RTV TELE SAN MARINO
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La Repubblica del Titano (Stato di San Marino) vede la nascita della televisione soltanto nel 1987. Nel 1939 era stato infatti firmata una convenzione fra lo Stato italiano e quello di San Marino che prevedeva la rinuncia da parte delle Repubblica del Titano alla creazione di un’emittente televisiva di Stato, e così i sanmarinesi per tutti oltre trentanni non hanno un’emittente televisiva. Soltanto a metà degli anni ’70, con la nascita in Italia delle prime emittenti televisive private, i sanmarinesi iniziano a pensare a una propria emittente. Nel 1974 parte un tg che è irradiato dapprima sulle frequenze di Teleromagna, poi da Tele Gabbiano – San Marino Tv di Tiziano Tampellini. Nel 1987 nasce finalmente la Radiotelevisione della Repubblica di San Marino con il nome di San Marino Rvt. Il papà di San Marino Rtv è l’ex segretario di Stato per gli Affari Esteri, Gabriele Gatti, che firma un accordo con lo Stato italiano. La ratifica dell’accordo fu solennemente sancita con la visita a San Marino, nel 1990, dell’allora presidente della Repubblica, Francesco Cossiga. Nell’agosto 1991 si costituisce la San Marina Rtv spa, concessionaria pubblica del servizio radiotelevisivo della Repubblica del Titano, nel quadro di un accordo di collaborazione in materia radiotelevisiva firmato a Roma il 23 ottobre 1987. La società è composta dalla Eras di San Marino e dalla Rai, che ogni anno offre programmi e versa qualcosa come 6 miliardi di vecchie lire. La Rai si riserva il diritto di nominare il direttore generale (il primo è stato il riminese Sergio Zavoli). La Rai con la modica cifra di 6 miliardi (che di recente viale Mazzini voleva cassare per far quadrare i conti) mette così a tacere non una possibile concorrenti ma la televisione di un piccolo Stato che fa parte del Consiglio d’Europa, che è stato ammesso all’Onu, che ha saldi rapporti internazionali. Insomma, o via etere o via satellite, Tele San Marino potrebbe essere un’emittente in grado di scardinare il duopolio Rai-Mediaset.
Sotto il profilo istituzionale il membro del governo a cui è affidata la delega sulla tv pubblica è il segretario di Stato (l’equivalente di ministro) alle Telecomunicazioni. La rete ha inoltre come referenti il segretario di Stato all’Informazione e il presidente dell’Eras, l’ente pubblico sanmarinese, che, insieme alla Rai, rappresenta la proprietà dell’emittente. Presidente del Consiglio di Amministrazione è Denis Guerra: a lui, ovviamente, competono gli aspetti “politici” nella gestione della Sanmarino Rtv. La direzione della rete è invece affidata al Direttore Generale Michele Mangiafico. San Marino Rtv trasmette dalle 7,00 del mattino alle 3,00 di notte e, come una vera tv generalista, non fa mancare nulla: news, film, sceneggiati, documentari, rubriche culturali, sport, prosa, musica sinfonica e leggera, cartoni animati. Dal 2002 sono notevolmente aumentate le autoproduzioni. Il tg ha ben 8 edizioni con una “rassegna stampa” e il programma Senza parole, che, con le sole immagini, illustra i maggiori avvenimenti internazionali. L’informazione è uno dei punti forti della rete con Spazio Aperto Dossier, una serie di inchieste giornalistiche legate agli avvenimenti e alle questioni di maggior rilievo della Repubblica, Diritto e rovescio, un takl-show tutto al femminile, Testimoni, dedicato ai personaggi della Repubblica, e infine, Viale Kennedy 13, incentrato sugli appuntamenti culturali presenti sul territorio. Lo sport è presente con dirette di tennis, le partite del San Marino e le trasmissioni Domenica sport e Fuori gioco. Ampio spazio nel pomeriggio è dedicato al pubblico dei bambini e dei ragazzi, con un tg, i cartoni animati, i documentari e il programma dei bambini e dei ragazzi con un tg, i cartoni animati, i documentari e il programma Racconti di San Marino. Nel 2004 Rete San Marino ha lanciato sotto l’egida dell’Eurovisione, l’idea di una tv dei piccoli Stati, che raccolga le piccole nazioni come Cipro, Malta, Lussemburgo ecc. in un progetto comune di produzione e diffusione di programmi televisivi. Tele San Marino si irradia su un territorio compreso fra San Marino, Cattolica e Cesenatico; nel 2002 è riuscita a coprire una zona più vasta, “illuminando” anche le province di Pesaro, Rimini, Forlì, Ravenna, Bologna, Ferrara e Rovigo. Ha alle sue spalle una Repubblica che garantisce l’indipendenza, legami con gli organismi televisivi internazionali e forse anche non disprezzabili facilitazioni fiscali. Attualmente i rapporti fra Rai e San Marino Rtv sono poco più che formali: i direttori generali sono eletti secondo logiche interne di viale Mazzini; il posto è considerato come una sorta di pensione dorata. Nel regno delle televisioni, San Marino Rtv è come la bella addormentata, attende solo che un principe azzurro la risvegli, con un bacino, d’utenza.
Rtv San Marino Tv è ricevibile anche in Emilia Romagna grazie a un accordo con Sesta Rete ed altre emittenti del gruppo Ferretti che mandano in onda il Tg San Marino e altri programmi dell’emittente.