  Radio Montecarlo che li detiene ancora oggi). Fra i collaboratori Hantony Palmieri Dj (molto famoso negli anni '70) e Dino Piacenti (poi a Radio Marte). (ricordo di Gianni Urso).

RADIO ONDA VERDE

RADIO PRIMULA

RADIO PUNTO ZERO NETWORK

RADIO RADIONA

RADIO SOUND

RADIO STUDIO DUE

RADIO STUDIO NAPOLI: emittente di San Giorgio a Cremano fondata da Pasquale Pavone, trasmetteva sui 96.400, ceduti poi a Radio Margherita. (ricordo di Gianni Urso).

RADIO TIME

RADIO NUOVA ERCOLANO: mhz 95,100, mandava messaggi ai detenuti

TELERADIOERCOLANO: emittente nata il 10 luglio 1975 per iniziativa di Agostino Ruggiero, mhz 91,300 e 92,300 mhz. (successivamente 92,600 mhz).

RADIO TIME NAPOLI

RADIO UNDERGROUND nasce a Fuorigrotta (Napoli) nel 1976. Ha sede nell’omonima discoteca in via Chiarini 17/19  dove ospita e trasmette anche in diretta alcune compagnie teatrali napoletane. Nell’ottobre 1977 si fonde con Radio Fantasia ma nel dicembre chiude le trasmissioni (Ruggero Righini).

RADIO FANTASIA Fm 107 nasce a Fuorigrotta (Napoli) nel 1976. Con 30 watt di potenza dalle 7 del mattino alle 24 copre: Fuorigrotta, Bagnoli, Agnano ed alcune zone del Comune di Pozzuoli. Nell’ottobre 1977 si fonde con Radio Discoteca Underground ma il connubio dura poco e all’inizio del 1978 torna da sola per la chiusura della radio consorella. Dura fino al giugno poi chiude i battenti (Ruggero Righini).

 

RSP - Radio San Paolo Fm 103.750 MHz nasce nel 1976 prima nella cripta e poi nel campanile dell'antica chiesa di San Raffaele a Pozzuoli (Napoli) per iniziativa dei due sacerdoti don Raffaele Russo e don Procolo Scotto d'Apollonia e di un gruppo di amici composto tra gli altri da: Antonio "Coniglietto", Lucignano, Nicola "Yanez" Fasano, Nello "Pantera", Di Bonito, Antonio "Spash" Isabettini. "Qui Erre-esse-pi, Radio San Paolo 103,750 MHz" il primo messaggio della stazione che copre tutta via Napoli e Pozzuoli alta, una piccola area, ma sufficiente per fare di un'avventura una straordinaria esperienza. La stazione trasmette le segnalazioni dei problemi del quartiere, musica classica (la sera) e napoletana, discomusic e canzoni per bambini. Non manca il programma di poesia e quello sportivo con la radiocronaca in diretta via telefono della Puteolana, squadra di calcio cittadina con la trasmissione direttamente da una casa che si affaccia sul campo sportivo. Ricordano oggi sul web alcuni dei "ragazzi di ieri": "Don Raffaele era sempre all'avanguardia. Ci lascia liberi di trasmettere quello che volevamo. Un solo obbligo: alle 19 bisognava collegarsi con Radio Vaticana per il Santo Rosario. La combinazione fu che don Raffaele aveva un grande spirito di iniziativa e don Procolo era un radioamatore: organizzazione e tecnica si unirono". Chiude nel 1980. (Ruggero Righini).

Radio Andromeda nasce il 27 luglio 1976 a Pozzuoli (Napoli) per iniziativa del giornalista e regista Walter Bisogni già fondatore di Radio Campania 1. Dice Bisogni: "La fondai il giorno dopo la sentenza della Corte dei Cassazione del 28 luglio 1976 che dava l'opportunità di trasmettere alle radio libere. Avevo già un'esperienza: Radio Campana 1, una radio pirata". L'emittente dura qualche tempo poi lascia l'esperienza a Radio Serapide. (Ruggero Righini).

RADIO FUORIGROTTA 1 Fm 102.1

RADIO LIBERA 95: emittente di Fuorigrotta (Napoli) trasmetteva sui 101,000 mhz ed aveva un numero di telefono che veniva diffuso di notte con un nastro che ricominciava sistematicamente da capo e era: 61 11 11, il tutto veniva scandito dall'appena allora nuovo uscito brano di Edoardo Bennato Il gatto e la volpe. (Gianni Urso).

RADIO ORIZZONTE Fuorigrotta (Napoli)

RADIO SANTANA

RADIO SHALOM

RADIO TORRE DEL GRECO

RADIOTOP

TIRRADIO PUGLIA

RADIO SANDOKAN: emittente di Fuorigrotta, trasmetteva dai 100,200 mhz (ricordi di Gianni Urso).

RADIO NUOVA SAN GIORGIO

RADIO SANT'ANNA

RADIO TERRA TERRA: emittente nata il 25 aprile 2005, trasmette dagli 88,450 mhz da via Appio Claudio Traversa viale Adriano Soccavo.

RADIOLINA: Napoli, emittente nata il 17 settembre 2003 trasmette 24 ore su 24, mhz 94,950, forse discendente da un'omonima emittente attiva negli anni '70. La sede è nel Quartiere Granturco all’interno del Terzo Piano Autogestito della Facoltà di Architettura (Palazzo Gravina) in via Monteoliveto 3 a Napoli. Trasmette in streaming web e in etere sui 104.90 FM, occupando un “cono d’ombra” dell’area orientale e centrale della città. E' una radio “comunitaria, libera e indipendente” che reclama il diritto elementare alla comunicazione così come sancito anche dall’articolo 21 della Costituzione italiana. Non trasmette pubblicità.

SALERNO

RADIO SAPRI

RADIO SALERNO CITY

RDA RADIO DIFFUSIONI AGRO

RADIO ACERNO INTERNATIONAL

NUOVA RADIO SAPRI:  emittente nata nel 1982 per iniziativa di Giovanni Meduri, irradiava i suoi programmi dai 101 e 103,500 mhz, l'area di copertura erano il golfo di Policastro, il basso Cilento e la costa Calabra. L'emittente si caratterizzò per programmi di intrattenimento e di cultura generale, fra i collaboratori Tonino Luppino, già fondatore di Radio Sapri. . Nuova Radio Sapri chiude i battenti il 22 dicembre 1993.

RADIO GOLFO SAPRI: emittente di Sapri nata nel 1977, nel corso della sua storia ha cambiato diversi editori, l'area di copertura era il golfo di Policastro, buona parte dell'entroterra lucano e della provincia calabrese. Titolare all'inizio degli anni '90 la signora Pierangela Minduri, direttore responsabile Giuseppe Epifani, corrispondente de IL MATTINO e dell'Ansa.  Sede via Tagliamento 14, frequenza 100,200; 101,500 e 103,500.

