TELE RADIO SAVIGLIANO
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La storia di Tele Radio Savigliano parte nel lontano 1976, anno in cui un gruppo di amici, capitanati da Aldo Solavaggione, già coinvolti in un’altra esperienza radiofonica locale (Radio Nuova Informazione), decidono di impegnarsi in prima persona per far nascere una radio a Savigliano, quella che, con molta fantasia, si chiamerà Tele Radio Savigliano. Oggi come allora la “Tele” fa la sua bella figura in una stanza passando dal bianco e nero al colore ma inserirla anche nel nome dell’emittente era il segno dell’entusiasmo che porta, allora come oggi, a fare, a strafare ed a sognare. E sognare non costa.

Tele Radio Savigliano
inizia la sua avventura irradiando i 10
Watt del segnale che, usciti dal
trasmettitore, attraverso l’antenna
collocata sui tetti della sede in Via
del Teatro, nel centro storico di
Savigliano, si diffondono per un raggio
di 5 o 6 chilometri. L'inizio ufficiale
delle trasmissioni si ha il 23 gennaio
1977, si trasmette dalle 8 del mattino fino alle 8 di sera poi si
chiude per evitare a chi abita nelle
immediate vicinanze di vedere il
telegiornale ascoltando Adriano
Celentano. Accidenti al canale C!
I programmi, quasi essenzialmente
musicali, sono molto vari considerando
il gran numero di speaker e disk-jokey
(o aspiranti tali) che si alternano al
microfono; molte anche le dediche, ma
fino dall’inizio si pensa
all’informazione proponendo agli
ascoltatori due notiziari locali.
Il passo successivo è quello di ampliare l’area di ascolto
per cui, ad un anno dall’inizio delle
trasmissioni, si decide di costruire un
impianto ripetitore e si sceglie di
collocarlo sulla collina di Saluzzo. Con
1000 Watt di potenza a disposizione
Tele
Radio Savigliano
arriva ad
avere così una maggiore copertura
arrivando - udite udite - da Revello a
Bra.Ormai si trasmette dalle 8 del mattino fino a mezzanotte e
prendono vita, alla sera, programmi in
piemontese e quiz che coinvolgono un
numero sempre maggiore di ascoltatori,
talmente coinvolti e così vicini alla
radio da sentirla “la loro radio” che
non è raro vedere qualcuno bussare alla
porta con salami o vino. La vecchia sede, tre stanze divise tra trasmissione,
registrazione, segreteria e ufficio, si
è fatta stretta e, trovati nuovi locali
in piazza Santarosa, iniziano i lavori
per la nuova “casa” di Tele Radio
Savigliano che avrà uno studio di
trasmissione, due studi di
registrazione, segreteria, redazione e
ufficio-direzione. Per non interrompere
le trasmissioni il trasloco si farà di
notte. L’appetito viene mangiando ed allora si cerca un altro sito
per installare un nuovo impianto
ripetitore, più in alto rispetto al
precedente e quindi in una posizione
tale da garantire la diffusione di un
segnale migliore, sia qualitativamente
che quantitativamente. Al termine di
numerose prove e di numerosissime
“riunioni di lavoro” nelle trattorie
locali, la scelta cade su Montoso. I lavori vengono eseguiti in inverno: quanta neve cadeva
quegli anni! Il trasmettitore da Saluzzo
passa a Montoso e l’area di ascolto si
allarga di conseguenza alla zona sud
della provincia di Torino, al Cuneese
fin verso Montezemolo, all’Albese ed
alla provincia di Asti. Nella
proprietà dell'emittente è intanto subentrato Benito Guardengo. I programmi in quegli anni spaziano su tutta la musica,
sull’informazione e sugli avvenimenti
sportivi della zona (storiche alcune
dirette di rally e di partite di
calcio). Tele Radio Savigliano
è presente alle feste patronali e ad
altre manifestazioni con la sua
discoteca mobile, la “Disco on wheels”
che fa ballare moltissime persone. Il
periodo più difficile nella lunga storia dell'emittente si ha nel 1986 quando
alcune frequenze sono cedute a Radio 105,
nel 1989 si riattiva l’impianto di Saluzzo e così Tele Radio
Savigliano ha due frequenze, 103,800
e 104,100 MHz. Nuovi editori
sono Gianluigi Bovetti e Fulvio Pellegrino. Nel 1994 altro cambio
di sede: TRS Radio si trasferisce da
piazza Santarosa a Via S.Andrea 20 e sposta
l’impianto di trasmissione da Saluzzo a
Borgo S. Dalmazzo. Nei traslochi si
perde per strada una frequenza (quella
da 104,100 MHz) ma trova la possibilità
di essere presente con il proprio
segnale in Cuneo, città in cui mai era
giunto prima.
Il gruppo che aveva dato vita a Tele Radio Savigliano
è andato assottigliandosi nel corso
degli anni ed alla fine del 2000 anche
gli ultimi fondatori decidono di
abdicare: gli impianti vengono venduti a
Radio Reporter
(Rho - Lombardia) e il 31
gennaio Tele Radio Savigliano
termina le proprie trasmissioni. Ma la passione con cui la radio è nata, era tale e tanta
che, dopo alcuni mesi passati a
discutere degli inevitabili “se”, “ma” e
“come” che accompagnano le grandi
decisioni, alcuni D.J. ne sentono ancora
la forza e decidono che vale la pena
riprovare. E così, nell’ottobre del
2001, TRS Radio riparte sui
104,050 Mhz, una frequenza sicuramente
meno potente di altre ma assolutamente
all’altezza del compito affidatole di
mantenere viva l’emittente.
Oggi TRS Radio punta molto sull’informazione, locale
e nazionale, credendo che questa sia la
strada da seguire per non essere
stritolata dai network; la ricca
programmazione musicale quotidiana è
affidata alla gestione computerizzata
della consolle alla quale, ogni mattina,
siede Michelangelo Banchio per tener
compagnia agli ascoltatori con musica
italiana e revival. Oggi Trs
propone informazione nazionale e locale
quotidiana, GIOVANI REPORTER a cura di
Zaimet, IL POSTO DELLE PAROLE (cultura e
libri in diretta con Livio Partiti),
LONDON NIGHT DI DJ DNA, GLI ALIENI SIAMO
NOI (un programma di Maurizio ed Amy, il
primo sceneggiato a puntate per radio),
IL CINEMA IN FM, IN VIAGGIO ALLA
SCOPERTA DEL CONTINENTE NERO. Quali saranno le prossime sfide che Tele Radio Savigliano
raccoglierà ? Miglioramento del segnale,
trasmissioni digitali, internet...
E la “Tele”? Oggi come allora sognare
non costa.