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STEFANO PICCIRILLO

di Massimo Emanuelli

 

Stefano Piccirillo è nato a Napoli il 22 dicembre 1967, è ancora uno studente (conseguirà il diploma di perito in informatica) quando si avvicina al mondo della radio.


Come arrivi al mondo della radio? 


"Per passione, ascoltavo la radio da ragazzino e affascinato da quel mondo fatto di musica e voci , cercavo di capire come un bambino come fosse quel giocattolo da di dentro. Grazie alla complicità di un mio amico , visitammo una piccola radio del mio quartiere, il Vomero, l'emittente era Radio Spazio Uno, chiedemmo di fare un provino, ci presero entrambi. Il provino fu in diretta.

Cosa ricordi di questa emittente?

L'editore aveva un negozio artigianale di falegnameria accanto alla radio. Tra i colleghi ricordo Fiore De Nisco, Nicola di Massa e Gianni Esposito.
 
Quale programma conducevi?

Andavo in onda dopo la scuola , nel pomeriggio. Ricordo che portavo i miei dischi pop e r'n'b, nel 1984 facevo la radio da disc jockey, si parlava di musica e si prendevano gli intro. Programmi musicali e qualche talk show con gli ascoltatori con dediche e richieste. Qualche programma in coppia e l' immancabile (per l'epoca) classifica, l' hit parade della radio. 
 
Nel 1986 arrivi a Radio Kiss Kiss.
 
Radio Kiss Kiss
all' epoca per chi viveva in Campania era la numero 1. L' emittente regionale con più ascoltatori in Italia nel  territorio areale. Non c' erano ancora i network, nel senso più esteso del termine. Arrivai dopo un anno e mezzo di Radio Spazio Uno, l' emittente che in quel periodo era al secondo posto della classifica degli ascolti dell' epoca. Fu il primo successo personale, avevo 18 anni e mezzo e lavoravo con professionisti affermati. Uno dei primi programmi era 'State Sintoni' dalle 13 alle 15. Un magazine di all news dedicate allo show- biz ed alle curiosità. In poco tempo, dopo il diploma, avevo anche il programma della sera dalle 20 alle 21 intitolato DJ LAND, dedicato alle novità ed ai remix presentati in anteprima, un programma dance-oriented. Da quel momento ho lavorato a Radio Kiss Kiss in onda e fuori onda coprendo fino al 1993 un po' tutti gli orari, dal primo mattino alla notte, con diverse tipologie di programmi, dal puro intrattenimento, ai live dai locali, a trasmissioni specializzate in musica o generaliste. Contestualmente, in vari periodi, ho occupato diverse scrivanie in radio, dal coordinamento artistico, alle iniziative speciali, alla programmazione musicale, all' ufficio stampa. 
 

Nel 1994 l’approdo a Rtl 102,500 con quale programma?

Un bellissimo programma notturno dalle 24 alle 06 il venerdì, sabato e domenica. Nella prima parte i live dai locali collegati con RTL e successivamente il racconto degli ascoltatori della loro notte di divertimento o di lavoro o d'amore o di solitudine, insomma uno spaccato di vita. Successivamente sono diventato responsabile dell' ufficio stampa e ho poi condotto altre trasmissioni diurne e non.

Cambio dunque di città?

Dalla notte al giorno, da Napoli a Bergamo in poco meno di 12 ore. Un cambio radicale e netto, come tanti cambiamenti nella mia vita, per luoghi e persone. 
 
Nel 2001 un'altra svolta.

Dopo un pò di vita intensa, nel 1995 mi trasferisco a Roma, lavoro ad Rds,per cinque anni e mezzo, vivo e mi innamoro della Capitale. Poi, la scelta più istintiva e meno azzeccata della mia carriera. Lascio Rds di mia spontanea volontà per seguire il mio direttore dalla radio che portammo al numero 1 per andare a 101.   Che stupido...Rds era la mia casa, il format che esaltava il mio modo di 'fare la radio'. Il legame con Marco però era forte, decisi di scommettere su un nuovo progetto. A 101 facevo il pomeriggio dalle 16 ale 19, Metropolis, musica, cinema, personaggi della cultura e dello spettacolo in onda insieme a me.  
  