RADIO KARINA: emittente di Battipaglia nata nel dicembre 1981, fondata da Silvana Ferrajolo, lavorarono nella redazione giornalistica di questa emittente Domenico Barlati (direttore) e Gerardo Baresi. Nota come "l''antenna del revival" per la programmazione con brani dagli anni '40 agli anni '70. Frequenze 102,300; 103,700; 103,800; 104,200; 104,700.

RADIO ALFA: l'emittente nasce nel 1975 per iniziativa di un gruppo di giovani imprenditori e studenti universitari di Salerno. Alla fine degli anni '80 gli studi si trasferiscono a Teggiano, in provincia di Salerno, la città museo del Vallo di Diano, grazie alla passione e alla professionalità degli attuali editori, i fratelli Michele e Antonio Giardullo. Tuttora in attività ha sede a Salerno (tel. 0975/587126) si sente dal 1975 anche a Potenza e sulla Riviera Jonica della Calabria. Trasmette sei edizioni del radiogiornale al quale collaborano Ersilia Gilio e Pino D’Elia. “Il miglior equilibrio tra musica e informazione2 è dato da approfondimenti su notizie di cronaca, sport, spettacolo e corrispondenze dal vivo sui fatti. Tra i programmi: “Viva la notte viva” trasmesso contemporaneamente via satellite da 44 stazioni radio. E' tuttora in attività.

RADIO CASTELLUCCIO: emittente di Salerno iniziò le sue trasmissioni nel 1976 con un trasmettitore trovato su un carro armato della seconda guerra mondiale, negli anni '80 direttore dell'emittente sarà l'eurodedputato socialista Enzo Mattina.

RADIO E.R.A.: emittente di San Giovanni a Piro, in provincia di Salerno.

RADIO BUSSOLA 24 IL POTERE DELLA MUSICA: emittente di Salerno nata nel 1979 tuttora in attività.

RADIO BUSSOLA 24 R.A.M. DANCE

RADIO PANORAMA

RADIO ERTA: emittente di Nocera, cessò di esistere all'inizio degli anni '90 rilevata da Radio Dee Jay.

 R.N.A. Radio Nocera Amica nasce in via Gabola a Nocera a fine anni ’70 con lo slogan: “Qui la tua fortuna”. Diventa poi emittente televisiva con il nome E.R.T.A., radio Erta dopo la sua chiusura cede le frequenze a Radio Dee Jay, poi RTA (Radio Tele Agro) finanziata dalla Democrazia Crisitiana. Tra i collaboratori Fabrizio Failla (oggi Rai) e Jolanda Granato (Ruggero Righini).

Nocera Radio AttivaCanale 96 è un’emittente di Nocera nata a fine anni ‘70 dalla collaborazione di studenti, di operai, di docenti e intellettuali della sinistra. Dura qualche anno poi dalle sue ceneri nasce Radio Libera/mente. (Ruggero Righini).

Radio Libera/mente nasce negli anni ‘80 dalle ceneri di Nocera Radio Attiva. L’emittente organizza concerti con il gruppo "Osanna" di Lino Vairetti e Danilo Rustici e con il cantautore romano Stefano Rosso.

RADIO GIOVANI: emittente di Nocera Superiore (Salerno) nata nel 1975, fu una delle primissime emittenti locali dell'agro nocerino nata per iniziativa di giovani amici (in particolare, Pasquale Ferrentino e Isaia Gabola). Mitico resta il programma di "Dediche e richieste", condotto quotidianamente nel primo pomeriggio dalla coppia composta da Nello Ferrigno e dal compianto Guerino Buglione, passati poi entrambi ad altre emittenti radiofoniche nocerine (RDA, ERTA/RTA). Aveva sede nella frazione San Pietro di Nocera Superiore. (Raffaele Coppola)

RADIO NOCERA CITY: emittente di Nocera Superiore (Sa) nata nel 1977, dopo le prime trasmissioni pionieristiche stabilisce la propria sede nei locali della parrocchia di Santa Maria Maggiore. Successivamente si trasferisce nella frazione di San Clemente da dove trasmette fino all'evento tellurico del 23 novembre 1980. Dopo il suo scioglimento, la maggior parte dei componenti del gruppo fonda l'emittente R.T.S./Radio Trasmissioni Sud. (Raffaele Coppola).

R.T.S. / RADIO TRASMISSIONI SUD: emittente di Nocera Inferiore, mhz 88,800, viene fondata nel febbraio 1981 da un gruppo di amici che provengono, in massima parte dalla cessata Radio Nocera City. La prima sede viene stabilita in via Ungari n. 20 nei locali di proprietà di Alfonso Bove, uno dei soci fondatori della precedente R.N.C. Fanno parte del gruppo fondatore: Alfonso Bove, Antonino Ruotolo, Carmine Ruotolo, Francesco Angrisani, Lino Colombo, Mario Magliacane, Raffaele Coppola, Maurizio D'Elia e Giuseppe Vigliar che poco dopo daranno all'emittente una natura giuridica, costituendola in s.a.s. Ad essi si associano altri amici, provenienti anch'essi dalla cessata R.N.C.: Pino Iuliano, Franco Petti, Mimmo Smaldone, Michele Petti, Peppe Robustelli, Liliana Coppola, Saverio Villani, Gerardo Bartiromo, Salvatore Ferrentino ai quali, nel tempo, si aggiungeranno altri amici. Nel 1985 trasferisce la propria sede in un appartamento sito al 7° piano del II° pal. Fimiani, in una posizione più centrale, nei pressi della stazione ferroviaria di Nocera Superiore, nella frazione San Clemente, dove resterà fino alla chiusura definitiva avvenuta nel 1991. All'epoca del suo massimo splendore arriva ad avere fino a più di 30 collaboratori, tra d.j., conduttori e tecnici. Le sue trasmissioni di successo sono rappresentate da tre collaborazioni con la storica trasmissione di Radio Rai "Chiamate Rai 3131". Memorabili restano anche le trasmissioni sportive con radiocronache dirette dagli stadi della Campania e di altre regioni meridionali per seguire le vicende di Nocerina, Paganese e Internocera Superiore. Da non trascurare il radiogiornale (fino a cinque diverse edizioni al giorno), le dirette dalle aule consiliari per la trasmissione dei consigli comunali di Nocera Superiore e Nocera Inferiore, la diretta della S. Messa domenicale e nei giorni festivi, gli speciali elettorali, la messa in onda di rubriche scientifiche, trasmissioni specifiche sui diversi generi musicali e storia della musica, rubriche sportive domenicali e infrasettimanali (all'epoca fu forse l'unica emittente radiofonica a trasmettere interviste e resoconti di squadre appartenenti ai cosiddetti "sport minori", tra cui si ricorda lo storico evento dei due scudetti conquistati dalla squadra di pallamano della Handball Scafati a metà degli anni '80). Negli ultimi anni di attività fa parte del Network nazionale Tirradio. Alla sua chiusura cede la frequenza e tutte le proprie apparecchiature, compreso un eccellente patrimonio discografico, all'allora emergente emittente napoletana Radio Kiss Kiss. La R.T.S. rappresenta a tutt'oggi l'ultima emittente radiofonica ad aver trasmesso da Nocera Superiore, poiché, dopo la sua cessazione, anche a causa della crisi che ha investito il settore delle radio libere all'inizio degli anni '90, a Nocera Superiore non sono sorte altre emittenti radio. (Raffaele Coppola).

