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TELESUBALPINA


Emittente sorta a Torino nel 1976 per iniziativa dell’Opera Diocesana Preservazione Fede, Ente Morale, organo amministrativo della Diocesi di Torino, con la denominazione di Radio Tele Subalpina, l'emittente irradia i suoi programmi dal canale uhf 48, successivamente anche dai canali uhf 46 e uhf 25, sede in via Gioberti 77 a Torino. Fortemente legata con la comunità ecclesiale del Piemonte e di Torino in particolare, ma tale dipendenza dichiarata non solo non ha impedito ma ha favorito la crescita di un modo di fare televisione che pur accettando le regole del mercato (trasmette pubblicità) ha sempre cercato di coniugare le necessità ad essa legate con l’interno di offrire una televisione capace di far riflettere e di catturare l’attenzione degli spettatori senza falsi trucchi ma parlando all’intelligenza e al cuore. Sono i principi che hanno guidato le scelte del palinsesto che vede un grande spazio dato all’informazione attraverso la testata giornalistica Il regionale, e gli speciali ad esso collegati, e Filo diretto, la trasmissione in diretta che da oltre dieci porta negli studi della televisione e nelle case dei telespettatori tutti i personaggi più significativi del Piemonte. Sempre nell’ambito informativo è da segnalare un telegiornale un po’ speciale che è quello dedicato ai non udenti che va in onda una volta alla settimana, ed è realizzato in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordomuti. A testimonianza dell’approccio privilegiato con i temi di informazione stanno anche le diverse rubriche che spaziano dai temi più strettamente ecclesiali a quelli civili e culturali. Fra le tante sono da citare Vita della Chiesa, che presenta di volta in volta le diverse facce di una realtà ricca e variegata come quella della Chiesa Piemontese, e Pietre vive, che accompagna i telespettatori alla ricerca della testimonianza del servizio e della fede cristiana nel terzo e quarto mondo. Telesubalpina, poi, pur mantenendo l’attenzione sui grandi temi non ha mai dimenticato la sua vocazione locale e lo dimostra nello spazio dedicato alla cultura piemontese con Cognosse nostra aridtà, la rubrica settimanale curata dal professor Camillo Brero, e numerose alte rubriche autoprodotte. Non manca, infine, l’attenzione allo spettacolo: film, telefilm, cartoni animati e documentari sono scelti con oculatezza per offrire se non le ultime novità certamente spettacoli di pregio in occasione di vero relax. Spazio anche allo sport con incontri di calcio dell’Interregionale.
Nel marzo 1995 Telesubalpina ha acquistato una rete astigiana (Rete9 TAI) mantenendo una sede decentrata ad Asti mantenendo una produzione locale ed allargando il territorio coperto dal segnale. La sede principale dell’emittente è a Torino, nella sede staccata ad Asti dove vengono prodotti programmi di interesse locale. Telesubalpina trasmette anche alcuni programmi di Sat2000, l’emittente satellitare della Conferenza Episcopale Italiana, in particolare Tg2000, notiziario quotidiano a carattere nazionale. Telesubalpina si avvale di personale tecnico e non assunto in pianta stabile. La direzione è affidata a un sacerdote giornalista. Inoltre, collaborano in modo continuativo con la redazione giornalistica alcuni giornalisti professionisti e pubblicisti. Mentre numerosi altri collaboratori prestano la loro opera per la conduzione e la realizzazione delle rubriche settimanali e quotidiane. Il segnale di Telesubalpina, che trasmette 24 ore al giorno, è oggi ricevibile in buona parte del territorio piemontese (Torino e provincia, Cuneo e provincia, Asti e provincia, Vercelli), resta esclusa, al momento, la provincia di Novara. L’acquisizione di Rete9 Tai ha innescato un meccanismo di mutamento e di allargamento del bacino coperto che dovrebbe portare in tempi medio-brevi alla copertura dell’intero territorio regionale. Telesubalpna fa parte dell’associazione Corallo che riunisce le radio e le televisioni cattoliche italiane. In particolare con alcune delle televisioni è in corso una collaborazione e uno scambio costante. Le televisioni cattoliche che fanno capo all’Associazione Corallo coprono interamente il Nord Italia e sono presenti anche in gran parte della Penisola.
L'1 febbraio 2006 TeleSubalpina viene acquistata dal gruppo dei Paolini (editori di Telenova), direttore dell'emittente è oggi Don Giusto Truglia (direttore anche di Telenova), TeleSubalpina ha aggiunto al proprio logo il pegaso alato che da anni è il simbolo di Telenova, e propone alcuni programmi comuni nelle due regioni. Ma - ha precisato Don Giusto alla nostra Erika Fumagalli - TeleSu, come la chiamano in Piemonte, mantiene una fascia propria fascia di programmazione locale

Il palinesto di TeleSubalpina della stagione 2006/2007 – ha preannunciato quest'estata Don Giusto in anteprima a Erika Fumagalli – è deciso di concerto con Telenova. L’informazione locale, la rassegna stampa, il programma religioso dedicato alla vita della chiesa locale, più un locale programma di attualità politica locale rimangono alle singole emittenti, mentre DAMMI IL CINQUE, VICINI DI CASA, GRIGLIA DI PARTENZA, NOVASTADIO, vanno in onda su entrambe le emittenti.