TELEMONDO 2000
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L’emittente nasce con la denominazione di Telemondo 2000 nel 1977 a Torrita di Siena per iniziativa di alcuni imprenditori locali, antennisti e tecnici, la casa editrice è la So.Co.Pat. Telemondo 2000 irradia i suoi programmi dal canale uhf 42. Il primo palinsesto dell'emittente propone un tg locale (TM 2000 GIORNALE), gli incontri di calcio del Siena, la rubrica TELEMONDO SPORT, film e telefilm. All'inizio del 1981 l'emittente aderisce al circuito Tva, consorzio di emittenti del centro e del sud Italia, nel 1986 aderisce a Pan Tv, per poi riprendere la propria autonomia. Fino al 1989 l'emittente trasmette a livello locale con alterne fortune. Nel 1989 Telemondo 2000 viene presa in gestione da Paolo Tambini (proveniente dalla direzione di una rete nazionale) e da Roberto Artigiani (imprenditore televisivo già editore di altre importanti tv), l’emittente perde la sigla 2000 e si trasforma semplicemente in Telemondo, amplia il proprio bacino di utenza a tutta la Toscana, alla Liguria e a parte della Lombardia con programmi nuovi, diventando una delle più importanti tv della Toscana. Nel 1990 l’emittente apre, prima in Italia, alla pay-tv, ma proprio per questo è contrastata e bersagliata fino alla chiusura tecnica dell’iniziativa. Nell’ottobre 1993 Tombini, Artigiani e un gruppetto di imprenditori rilevano il 50% del pacchetto azionario. Telemondo si espande al Lazio, all’Umbria e alla Marche, nel novembre 1994 viene rilevato il restante 50%. Nel nuovo millennio l’emittente si trasferisce da Bientina a Calcinaia (vicino a Pontedera) nella zona del lago di Varrucco, dove gli editori Paolo Tambini e Roberto Artigiani diversificano l’attività imprenditoriale grazie alla costruzione di un complesso turistico. Oggi Telemondo è vista attraverso numerosissimi ripetitori, ha un bacino di 14.000 contatti, nel campo della cartomanzia opera col marchio Telemagia, mai avuto incidenti con le televendite, precisano dall’emittente. Il palinsesto attuale propone film, telefilm, televendite, tre edizioni di un tg locale, una rubrica sulla squadra di volley dell’Arezzo, Vivere oggi, rubrica sportiva di basket, il talk-show Scrigno di Telemondo, la rubrica A come amore. Nell'ottobre 2009 TeleMondo ha spostato la propria sede da Bientina a Lucca e trasmette unitamente al marchio Tvs Lucca la programmazione di Fare Tv. Ad oggi Telemondo infatti non trasmette più niente di proprio. In pratica è stata smantellata con la cessione di molti dei suoi canali (in totale 44) a Mediaset e La7 e funziona da server. Nel novembre 2011 l'emittente viene rilevata dalla Sediv, editrice di Rete Sain Vincent, E21, Studionord, Emporio Tv e Jbtv.
LA SCHEDA DI RUGGERO RIGHINI
Tele Mondo 2000 di Siena
nasce nel 1977. Nel 1989 viene ceduta a Paolo Tambini e Roberto Artigiani già
titolari della New Television Commercial che dalla sede di Bientina (Pisa) dal
1988 lancia i suoi programmi, per di più commerciali La sua programmazione si
vede da Milano a Roma. Il forte segnale dal 1 luglio 1989 si è tramutato in Tele
Mondo, canale 44 uhf. Dopo un periodo sperimentale nella notte tra il 27 ed il
28 febbraio 1990, dalle ore 01 alle 03, parte il palinsesto tutto a luci rosse
della nuova emittente collegata: Italian Network, la prima pay tv italiana alla
conquista di un pubblico di affezionati sparso un po’ in tutta Italia. La sua
programmazione è visibile tramite un apparecchio chiamato decodificatore,
acquistabile al prezzo di 250 mila lire e in vendita solo ai maggiorenni. 70
mila sono le richieste che arrivano, 20 le tv italiane consociate, che cioè
rilanciano il segnale.