R.D.B / RADIO DIFFUSIONI BABYLON: emittente di Nocera Inferiore muove i primi passi fra il 1976 e il 1977 nella sua storica sede della frazione Pecorari dove resta fino alla sua chiusura definitiva avvenuta negli anni '90. (Raffaele Coppola).

RADIO E.L.S.A - EMITTENTE LIBERA SPECIAL AGRO: emittente di Nocera Inferiore nata intorno al 1977 per opera di un gruppo di giovanissimi amici e trasmette da un locale posto in una casa di campagna di proprietà della famiglia Ruggiero, in località Sant'Ambruoso di Nocera Superiore. Cessa alla fine degli anni '80. (Raffaele Coppola).

A.L.A./ ANTENNA LIBERA ALFATERNA: emittente di Nocera Inferiore nata nel 1978. L'evento del terremoto del 1980 causa la chiusura dell'emittente che aveva, tra le sue trasmissioni di spicco, rubriche sportive, tre edizioni giornaliere del radiogiornale e una eccellente trasmissione sulla musica classica napoletana. (Raffaele Coppola).

NOCERA CENTRO Montalbino

ANTENNA LIBERA NOCERA: Capocasale

S.O.S. Cicalesi

PUNTO RADIO: emittente di Polla (Salerno) nata nel novembre 1979 per iniziativa di un gruppi di amici, fu una delle prime emittenti della zona a trasmettere 24 ore su 24, negli anni '80 amplia il bacino di utenza installando alcuni ripetitori vicino al Golfo di Policastro, la radio è ricevibile fino in Basilicata. Nel 1990 si affilia a Kiss Kiss, nel 1992 chiuderà momentaneamente i battenti, riprenderà ad esistere nel 1993 grazie all'ingresso di nuovi soci con la denominazione di Radio Club 97.

RADIO CLUB 97: emittente di Polla (Salerno) nata nel 1989, frequenze mhz 97; 97,300; 100,400; 101,700; 102 e 107,950. Ha una collaborazione con Tele Vallo.

RADIO DIFFUSIONE TUSCIANO Fm 90.700 nasce nel 1978 a Monticelli di Olevano sul Tusciano (Salerno) per conto di un gruppo di giovani. Ha sede nel sottotetto di Palazzo Carbone in via Mensa.

RADIO OLEVANO INTERSOUND Fm 99.400 nacque nel 1978 per iniziativa di un gruppo di giovani a Salitto di Olevano sul Tusciano (Salerno). Trasmetteva da Borgocaposale.

RADIO GLOBO UNIVERSAL nasce  nel 1978 a Battipaglia (Salerno). Trasferita a Borgata Valle (Salerno) trasmette su 88.300 dal Bivio di Arpignano e sui 104 da Valle.

RADIO CENTRO MUSICA nasce nel settembre 1983 in via Mensa a Monticelli (Salerno).  Le frequenze sulle quali irradia sono due: 88.300 Mhz, da Torello di Montecorvino Pugliano, e 103.700 Mhz da Monticelli, il primo brano trasmesso da 45 fu C'è tutto un mondo intorno dei Matia Bazar.

RADIO FLASH ’85 nasce il 6 luglio 1985 a  Ponticelli (Salerno). E' ancora in attività.

RADIO MONTE ALBANO

RADIO ANGRI: emittente attiva dal 1976

RADIO MARIA VERGINE E MADRE: emittente comunitaria

RADIO MPA: Paleomonte

RADIO BLUE STAR: emittente di Castel S.Giorgio fondata nel 1977 da Pasquale Lambiase, proponeva radiogiornali quotidiani, musica e servizi giornalistici da cinque comuni, una rubrica legale curata da un avvocato, una rubrica medica, una rubrica di cultura locale, servizi su manifestazioni culturali, canore e sportive della zona, le radiocronache del campionato di calcio della serie C1 e della pallavolo femminile, dirette in occasione del festival di Sanremo e rubriche "utili".

RADIO MPA TALAMONTE: Salerno

CONTRORADIO

R.T.A. RADIOTELEAGRO SRL: emittente di Nocera Inferiore nata con la denominazione di Radio Agro nel 1978, irradiava i suoi programmi dagli 88,200 mhz e 92,600 mhz. Nel 1978 con la nascita di una stazione televisiva assume la denominazione di Rta Radio Tele Agro.

RADIO BASE AGRO: Pagano (Salerno)

RADIO 105 STEREO: probabile denominazione assunta a un certo punto della sua esistenza dalla Radio 105 di cui sotto.

RADIO STUDIO 105: emittente di Sapri nata nel 1977, direttore Vincenzo Massa, da una sua costola nascerà 105 Tv.

RADIO AGROPOLI

RADIO ALFA

RADIO BATTIPAGLIA

RADIO BLUE STAR

RADIO BUSSOLA 24 SALERNO

RADIO CASTELLUCCIO: emittente ancora in attività.

RADIO CAVA CENTRALE

RADIO MAX: Cava dei Tirreni (Salerno)

RADIO CITY: emittente di Cava dei Tirreni

RADIO COSTIERA AMALFITANA: Amalfi

RADIO FUTURA 2000

RADIO GOLFO SALERNITANO

RADIO PALINURO: emittente nata il 9 dicembre 1979, direttore artistico Guglielmo Ragone.

RADIO MANIA: Battipaglia

RADIO MIA

RADIO MPA PALOMONTE

RADIO NAPOLI UNO

RADIO ONDA LIBERA SALERNO: emittente fondata dalla famiglia Zimo, irradiava i suoi programmi dai 97,700 mhz, fra i collaboratori Mike D'Urso, italo-americano di Philadelphia, Armando, figlio dell'editore, che faceva il programma dance, su questa emittente esordì Francesco Cataldo oggi a Radio Italia solo musica italiana.

