TELEALTOMILANESE
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PRIMA COMUNICAZIONE parla di una
TelaltoMilanese via cavo nata nell'ottobre 1974. Il 10 aprile 1975 dal Sacromonte di Varese sul canale 56 hanno inizio le trasmissioni di Tele Alto
Milanese via etere, i fondatori sono
Renzo Villa,, l’industriale Gius
eppe Mancini e
Giuseppe Florita (un carabiniere in pensione), l'inaugurazione avvenne al
Ristorante Quattro Mori di Milano, presenti il sindaco di Milano Carlo Tognoli,
Renzo Villa, Giuseppe Mancini, Enzo Tortora,
telecamere a circuito chiuso, discorsi del regista
Beppe Recchia
e del maestro
Riccardo Vantellini, interventi dei giornalisti e brindisi, zoomate sulla
valletta Donatella Valmaggia (la ragazza sempre orizzontale dell'ONDA LIBERA di
Roberto Benigni, cugina del regista Recchia).
L'emittente ha una copertura molto buona a livello regionale e
una programmazione degna di nota. Lavorano alla prima Tele Alto Milanese
Lucio
Flauto, Enzo Tortora,
Renzo Villa, Enzo Gatta,
Cino Tortorella,
Walter Chiari e
Beppe Recchia.
I programmi
cult di questa prima stagione dell’emittente furono: Settimo round, Il pomofiore,
A mezzanotte va, la rubrica musicale Polvere di stelle. Da non dimenticare un
notiziario locale, il programma per ragazzi Birimbao, e la rubrica Cinema in
pigiama a cura di Marco Calindri. Spazio anche al teatro e ai comici: venivano
infatti mandate in onda le commedie
teatrali dei
Legnanesi storici (Felice
Musazzi e Tony Barlocco), a Telealto Milanese lavorò anche l’esordiente
Diego Abatantuono. Ma il programma cult di questa prima stagione dell’emittente fu
indubbiamente ARIA DI MEZZANOTTE, programma che metteva insieme spogliarelliste
e politici, condotto da Enzo Tortora: per prima volta all’una di notte veniva
proposta una rassegna stampa. Le annunciatrici di TeleAltomilanese erano
Giovanna Massironi, Marisa Longo e
Luisa Flauto, figlia di Lucio, lo scatenato
animatore de IL POMOFIORE. L’emittente proponeva anche film, un notiziario
locale, rubriche sportive, rubriche religiose. Nel
dicembre 1976 avvengono le prime rotture: Enzo Tortora
se ne va e litiga con Mancini che continua a proporre ARIA DI MEZZANOTTE (poi
condotto da Arnoldo Foà e quindi dal direttore di EPOCA Vittorio Buttafava).

Nel 1977 abbandonano l’emittente
Lucio
Flauto, Renzo Villa, ed
Enzo Tortora, che danno vita ad
Antenna 3 Lombardia, li seguono anche
Enzo Gatta, Cino Tortorella e
Beppe Recchia.. Florita e Mancini
pochi mesi dopo vendono l’emittente al gruppo Rizzoli. Ha inizio la seconda fase
della storia dell’emittente che diventa dapprima semplicemente Tam (con un altro
canale uhf, il 69, che si aggiunge allo storico 56), poi Tealto Canale 56. I
nuovi proprietari del gruppo editoriale del CORRIERE D’INFORMAZIONE facente capo
alla Rizzoli, trasformano l’emittente e il centro di produzione di un circuito
chiamato CTA, di cui faceva parte anche Canale C di Napoli. Con l’ingresso di
Rizzoli nella proprietà l’emittente si trasferisce a Cologno Monzese (in via
Cinelandia 5), il
ripetitore viene spostato in Valcava, la gestione della pubblicità è affidata
alla Grp, a dirigere la tv vengono chiamati Vittorio Giovannelli (ex Rai) e
molti giornalisti del gruppo fra i quali Gigi Speroni. I programmi di questa
seconda stagione sono L’ora di Mazzola, il calcio commentato dal popolare ex
calciatore, A tu per tu con il sindaco curato da Laura Bagnoli, il tg del
Corriere d’Informazione a cura della redazione del quotidiano omonimo che con
Elio Corno dava molto risalto agli eventi sportivi. Altri programmi cult furono
le partite di basket commentate da Dan Peterson, l’oroscopo Le stelle di stella
a cura di Stella Carnacina (l’oroscopo sarà letto per un breve periodo anche da
Maria Rosaria Omaggio, Barbara d’Urso e da Ilona Staller). Il trampolone,
rassegna di esordienti condotta da Iva Zanicchi, che a sua volta esordisce nel
ruolo di conduttrice televisiva. Conducevano programmi musicali Gianni Riso e
Federico l
’Olandese
Voltante, dj molto in voga per l’epoca. Altri programmi cult fuorno: Quante
volte?, La gran cassa di Gigi Reggi, VINCE CHI PERDE condotto da
Raffaele Pisu,
LA POSTA DI T.A.M. condotto da Vittorio Buttafava, e Portami tante rose condotto
da Enza Sampò che lavorava in un piccolo studio, una coppia, confidenzialmente
sollecitata a farlo raccontava, a ritmo delle canzonette d’epoca, emozioni e
momenti della storia sentimentale della quale era stata protagonista negli anni.
Telealtomilanese mandava in onda anche Superclassifica show di
Maurizio Seymandi.
