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TELEMARE

 

L’emittente viene fondata a Cesenatico fondata nell’agosto 1977, da una costola di Radio Mare, il suo nome originario era infatti TeleRadioMare Cesenatico (Trmc), irradia programmi sperimentali dal canale uhf 38, il suo logo era un delfino, la sede era presso la Statale Adriatica 1600 a Cesenatico. L’avvio delle trasmissioni ufficiale avviene il 24 ottobre 1978.  L’emittente nasce per iniziativa di Ubaldo Branzanti (già editore di RadioMare), detto Bibi, titolare della società Studio 38 srl.  Essendo una tv di derivazione radiofonica fin dal periodo sperimentale vengono proposti molti programmi di derivazione musicale, un cult resta ROBA AD CA NOSTRA, trasmissione che da il battesimo ufficiale alla tv. ROBA AD CA NOSTRA andava in onda a Radio Mare dal 1975 con orchestre di liscio romagnole e serate danzanti presentate dallo stesso titolare Ubaldo Branzanti, già speaker radiofonico. Branzanti saluta i telespettatori con una frase che entrerà nell’immaginario collettivo: “ci bela cume el sol” e con “dalla Romagna con amore”, videoclip di musica romagnola vengono proposti in tv, Branzanti risponde alle tantissime telefonate che arrivano durante la trasmissione. Molti altri furono i programmi di TeleMare ripresi dalla radio, ma l’emittente propone anche film, telefilm, cartoni animati, un tg locale (prima chiamato VIDEONOTIZIARIO, poi TELEMARE NOTIZIE), un MERCATINO con richieste di offerte di lavoro e qualche film “osè”, nulla rispetto a quanto vediamo oggi in prima serata sulle tv nazionali.  “Durante la giornata – ci ha ricordato Ubaldo Branzanti – preannunciavamo la messa in onda dei film osè della notte con una sigletta”. Grazie a TeleMare (ancora prima di DeeJay Televisione e di Mtv) per la prima volta in Italia gli ascoltatori di una radio potevano vedere i volti delle voci amiche, tale tentativo sarà fatto poco dopo a Milano da Radio Milano International, ma fallirà.  TeleMare invece, pur rinnovando il palinsesto, vivrà (come la sorella radio) per oltre 20 anni.  Oltre ai programmi di derivazione musicale Telemare propone film, telefilm, cartoni animati,,rubriche sportive e gli incontri della squadra di calcio del Cesenatico.  TeleMare si può definire un’azienda a conduzione famigliare visto che ci lavorano i figli del titolare, Davide e Marco, e i dj della radio (tutti amici). Fra coloro che lavorano in radio (e poi in tv) Branzanti ricorda il dj Gianni, il giornalista Paolo Teti (oggi a Vga Telerimini, conduce oggi LA MAMMA PIU’ BELLA DEL MONDO con le finalissime a Gatteo a Mare), il fratello Enrico, già, fondatore di Radio G.M. (Radio Gatteo Mare) che poi lavorerà nel campo dei cartelloni pubblicitari e insegne pubblicitarie.  Ma, nonostante questo ambiente famigliare, TeleMare è stata la prima emittente in Italia ad usare tecnologia digitale grazie all’invenzione di un apparato in grado di trasmettere spot pubblicitari senza l’ausilio di videoregistratori e nastri, ma direttamente dal computer. Il progetto, denominato “jinkler” viene sviluppato da Davide e Marco Branzanti che realizzano una regia automatica con un sistema innovativo, una macchina in grado di mettere in onda le videocassette con l’ausilio di una pinza a pressione pneumatica inserita nei videoregistratori, e gestire autonomamente i programmi. La regia automatica dei fratelli Branzanti ebbe tre grandi pregi: essere affidabile, versatile e ad un prezzo contenuto. Il brevetto questo “robot” – mi ha ricordato Branzanti – ad anni di distanza – venne acquistato dall’Elettronica Industriale del gruppo Fininvest e poi da questa commercializzata dalla Fininvest stessa in tutto il mondo.  Nel corso degli anni ’80 Telemare allarga la propria area di copertura ed è ricevibile in tutta la Romagna, in parte dell’Emilia e nella Marche, tutta la Romagna da Bologna fino a Pesaro, grazie a 15 canali, una piccola tv regionale spopola nell’intero Adriatico, ciò grazie alla fortuna dei figli di Branzanti, Davide e Marco, tecnicamente preparati.   E questo forse il momento migliore di TeleMare, che è una delle emittenti più seguite dell’Emilia Romagna e d’Italia; orami Branzanti tratta direttamente con l’astro emergente Silvio Berlusconi. Branzanti allarga l’area di copertura trasmettendo anche dai canali uhf 38, 48 e 66 e sottoscrive un accordo con TeleMilano58 per la messa in onda de I SOGNI NEL CASSETTO, programma I SOGNI NEL CASSETTO gioco a premi condotto da Mike Bongiorno.  Qualche mese dopo Telemare entra a far parte di Canale10, circuito di emittenti che irradiano i programmi di Canale5. L’accordo si rompe però già nel 1981 poiché Branzanti vuole mantenere una fascia di programmazione autonoma. Branzanti si rifiuta di vendere Telemare ad uomini vicini a Berlusconi, ad Antenna Nord (del gruppo Rusconi) e al governo di San Marino, “nonostante mi avessero offerto un’allettante cifra oltre alla cittadinanza onoraria della Repubblica del Titano”: A partire dal 1981 TeleMare effettua allora un accordo con la tv toscana Rtv38, accordo che dura più o meno per tutti gli anni ’80. Assunta  la denominazione di TeleMare Rtv 38 e un un doppio logo, l’emittente romagnola oltre ai propri programmi locali ne irradia anche alcuni della consociata toscana.  Nel corso degli anni ’80 si esibisce spesso a Telemare il cantante Gianni Drudi, che lancerà dall’emittente i suoi successi che poi arriveranno su oltre 200 tv locali e sui network nazionali.    Muove i suoi primi passi artistici a TeleMare Tiberio Timperi, “Timperi – ha ricordato Branzanti - veniva in vacanza a Cesenatico con i genitori, gli piaceva la tv, ci aiutava in radio, aiutava i tecnici, quindi condusse in radio e fece qualche comparsata in tv, allorquando passò a Rete4 continuò ad essere nostro amico, veniva a trovarci e andava in onda come guest star su Telemare. Tiberio ancora oggi mi telefona, non si è scordato di Bibi.”,   Un altro personaggio noto di Telemare fu Berto, un poeta romagnolo che conduceva BERTO E MOULAIN DE CAIN (programma di poesie, Berto il Mulino del Cane, era una frazione di San Vittore vicino a Cesena). Nella seconda metà degli anni ’80 Telemare propone anche gli incontri di calcio del Cesenatico (di cui aveva l’esclusiva fin dagli esordi), ma anche quelli del Ravenna, del Rimini, del Cervia, a volte  anche quelli del Cesena, Fra gli altri programmi ricordiamo il varietà LA BAZZA condotto da la Sgabanazza (in arte Piergianni Bertaccini),Bertaccini oggi candidato con una lista civica,  Bertaccini, un comico che racconta barzellette, invece dei politici che racconta barzellette, e fa serate in giro per la Romagna), E, ancora, GRAN BAZAR condotto da Raffaele Pisu e Marisa Del Frate. Anche negli anni ’80 l’emittente propone film, telefilm, cartoni animati, il tg locale, la rassegna stampa mattutina SFOGLIANDO I GIORNALI: “la rassegna stampa non la faceva nessuno prendemmo tante querele (l’avevo visto in America) leggevamo parte degli articoli e non solo il titolo editori quotidiani arrabbiati, giornali locali ci prendevamo in giro, leggevamo i giornali invece di fare un tg, oggi invece lo fanno”. Altri programmi del periodo furono: le rubriche POMERIGGIO SPORTIVO e PESCA SPORT,  e Sempre insieme (tv shopping condotto da Marisa Del Frate). Prosegue con grandissimo successo ROBA AD CA NOSTRA,  Nel 1990 Branzanti da vita a una pay-tv, anche se il progetto fallirà perché troppo in anticipo sui tempi. “La pay tv mi serviva per mandare in onda anche dei programmi osè, arrivammo a molte prenotazioni, ma non andò in fumo perché non si trovavano dei decoder, Nel 1994 va in onda su Telemare ZONA FRANCA, programma condotto da Gianfranco Funari, oscurato dai grandi network.