RADIO ORION 2000

RADIO PROGRETTO

RADIO SALERNO 1: emittente nata nel 1975, fu una delle prime (se non la prima) della provincia, fra i collaboratori  Francesco Cataldo oggi a Radio Italia solo musica italiana.

RADIO SCALA

RADIO STUDIO 56:  via Eugenio Siciliano a Nocera. Le sue frequenze sono state acquisite da Quinta Rete.

RADIO VOCE AMICA

SUPER ONDA SUD

TRIS TELEIRNO S.N.C.

MONTERADIO

RADIO NOVA SALERNO

L'ALTRARADIO: Montesano

RADIO AMORE: Camarota (Salerno)

RADIO BLUESTAR: Castel San Giorgio 

RADIO PONTE

RADIO GAMMA

RADIO PRINCIPE

RADIO PROGETTO

RADIO STELLA:  Fm 93.500 e 98.600 MHz nasce alla fine del 1977 nei locali del Seminario Provinciale di Salerno diretta da Lino Sibilia. Ben presto si trasferisce in via Bastoni 4 e trasmette le prime radiocronache della Salernitana dallo stadio Vestutila, la storica "tombolata" e la Santa Messa trasmessa dal Duomo. Tra i collaboratori della redazione ci sono il giornalista Gianfranco Coppola (poi in Rai) Eugenio Sorrentino (oggi responsabile dell’ufficio stampa dell’aeroporto di Bergamo e direttore responsabile di alcune testate giornalistiche). Tra i Dj spiccano Bennny Ronca, Dina Scalera, Anna De Falco, Roberto Grimaldi, Mario Bocaletto, Gennaro Pane ed il giovanissimo (solo 12 anni) Ricccardo Pucciarelli. L'emittente fa parte dell'Anspi ed è al servizio della Diocesi. Col tempo aggiunge alla denominazione New Generation. Per un certo periodo rilancia la programmazione di Telediocesi. Nel 2011 diretta da Don Nello Senatore cerca il rilancio con un palinsesto autonomo. Ma il 12 aprile 2012 cede la frequenza principale dei 93.500 MHz a Radio Cuore mettendo in serio pericolo la sua sopravvivenza.

RADIO STELLA STEREO

RADIO STUDIO 96

TDK RADIO ITALIA

SUPER ONDA RADIO

RADIO TELEMONTEMAURO

RADIO VOCE AMICA: emittente comunitaria

 

AVELLINO

RADIO AVELLINO (RADIO AVELLINO 100) : è stata la prima emittente della provincia, nata nel 1976, trasmetteva dai 100,000 mhz, nacque in via sperimentale alle ore 16 del 6 maggio 1976 in via Roma 21 (al primo piano dello stabile della cooperativa Inail all'incrocio con piazzetta Perugini) ad Avellino per iniziativa di un gruppo di amici finanziati da Pippo Zagari. Installato il trasmettitore il giorno 5, il sei viene posizionata l'antenna fuori dal balcone e nel pomeriggio Elio, il responsabile tecnico, da l'ok alla messa in onda di  musica leggera italiana per due ore mentre a bordo di una Fiat 500, con una delle prime radio in fm, alcuni amici girano per la città per verificare le zone di copertura. Il primo vagito dell’emittente è il brano “EJ” dei KC and The Sunshine Band. Sono Giannantonio Oliva e Lello Venezia a trasmettere da uno studio di fortuna, i primi segnali. Due piatti, l'amplificatore, il mixer a sei uscite, un registratore a bobine, due microfoni, due cuffie, i dischi il “tesoro” della radio. Ci sono anche Melino Santoro, Elio Buonanno, Michele Acampora, Gerry Vozza, Alfonso Pagliuca, Sergio Valentino appassionati di musica e pronti a cimentarsi dietro ad un microfono con programmi di musica e qualche intervista sportiva. Gli speaker alternano prevalentemente musica con brevi spot informativi, generalmente di sport e quasi sempre la domenica con i collegamenti per le partite dell’Avellino. L’emittente è costretta a trasferirsi a Mercogliano in via Partenio. Lello Venezia si occupa di sport e cura i brevi spot informativi, Michele Acampora nelle ore notturne cura trasmissioni dedicate alla musica rock, quella meno commerciale. C’è anche Gianfranco Turis, anch’egli impegnato nella programmazione notturna. (Ruggero Righini). 

RADIO MAGIC: emittente di Paternopoli (Avellino) gestita dai fratelli Barbieri, area di copertura le province di Avellino, Salerno e Benevento.

RADIO SPAZIO VERDE

RADIO ALPHA - STUDIO 95

CANALE 100: emittente di Cassinaria.