Al posto de IL POMOFIORE (il format era di Lucio
Flauto) viene proposta LA CIPERITA, conduce Raffaele Pisu, regia di Cino Tortorella, in questa
trasmissione esordisce come valletta Fiorella Pierobon. Vi era poi il programma
A tu per tu col sindaco, che dava la possibilità di un dialogo settimanale fra
il primo cittadino (che a Milano era Carlo Tognoli) e i suoi amministrati, la
curatrice, Laura Bagnoli, era
assistente in regia, ma poiché aveva cultura,
intelligenza, tatto e ottima presenza, usciva con la troupe senza regista e
giornalista e realizzava direttamente le interviste. Da ricordare anche IL TRAMPOLONE, gioco a quiz molto sadico condotto da Luciano Salce durante il
quale, a fronte di quesiti assai improbabili, il concorrente che sbagliava
veniva sepolto in cabina da una massa di palline di polistirolo.
Annunciatrice di questa seconda stagione di TeleAltoMilanese fu
Anna Maria Rizzoli.
Grande successo ebbe anche Playboy di mezzanotte, trasmissione pornografica soft
consistente in spogliarelli di casalinghe ove interveniva spesso
Ugo Tognazzi,
il programma era venduto ad altre 32 emittenti locali, il programma consisteva
in spogliarelli di casalinghe. Era una versione televisiva della patinata
edizione del mensile diretto da Gigi Reggi, che Rizzoli pubblicava su licenza
americana. A Playboy di Mezzanotte parteciparono come ospiti Giorgio Faletti,
Massimo Boldi, Diego Abatantuono, Teo Teocoli, Giorgio Porcaro, Gianfranco
D’Angelo, Daniele Formica, Anna Mazzamauro, Gigi e Andrea, Francesco Salvi,
Zuzzurro e Gaspare, Pongo, Mauro Di Francesco, Boris Makerescu,
Felice Andreasi, Raf Luca, i fratelli Mario e Pippo Santonasto. Il programma era condotto da Nanni Svampa
affiancato dal pupazzo Nick Tormento di Tinin Mantegazza, regia di Jò Vigevano.
Anche Pamela Prati, Barbara D’Urso e Ilona Staller comparivano a PLAYBOY. Quando
la Rizzoli non ebbe più la licenza di Playboy per non perdere Tam realizzò Fair
play che ne ricalcava i contenuti, per la regia di Pino Callà. Fra gli
altri programmi ricordiamo IL TOMBOLONE DI TAM condotto da Paolo Santana.
L'emittente fu l
a prima a dare spazio ai politici: oltre alla già citata
trasmissione A tu per tu col sindaco, condotta da Carlo Tognoli, nel 1979 vi fu
la prima campagna elettorale politica della storia della televisione italiana.
Il compianto ex sindaco di Milano Aldo Aniasi, mi aveva fornito una
videocassetta mandata in onda proprio su Tam in occasione della campagna
elettorale per le politiche del 1979. La regia era di Gianni Bisiach, Aniasi
compariva in compagnia di Adriano Celentano, Alighiero Noschese e dello stesso
Gianni Bisiach, la cassetta era stata fornita gratuitamente all’emittente dallo
stesso Aniasi e venne mandata in onda gratuitamente durante la campagna
elettorale. Altri programmi da ricordare furono la rubrica economica SPENDIAMOLI
BENE, il quiz quotidiano SPENDIAMOLI BENE, la rubrica quotidiana di Fabrizio
Scaglia DIETRO LE QUINTE, nel corso della quale il giornalista allora a
L'OCCHIO, intervistava un collega autore di un servizio o di un articolo che
aveva polarizzato l'interesse del pubblico, con un incalzare di domande, Scaglia
portava alla luce i retroscena del pezzo, quello che per diverse ragioni non era
stato scritto e che, quasi sempre, rappresentava la parte più saporita.
TeleAltoMilanese cessò le sue trasmissioni sul finire del 1980, quando si trasformò nella capofila lombarda del circuito PIN (Primarete Indipendente), di cui direttore dei programmi era Mimmo Scarano, ex Rai. Ma il progetto naufragherà un anno dopo con il fallimento di Pin e le frequenze di quella che era stata una storica emittente lombarda (ed italiana) vennero acquistate da Silvio Berlusconi.


Palinsesto tipo di Telealtomilanese (11-18 luglio 1976)
| Domenica | Lunedì | Martedì | Mercoledì | Giovedì | Venerdì | Sabato |
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Riposo
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19,30 Notiziario 20,00 Sport 21,00 Il Pomofiore (Gara tra dilettanti)Conduce in studio Lucio Flauto. Orchestra diretta da Riccardo Vantellini. 22,35 Notiziario
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19,30 Sport 20,00 Video libero 21,00 Film 22,30 Notiziario 00,30 Aria di mezzanotte (replica)
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19,30 Notiziario 20,00 Per i bambini 21,00 Film 22,30 Notiziario
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19,30 Notiziario
20,00 Telefilm 21,00 Il Pomofiore (Gara tra dilettanti)Conduce in studio Lucio Flauto. Orchestra diretta da Riccardo Vantellini. 22,35 Notiziario
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19,30 Notiziario 20,00 Videolibero 21,00 Film 21,00 Notiziario
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19,30 Notiziario 20,00 Cabaret 21,00 Film 23,30 Notiziario 00,00 Aria di mezzanotte(Varietà)
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