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STEFANO RIZZI

Stefano Rizzi nasce a Lendinara, un paesino della provincia di Rovigo, il 7 febbraio 1968.  Un anno incandescente quello della contestazione...

Quali studi hai fatto Stefano?

"Scuole dell’obbligo , Ragioneria . Ero un bambino molto solitario e introverso, Cercavo di stare sempre da solo , al pallone preferivo ascoltare la musica , grande passione ereditata da mia madre . Ricordo che vedevo il festival di Sanremo in braccio a lei .. e alla fine delle serate canore , sapevo a memoria i brani … con grande disapprovazione di mio padre .. che mi voleva a giocare con i soldatini!!!!  A scuola ero abbastanza bravo … non una cima , ma autonomo .. ma soprattutto un sognatore. Ero molto timido nei primi anni della scuola , un po’ insicuro … ma poi alle medie mi sono trasformato!!!!!  Iniziò così la mia metamorfosi scoprendo di essere piacevole e di piacere molto … anche per la mia grande ironia e simpatia ."

Quale è il tuo primo ricordo da radioascoltatore?

"Non ho un ricordo nitido di quell’epoca , ma di certo ricordo la mia prima radio che ascoltavo… era Radio Capodistria, trasmetteva in italiano per diverse ore al giorno , e nell’ora di pranzo cerano le dediche e richieste ….. era un momento magico !!!!!  Tutti attorno al tavolo da pranzo si mangiava ascoltando la musica, io e le mie due sorelle contro la volontà di nostro padre  pranzavamo  cantando!!! Un ricordo bellissimo.  La canzone simbolo di quell’epoca era Più ci penso di Gianni Bella . Mi ricorda l’estate !!!!  Il rito dell’ascolto si ripeteva anche il pomeriggio mentre mia madre cuciva … io facevo i compiti con lei e … la mia grande amica “LA RADIO”.

Come arrivi al mondo delle radio?

"Nel paesino dove abito nel 1980 era nata una radio locale che prendeva il nome della mia città. Ricordo che oltre alla grande curiosità per questo mezzo di comunicazione , cera anche un gran interesse delle ragazze per i conduttori che a quell’epoca, e senza preparazione ,erano di sicuro molto bravi!!! Ricordo di essere andato dopo aver preso appuntamento in un pomeriggio piovoso, a vedere gli studi…..  E’ stato amore a prima vista … il classico colpo di fulmine!!!!!  Rimasi   rapito  dalla possibilità di entrare nelle case delle persone , e regalare la mia  voce a chi voleva   ascoltarla  !!! Da solo a casa cercavo  di fare prove su prove … per riuscire a mettere insieme frasi sensate … e rispettare i tempi fra una presentazione di un brano e l’inizio della musica!!!!!  Testardo e avventuroso mi presento fiero e sicuro ad una radio di  un paese vicino … e li dopo molte peripezie ho la mia prima vera esperienza radiofonica."

Stefano inizia quindi il suo percorso artistico quasi per gioco, lavorando in una radio privata della provincia, Radio Ombra di Costa di Rovigo, rimane colpito dalla possibilità di entrare nelle case degli ascoltatori, e regalare la sua voce a chi vuole ascoltarlo. Spigliato nel linguaggio, già all'età di 14 anni conduce un programma su una rete radiofonica locale del circuito Divisione Radio Italia. Stefano conduce BUON GIORNO DOMENICA, meritandosi per ben tre volte negli anni '80 una recensione su Tv Sorrisi e Canzoni."

 

"La sede di Radio Ombra Stereo era a Costa di Rovigo a 15 km da casa mia e … pensate un po’ andavo con il treno !!!!!  Poi successivamente ho fatto qualche periodo  in una  piccola radio che e’ scomparsa in pochi mesi .… sorta dalla fusione di due speaker di Radio Ombra Stero ….

Cosa ricordi di quel periodo:

"ho molta nostalgia dei miei primi passi... quando la domenica mattina, con il ghiaccio sulla strada, prendevo il treno per recarmi in città, dove mi aspettava, alle 8,00, il mio programma mattutino!!! quanti sonni persi!!! ma quante emozioni!!! chissà se avrò ancora la fortuna di provare tali sensazioni..."

Quali colleghi ricordi?