Telemondo passa alla Sediv
Telemondo è stata acquistata dalla Sediv, azienda del nord Italia. Ad annunciarlo è Roberto Artigiani dalle colonne del quotidiano Il Tirreno ( 3 novembre 2011 cronaca di Pontedera a firma di Paola Silvi).
«Il passaggio dall'analogico al digitale - spiega Artigiani - ha stritolato molte piccole realtà. Telemondo rischiava di fare la stessa fine. Da soli non saremmo potuti arrivare nemmeno venticinquesimi. La fortuna è stata allora quella di aver intuito in anticipo i passaggi giusti da attuare. La Sediv, con un capitale che raggiunge all'incirca i 180 milioni di euro è un'emittente interregionale e come tale propensa a trasmettere notizie o programmi a carattere nazionale piuttosto che provinciale. Ma a Bientina ha mantenuto una sede distaccata e l'intenzione è quella di sfruttare queste possibilità anche per dar maggiore risalto al nostro territorio. Ma se ottenere la frequenza è un patrimonio per l'azienda televisiva, per acquistare le sofisticate apparecchiature e i relativi costi di gestione le spese sono ingenti. Lo storico canale 32 presente sul Monte Serra è ora appannaggio di Mediaset mentre il nuovo Telemondo si potrà vedere sul 31. Di fatto in zona non abbiamo mai trovato una risposta effettiva e un terreno fertile per sviluppare questa proposta. Ora invece le cose potrebbero cambiare. Abbiamo un canale satellitare a carattere europeo e un'emittente che non vuol lasciare che si volatilizzi il suo legame con il territorio. Far girare programmi locali su circuiti nazionali sarebbe una veicolazione di messaggi turistici e una strategia di marketing da non trascurare. Che potrebbe destare non poca curiosità e interesse da parte di molti soggetti».
Queste le frequenze analogiche della tv passate alla Sediv: Pisa, Livorno e gran parte delle relative province - Monte Serra ch 31; San Vincenzo ch 61; Piombino, Venturina ch 23; Saline di Volterra ch 44; Lucca - California ch 40; Arezzo - Rassina ch 66; Siena - Monte Luco ch 31; Siena - Montalbuccio ch E; Monte Argentario ch 39; Porto Santo Stefano ch 49; Ancona - Posatora ch 32.
Il Gruppo Sediv SpA di Castellamonte (località in provincia di Torino) è amministrato da Mauro Pagliero ed è proprietario del bouquet di trasmissione per i canali in Valle d'Aosta della televisione digitale terrestre nelle postazioni di Salirod, nella collina di Saint-Vincent (dove sono installati i ripetitori di tutte le emittenti radiotelevisive che trasmettono per la regione). Il Gruppo irradia in Valle d'Aosta ed in diverse province del Piemonte, le emittenti Rete Saint-Vincent e Studionord, oltre al canale di televendite Emporio tv, quello di video musicali Jbtv, quello piemontese E21, quello dedicato alla diretta delle assemblee del Consiglio Valle Aujourd'hui Vallée ed altri diversi canali sperimentali.
