TELEABRUZZO REGIONALE (T.A.R)
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Ex emittente di De Giorgi nel 1986 viene rilevata dall'imprenditore
edile Antonio Edmondo che trasferisce la sede dell'emittente da l'Aquila a
Pescara nella ex sede di Tca, con l'arrivo di Edomondo TeleAbruzzo viene
ribattezzata T.A.R ed apre delle redazioni a Teramo, Vasto e a L'Aquila (nella
ex sede di
R.T.A. TelePanorama) in via Tancedi de Pontina 2. Primo direttore dei
programmi di T.A.R è Francesco Berardi, poi Carmine Cascella, fiore all'occhiello dell'emittente è il TGA (TELEGIORNALE INFORMA) che sarà poi ribattezzato TELABRUZZO INFORMA, fra gli
altri programmi film, telefilm e telenovelas. Alla fine degli anni '80 Tar
aderisce a
Tivu Italia. Fra i programmi autoprodotti PARLANDO E GIOCANDO con Marisa
Tucci, PRESSING a cura di Ermanno Ricci, LA DOMENICA SPORTIVA, il talk-show di
attualità OBIETTIVO ABRUZZO a cura di Domenico Nori. Tar era ripetuta anche da
altre emittenti come TeleLanciano e VideoTeramo. Nel 1988 Tar si affilia a
Junior Tv, in fascia locale propone molto sport,
il tg, il contenitore domenicale AGORA' a cura di Roberta Gargano, Tiziano De
Tonno e Rolando Borgia.
TelAbruzzo chiuderà i battenti con il nuovo millennio. Sempre nel nuovo millennio per iniziativa di Eliseo Iannini rinasce a L'Aquila con una sede nel centro storico, a pochi passi da piazza del Duomo. una TeleAbruzzo Regionale (T.A.R.), Iannini rileva le frequenze della storica TeleMare e fa partire la Nuova TeleAbruzzo, dapprima solo poi in società con De Cecco, titolare del famoso pastificio. L'emittente si propone ambiziosi programmi parte un tg con due edizioni quotidiane, una ricca rassegna stampa mattutina, rubriche fisse e alcune trasmissioni in prime time, molto sport locale dedicato alle squadre abruzzesi. Lo staff dell'emittente è composto da 19 persone dirette da Giustino Sanvitale. Ma nonostante questo meritorio lavoro l'emittente non avrà successo e chiuderà i battenti il 31 gennaio 2006, la conduttrice Giusy Fonzi ripercorre attraverso uno stupendo servizio i momenti più significativi dei cinque anni di vita dell'emittente.

Alcune precisazioni su quella che fu una
delle emittenti più importanti di questa regione colpita da pochissimo da una
immane tragedia. (di Nico Patrizi)
Teleabruzzo Regionale TAR con sede a Pescara, facente parte anche di network
come Odeon Tv, Italian News Network e JTv, oltreché
collegata nel 99/2000 con Telenova ripetendone la
trasmissione calcistica domenicale, aveva rilevato nel suo gruppo anche
Telemare, ma quando il mercato delle
frequenze fu riaperto per l'introduzione del digitale terrestre vendette i suoi
impianti a Mediaset. Anche i canali di Telemare
sembravano destinati alla vendita (La7 o Rai erano già pronti a fare offerte in
tal senso) senonché la testata venne rilevata da Eliseo Iannini che decise di
tenersi quegli impianti per farvi continuare le trasmissioni di TeleAbruzzo, che
cambiò il suo marchio togliendo la dicitura "Regionale" . Da allora TeleAbruzzo
continuò con il nuovo nome, marchio e anche sede (spostata all'Aquila per dare
una connotazione più importante all'emittente) fino alla nota chiusura del 2006,
allorché Iannini -responsabile anche del tracollo dell'Aquila Calcio e del suo
crollo nelle divisioni dilettantistiche- non vendette tutto a La3 per le
sperimentazioni sul digitale terrestre.
(Nico Patrizi)