Da quando sei tornato a Radio Kiss Kiss

Dal gennaio 2003, con Il bello ed Il brutto con Alex Cattelan, successivamente ho condotto la sera dalle 20 alle 22, la mattina presto dalle 5 alle 7 e per 4 anni il pomeriggio dalle 17 alle 19, ora lavoro nel week-end dalle 12 alle 15.

Stefano Piccirillo ha vinto diverse edizioni dei Telegatti di Tv Sorrisi e Canzoni, ha partecipato come guest al video degli 883 LA DURA LEGGE DEL GOAL, cantanto al Roxy Bar dopo Elisa e prima di Paola e Chiara il brano SONO SFIGATO, Gerry Scotti lo ha presentato come il "Ronaldo della radio" 

Stefano Piccirillo si avvia a festeggiare il venticinquennale radiofonico, per questo un posto nella storia della radio italiana, e pertanto nel nostro sito, lo merita a pieno diritto.

Il 22 dicembre 2009 Stefano festeggia l'evento.

 

NOZZE D'ARGENTO PER STEFANO "STEVEN" PICCIRILLO

 

I 25 ANNI DI RADIO DI STEFANO PICCIRILLO. RadioVitaMia Party, 22 dicembre 2009 dalle ore 21. Roma 433 The Next, via del Governo Vecchio 123.  Da 25 anni la sua vita è legata ad un microfono. La sua è una delle voci storiche della radio italiana: da Rds, a Radio Kiss Kiss, passando dal Rtl a Radio 101. Ha cantato al Roxy Bar come fanno le star vere, ha passeggiato sul tappeto rosso dei Grammy Awards, ha intervistato 1000 artisti, ma mille davvero.  In tv ha presentato Un disco per l’estate, Angeli sotto le stelle, è stato inviato al Dopo-Festival e non si è fatto mancare neanche qualche ruolo da attore in fiction come La Squadra e Un Posto al Sole. Stefano “Steven” Piccirillo - speaker radiofonico - festeggia quest’anno, nel giorno del suo compleanno, le nozze d’argento con la modulazione di frequenza. Una festa-evento nel cuore di Roma, il “RadioVitaMia Party” che vedrà tra gli  invitati colleghi, vip e artisti che lo hanno accompagnato in questo appassionante percorso iniziato nel 1984 a Radio Spazio 1, a Napoli. Da allora, come Gabbiano Jonathan (come ama definirsi), Stefano non si è più fermato. Ha vissuto a  Bergamo, Milano, Pesaro e a Roma ed ha girato mezzo mondo per raccontare, la musica, il cinema, lo spettacolo.

Attualmente indossa la “fascia di capitano” nel week-end di Radio Kiss Kiss dove conduce il programma “Speciale Campionato”: sport, ma non solo;  calcio come metafora della vita. Tra i suoi inviati “molto speciali” sui campi di calcio personaggi come Francesco Baccini, Fanny Cadeo, Angela Melillo, Roberto Ciufoli, Massimo di Cataldo, Francesco Apolloni e Denny Mendez.

La voce di Stefano “Steven” Piccirillo non è nota solo agli ascoltatori della radio ma anche agli appassionati di cinema. Steven quest’anno ha fatto parte del cast dei doppiatori del film campione d’incassi “Fame”, remake dell’omonimo e celebre film di Alan Parker, uscito nelle sale italiane il 9 ottobre scorso. Negli anni passati ha doppiato e interpretato se stesso nel film 'L'ultimo Capodanno' di Marco Risi, per lo stesso regista ha prestato la voce in fase di produzione per il film su Maradona. La sua voce è impressa in pellicole del calibro di “Die Hard 2”, “L'arca di Noè”, “My name is Joe” , “Control” e “Pinocchio”.