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TEO MANGIONE

Matteo Mangione è nato a Bergamo il 28 ottobre 1962, consegue la maturità scientifica al Liceo di Trescore Balneario quando, da qualche anno, è già nel mondo della radio.

Quale è il tuo primo ricordo radiofonico?

"1970 Radio Rai... VETRINA DI UN DISCO PER L'ESTATE Dik Dik L'ISOLA DI WIGHT. Fondamentale annuncio di Gigio Riccardi (all'epoca così si chiamava il D'Ambrosio)... diceva su base soul siete sintonizzati su Radio Milano International... rimasi folgorato, era il 1976..."

Come sei arrivato al mondo delle radio?
"Ascoltatore incallito di R.M.I. volevo provare a fare radio anch'io, primo provino fatto nel 1977 a Radio Bergamo Alta, ... fui scartato... troppo americano... dissero, adesso la dirigo...

Nel 1978 Teo esordisce come conduttore a Radio Blue Lake Sound, trasmissione dedicata alle nuove proposte americane: Toto, Journey, Commodores, Earth Wind & Fire…gruppi all’epoca assolutamente sconosciuti in Italia, all'inizio degli anni '80 diventerà coordinatore dell'emittente dove resterà fino al 1985: "Passai allora a Basic 91,3 come direttore artistico: questa emittente era nata dalle ceneri di Blue Lake Sound, primo esempio di radio Chr Italiana. Insieme a Claudio Astorri (Paco), Fabiana Viola, Ivano Lenni, Nicoletta De Ponti… Basic….anticamera di quello che poi è diventata l’idea di RTL 102,5    

E' del 1989 il passaggio a Radio Peter Flowers, ideatore di Peter Flowers FM, Rock Energy, contenitore pomeridiano di musica Rock e Hit da tutto il mondo. Flowers “We Can Dance”, gioco di parole “Week End Dance”..preso in “prestito” poi da altre emittenti.  Dal 1994 al 2000 Teo è conduttore e Responsabile Artistico  Musicale a Radio Circuito Marconi, ideatore della formula “Marconi Radio Aperta”. "Per Radio Circuito Marconi ho collaborato alla formazione professionale di alcuni nomi della radiofonia nazionale: Roberto Gatti Uggeri,  Erina Martelli, Simona Volta, Oriana Fiumicino, Claudia Pasquali, Federica De Boni, Alberto Davoli".

 Nel 2001 il passaggio a Radio Alta Bergamo, come conduttore di “Colazione Con Radio Alta”, di questa emittente Teo è anche responsabile artistico e musicale.

In tutti questi anni di radio avrai senz'alto mille aneddoti da raccontare, quale è il più curioso?

 "Radio Peter Flowers, telefono a gettoni quindi senza numero, quando suonava era perchè avevano sbaligato, si rispondeva sempre: pronto, obitorio, desidera?  Stanco di questa risposta un giorno trilla il telefono a gettoni e dico; pronto mi dica... e chiede ...senta avrei bisogno di parlare con il dottor Milesi...rispondo...il dottor Milesi è morto...e metto subito giù la cornetta...dopo un po' risuona ed è ancora la stessa persona che insisteva, sbagliando ovviamente numero e mi chiede: senta, mi scusi la domanda indiscreta,  ma è morto il padre o il figlio... e rispondo quasi ridendo... ma sembrava piangessi...sono morti tutti e due...vi lascio immaginare il poveretto, avrà mandato un telegramma di cordoglio ai poveri Milesi. I miei colleghi di Peter Flowers si ricorderanno di quel pomeriggio...grandi risate...ma era uno dei tanti momenti goliardici..gli altri ve li lascio immaginare."

Cosa avevano le radio pionieristiche che manca alle radio di oggi?

"ci si poteva permettere di sbagliare, erano più analogiche e manuali in tutto, dalla programmazione alla messa in onda, un momento storico irripetibile. Eravamo tutti non eccelsi all'epoca, e quindi tutti insieme si cresceva professionalmente, chi più chi meno. Adesso gli speakers sono degli animatori, artisti da TV, prima si era solo D.J."

E cosa hanno le radio di oggi che mancava alle emittenti pionieristiche?

Purtroppo non manca nulla, almeno tecnicamente, si ha tutto, e in onda se non sai qualcosa c'è Google a darti una mano. I dischi in vinile non si sa più cosa sono, la musica non si "vede" più, manca la memoria storica e visiva 

Quale è il ruolo della radio locale nell'era di internet?

Internet ha un ruolo fondamentale e complementare alla radio, la radio lo utilizza e non ne ha timore, credo che difficilmente i media, Tv in primis,  possano scalfire la forza genuina che ancora ha la radio. E' importante che gli editori si affidino ai professionisti della radio,  partendo dalle basi classiche del mestiere, alla ..I Love Radio Rock.