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TONINO GUERRA

Poeta, scrittore, sceneggiatore, pittore, scultore, architetto, attore e perfino alfiere di spot pubblicitari, Tonino Guerra è intervenuto spesso alla trasmissione IN ZIR PAR LA RUMAGNA condotta da Marco Magalotti in onda su Vga Telerimini.  Nel nuovo millennio è stato testimonial di una campagna pubblicitaria UniEuro: “l’ottimismo è il sale della vita”, imitato dai comici di QUELLI CHE IL CALCIO, una volta si è adirato.

http://www.youtube.com/watch?v=P7LCpnuLwaE

 

 

Antonio poi Tonino Guerra nasce a Santarcangelo di Romagna il 16 marzo 1920, da una famiglia povera: "mio padre pescava e friggeva il pesce. Mia madre faceva i cartocci e li riempiva. Poi segnava il prezzo sul quaderno, ma era analfabeta. Faceva una riga corta se il cartoccio era piccola, una lunga se il cartoccio era alto e un cerchio quando il cartoccio era pieno".  La madre Penelope imparò a leggere grazie a Tonino che si era diplomato alle scuole magistrali a Forlimpopoli. "Mia madre Penelope non sapeva che cosa leggere nè che cosa scrivere, volle mettersi alla prova e compitò il proprio testamento nella casupola del fiume Uso, dove eravamo sfollati al tempo del fronte. Così era scritto sul foglio nascosto nell’astuccio del cartone dei suoi occhiali da vista: “lasio tutti i miei beni a mio marito da fare quello che vole. Carabini Penelope.”    Nell'agosto 1944 vengono trovati a Tonino dei volantini partigiani in tasca, viene così spedito in Germania nel campo di concentramento di Troisdof. Da deportato inizia a scrivere poesie in romagnolo durante la sua prigionia nel campo di concentramento di Troisdorf, in Germania, poesie poi raccolte nel volume I SCARABOCC (gli scarabocchi) uscito nel 1946.  Nel dopoguerra inizia a lavorare come maestro elementare, si laurea in pedagogia all'Università di Urbino con una tesi sulla poesia dialettale. è Carlo Bo, a cui fa leggere le sue poesie, a lanciarlo. Alterna l'attività di maestro con quella di poeta, diventa membro del gruppo di poeti El Cical dei giudezi (Il circolo dei giudizi) suoi sodali sono Raffaele Baldini e Dino Pedretti, nel 1950 pubblica la seconda raccolta di poesie in dialetto romagnolo La s-ciupètada, nel 1952 viene scoperto da Elio Vittorini con I Gettoni einaudiani, e poi da Bompiani, Guerra pubblica il romanzo La storia di Fortunato.

Tonino si trasferisce a Roma nel 1953 ed inizia scrivere sceneggiature cinematografiche. Sceglie di vivere in un quartiere anonimo per non farsi irretire dalla vacuità del generone romano e di quel demi-monde che circondava gli uomini di cinema. Viaggia per il mondo, incontra i grandi registi, in Russia incontra la dolce Lara, che sposerà in seconde nozze. Pubblica due libri nella collana i Gettoni diretta da Elio Vittorini, e, più tardi, I BLU, raccolta di poesie in romagnolo con un saggio di Gianfranco Contini. Altra raccolta poetica scritta dialetto, Tonino scrive anche LA PIOGGIA TIEPIDA una favola in italiano ambientata nella Georgia, repubblica caucasica dell’ex Unione Sovietica, con tale opera vincerà nel 1984 il Premio Comisso. 

