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TELEBOLOGNA

 

 

Anche questa è la storia di un'emittente via cavo durata lo spazio di un mattino. Alcuni amministratori bolognesi, fra i quali l'ex sindaco di Bologna Guido Fanti (in quel periodo Presidente della Regione Emilia Romagna), nel 1973, a tre anni dall'avvento dell'Ente Regione, pensano di dar vita a un'emittente televisiva locale via cavo “antagonista” alla Rai.  Fra i protagonisti, oltre a Fanti, Elda Ferri, e i registi Giuseppe Licheri e Roberto Faenza (già fondatore di Radio Bologna). Il progetto di Telebolognacavo (così avrebbe dovuto chiamarsi l'emittente) venne per bloccato dal Pci nazionale che non aveva compreso il fenomeno delle emittenti private, le guardava come il fumo negli occhi, il Pci era allora ancorato sulla carta stampata.  Roberto Faenza (fin da quei tempi considerato un "eretico") se ne tornò in America, gli amministratori locali del Pci abortirono il progetto che venne portato avanti da un gruppo di privati.   Il 14 maggio 1974 venne inaugurata TeleBolognacavo ospite d'onore Peppo Sacchi;  ma il 15 maggio l'emittente venne chiusa per disposizione del Ministro Togni.  Un ex consigliere comunale del Pci ha dichiarato che nessuno dei dirigenti del partito fece nulla per difendere la libertà di antenna essendo in periodo di compromesso storico e di riforma della Rai. Il Pci pensava già ad assicurarsi e ad occupare quella che sarebbe stata la terza rete Rai.