RADIO IRPINIA: emittente di Castello a Calitri (Avellino) nata il 14 maggio 1976 come testata giornalistica, irradia i suoi programmi dai 102,300 mhz. Della radio, seconda della città, fanno parte quali soci fondatori:  Eduardo Ferri, Vito Cerreta, Enzo Di Maio, Leonardo Cestone, Mario Rauso, Franco Rinaldi ed il sacerdote don Antonio Tenore di Bisaccia.  Della radio, seconda della città, fanno parte quali soci fondatori:  Eduardo Ferri, Vito Cerreta, Enzo Di Maio, Leonardo Cestone, Mario Rauso, Franco Rinaldi ed il sacerdote don Antonio Tenore di Bisaccia. L'emittente offre un palinsesto fatto esclusivamente di programmi parlati e finestre di informazione, con edizioni complete di radiogiornali alle 14 ed alle 20, edizioni flash all’ora esatta ed alla mezz’ora e programmi di commento o interviste con personaggi della politica e della società civile locale. Trasmette con apparecchiature di fortuna spesso autocostruite.  Fra gli altri collaboratori: Maurizio Battista, Vittorio Cultrone, Salvatore Ruggio, Rino Villani, Maurizio  Severino, Francesco Marzullo, Nunzio Cignarella, Giuseppe Impagliazzo, Fulvio Pergola, Lorenzo Venezia, Antonio Di Nunno, Francesco Barra, Giuliano Minichiello, Manfredi Iandolo. Nino Corazzelli, Berardino Del Cogliano, Giovanni Rinaldi, Canio Russo, Giuseppe Russo, Vincenzo e Peppino Del Re, Vito Tornillo, Vito Cestone. Tutti amici di matrice ideologica cattolico-progressista che si riconosce in "Politica Nuova", periodico fondato nella stessa città l'anno precedente e che si caratterizza per un attività socio-politico-culturale intensissima e di qualità.  L'emittente trasmette per 2 ore al giorno con apparecchiature di fortuna spesso autocostruite canzoni, ma anche e soprattutto notizie, approfondimenti, dibattiti su tematiche locali e nazionali d'interesse. Nel 1977 cambia sede e va in piazza della Repubblica 14 (per altri il Corso Europa) ed oltre alla Campania copre un raggio d'ascolto fino alla Puglia e la Basilicata. Come testata che coniuga informazione giornalistica, intrattenimento musicale e tanto sport trasmette ora sui 102.800 MHz per 8 ore al giorno per iniziativa degli amici: Francesco Marzullo, Nunzio Cignarella, Giuseppe Impagliazzo (direttore), Fulvio Pergola, Lorenzo Venezia, Antonio Di Nunno, Francesco Barra, Giuliano Minichiello, Manfredi Iandolo. Fra gli altri collaboratori ci sono anche: Maurizio Battista, Vittorio Cultrone, Salvatore Ruggio, Rino Villani, Maurizio  Severino, Silvio Iannuzzi, Franco Marzullo, Carlo Silvestri, Tonino Carrino, Nicola Cecere (per lo sport), Pierpaolo Marino, Gabriele Ferrante, Gigino Zappella, Gianna Frisetta, Nicola Pagano. L’emittente offre un palinsesto fatto esclusivamente di programmi parlati e finestre di informazione, con edizioni complete di radiogiornali alle 14 ed alle 20, edizioni flash all’ora esatta ed alla mezz’ora e programmi di commento o interviste con personaggi della politica e della società civile locale. Dopo incerta fortuna e lo spostamento della sede in via De Sanctis con il terremoto del 1980 che distrugge anche i locali di trasmissione cambia nuovamente sede e per alcuni mesi trasmette da via Sotto il Macello poi  da un container ubicato nel Parco Berrilli vicino al Cimitero. Nicola Cecere oggi ricorda: "A Radio Irpinia non è che beccassi un soldo. Puro dilettantismo, ma divertente: all’ora della partita sentivo di avere in pugno la città. Le emozioni di migliaia di persone dipendevano dalle mie parole, dai miei racconti. Che sballo".  Eduardo Ferri fa sull'emittente, invece, un quadro più dettagliato; dice: "L’idea di far nascere una Radio a Calitri venne a un gruppo di giovani nel 1976. Dovemmo vincere qualche perplessità e non poche diffidenze tra noi con ripetuti incontri che servirono come partenza per definire gli obiettivi e l’organizzazione per quell’impresa che, da subito, entusiasmò tutti. Eravamo, in realtà, un nutrito gruppo di persone che venivano da una esperienza religioso-culturale che si era consolidata nell’Azione Cattolica e a cui si erano aggiunte altre persone, più laiche e di diversa estrazione, con cui, tuttavia, riuscimmo ben presto ad integrarci. Eravamo ben consapevoli che creare a Calitri un’emittente alternativa, chiamata Radio Irpinia, non era un gioco. Era fondamentale organizzare una seria programmazione che unisse la musica alla cultura, allo sport, alla politica locale, alle tradizioni…che si legasse, cioè, profondamente alla realtà della nostra comunità. Rapidamente capimmo che era necessario avere contatti e coinvolgere anche persone dei paesi vicini, soprattutto là dove giungeva la voce di Radio Irpinia. Il gruppo dei tecnici – capitanato dal compianto Mario Rauso, con Franco Rinaldi, Nardino Cestone e il giovanissimo Vito Cerreta che non ci stancheremo mai di rimpiangere e di tesserne le lodi per la sua disponibilità, competenza e intelligenza – fu presto al lavoro e così Radio Irpinia cominciò, timidamente, a far sentire, per due ore al giorno, la sua voce. Fu una delle prime emittenti “libere” della Campania. Avevamo fittato una casetta, un monolocale, alla punta del Castello dove si dominavano, a 360 gradi, le valli e le alture che circondano Calitri e da dove svettava l’antenna del ripetitore che faceva giungere la nostra Radio sino in Puglia e in Basilicata. L’iniziativa riscosse subito un notevole successo: molti giovanissimi, ma anche persone adulte si appassionarono e si resero disponibili a collaborare. Radio Irpinia era una radio povera che si faceva forte della ricchezza d’inventiva e genialità dei suoi giovani collaboratori. Nascevano così programmi musicali come "Canzoni, richieste e dediche", condotto dalla voce suadente di Giovanni Rinaldi e della sua combriccola che si occupava anche di sport, ma anche programmi culturali e di attualità come "Sfogliando i giornali", una rassegna stampa dei quotidiani locali e nazionali, e la "Riflessione sulle letture della Messa domenicale", in linea con il Concilio, a cura di don Antonio Tenore. Ampio spazio era riservato ai Notiziari, ai Dibattiti su argomenti di attualità e su problematiche locali con ospiti in studio, in diretta, a cui potevano partecipare, telefonando, anche gli ascoltatori. Il costo iniziale (trasmettitore, giradischi, microfoni, antenna) non superò le 800mila lire. Eravamo in quindici a dividerci le spese. Nei mesi successivi, tirammo avanti con la pubblicità. Con le nuove entrate, nel 1977, comprammo un nuovo trasmettitore, più potente e installammo il ripetitore a Granito, la montagna più alta della zona, nel comune di Pescopagano, su un traliccio che è rimasto là, abbandonato, anche dopo che Radio Irpinia cessò le trasmissioni. Dal Castello andammo in Piazza della Repubblica, nella casa di Gabriele Acocella, già rinomato negozio di stoffe. Nella nuova sede, Radio Irpinia incrementò le trasmissioni arrivando a otto ore al giorno: a piano terra c’era la redazione e si svolgevano le riunioni, mentre al piano superiore c’era la stanza da cui si trasmetteva con le relative apparecchiature e a cui si accedeva con una vecchia scala a chiocciola. Il numero dei collaboratori era progressivamente aumentato e, nel corso della settimana, si alternavano più di trenta giovani ai microfoni e alla parte tecnica. I tempi per regolarizzare giuridicamente l’iniziativa della Radio e le iniziative ad essa correlate erano, dunque, maturi per cui, il 22 settembre 1977, in nove ci recammo ad Aquilonia per costituire, davanti al notaio Pasquale Scarano, l’Associazione denominata “Centro culturale e ricreativo d’impegno sociale di Calitri”. L’Associazione aveva sede in Calitri, in Piazza della Repubblica, 14, e, come recita l’art. 1 dello Statuto, “non ispira la sua azione ad alcuna ideologia partitica né persegue finalità di lucro”. I soci fondatori erano: Rinaldi Franco, Tenore Antonio, Di Maio Vincenzo, Cestone Leonardo, Rauso Mario, Fastiggi Vito, Maffucci Giuseppe, Ferri Eduardo, Malanga Mario, Del Cogliano Berardino, Martiniello Vito, De Nicola Canio, Metallo Vincenzo, Ricciardi Michele. Gli scopi e le finalità del Centro vengono definiti nell’art. 2 dello Statuto: • contribuire alla elevazione culturale, morale e sociale di quanti aspirano amigliorare la loro presenza nella società; • favorire l’incontro, il dialogo, il confronto tra coloro che credono in un sano, civile e democratico sviluppo delle relazioni sociali; • promuovere e stimolare con opportune iniziative lo studio, la ricerca e la soluzione dei problemi più urgenti della società in genere e della comunità locale in particolare. Per raggiungere questi scopi, il Centro organizza, promuove e gestisce le attività elencate all’art. 3: • dibattiti, conferenze, convegni distudio; • un’emittente libera “RADIO IRPINIA”, a diffusione locale, che modula a 102,8 MHz in FM con sede in Piazza della Repubblica, 14 - CALITRI e relativa attività editoriale; • un giornale periodico dal titolo “POLITICANUOVA” ed eventuale attività editoriale; • attività ricreativo-sportive per un razionale impiego del tempo libero e per creare occasioni socializzanti. Come da Statuto, venne costituito il primo Consiglio direttivo del Centro che sarebbe rimasto in carica fino al 31 dicembre 1978: Rauso Mario, Presidente; Tenore Antonio, Vice Presidente per attività culturali-sociali; Rinaldi Francesco, Vice Presidente per attività ricreativo-organizzative e tecniche; Maffucci Giuseppe, Segretario; Cestone Leonardo Antonio, Cassiere Amministratore; Fastiggi Vito, Responsabile Sezione ricreativo sportiva; Ferri Eduardo, Direttore “Radio Irpinia”; Di Maio Vincenzo, Direttore del periodico “Politica Nuova”; Russo Giuseppe, Addetto stampa e propaganda. Tra le tante attività che fiorirono intorno a Radio Irpinia, vorrei menzionarne almeno due che ancora oggi rimangono nel cuore di tanti che, in quel tempo, si sono lasciati coinvolgere: le “Feste popolari di Radio Irpinia” e l’iniziativa del disco LP “Calitri canta”, oltre alla pubblicazione del periodico “Politica Nuova”. Su vinile, 33 giri, e su cassetta furono incisi alcuni canti della tradizione calitrana col titolo “Calitri canta”. L’intento era quello disalvare non la semplice tradizione, ma la cultura nei suoi vari aspetti, di cui i canti costituiscono una delle massime espressioni. Sull’argomento ci sarebbe da parlare tanto, ma credo che questo non sia il momento. Come pure, voglio solo fare un accenno alle “Feste popolari” che nel 1978, 1979 e 1980 animarono il paese coinvolgendo centinaia di persone. Fummo antesignani di una nuova modalità di “festa” che, oggi, rimane ancora viva soprattutto tra le nuove generazioni. Il terremoto del 1980 interruppe inesorabilmente l’esperienza di Radio Irpinia, così come bloccò e cambiò tante altre cose che sarebbe interessante valutare sul piano psico-sociologico. La sede della Radio, che nel frattempo si era spostata da Piazza della Repubblica a Via de Sanctis (Strada r’pier), fu gravemente colpita dal terribile sisma. Riuscimmo a recuperare alcune apparecchiature col coraggio di alcuni di noi e l’aiuto dei Vigili del Fuoco, altre vennero distrutte, ma Radio Irpinia riuscì, comunque, a risorgere e riprese a far sentire la sua voce trasmettendo, per qualche mese da un locale in via Sotto Macello e poi da un container posizionato nel Parco Berrilli nei pressi del Cimitero. La ripresa durò poco, perché mancò la forza e l’entusiasmo per continuare da parte di tutti noi e così spegnemmo definitivamente la nostra radio". Radio Iripinia chiude nel 1980. (Ruggero Righini). 

