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LA STORIA DELL’OSCAR TV , GRAN PREMIO RAI, ACCADEMIA DELLA TELEVISIONE

di Massimo Emanuelli

Il Premio Regia televisiva è stato ideato da Daniele Piombi nel 1960. In Italia è stato il primo riconoscimento ufficiale dato ai programmi della televisione. Daniele Piombi ha la una grande intuizione: “Mi accorsi dell’importanza della televisione che era ormai entrata nelle case di tutti gli italiani, stava per nascere il secondo canale (l’odierna Rai2). Tornando a Reggio Emilia, dove gestivo un locale, l’Astoria Club, e dove presentavo il gran Gala della stampa emiliana, parlando con il mio amico Sandro Gasparini nacque l’idea di inviare un tagliando ai giornalisti che si occupavano di tv sui maggiori quotidiani e settimanali italiani. La televisione era ormai un fenomeno di massa al punto che ogni quotidiano ed ogni settimanale aveva un critico, un esperto di tv. Io e Gasparini inviammo 30 tagliandi ad altrettanti giornalisti, su di essi chiedevamo quale fosse, a parer loro, la miglior regia televisiva dell’anno. Con grande stupore ci risposero tutti, li invitammo alla cerimonia di presentazione che si svolse nel 1960 all’Hotel Astoria, con il patrocinio dell’Ente per il del Turismo di Reggio Emilia. Alla cerimonia di presentazione arrivarono i critici e registi del calibro di Antonello Falqui, Sandro Bolchi, Enzo Trapani, Romolo Siena, Gianmaria Tabarelli.” Nacque così il Premio Nazionale Regia Televisiva, sul quale molti storici della televisione, conduttori e artisti hanno fatto, volutamente o non confusione, gli Oscar della tv italiana, programma inventato e condotto da Daniele Piombi. La prima edizione, quella d’esordio, ha subito grande successo che si ripete nel 1961, l’anno successivo io e il mio amico Gasparini decidemmo di trasferire la manifestazione nella località turistica termale di Salsomaggiore Terme. “Contattammo l’avvocato Pollastri presidente della struttura soggiorno e cure di Salsomaggiore che, dopo qualche esitazione, ci sponsorizzò. Ricordo che ci accolse con diffidenza, noi eravamo reggiani, l’avvocato Pollastri era parmigiano, e fra queste due città come sappiam non corre buon sangue. Pollastri ci disse in dialetto:
“cosa vogliono due reggiani teste quadre in una città ducale come Salsomaggiore” dopo avergli spiegato cos’era festival regia televisiva, Pollastri ci disse: “ma non fatemi perdere tempo.” Io a quel punto per riuscire a convicerlo a sponsorizzare la manifestazione gli dissi che gli avrei portato la televisione che avrebbe ripreso tutto, Pollastri a questo punto disse: “Piombi, se mi porta la tv facciamo un discorso altrimenti il discorso è finito”. Riuscii a fare arrivare a Salsomaggiore il regista Rai Alberto Gagliardelli della Rai, e la manifestazione si trasferì a Salsomaggiore, ripresa dalla Rai. Dal 1962 al 1979 il Premio Regia Televisiva si allargò dai registi ai conduttori, la Rai riprese la manifestazione di Salsomaggiore, arrivarono Mike Bongiorno, Alighiero Noschese, Corrado, Walter Chiari, Sandra Mondaini, Raimondo Vianello, Raffaella Carrà, i cantanti Canzonissima. Un ulteriore svolta si ebbe nel 1969: “una sera passeggiando per via Montenapoleone incontrai Gigi Vesigna, giornalista di Tv Sorrisi e Canzoni, settimanale del quale sarebbe poco dopo diventato direttore. Gigi mi convinse ad allargare la manifestazione da premio della critica a premio del pubblico, avrebbe promosso la manifestazione sulle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni, invitando i lettori a votare. E così al premio della critica si affiancò quello dei lettori di Tv Sorrisi e Canzoni, che sponsorizzò anche la manifestazione e assicurò al mio Premio anche la presenza di alcuni divi internazionali”. E così dal 1969 al fianco della manifestazione ufficiale di Salsomaggiore, mediante la quale con il voto di alcuni giornalisti ed addetti ai lavori sono premiati i migliori programmi televisivi, si affianca il responso della giuria popolare composta dai lettori di TV SORRISI E CANZONI
che potranno esprimere le loro preferenze inviando alla redazione un’apposita scheda pubblicata sullo stesso giornale. SORRISI organizzerà a Salsomaggiore una serata di gala nel corso della quale i divi preferiti dai lettori saranno premiati con una targa d’oro. Alla prima serata di gala organizzata da TV SORRISI E CANZONI in quel di Salsomaggiore furono premiati Pippo Baudo per la trasmissione SETTEVOCI, e Serge Reggiani, quale personaggio televisivo dell’anno. 

