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RYAN PARIS

Fabio Ruscioli, così si chiama all'anagrafe, nasce a Roma il 12 marzo 1953: "mio padre era un grande pittore e scultore, molto conosciuto nell'ambiente artistico, il fratello di mio nonno, Gualtiero Cavallini, era un cantante di musica lirica che aveva cantato con Maria Callas, fin dall'età di quattro anni inizia ad ascoltare musica lirica, quindi iniziai a studiare musica classica e ad insegnare musica al liceo classico Virgilio di Roma. Ricordo che da ragazzo ascoltavo il Notturno italiano, poi il mio incontro a livello musicale con Lucio Battisti, James Taylor.  Per sette anni studiai ed insegnai musica, poi fui chiamato da un uruguaiano e da un argentino che suonavano in una band ed iniziai a suonare con loro in vari locali di Roma. Lasciai il Conservatorio intanto mio padre voleva che io entrassi in banca, la mia ex fidanzata voleva trovarmi un impiego in ufficio della tasse, mandai al diavolo tutti...".

 Nel 1979 Fabio partecipa a Castelporziano al primo Festival internazionale dei poeti, qui incontra Allen Ginsberg e discute di poesia.  Nella serata finale del festival Ryan recita sul palco  una sua poesia, ben accolta dal pubblico. Mentre continua a suonare e a cantare si cimenta anche nel cinema: recita infatti nel film La baby sitter con Sydne Rome, Maria Shneider e Renato Pozzetto, quindi in C'era una volta in America per la regia di Sergio Leone, poi sarà la volta di La malapuntura per la regia di Carles Congost. Per lui sembra aprirsi il mondo del cinema: la sera di Capodanno del 1982 si trova casualmente, invitato dal figlio di Domenico Modugno, Massimo, a casa di Franco Zeffirelli. Qualche mese dopo però, sempre casualmente, incontra Pierluigi Giombini (ancora oggi suo produttore) l'inventore della italo-disco degli anni '80, produttore di Gazebo e di altri artisti.
"Avevo una band che si chiamava The gigolos, un gruppo rock, eravamo arrivati ad una semifinale al Piper ma il tastierista doveva partire per il servizio militare. Ero disperato, seppi da un altro batterista mio amico che c'era un tastierista che mi poteva aiutare, era Fabio Liberatori, il tastierista degli Stadio. Mi presentai da Fabio che però mi disse di essere impegnato con il tour di Lucio Dalla, Fabio mi diede il numero di telefono di Pierluigi Giombini. Il giorno dopo andai a casa di Pierluigi e mi presentai con alcune canzone italiano perchè dovevamo fare questo festival del rock italiano al Piper, Pierluigi mi fece i complimenti per la voce, però mi fece sentire due canzoni scritte da lui: Masterpiece e You are a dancer. Io che provenivo dal rock rimasi impressionato per i suoni misteriosi dei primi sintetizzatori analogici, mi propose di cantare in inglese, scrissi di getto You got save my love, Pierluigi la ascoltò e qualche mese dopo mi propose di incidere Dolce vita che Fabio interpreta con il nome d'arte di Ryan Paris. Ricordo che con la mia ragazza di allora passammo un pomeriggio a scegliere il nome d'arte, io scelsi Ryan per l'attore Ryan O'Neal, lei propose Ryan Berlin, alla fine scegliemmo Ryan Paris."

Dolce vita è un successo internazionale, ancora oggi il brano pi noto di Ryan, che vende oltre 5 milioni di copie, con questo brano Ryan arriva anche al quinto posto della classifica inglese ed è ospite due volte della trasmissione musicale Top of the pops. Dolce vita è composta, prodotta e suonata da  Pierluigi Giombini, rimane ancora oggi uno dei brani pi rappresentativi del decennio. Camminando per Roma, all'apice del successo, Ryan si scontra con un uomo che viene nel senso opposto: Federico Fellini: "iniziammo a parlare, ridemmo, ci fu una sorta di passaggio di consegne: dalla Dolce vita degli anni '60 alla Dolce vita degli anni '80. Successivamente incontrai nuovamente Federico sul set del film La voce della luna..."

Nel 1984 esce un nuovo singolo, di minor successo, ma che riesce comunque ad entrare nelle classifiche inglesi, francesi e spagnole: Fall in love, esce quindi il long playing Ryan Paris nel 1985, nel 1986 è la volta di Besoin d'amour.

All'inizio degli anni '90 Ryan Paris si trasferisce in Germania, dove vive ancora oggi,si sposa ed ha un figlio. Nel 2001 esce in Italia I successi di Ryan Paris, nel 2004 Ryan canta per un remix di Dolce vita dei Subsonica (Boosta), del 2009 è il Progetto rock - pop Innen Drinnen. Sempre nel 2009 Ryan partecipa a Via Etere (i trent'anni di radio libera) di Paolo Lunghi.

Nel 2010 escono I wanna Love you once again e Numero 10 che, con  il remake di Dolce Vita reloaded che si piazzano ai primi posti di varie  classifiche in internet e al primo posto delle radio anni 80 in Polonia, Messico e in vari paesi dell`est Europa. Il remix di dolce Vita uscito in Francia a novembre ha raggiunto la posizione 54 della classifica nazionale ufficiale francese (YACAST) delle canzoni più suonate nelle discoteche francesi.  Prodotto dall'etichetta indipendente I venti d'azzurro Records, I wanna love you once again si rifà al genere italo-disco, il brano ha anche raggiunto il numero 18 delle preferenze dei djs francesi (classifica nazionale). Nel 2012 esce Parisienne girl, nuovo vinile che ottiene un grande successo fra gli amanti della musica anni '80, Ryan canta nella canzone Everybody comes della Jung Gang Dolce vita reloaded uscito in Russia.

Nel 2013 sono usciti Sensation of love, il nuovo lp con la music band Tentacion e una versione di Dolce vita uscita per il mercato del Sud Africa. Ryan Paris ha collaborato con i produttori di Enigma, Snap, No Mercy, Culture Beat ed ha prodotto canzoni per la Coca-Cola Inc.  Una di queste " Magic Fiesta " che è stata la pubblicità della Fanta in Svizzera.
Nel 2014 escono nuovi brani in vinile: Seed of love, Yo quiero, This is your life, Baila baila ma.
Ancora attivo con diversi concerti, Ryan Paris è stato ospite dei programmi radiofonici condotti da Massimo Emanuelli con L'ANGOLO DELLA SCUOLA (novembre 2013) e poi con STILE ITALIANO LA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA RACCONTATA DAI SUOI PROTAGONISTI (marzo 2014). Nelle primavera partirà un tour in Polonia, la prossima estate Ryan sarà in Messico.