 

RADIO COLOMBO:  L'emittente nasce nel gennaio 1978 a Santo Stefano del Sole (Avellino), trasmette dai 96,800 mhz, l'area di copertura è la Valle del Sabato e l'Avellinese. Nel novembre 1980 interrompe le trasmissioni a causa di danni causati dal terremoto. Nel febbraio 1982 una cooperativa rileva la radio e le trasmissioni vengono riprese da un vecchio edificio in Tavernola San Felice, una frazione di Aiello del Sabato. La radio decolla. Nell’aprile 1984 sposta la sede al Palazzo Festa dove avevano già trasmesso altre radio e l’emittente crea un altro canale solo musica non stop 24 ore Rete Sud 99. Dall’estate 1988 amplia il raggio di emissione da Montevergine. In radio collaborano le voci: Mattia Petruzziello, Tonino Stella, Antonio Panarello, Mauro Pagliuca, Emilio dè Ciuceis, Terry Capone, Attilio Mariconda, Ernesto Petrillo, Carla Giardullo, Ines Pagliuca, Ferdinandina Ruggiero, Renato Remigetto, Tonino Lapenna, Alfonso Galluccio, Sabatino Caputo, Elio Genovese, Pino Panarello, Luca Battista, Carmine Marrone, Lello Barbarisi, Eugenio Sarno, Mario Montefusco, Maurizio Roca, Filippo Fiorentino, Stefania Bellasorte, Emanuela Stradella, Ottavio Giordano, Ivana Galluccio, Carmine Losco, Rocco Urciuoli, Carmine Montefusco, Enzo Treviglio, Alessandro Norelli, Flavio Zollo, Gerardo Ciccone, Stefania Cannizzaro, Franco Panarello, Tania Persino, Salvatore Panno, Ciro Nappa. Tecnici: Franco Cucciniello, Franco Remigetto, Ciro Nappa, Luca dè Ciuceis, Franco Panarello, Mario Panarello, Ernesto Petrillo. Dirigenti: Felice C. Gagliardi, Bruno Troncone, Antonio La Sala. Poi un periodo nero si abbatte sulla radio. Nel settembre 1994 chiude. (Ruggero Righini).

RETE SUD 99: seconda rete di Radio Colombo, radio di solo musica nata nel 1982, trasmetteva 24 ore su 24 e fu la prima in Irpinia nel suo genere senza programmazione parlata. Chiuse i battenti alla fine degli anni '80.

RADIO MAGIC DUE

RADIO ATTIVA: emittente di Montella

RADIO ANTENNA FIRE: emittente di Aiello del Sabato attiva fra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80.

GRUPPO RADIO SPERONE: emittente comunitaria

RADIO ELLE: emittente di Avellino gestita dai fratelli Lallo.

RADIO STUDIO ELLE

RADIO PUNTO NUOVO: emittente di Avellino gestita dai fratelli Uggioli.

STUDIO ELLE: Avellino

RADIO NUOVO - R.P.N. Avellino

RADIO MAGIC: Avellino

RADIO UFITA: emittente di Montecalvo Irpino, in provincia di Avellino, sede in corso Umberto 136.

