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CANALE 6

di Massimo Emanuelli

Il 18 dicembre 1981 l'emittente milanese Tvm 66 assume la denominazione di Canale 6, la sua sede è in corso di Porta Romana. L’emittente ha allargato il proprio bacino d’utenza, è visibile ora in quasi tutte le province della Lombardia, trasmette dai canali sui canali ufh 22, 32, 43, 54, oltre allo storico uhf 66. Lo slogan del nuovo corso dell’emittente, pubblicizzato sui giornali, è: Canale6: la sintonia della famiglia. “per riscoprire il piacere di stare in famiglia, c’è la televisione che ci unisce tutti quanti, ci fa parlare, ci diverte, ci racconta le ultimissime novità della nostra città, ci suggerisce come passare il tempo, ci fa giocare con i nostri figli, entra con discrezione nelle nostre case e ci da appuntamento tutti i giorni per tante ore di serenità. Per questo Canale6 è di casa a casa nostra.”  Il 15 febbraio 1982 entra nella compagine di Canale 6 Gigi De Fabiani, a seguito dell'accordo formale con il quotidiano della Cei Avvenire con il direttore responsabile Pier Giorgio Liverani e chiuso con le dimissioni di Franco Cajani formalmente con il direttore Guido Folloni in data 2 ottobre 1987.    Il 16 marzo 1982 nasce a Roma il consorzio nazionale di emittenti televisive Rete Blu di cui Canale 6 è la capofila. Segretario generale del consorzio Rete Blu è Marco Griffini al quale subentrerà nel marzo 1986 Franco Mugerli, già responsabile del circuito radiofonico Corallo.   "Canale 6" diviene un'emittente protagonista ed ottiene  l'esclusiva della realizzazione delle riprese in occasione delle visite di Papa Wojtyla nel maggio 1983 e nel novembre 1984.    Fra i programmi cult di Canale6 ricordiamo il mitico Grappeggia show, Aperitivo in si bemolle condotto dalla cantante Noris De Stefani, e un gioco a premi condotto da Edoardo Vianello, Il Caffè, condotto da Franco Romeo, Per chi suona la campanella, sempre condotta da Franco Romeo, e Il sole a mezzanotte, rubrica condotta da Paolo Mosca. Su Canale6 va in onda anche uno dei programmi cult della ex Tvm 66:Il salotto di Franco Moccagatta. L'emittente in occasione dei 70 anni dell'azienda Grappeggia propone Mini Grappeggia Show condotto da Franco Romeo.

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Il 30 settembre 1986 il pacchetto di maggioranza di Teleinform 80 srl , pari al 82,75%, viene ceduto alla FITED srl a cui  fa capo il circuito commerciale Pan Tv di Angelo Mascheroni.  La FITED fallisce nell'iniziativa ed in data 24 maggio 1989 i canali televisivi con annesse attrezzature ed impianti vengono venduti ad una società del Gruppo Ligresti che trasmette il segnale televisivo di Telelombardia.
Ligresti decide di specializzare Canale6 nelle televendite, quindi da disposizione a Paolo Romani (allora amministratore delle tv di Ligresti) di dividere o vendere le frequenze e ci fu la nascita di Telelombardia 2. Per Canale 6 decisero di chiuderlo oramai senza frequenze. Ma Ruggero Muttarini  ritenne "suicida" la chiusura di una tv con il nome "Canale 6". Ne parlò allora con Giuseppe Petrilli l'allora responsabile dell'alta frequenza il quale mise a disposizione un canale vhs, Muttarini installò due registratori in emissione di TL e creò un palinsesto per questo canale "fantasma" con tanto di programmazione su "Onda tv" dei programmi, fra i quali ricordiamo il tg LOMBARDIA SERA. Dal 1990 Canale 6 si affilia alla syndacation Supersix, dal 1995 al 1996 a Cinquestelle, poi torna indipendente.  Allorquando Sandro Parenzo acquista da Salvatore Ligresti Telelombardia rileva anche Canale6 e la usa come rete di televendite.
Nel marzo 2003 Roberto Poletti (allora a Telelombardia) convince il suo editore ad usare la rete, oltre che per le televendite, per alcune trasmissioni, dapprima vanno in onda le repliche di Tuttaunaltramusica, quindi programmi come Cà mia (sempre ideato e condotto da Roberto Poletti) e il teatro dei Legnanesi.
Il nuovo palinsesto di Canale6 viene inaugurato con la messa in onda della serata Ricordando il Signor G, nell’ambito della presentazione del libro di Massimo Emanuelli Il suo nome era Giorgio Gaber tenutasi all’Istituto Internazionale Giuseppe Saragat, con Maurizio Seymandi, Massimo Emanuelli, Enrico Beruschi, Cesare Cadeo, Renzo Maria Zaffaroni, Giuseppe Marzullo, Paolo Pillitteri; Roberto Poletti e le telecamere di Canale6 sono presenti e mandano in onda la serata.
Con il passaggio di Poletti ad Antenna 3 Lombardia, e poi a 7 Gold, la conduzione dei programmi passa a Eugenio Bam. Con l’acquisto di Antenna 3 Lombardia da parte di Sandro Parenzo, Telelombardia ed Antenna 3 vivono molte sinergie, Canale6 perde gradualmente la propria programmazione autonoma e torna a specializzarsi in televendite, a volte però ripete Telelombardia e compare sotto il logo Canale6 il logo TeleLombardia2. Fra i futuri progetti di Canale6 vi è quello della digitalizzazione ottenendo 16 canali, alcuni riempiti direttamente (iniziando da un canale interamente dedicato ad Expo Milano 2015) ed altri affittati a terzi.

Presto on line i palinsesti di Tvm66.