Ricordo con molta tenerezza  un personaggio molto spigoloso ma con un gran cuore … una signora che conduceva un notturno molto seguito …. Era molto famosa dalle nostre parti, si chiamava Cesira, aveva molti anni ..io la ricordo vecchia … fumava tantissimo , io alla mattina della domenica conducevo un programma che aveva inizio alle 08.00.    Prendevo il treno a Lendinara con il gelo … dopo aver fatto 5 km in motorino e alla quarta fermata ero arrivato a Costa di Rovigo dove aveva sede la radio!!!  Arrivavo in studio alle 07.30 e sembrava di essere a Seveso!!!! 3 posaceneri pieni di sigarette che avevano fatto compagnia al tempo passato li!!!   iniziava per lei alle 21 della sera precedente … fino a quando arrivavo io !!! il suo notturno era in dialetto veneto , e aveva ogni notte telefonate continue fino al mattino.  Il suo buongiorno era : CIAO TOSATO … che significa in veneto ciao ragazzo!!!! Era una persona che mi metteva soggezione ma era tanto gentile e mi ha insegnato tante cose …

Quali trasmissioni facevi e in che fascia oraria?
Conducevo  alla domenica mattina un programma di buon risveglio che si chiamava BUON GIORNO DOMENICA … si trattava di  musica ,oroscopo, novità, pettegolezzi , telefonate in diretta e musica a richiesta.  

Nella seconda metà degli anni '80 Stefano passa a Radio Club, emittente di Rovigo affiliata al Circuito Sper.

"Andavo in onda il martedì sera e il giovedì sera dalle 20.00 alle 21.30 un programma di musica a richiesta .. dove all’interno presentavo la biografia di un cantante famoso e 15 minuti delle sue proposte.   Il programma si chiamava Stereo Musik.

"L'avventura radiofonica di Stefano termina nel 1996 Stefano lascia il mondo della radio: "le radio locali iniziavano a sparire e con loro anche Radio Club, che chiuse i battenti proprio nel 1996, nel frattempo ho lavorato come modello sfilando per svariate agenzie e già facevo qualche serata come presentatore.. Ho continuato la comunicazione diretta con il pubblico, partecipando in maniera attiva a svariate trasmissioni  sulle reti Mediaset  e su televisioni locali…

Oggi cosa fai?
Be’ non ho mai abbandonato il mio lavoro vero (faccio l’impiegato per una grande azienda) ma non ho mai trascurato neanche il mio hobby che mi porta tante soddisfazioni . Attualmente mantengo  vivo il mio  hobby, con grande  passione Presentando manifestazioni canore , sfilate , presentazioni editoriali. animazione nei locali, e tutto quello che mi  coinvolge artisticamente. Moda teatro musica ma soprattutto il contatto con il pubblico è tutto quello che ho sempre desiderato ……  Nelle mie esperienze artistiche più importanti ho avuto la fortuna di presentare  una serata  con  Giorgio Panariello  e i Nomadi grande esperienza e tanta emozione …… una esperienza indimenticabile !!! poi a susseguirsi artisti di Zelig,serate canore e manifestazioni nelle piazze.


Stefano
vede la vita tramite il palcoscenico, tu hai un grandissimo amore per la parola e per la radio, il primo amore non si scorda mai.

"Il bello del mio lavoro è poter comunicare con il pubblico. L'emozione di portare una parola o un sorriso, o mettere a nudo la propria personalità, il modo di essere, per rendere più accattivante uno spettacolo, e più semplicemente dialogare con una macchina chiamata telecamera o con un microfono. Il tutto sapendo che dall'altra parte c'è un pubblico. Comunque per spiegarti meglio il concetto ti riporto la frase che ho messo sul mio sito www.stefanorizzi.net

“Faccio spettacolo, arte, intrattenimento. Molti usano questi termini quando mi vedono. Termini molto validi ma io preferisco dire che lo Spettacolo lo fa il pubblico che partecipa con il suo calore, preferisco dire che l'Arte la fanno gli Artisti che sul palco esprimono se stessi.
Vi chiederete: " e tu che fai allora?" ecco io mi considero un tramite tra tutti gli elementi di cui vi ho detto.
Cerco di svolgere il mio compito con passione , dedizione e con molta umiltà!
Questo e’ quello che mi piace svolgere e ciò che più di mille parole esprime il mio modo di esistere e di vedere il mondo: con un sorriso, e grazie a voi il mio mondo lo vedo tramite un palcoscenico”.


Buona parlantina e poi quali altre qualità sono necessarie per fare il tuo lavoro?

Essere pronti a qualsiasi imprevisto. E poi tenacia forza d’animo e una buona dose di faccia tosta ! Infine sapere talora staccare la vita reale dalla realtà virtuale.


Ho sviluppato poi la professione, ovvero il lavoro che avevo sempre sognato e la comunicazione diretta con il pubblico partecipando in maniera attiva a svariate trasmissioni sulle Reti Mediaset e su televisioni locali. Comunque il tutto ci tengo a precisarlo- è avvenuto con assoluta naturalezza grazie alla gavetta.

Momenti di sconforto ce ne sono stati?

