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SANDRO PARENZO

Alessandro Parenzo nasce a Camposampiero (Padova) il 20 maggio 1944, si laurea in architettura a Venezia con Manfredo Tafuri, dopo avere superato l'esame di Stato all'età di 28 anni si avvicina al mondo del cinema. Collaboratore de Il Male, rivista satirica di Pino Zac, è lui ad organizzare, complice Sergio Saviane, la burla del finto arresto di Ugo Tognazzi, capo Br. Parenzo quindi fa lo sceneggiatore, negli anni '70 e '80 scrive i dialoghi di molti film: LA COSA BUFFA di Aldo Lado con Ottavia Piccolo e Gianni Morandi, tratto dall'omonimo romanzo di Giuseppe Berto (1970), i film cult del decennio MALIZIA di Salvatore Samperi (1973), PECCATO VENIALE sempre per la regia di Salvatore Samperi (1974), UN SORRISO UNO SCHIAFFO UN BACIO IN BOCCA per la regia di Mario Morra ed Enrico Mogherini (1975) antologia di commedie prodotte dalla Titanus dal 1946 al 1964 presentata Renato Pozzetto.  Ancora con Salvatore Samperi nel 1977 nel film NENE', Parenzo è quindi sceneggiatore di TESORO MIO di Gilio Paradisi,quindi è la volta de I VIAGGIATORI DELLA SERA per la regia di Ugo Tognazzi. Nel 1980 è la volta  de IL CAPPOTTO DI ASTRAKAN per la regia di Marco Vicario tratto da un romanzo di Piero Chiara (1980), cui seguono BIONDO FRAGOLA di Mino Bellei, SCUSA SE E' POCO per la regia di Marco Vicario (1982) tratto da due commedie di Aldo De Benedetti. Nel 1980 Sandro Parenzo incontra Silvio Berlusconi che lo manda nella capitale per aprire la sede romana della Fininvest. Successivamente Parenzo passa a Rete4 di Leonardo Mondadori, quando Berlusconi compra quella rete Parenzo lascia e si dedica alla distribuzione cinematografica, è lui ad importare dagli Usa il film 9 SETTIMANE E MEZZO.  Nel 1985 Parenzo apre la Videa, una società di produzione, e produce una serie di programmi di successo per la Rai, nel 1987 Sandro Parenzo è il produttore del film KAMIKAZEN ULTIMA NOTTE A MILANO per la regia di Gabriele Salvatores. nel 1988 compra gli studi Vides dal gruppo Rotschilde, ottiene in affitto i teatri di posa della Dear Film che affitta alla Rai per girare le soap opera, le commedie e le fiction, nel 1995 dopo avere puntato a Telemontecarlo, acquista Telelombardia. Nel 1989 Parenzo produce il programma Banane in onda su Telemontecarlo.