Nel corso del settembre 2010 la Sediv subì due furti delle apparecchiature di trasmissione. Pagliero dichiarò: «Complessivamente dovrei investire oltre 800mila euro per ripristinare i trasmettitori rubati e quindi, a malincuore, ho deciso di rinunciare al tempestivo ripristino degli impianti che irradiano il segnale in Valle d'Aosta, pur proseguendo la normale diffusione nelle altre regioni. Le apparecchiature che avevamo installato erano efficienti e di facile programmazione, furti come quelli che sono accaduti a me stanno avvenendo in tutta Italia. Avevamo scelto il fornitore per la qualità delle apparecchiature e per la semplicità di utilizzo. I colleghi "Rai" e "Mediaset", ad esempio, utilizzano altri fornitori ed apparecchiature più complesse che possono essere anche tracciate. Purtroppo non è possibile effettuare nessuna assicurazione ed è impensabile valutare un presidio degli impianti. Oltre ai nostri sono anche stati rubati i trasmettitori di "TeleCampione", ospiti nella nostra postazione. L'entità complessiva dei furti è tale da non giustificare ulteriori spese in una regione che conta poco più di 120mila abitanti e che rende, quanto a introiti pubblicitari, pressoché nulla. In via cautelare, per evitare il rischio di ulteriori sottrazioni i nostri tecnici hanno iniziato a smontare le apparecchiature ancora presenti nelle altre principali postazioni della Valle d'Aosta. In questo momento investimenti di tale portata sono stati pianificati dal nostro gruppo per l'imminente digitalizzazione di Piemonte orientale, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, un bacino di utenza di oltre venti milioni di abitanti con un mercato radiotelevisivo che offre opportunità imprenditoriali e sostegno pubblico alle imprese radiotelevisive locali in grado di consentire ritorni nell'ambito di un piano industriale reale. In casi come questo, il "dover prendere atto" della reale potenzialità economica di un territorio, deve prevalere sull'affezione che per quest'ultimo è sicuramente maturata nei trent’anni di attività televisiva connotati da un impegno complesso e perseverante in termini umani, professionali e finanziari. Nei prossimi giorni sarà nostra cura sentire anche il parere dell'Amministrazione regionale per verificare se ci sono intendimenti comuni in relazione alla possibilità di mantenere in essere le congiunte iniziative editoriali del gruppo in Valle d'Aosta, in assenza dei quali verrà avviato irreversibilmente lo smantellamento della sede valdostana delle storiche "Rete Saint-Vincent", "Studio Nord" e della neonata "Aujourd'hui Vallée", le uniche nel panorama regionale a produrre quotidianamente contenuti attinenti al territorio. I quattro dipendenti potranno trasferirsi e continuare a lavorare per le televisioni del gruppo presso la sede piemontese di Castellamonte".
Dall'ottobre 2010 Sediv trasmette per il Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna oltre che i canali sopra citati anche: Tv donna, Antiquaria, Meteochannel, Studio7, Videoshop. Nel gennaio 2011 arriva anche in Veneto e ritorna a trasmettere per la Valle d'Aosta le due emittenti primarie ed un monoscopio con la scritta Tele Torino. Inizia ad ospitare anche i programmi di Sportitalia. Prima dello switch off della Toscana il colpo finale con l'acquisizione delle frequenze di Telemondo di Piero Barbagli.
PALINSESTI DEL PASSATO
Ecco il palinsesto di lunedì 11 dicembre 1978
(dal portale Palinsesti storici)
19,30 Gran Bazar.
20,30 Il tempo domani.
20,35 TM 2000 giornale.
20,50 Telemondo sport, a cura di W.Valdambrini.
21,10 Calcio: partita di rilevanza locale.
23,00 TM 2000 giornale.
-.- Buonanotte.
PALINSESTI 1979
DOMENICA 13 MAGGIO 1979
RIPOSO
LUNEDI' 14 MAGGIO 1979
19,30 GRAN BAZAR
20,35 TM 2000 GIORNALE
20,50 TELEMONDO SPORT
21,10 PARTITA DI CALCIO
22,45 TM 2000 GIORNALE
MARTEDI' 15 MAGGIO 1979
19,30 GRAN BAZAAR
20,35 TM 2000 GIORNALE
20,50 SPORT INCONTRI
21,30 FILM
23,15 TM 2000 GIORNALE
MERCOLEDI' 16 MAGGIO 1979
19,30 GRAN BAZAAR
20,35 TM 2000 GIORNALE
20,50 TEMI D'ATTUALITA'
21,50 DA MARTE A VENERE... ANDATA E RITORNO
22,45 TM 2000 GIORNALE
GIOVEDI' 17 MAGGIO 1979
19,30 GRAN BAZAAR
20,35 TM 2000 GIORNALE
20,50 TM 2000 LIBRI
21,20 FILM
23,05 TM 2000 GIORNALE
VENERDI' 18 MAGGIO 1979
19,30 GRAN BAZAAR
20,35 TM 2000 GIORNALE
20,50 LA FEDE OGGI
21,20 ENIGMISTICA QUIZ
22,00 DOCUMENTARIO
22,45 TM 2000 GIORNALE
SABATO 19 MAGGIO 1979
11,00 NOI E LA SCUOLA
19,30 GRAN BAZAR
20,35 TM 2000 GIORNALE
20,50 TM2000 SPORT
21,10 FILM
23,05 TM 2000 GIORNALE
PALINSESTI 1980