Anche negli anni ’90 Radio Mare e TeleMare proseguono ad organizzare programmi danzanti poi mandati in onda sull’emittente, conosciuta ed apprezzata da molti turisti della riviera romagnola. Nella stagione 1993/1994 TeleMre manda in onda il programma ZONA FRANCA condotto da Gianfranco Funari. Sempre nel corso degli anni ’90 TeleMare entra a far parte del circuito ReteMia (Giorgio Mendella), prima, di Supersix e di Italia9, poi.  Un altro programma di grande successo di TeleMare fu IL TRAMPOLINO, che ha per protagonisti persone che vogliono farsi notarsi notare nel mondo dello spettacolo, proprio da IL TRAMPOLINO si afferma Gianni Drudi con la canzone FICKY FICKY, Drudi, grazie alla notorietà raggiunta con TeleMare passerà poi sui network nazionali. Alcuni spezzoni de IL TRAMPOLINO vengono mandati in onda e parodiati nella trasmissione MAI DIRE TV della Gialappa’s Band. Nella sua lunga storia TeleMare non ha mai perso le sue caratteristiche di azienda famigliare artigiana. Ancora nel 1997 la rivista MILLECANALI (la più prestigiosa del settore) definisce TeleMare un’azienda “fra le prime cinque televisioni dell’Emilia Romagna”.   Il 6 marzo 2000 si svolge una delle ultime grandi iniziative di TeleMare: al Grand'Hotel di Cesenatico in occasione del Premio Romagna 2000, intervengono Arrigo Sacchi, allora allenatore della Nazionale italiana di calcio, e Alberto Zaccheroni.

Ma sono gli ultimi momenti di gloria per questa storica emittente: con l’inizio del nuovo millennio, nel 2001 iniziano le trattative con Romi Osti per la cessione dell’emittente. “Furono i miei figli a convincermi a vendere la tv, eravamo tecnicamente avanzati, ma poco politici per andare avanti,  per una grande tv ma con una struttura famigliare troppi erano i problemi causati dalle querele che ci arrivavano perché venivano annunciate al tg notizie scomode. Inoltre troppa burocrazia, troppo lavoro con il ministero delle Poste e Telecomunicazioni. Davide si è sposato ed oggi lavora con la Media World, l’altro figlio Marco fa l’ingegnere elettronico gira per tutto il mondo (in questi giorni è a Las Vegas a fare fiere), inventa macchine per messa in onda dei nastri televisivi.. e per una società di Bologna insegna in tutto il mondo agli ingegneri come lavorare tecnologicamente, oggi dai nastri si è passati a cd e dvd e quindi è richiesto un costante aggiornamento”.

Telemare cessò di esistere nel 2002 quando scomparve il logo storico del delfino e sui canali uhf dell’emittente, apparve il simbolo de La9 di Romi Osti.