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ROY, DI BBSI

di Beppe Scavia

Oggi volevo presentarvi un altro 'archeologo dell'etere' come me: Roy di Radio BBSI. Lo avete già conosciuto tempo fa, quando si presentò al blog scrivendoci la sua storia. Forse è stato anche questo blog, che si occupa spesso del passato radiofonico alessandrino, ad ispirare questo programma, ma Roy ha iniziato a contattare i vecchi DJ della radio e gli ha convinti a ritornare al microfono per una sera, al mercoledì, raccontando vecchi aneddoti e ricordando i vecchi programmi. Durante la trasmissione, l'ospite ha il totale controllo della scaletta musicale, scegliendo i brani da trasmettere. Quasi tutti i DJ che sono già stati al microfono di Roy ragionano ancora con i cari e vecchi dischi in vinile, con il disco da 'puntare' e le cassettine per la pubblicità, e si trovano spiazzati davanti al computer oggi onnipresente in tutte le radio. Solo un DJ è riuscito a convincere Roy a ricollegare al mixer un giradischi ed a mandare in onda un bel vinile scricchiolante e saltellante : Maurizio!  La tecnologia informatica è anche d'aiuto per tutto coloro che vogliono seguire il programma quando e dove vogliono : tutte le puntate di "Le voci del passato" sono scaricabili integralmente in MP3 dal sito di Radio BBSI. Una specie di podcast, quindi, oltre che un evento in diretta ed un viaggio.... nel passato!  Abbiamo contattato Roy, che vi spiegherà tutto della sua trasmissione, direttamente.... dalla tastiera del suo pc :

Ciao Beppe, prima di tutto ti ringrazio per lo spazio che mi concedi sul tuo sito dedicato alla radiofonia alessandrina e ti faccio i complimenti per la quantità e qualità di informazioni che hai inserito.

Mi chiedi come ho fatto a ritrovare i personaggi che hanno trasmesso a Radio B.B.S.I. portandoli di nuovo per una sera al microfono..
Bene, praticamente è nato tutto quasi per scherzo. Una sera ci siamo ritrovati alcuni di noi in birreria.. C'erano Maurizio, Max, Emanuela, Elso, Chaky e altri.. Tra una birra e una focaccina ho proposto a Maurizio di venire una sera in radio a fare un programma con me..
Ha subito accettato!
E' nata così la prima puntata di "Le voci del passato".
Da lì è nato subito un passaparola, ognuno aveva un qualche contatto di altri ex Dj.
Nel corso degli anni, anche dopo aver appeso le cuffie al chiodo c'è rimasto un rapporto di amicizia tra di loro e quindi è stato facile risalire a numeri di cellulare o email.
Nel giro di pochi giorni mi sono ritrovato a dover fare un agenda con segnati i vari nomi con le date in cui sarebbero stati ospiti. Il primo è stato appunto il mitico Maurizio (Mao) che negli anni '70 con la sua voce sapeva tenere alti gli ascolti. A seguire poi Max, Roberto con la sua discoteca novità all'epoca in anteprima solo per noi, Rosa con la sua voce fantastica, Emanuela una mitraglia di parole, Franca, Chaky, Laura, Franco Tasca ora a Radio Gamma, Claudio Ferroni dalla voce baritonale... Prossimamente Aldo il romano di Roma, Tonino, Dada.. E ne stiamo cercando molti altri!

Se c'è qualcuno che vorrebbe ritornare a trasmettere ? Guarda, questa è una delle domande fisse che faccio ad ognuno di loro.. Devo dire che dopo qualche minuto che si ritrovano seduti davanti ad un microfono con le cuffie in testa vengono tutti colti da un attacco di nostalgia per quello che era la radio e tutto ciò che la circondava.  Certo, appena apro loro il microfono sono un attimo nel panico, anche perchè ci sono personaggi che erano 25 anni che avevano cessato l'attività.. Tempo però un paio di "dischi" e tutto torna come allora.. Per due ore sono di nuovo quello che erano. Però, ripetendo le parole di Laura che mi ha detto in diretta, è una nostalgia bella.. Una nostalgia per quello che di bello c'era allora quando entravi nel mondo del fare la radio.  E' parere comune di tutti che la radio e fare radio adesso è diverso e probabilmente non si sentirebbero più a loro agio. I personaggi che ho avuto ospiti erano quasi tutti del periodo iniziale dell'emittente.. siamo nella metà degli anni '70.
Era il periodo in cui nascevano le prime radio "libere" o "private" o come volete chiamarle. In quegli anni chi trasmetteva in una radio diventava immediatamente un personaggio.. Prima i personaggi erano quelli di mamma Rai come Arbore o Boncompagni che conducevano Hit Parade.. ma loro erano a Roma.. Col nascere delle radio locali colui che parlava alla radio era nella stessa città.. nello stesso quartiere.. magari nella via accanto.. Appena entravi in un negozio venivisubito riconosciuto dalla voce.. venivi fermato per strada.. Venivano a cercarti in radio per conoscerti.. Insomma eri un personaggio. E tutto questo lo posso confermare avendolo vissuto di persona. Adesso la radio è cambiata.. E' normale che ci sia.. che ci siano più radio in ogni città.. Non c'è più il fascino che c'era allora per chi ci lavorava.. Adesso la realtà locale deve lottare con la concorrenza dei grossi network che con la potenza del segnale, le voci professionali, i maggiori mezzi finanziari a disposizione catturano una grossa fetta di ascolto.   Nelle radio locali adesso non succede più di mandare in tilt i centralini della Telecom per l'enorme numero di telefonate di ascoltatori, allora succedeva.. Più volte Radio B.B.S.I. ha avuto questi "problemi".. Quindi, per concludere, chi faceva radio allora adesso si ritroverebbe in un mondo molto diverso, con più tecnologia ma meno "fascino".

Il programma "Le voci del passato" ha questo scopo.. far rivivere per un paio d'ore quello che era la radio nei primi anni di vita.

Vi aspetto ogni mercoledì sera dalle 21 alle 23.
Roy
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http://radioalessandria.blogspot.com/