Guerra lavora come sceneggiatore per i più grandi registi cinematografici della seconda metà del '900: Andrej Tarkowkij, Francesco Rosi, Michelangelo Antonioni, Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Federico Fellini, Theo Angelopoulos, i fratelli Taviani, Marco Bellocchio, Josè Maria Sànchez, Elio Petri, Giuseppe De Santis. Fra i film da lui sceneggiati (impossibile ricordarli tutti, sono oltre un centinaio) ricordiamo: UOMINI E LUPI di Francesco De Sanctis (1956), UN ETTARO DI CIELO (1959), L’AVVENTURA di Michelangelo Antonioni (1960), LA NOTTE (1961), L’ASSASSINO di Elio Petri (1961), L’ECLISSE di Michelangelo Antonioni (1962), LA NOIA sempre per la regia di Antonioni, SAUL E DAVID, LE ORE NUDE, CONTROSESSO, I MANIACI, DESERTO ROSSO di Michelangelo Antonioni, MATRIMONIO ALL’ITALIANA di Vittorio De Sica (tutti del 1964), CASANOVA ’70 e LA DECIMA VITTIMA di Elio Petri (1965), ISCHIA OPERAZIONE D’AMORE, BLOWUP di Michelangelo Antonioni (1966), LO SCATENATO (1967), C’ERA UNA VOLTA… (1967), QUESTI FANTASMI, SISSIGNORE, AMANTI (1968), UN TRANQUILLO POSTO DI CAMPAGNA (1969), ALLA RICERCA DI GREGORY di Peter Wood (1969), UOMINI E LUPI di Francesco Rosi (1970), ZABRISKIE POINT di Michelangelo Antonioni, I GIRASOLI di Vittorio De SIca (1970), GIOCHI PARTICOLARI di Franco Indovina (1970), LA SUPERTESTIMONE (1971), GLI ORDINI SONO ORDINI, IL CASO MATTEI di Franco Rosi, BIANCO ROSSO E… di Alberto Lattuada (tutti del 1972), AMARCORD di Federico Fellini (1973), LUCKY LUCIANO (1974), 40 GRADI ALL’OMBRA DEL LENZUOLO, CADAVERI ECCELLENTI di Francesco Rosi, CARO MICHELE di Mario Monicelli (1976), IL CASANOVA di Federico Fellini (1976), LETTI SELVAGGI, CRISTO SI E’ FERMATO AD EBOLI di Carlo Lizzani (1979), TRE FRATELLI di Francesco Rosi (1981), IL MISTERO DI OBERWALD (1981), IDENTIFICAZIONE DI UNA DONNA di Michelangelo Antonioni, LA NOTTE DI SAN LORENZO dei fratelli Taviani (1982), E LA NAVE VA di Federico Fellini (1983), NOSTALGIA di Andrej Tarkowki (1983), KAOS dei fratelli Taviani, CARMEN di Rosi, ENRICO IV di Marco Bellocchio (1984), GINGER E FRED di Federico Fellini (1986), CRONACA DI UNA MORTE ANNUNCIATA di Francesco Rosi, IL VOLO di Theo Angelopulos (1986), GOOD MORNING BABILONIA di Paolo e Vittorio Taviani (1987), IL FRULLO DEL PASSERO (1988), IL MALE OSCURO di Mario Monicelli (1989), BURRO di Josè Maria Sanchez (1989), DIMENTICARE PALERMO, STANNO TUTTI BENE di Giuseppe Tornatore (1990), LA DOMENICA SPECIALMENTE (1991), IL PASSO SOSPESO DELLA CICOGNA di Theo Angelopulos (1989), AL DI LA DELLE NUVOLE di Wim Wenders e Michelangelo Antonioni (1995), LA TREGUA di Franco Rosi (1997), Tonino Guerra è stato anche sceneggiatore per la tv: TEMPO DI VIAGGIO (1983), ALLA TURCA (1996), VIAGGIO VERSO CASA (1998), LA POLVERE DEL TEMPO di Theo Angelopulos (2008).  Nel 1967 per la sceneggiatura di Blow up ha avuto la nomination al Premio Oscar, nel 1973 firma la sceneggiatura dell'inno alla cultura e all'essenza romagnola che è stato Amarcord. Sceneggiatore di oltre 100 film, Guerra non ha mai tradito le sue idee (e le sue radici romagnole), la sua visione del mondo colorata di poetica, quella capacità di mescolare fantastico e vernacolare, maschere e ricordi, umori sanguigni e sensuali delicatezze.