RADIO MAGIC: Avellino

ABC RETE 101

RADIO STUDIO 95

CINE RADIOSUD

CINE RADIO SUD DI PUOPOLO: emittente di Ariano Iripino, via Cardito.

RADIO ALFA 102:  nasce ad Avellino con lo scopo di raccogliere il meglio, in termini di materiale umano, che proveniva dalle altre emittenti chiuse. La fonda Ciro Vigorito. Con lui ci sono: Antonio Di Nunno, Francesco Pionati, Antonio Pancotto, Giuseppe Pisano, Aldo Balestra, Salvatore Biazzo ed ancora Nicola Cecere (oggi alla Gazzetta dello Sport), l’indimenticato Gianni Frisetti, Gigi Marzullo. Trasmette sport e politica, oltre ovviamente alla musica degli anni ’70.  Nel 1981 viene definita radio terremoto (da Paese Sera e Il Mattino) non solo perché mette in onda la voce del terremoto, ma perché racconta, senza satellite, senza telefonini, senza niente di tutto quello che oggi esiste attorno a un’antenna, la tragica manifestazione tellurica. Schiacciata dalla legge Mammì chiude ad inizio anni ’90 (Ruggero Righini). 

RADIO A3: Fm 108.800 nasce il 20 maggio 1977 in una piccola stanza  di via Ponte 1 nel rione Valle ad Avellino. E’ la terza della città ma  prima vera e propria radio definita di “movimento”, fondata da Antonio Secchi con la partecipazione di Franco Festa, Pierpaolo Marino, Ettore De Socio, Guglielmo Nigro, Francesco Pionati. Autocostruita, autogestita, autofinanziata trasmette anche sui 94.400. I ripetitori a Montevergine prima e a Salerno dopo. La musica di “Profondo rosso” apre e chiude le trasmissioni. La radio arriva fino a Potenza e nel Lazio. “Si può ascoltare in tutta l’Italia meridionale” assicura uno spot. Tra i collaboratori: Pier Paolo Marino, Luigi Anzalone, Francesco Pionati, Franco Festa. Memorabile, in particolare, il lavoro svolto subito dopo il terremoto, quando la radio continua a trasmettere da una roulotte nella piazzetta di Valle, costruendo servizi straordinari sull'immane tragedia in atto, richiesti anche dalla RAI e rimandati sulle frequenze nazionali. Negli anni 80 la radio si trasferisce in   via Guarini. Ma non ha riconosciuta la frequenza. Continua a trasmettere sino al 1991, poi chiude per sempre. (Ruggero Righini). 

RADIO FLUMERI

RADIO CITY SOUND: emittente della provincia di Avellino nata nel 1977, irradiava i suoi programmi dagli 88,700 mhz nella Valle Caudina, negli anni '80 allargò la sua area di copertura alle province di Avellino, Benvento e Caserta. Dopo avere chiuso i battenti ha ripreso la sua attività nel 2012 con la denominazione di Radio Azzurra Classic.

RADIO FRIGENTO

RADIO PUNTO NUOVO

RADIO RAFFAELLA UNO: emittente di Monitoro Superiore

RADIO SERINO CENTRALE

RADIO SOLOFRA FRECCIA DELL’IRPINIA

RADIO RAFFAELLA UNO: Monitoro Superiore

STUDIO ELLE

RADIO EMME

RADIO MONTE VERGINE: emittente comunitaria, mhz 89,400

RADIO AVELLA INTERNATIONAL

RADIO TENDA: nasce nel 1983 in via S. Francesco 1 ad Avellino  presso la parrocchia del Cuore Immacolato con concessione ministeriale che ne autorizza la radiodiffusione sonora a carattere comunitario in ambito locale per le province di Avellino e Benevento. E' un'associazione che ha per oggetto l’esercizio, senza fine di lucro, di un servizio di radiodiffusione sonora a carattere culturale, etnico, politico e religioso mediante trasmissione di programmi vari autoprodotti o acquisiti da terzi. Il personale dell'emittente è costituito in gran parte da giovani ed opera sotto forma di volontariato. L'emittente cattolica, iscritta al Corallo (Associazione Radiotelevisioni Libere Locali), appartiene alla Fondazione “Comunicazione e Cultura” della C.E.I. (Conferenza Episcopale Italiana). Diretta da Filippo Fortunato trasmette sui 96.400 e 89.400 MHz (quest’ultima ceduta da Radio Montevergine e sulla quale le trasmissioni vanno in onda per un certo periodo). Diffonde anche mediante decodificatore satellitare e trasmette in contemporanea programmi messi in onda da Radio Vaticana – da Radio Rete Blu - dall’Agenzia Nazionale di Stampa News – Press e da Blu Sat. Affiliata al circuito Inblu il 1 marzo 2012 cessa le le trasmissioni dato che l’unica frequenza dell’emittente, ovvero i 96.400 MHz da Montevergine, viene ceduta a Radio Antenna Due di Somma Vesuviana (Napoli). (Ruggero Righini).

TELERADIO BUON CONSIGLIO

T.R.A.S. 2000

RADIO OGGI: Sirino

 

BENEVENTO

RADIO IBIZA: emittente di Benevento, frequenza 93,300 mhz.

RADIO TORELLO SOUND: nasce nel 1979 in via Nazionale Torello 4 a Melizzano (Benevento) per conto di Luigi Iannelli. L'emittente trasmette sui 100.400 e 102.500 MHz. Nell'aprile 2010 cede marchio e frequenze a Radio Punto Nuovo che utilizza per se i 100.400 MHz  e con la denominazione  RTS 102.500 Hit Radio prosegue sui 102.500 MHz con molti programmi di successo come: "Chiama RTS ti risponde l'ospite in studio" e "Artisti in radio". (Ruggero Righini).    

LA RADIO

RADIO AZZURRA SOLO MUSICA ITALIANA

RADIO ANTENNA BENEVENTO INTERNATIONAL: emittente fondata il 25 aprile 1976 da Nicola Palmieri, giornalista di Paese Sera di idee gramsciane e già collaboratore di altre radio della città. Lo sponsor è la cooperativa L.VI.Not (Istituto di Vigilanza Notturna di Mario Bergantino). L'emittente viene registrata al Tribunale come "Quotidiano radiodiffuso" e trasmette 24 ore su 24 un palinsesto che copia un po' quello di Radio Capodistria, distinguendosi per opere sociali e per l'imparzialità dell'informazione ed i giochi a premi. Tra i primi collaboratori ci sono Geppino Presta (Gippino Presta) al radiogiornale e Mario Del Grosso Dj. La radio nel 1979 viene ceduta allo stesso Del Grosso che la potenzia sulle frequenze 92.100 e 94.600 MHz. Oggi la radio oltre all'informazione trasmette musica anni '70, '80. '90, è diretta da 35 anni da Giuseppe Presta, ha sede in via di Pezzapiana e tra i collaboratori annovera Alfredo Salzano (capo redattore), Lino Trotta, Antonio Martone, Valeria Molinaro e Silvia Serrao.