A metà  degli anni ’90 Maurizio Costanzo e Michele Santoro pensano proprio a Parenzo come l’editore di Telesogno, il terzo polo televisivo.  Nel marzo 1996 Mario Carraro rileva una quota del 10% di Telelombardia, altri imprenditori veneti seguono il suo esempio con l’obiettivo di creare una televisione presente dal Piemonte al Friuli. Azionista di maggioranza di Telelombardia rimane sempre Sandro Parenzo che tramite la Videa, controlla il 65%, segue Giorgio Pinton con il 25% e Carraro con la Finad, la holding di famiglia, con il 10%.  Il progetto di Parenzo è quello di collegare più emittenti regionali: l’emiliana Rete7, la triveneta Diffusione Europea, una rete piemontese ed una ligure.   Ciascuna emittente regionale punta alla leadership nel suo territorio e tutte insieme puntano ad essere i più grandi tra i piccoli. Parenzo affida il compito del rilancio dell’emittente ad Angelo Guglielmi, ex direttore di Rai3, che però poco dopo lascia, nel 1993 Parenzo affida la direzione delle news a Giorgio Micheletti, l’emittente lancia BORSA OGGI, una trasmissione quotidiana di economia e finanza, condotta da Angelo Maria Perrino. Nel 1993 la Viea di Sandro Parenzo produce ZONA FRANCA, programma condotto da Gianfranco Funari distribuito a 75 emittenti locali. Nel 1999 Sandro Parenzo affida la direzione del tg e del settore informazione dell’emittente Daniele Vimercati, già conduttore di ICEBERG da qualche anno. Sandro Parenzo, al quale sono attribuite simpatie a sinistra, sceglie un uomo di destra quale direttore dell’informazione, dimostrandosi editore liberale. Vimercati ha il merito di aprire l’emittente anche ai talk-show politici e ad un’informazione radicatissima nel territorio ma anche di respiro nazionale. Nuovo trasferimento degli studi: dalla zona Melchiorre Gioia a quella della Bovisa, in via Mecantini, prima, e in Via Colico poi, nei modernissimi studi odierni. Telelombardia arriva fino a Parma e a Piacenza, raggiunge parti del Piemonte, ed è seguitissima anche in Veneto, per i programmi sportivi ha interconnessioni in tutto il Nord Italia: da Torino ad Udine. Nel 2002 muore prematuramente Daniele Vimercati, uomo che aveva contribuito a lanciare Telelombardia oltre il locale ed oltre lo sport, Parenzo per la prima volta compare in televisione nell’ambito di una serata in ricordo di Daniele Vimercati. E’ un uomo schivo, ricorda Vimercati e si scusa con lui, “ti avevo promesso che non sarei mai apparso in televisione, l’ho fatto solo per ricordarti, non lo farò più, ciao Vim”. Infatti Parenzo raramente concede interviste, compare in pubblico e in televisione, il suo motto è che "il bravo editore televisivo, parla poco, appare in tv ancora di meno, fa politica mai".  Incontro Parenzo per la prima volta ai funerali di Vimercati, è visibilmente commosso, qualche malalingua pronostica la fine del successo di Telelombardia senza Vimercati. E invece Telelombardia resiste e si allarga.

Nell’agosto 2003 in occasione della messa in onda di un incontro di calcio,Telelombardia, grazie anche alle emittenti ad essa collegate, supera i network nazionali, nell’estate 2004 l’acquisto di Antenna 3 Lombardia.  Ottimi rapporti con Luca Montrone di Telenorba, molti programmi in comune, Parenzo è ancora oggi l’unico in Italia, a poter rompere un duopolio stantio e obsoleto. Poco dopo l’acquisto di Telelombardia incontro Parenzo all’Ottagono in occasione della presentazione del libro di Aldo Grasso Il Bel paese delle tv, mi presento ma Parenzo mi dice di conoscermi benissimo, e in questo si dimostra editore molto attento, sono infatti stato diverse volte ospite sulle sue televisioni. Dal 2005 Sandro Parenzo è assessore alla Produzione culturale del Comune di Venezia. Sandro Parenzo, pur facendo l'editore televisivo, non ha trascurato la produzione cinematografica:  REQIND C'E' (1998) e MEIN FUHRER LA VERAMENTE VERA VERITA' SU ADOLF HITLER per la regia di Ulrich Mohe. Sandro Parenzo nel 2007 ha rilevato la storica emittente piemontese Videogruppo, Con Mediapason accorpa Telelombardia, Canale6, Antenna 3 Lombardia e Videogruppo. Nel 2008 la Mediapason ha chiuso con un 2,2% in più di raccolta, 26 miloni di euro; l'80% è di pubblicità locale, il 20% di pubblicità nazionale. Ma Parenzo è incontenibile: fra i suoi progetti futuri c'è quello di riconvertire gli ex studi televisivi e gli uffici di Antenna 3 a Legnano in un food shop contadino di prodotti locali, digitalizzare Canale6 ottenendo 16 canali, alcuni riempiti direttamente (iniziando da un canale interamente dedicato ad Expo Milano 2015) ed altri affittati a terzi.