"Come in tutte le cose ,e come in tutti i sogni e le favole , c’è sempre "la strega cattiva". Ma poi quando si accendono i riflettori , e la luce rossa ti guarda: sparisce tutto e sale l'adrenalina."

E quelli più belli?

"In assoluto la prima volta che mi sono trovato davanti ad un pubblico: le gambe tremanti , la voce quasi nulla dimenticando quasi tutta la scaletta del programma ma poi stava per iniziare lo spettacolo. E così la magia ha incominciato ad avvolgere tutto con le sue luci e i suoi colori."

Chi ti ha convinto a proseguire nelle tue scelte?

Sinceramente la mia tenacia , la voglia di fare . Non a caso nel mio sito www.stefanorizzi.net nella pagina introduttiva ho usato una frase tratta da "La notte vola" di Lorella Cuccarini che dice “Mordi la tua fantasia, non dormire aspettando domani”.

E la tua famiglia ti ha sempre appoggiato o all'inizio prendevano la tua professione come un gioco?

Ho sempre avuto il loro appoggio anche perché conoscendo loro molto bene il mio caratterino si immaginavano che non avrei certo cambiato idea tanto facilmente! (ride di gusto)

Grazie al tuo lavoro hai modo di conoscere molti vip. C'è qualcuno che ti ha deluso?

Sì, ne conosco molti , ma cerco di scrutare tutte le sfaccettature anche le più' spigolose e alla fine in tal modo vedo sempre il bicchiere mezzo pieno : e’ una mia caratteristica . Insomma: sono una persona positiva!

E qualcuno che invece ti ha sorpreso?

Una donna molto speciale , che apparentemente mi sembrava di ghiaccio . Si e’ rivelata un amica una donna sensibile , una vera artista con un cuore grande grande pur essendo una vip, ma non ti dico chi è!

Oggi ascolti la radio? Se si cosa?
Ascolto Radio Rai… spesso viaggiando, un programma che ascolto volentieri e’ “il ruggito del coniglio”  due conduttori ironici e molto in sintonia!!!  Mi piace tanto Fiorello , anche perchè il divertimento e l’ironia di quell’uomo è senza limiti!!!  Ascolto Radio 101 ,, mi piace marco balestri e le sue inchieste, è la radio che mi piacerebbe fare interagendo con il pubblico da casa.

Cosa avevano le emittenti pionieristiche che manca alle emittenti di oggi?   E cosa hanno le radio di oggi che invece mancava alle emittenti pionieristiche?

Diciamo che le radio di ieri avevano la magia dell’essere naturale … l’impressione era che anche la persona della porta accanto poteva essere al microfono per poter far sentire la propria voce ….

C'era forse più indirizzo politico …. Ma forse quello non e’ mai sparito completamente !!!!

Oggi si punta piu’ sulla perfezione vocale … la dizione, la voce impostata … la cura dei dettagli …. Forse oggi manca la naturalezza !!!!

Il tuo sogno segreto.

Tornare a fare la radio …  anche se i contratti e i compensi non sono sufficienti per poter vivere solo di questo!!!

Vorrei fare il presentatore come professione primaria . sto collaborando attualmente senza contratti di vincolo con due agenzie di pubblicità e spettacolo la Agenzia Swell di Alessandro Faidiga (Brescia) un ragazzo giovane ma con le idee molto chiare …. E con l’agenzia di Barbara Zorzi Comunicazione di Padova, una donna con mille idee ogni giorno!!!!.   Ho in programma alcuni spettacoli nelle piazze d’italia , concorsi di bellezza e serate canore .   La cosa fondamentale è che cerco di  svolgere il mio compito con passione , dedizione e con molta umiltà!!!
Un grazie e tutti coloro che apprezzano  vedono ciò che mi piace fare e ciò che più di mille parole esprime il mio modo di esistere e di vedere il mondo: con un sorriso, e grazie al pubblico  
il mio mondo lo vedo tramite un palcoscenico ……

Ultima domanda: che cosa consiglieresti a un giovane che vuole seguire le tue orme?

Gli direi così: gusta la vita attimo dopo attimo , stringila fra le mani , non lasciare fuggire neanche un momento. E poi ti dono una ricetta: tenacia, grinta, preparazione e tanta fortuna!

Moda, teatro, musica, ma soprattutto il contatto con il pubblico è tutto quello che Stefano ha sempre desiderato.  Nel suo bagaglio artistico vanta serate presentate con artisti del calibro di Giorgio Panariello, I Nomadi, Giuseppe Giacobazzi (Zelig), grande esperienza e tanta emozione.... Prima di ogni spettacolo pronuncia sempre la frase che il grande Corrado Mantoni diceva prima di ogni trasmissione: "se va, va!!!"  Il suo motto è: "non fare domani quello che puoi realizzare oggi..."