RADIO CITTA’

RADIO BENENVENTO LIBERA: mhz 104 fra gli speaker Gigi La Monaca, futuro fondatore di Radio Città.

RADIO SOLOPACA UNO

RADIO STUDIO 17 SEVENTEEN

RADIO ZERO

RADIO LUNA

NEW RADIO

RADIO LUNA TV

RADIO PESCO SOUND

RADIO STUDIO 17 SEVENTEEN

RADIO TELESIA

RADIO TENDA

RADIO CLUB DIFFUSIONE: emittente di Bonea mhz 99,700

 

CASERTA

CENTRO RADIO RECORD: emittente di Roccarmofina in provincia di Caserta, sede via S.Rocco 39.

PRIMA RETE STEREO

RADIO APOLLO: emittente di Casapulla (Caserta) trasmetteva sui 90,800 mhz, postazione e ripetitore Monte San Micheli (Maddaloni).

RCS RADIO CENTRO SUD: emittente con sede a Portico di Caserta, trasmetteva sui 93,500 mhz, postazione ripetitore Monti Tifatini (Casagiove).

DEE JAY RADIO STEREO: emittente di Recale (Caserta) trasmetteva sui 94,350 postazione ripetitore Monte San Michele (Maddaloni).

RADIO CAPYS: via Roma 10 Santa Maria Capua a Vetere, mhz 102,400, direttore responsabile Fernando Terlizzi, direttore Nicola Barone, responsabile dei programmi Pompeo Pelagalli.

RADIO BASSO VOLTURNO (R.B.V.): sede Grazzanise (CE) nata nel 1977,due anni dopo, nel 1979, fu seguita da T.R.G. (Tele Radio Grazzanise).

RADIO VOLTURNIA: emittente di Santa Maria Capua Vetere (CE) trasmetteva sui 97.500 MHZ postazione ripetitore Monte San Michele (Maddaloni).

RADIO ALICE

RADIO ONDA SONORA: Pietramelara

RADIO LUNA 2000: Pietramelara.

RADIO LARA: Pietramelara.

RADIO MARE STEREO: emittente di Villa Literno (Caserta) cesserà di esistere rilevata da Radio Bussola 24.

RADIO CAPUA CENTRO

RADIO CASERTA NUOVA

RADIO CIRCUITO SOLARE

RADIO GHIBLI: emittente di Teano

RADIO LUNA

CENTRO RADIO RECORD

RADIO MADDALONI INTERNATIONAL

RADIO NUOVA SPARANISE

RADIO ANTENNA TORRE: nasce il 6 marzo 1977 a Pietravairano (Caserta) mhz 97,100, chiude i battenti nel 1983. Nel marzo 2012, a 35 anni dalla nascita, Giuseppe Angelone presenta sul web il promo di un documentario sulle origini dell'emittente.ETEREA _ RAT promo 2012.wmv - YouTube (Ruggero Righini).

RADIO PANORAMICA SOUND (RADIO PANORAMICA): emittente nata a Bacoli all'inizio degli anni '80 per iniziativa Raffaele Schiazzano e del figlio Beniamino alias: Mino Monelli. Trasmetteva da Via Sant'Anna a Bacoli sulla frequenza dei 90.700 MHz, ripetitore posto sulla Panoramica sul Monte di Procida,  e successivamente anche in parallelo ai 92.200 MHz da San Rocco in Marano. L'emittente trasmetteva inizialmente molta musica neomelodica, ma con l'arrivo di Gianni Urso e di Antonio Dimaio nel 1988  conobbe una vera e propria trasformazione con l'eliminazione di trasmissioni neomelodiche e prendendo la nuova denominazione di Radio Panoramica. Una delle trasmissioni storiche condotte da Gianni Urso e da Mino Monelli, a fine anni 80 fu: "Chiamata urbana urgente", una sorta di contenitore trasgressivo mandato in onda prevalentemente in estate per tutti i vacanzieri che invadevano la zona. Aveva un giornalino gratuito in distribuzione nell'area flegrea Panoramica news. Il palinsesto era ripartito per il 80 % in casa il restante 20 % si  trasmettevano i nastri di Top Italia Radio. Radio Panorama cessò di esistere nel 1996. (ricordi di Vincenzo Mirabella e Gianni Urso).

RADIO SFINGE (TELERADIO SFINGE)

RADIO TELE MATESE (TELERADIO MATESE)

TELERADIO ANSPI CAIAZZO

RADIO SOMMA: emittente nata nel 1975 irradiava i suoi programmi dai 96,400 mhz, ha cessato di esistere nel 1986 quando dalla sua fusione con Radio Flash è nata l'attuale Radio Antenna Uno.

RADIO FLASH: emittente nata nel 1978, irradiava i suoi programmi dai 101,400 mhz, ha cessato di esistere nel 1986 quando dalla sua fusione con Radio Somma è nata l'attuale Radio Antenna Uno.

 

ALTRE EMITTENTI DELLA REGIONE:

RADIO CAPUA

TELE STUDIO MERIDIONE

RADIO BARRA PRIMA

TRGA: l'acronimo stava per Tele Radio Grassini Angri, nel 1978 per iniziativa di Antonio Grassini nacquero la stazione radiofonica e quella televisiva, Antonio Grassini all'inizio degli anni '70  aveva dato vita al Grassini's Club, un locale di 7000 metri quadrati con piscina e pista da ballo dove si erano esibite fra le altre Raffaella Carrà ed Iva Zanicchi. Nel 1978 Grassini aveva dato vita all'emittente radiotelevisiva, usando il locale come studi della radio e della tv.  L'emittente radiofonica durò fino al 1981, la tv proseguì la sua attività con editore Giampaolo Grassini (figlio di Antonio), e durò fino al 1994 quando cessò le trasmissioni a causa della mancata concessione da parte del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni.

RADIO STUDIO 2000: inesistenti le notizie su questa emittente rilevata da Radio Bussola 24, chi ne avesse è pregato di fornircele.

RADIO LASER: emittente di Salerno nata per iniziativa di Franco Cappelli già fondatore di Tele Laser, una delle prime catv (o tv via cavo) nate in Italia. Radio Laser cessa di esistere nel 1994 la sua frequenza viene rilevata da Radio Bussola 24.

RADIO DIFFUSIONE AMICA SAN SEVERINO: inesistenti le notizie su questa emittente rilevata da Radio Bussola 24, chi ne avesse è pregato di fornircele.

RADIO SAN MASSIMO

RADIO QUADRIFOGLIO