Nel 1980 il premio Oscar della Tv, giunto alla sua ventunesima edizione, ha una svolta: la manifestazione si trasferisce in Sicilia, precisamente a Giardini Naxon. Così Piombi mi racconta il perché di questa scelta: “Ero a Catania, dove registravo Strapiombando per Teletna, al termine della trasmissione (erano le 3 del mattino), il portiere di Tele Etna mi avvicinò e mi disse: “dottò, ce sta il sindaco di Naxos che l’attende al bar”. Si presentò al mio cospetto un uomo con l’accento siciliano che mi domandò: “dottò le posso chiedere di portare a Naxos il suo Oscar della tv? Io risposi che non potevo poiché il premio si chiamava Nazionale e non avrei potuto pertanto portarlo in Grecia. “Come? - mi rispose il sindaco - ma lei non sa che esiste Giardini Naxos in provincia di Taormina? Lei deve venire a visitare il nostro paese, domani le mando un vigile del comune che l’accompagnerà a Giardini a Naxos”. L’indomani venne il vigile a prendermi mi fece fare un giro turistico a Giardini Naxos, ne rimasi affascinato e decisi così di trasferire in Sicilia la manifestazione.
Daniele Piombi, da galantuomo quale è, mi dice che prima di firmare con Giardini Naxos inviò due righe agli organizzatori di Salsomaggiore informandoli di ciò e scusandosi. Può apparire cosa naturale, eppure per chi come me si occupa da tanti anni di tv come docente e come giornalista non lo è: sono infatti stato testimone di molte sicurezze accadute nel mondo dello spettacolo, di tanti ingiusti oscuramenti dal video, di tanti conduttori senza talento che hanno fatto carriera, e di tanti artisti con talento che purtroppo non hanno fatto carriera. Daniele Piombi è un talento con carriera, è un signore, nel senso di persona corretta e professionale, che raramente ho incontrato nel mondo del giornalismo e dello spettacolo. Ricordo a Piombi che Giardini Naxos all’inizio degli anni ’80 non era ancora una meta turistica ambita, che vi pernottavano soltanto i turisti che non trovavano posti letto a Taormina, che il boom di Giardini Naxos fu dovuto al suo premio, ma Piombi precisa: “può essere stato anche quello, ma molti turisti vennero attratti dal nome esotico”.  Nel 1984 avviene il divorzio con Tv Sorrisi e Canzoni, il popolare settimanale era stato acquistato da Silvio Berlusconi, presidente della Fininvest, concorrente della Rai, Gigi Vesigna idea per Sorrisi organizza un proprio premio (quello famoso con la denominazione Telegatti), ma l’Oscar Tv della Rai prosegue.

Nel 1993 l’Oscar della televisione dopo dodici edizioni a Giardini Naxos si trasferisce a Milazzo, e qui si terrà per due edizioni consecutive (1993 e 1994). “Grossi problemi – ricorda Piombi – vi furono nel 1995, siccome era cambiato l’assessore regionale al turismo, il nuovo amministratore, non eletto nella circoscrizione di Catania, ci trasferimmo ad Agrigento, e così ci trasferimmo nella città che diede i natali a Pirandello. Ma siccome la struttura del palazzo dei congressi venne dichiarata non agibile, dovemmo trasferirci, in fretta e furia (mancavano otto giorni alla premiazione) a Trapani. Brando Giordani, allora direttore di Rai1, mi suggerì di trasferire il premio a Sanremo, e da allora l’Oscar della tv si svolge li”.A partire dal 1995 Presidente dell’Accademia del Premio Regia Televisiva, è Gigi Vesigna che, lasciata la direzione di Tv Sorrisi e Canzoni, è editorialista di Famiglia Cristiana. Con il nuovo millennio il premio Mediaset si è trasferito da Milano a Roma, mentre quello della Rai rimane a Sanremo.