Nonostante il suo peregrinare per il mondo Guerra conserva sempre le sue radici romagnole. Per molti mesi Tonino torna a vivere in Romagna, a Santarcangelo, e cerca di animare il suo paese con degli avvisi e manifesti che ora si trovano nel grande ambiente del Sangiovese, la prateria che è diventata il punto d’incontro di mezza Italia. Rispetto al duro lavoro del cinema, la poesia è la sua uscita di sicuurezza.   Dal 1989 Tonino abita a Pennabilli, paese dove suo padre portava frutta e verdura, prima con i cavalli e poi con un piccolo camion, che tornando a Santarcangelo riempiva di carbone e di legna. Fra le sue opere letterarie ricordiamo: LUNARIO (1954), DOPO I LEONI (1956), L'EQUILIBRIO (1967), L'UOMO PARALLELO (1969), STORIA DELL'ANNO MILLE (1972 con Luigi Malerba), I CENTO UCCELLI (1974), IL POLVERONE (1978), L'AQUILONE UNA FAVOLA SENZA TEMPO (con Michelangelo Antonioni, 1982), LA CAPANNA (1985), IL VIAGGIO (1986), IL LIBRO DELLE CHIESE ABBANDONATE (1988), L'ORTO D'ELISEO (1989), IL VECCHIO CON UN PIEDE IN ORIENTE (1990), DAL GRANDE FIUME AL MARE (2003), VOCI TRE GRANDI POETI IN MUSICA scritto a sei mani con Raffaello Baldini e Nino Pedretti (2009), LA VALLE DAL KAMASUTRA (2010), POLVERE DI SOLE (2012)

A Pennabilli Tonino ha organizzato diverse mostre (I MOSTRI DELL’ANIMA, L’ORTO DEI FRUTTI DIMENTICATI, IL RIFUGIO DELLE MADONNE ABBANDONATE, LA STRADA DELLE MERIDIANE, IL SANTUARIO DEI PENSIERI, L’ANGELO COI BAFFI, IL GIARDINO PIETRIFICATO).

Nel 2001, dopo essere stato per cinquant'anni conosciuto soltanto da un pubblico elitario, colto e ristretto, diventa un personaggio nazional-popolare grazie ad uno spot televisivo realizzato per la UniEuro (e un fuori onda) di cui è testimonial, crea il tormentone "l'ottimismo è il sale della vita" che sarà ripreso anche dal suo compaesano e pronipote Fabio De Luigi in un suo personaggio comico, l'ingegner Cane.

http://www.youtube.com/watch?v=P7LCpnuLwaE

Autore di opere teatrali, scultore, pittore,poeta, artista completo, eclettico, poeta in tutto quello che faceva, in tutta l'arte che seminava, Tonino Guerra è stato uno dei grandi intellettuali del XX secolo. Nel 2010 in occasione dei suoi 90 anni ha ricevuto il David di Donatello alla carriera, il 20 novembre 2010 l'Università di Bologna gli ha conferito il Sigillum Magnum.  Nel febbraio 2012 Tonino torna a vivere a Sant'Arcangelo.  Il 7 marzo 2012, una settimana prima di compiere 92 anni, esce per i tipi della Bompiani Polvere di stelle,  il suo ultimo libro.    Tonino Guerra muore a Sant'Arcangelo di Romagna il 21 marzo 2012, la settimana prima aveva festeggiato il suo novantaduesimo compleanno sotto il balcone della propria casa. La sera prima di morire aveva confidato all'amico Werner: "non posso morire oggi perchè è il compleanno di mia moglie". Ha resistito fino all'indomani, e si è spento il 21 marzo 2012, primo giorno di primavera e giornata internazionale della poesia.

http://www.youtube.com/watch?v=mo9yCU1LhWA