TV PARMA
![]()
L’emittente nasce nell’autunno del 1974 via cavo con il nome di
Teleparma, quando vengono cablate piazza Garibaldi e le vie del centro. Con
questo sistema si manda in onda una seduta del consiglio comunale. L’iniziativa
della Tv via cavo ,voluta da Virginio Menozzi, fondatore di
Radio Parma con la collaborazione del giornalista
Carlo Drapkind, primo direttore, tramonta presto. Ci si orienta infatti
verso la trasmissione via etere. Poco dopo fu emessa la famosa sentenza della
Corte Costituzionale, che dà il via alle emissioni in ambito locale ; parte
allora Nuova Tv Parma, che irradia i suoi programmi dai canali uhf 21 e 46. Il
primo logo dell’emittente raffigura il Duomo e il Battistero stilizzati, opera
di Pietro Amadei, gestore della Publilama. La prima sede dell’emittente è in via
Cavallotti, nel 1976 trasloco in via dei Farnese, e per diversi mesi compare la
dicitura “trasmissioni tecniche e sperimentali”. Di lì a poco altro
trasferimento nell’Oltretorrente, in borgo Guasti di Santa Cecilia, dove Nuova
Tv Parma decolla definitivamente con una programmazione pomeridiano-serale. Le
annunciatrici e lettrici del Tg provengono da Radio Parma : Annamaria Bianchi,
prima storica speaker di un’emittente radiofonica in Italia, e Claudia Magnani.
Sia la Radio che la Tv restano ai Guasti fino all’inizio degli anni Novanta,
quando si spostano, dopo il cambio di proprietà, in via Saffi, vicino alla sede
della Gazzetta di Parma. Da qui non si spostano per più di vent’anni. Fin
dagli inizi della programmazione stabile, nel 1977, Nuova Tv Parma (dopo qualche
anno semplicemente TV Parma), propone un Tg locale, direttore
Carlo Drapkind, che viene mandato in onda con il supporto di una telecamera
monotubo. Tra i più stretti collaboratori di Drapkind Elisabetta Zanlari, negli
anni sempre rimasta in forza a Radio TV Parma, Giuliano Molossi, da tempo
direttore della Gazzetta , Mauro Coruzzi ,futura
Platinette, Corrado Abbati, diventato direttore artistico e mattatore di una
famosa Compagnia d’Operetta, Gabriele Majo, oggi addetto stampa del Parma F.C.,
Guido Orlandini, che poi intraprenderà la carriera medica, Stefano Catellani,
primo regista di TV Parma e oggi giornalista. Inoltre numerosi qualificati
apporti, molti provenienti dalla Radio. Qualche anno dopo arriveranno Gabriele
Balestrazzi e Francesco Silva, ora affermati giornalisti.Il palinsesto di TV
Parma propone film, telefilm e cartoni animati, ma anche, oltre ai Tg, rubriche,
trasmissioni sportive e programmi d’attualità. Nel 1979 l’emittente viene ceduta
all’imprenditore Bormioli e poco dopo alla Segea, società editrice della
Gazzetta. I direttori del Telegiornale che seguono Carlo Drapkind provengono
infatti dalle file del quotidiano : Nuccio Acquarone, Pier Paolo Mendoni, Ivo
Allodi, Aldo Curti, Mauizio Schiaretti, Gabriele Balestrazzi, prima giovane
cronista dell’emittente e poi direttore dai primi anni ’90 fino alla fine del
2003. TV Parma assume gradatamente una fisionomia imprenditoriale,
apparecchiature e programmi fanno un grosso passo avanti, si allarga la schiera
dei collaboratori. E anche telespettatori e consensi aumentano costantemente.
Sia Radio Parma che TV Parma risultano ormai fortemente radicate nel
territorio, ed evoluzione e miglioramento sono continui.
Nella stagione 1993-1994 TV Parma trasmette
ZONA FRANCA, programma condotto da Gianfranco
Funari, che dopo qualche anno tornerà come ospite altre volte nell’emittente
parmigiana.
Nel 2003 TV Parma si trasferisce in via Mantova, in un complesso architettonico all’avanguardia, che riunisce Radio, TV, Gazzetta. I mezzi impiegati subiscono un enorme progresso. Radio e TV si rinnovano con studi attrezzatissimi e con le più moderne tecnologie. Nel gennaio 2004 viene nominato direttore di Radio TV Parma Andrea Gavazzoli, appena trentenne. Gavazzoli, a guida del Tg e poi anche direttore di rete, porta una ventata di dinamismo nella programmazione e nel contesto tutto. TV Parma continua ad accompagnare soprattutto l’informazione e la cultura di parmigiani e parmensi, ma gli orizzonti si allargano. Al TG, a speciali di cronaca, a programmi culturali, sportivi e d’intrattenimento, si affiancano trasmissioni e ospiti di respiro nazionale. Basti dire che nel primo Telegiornale condotto da direttore, Andrea Gavazzoli fu tenuto a battesimo proprio da Gianfranco Funari, intervenuto in diretta al suo fianco. Negli anni seguenti il noto conduttore tornò di nuovo a TV Parma : ancora nel 2004 nel programma di Luca Sommi “Dei vizi e di altri peccati” e successivamente un paio di volte, in collegamento, nella trasmissione “Agorà”.
Massimo Emanuelli ringrazia Elisabetta Zanlari per le preziose notizie e testimonianze fornitegli su Radio Parma e Tv Parma.