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ROSSANO MAINARDI

di Massimo Emanuelli

 

Rossano Deejay Mainardi è nato ad Ancona il 5 giugno 1970.

Quale è il tuo primo ricordo radiofonico, da radioascoltatore?

E' difficile ricordare il mio primo ricordo, quello che posso dire che mia madre nel negozio aveva una radio per ascoltare musica e notizie , io all'età di 4 anni ( 1974 ) stavo sempre attaccato alle solite 4 o 5 radio che in quel periodo si contava con le dita. Siccome ascoltavo sempre la musica , ogni tanto mi portava in un negozio di dischi a comprare alcuni 45 giri , IL tipo del negozio me li faceva ascoltare , io questo si , questo no, in poche parole a soli 7 o 8 anni senza sapere i titoli dei pezzi mi portavo a casa The Human League, Patrick Hernandez, Donna Summer etc etc. Gia ero innamorato della musica Disco Dance ..."

Come sei arrivato al mondo delle radio?

"Quando cominciavo ad uscire con gli amici avevo sempre una radio con me. Ho installato un'autoradio addirittura nella mia bici , Nel 1984 un mio amico Roberto Sturani una sera mi disse Tu Rossano quando metti i dischi al Luna Park fai dei Passaggi da sballo sai tu dovresti andare su una radio ,Io ma cosa dici a 14 anni si ma come ci pensi.... in poche parole tutti per tanto tempo insistevano su questa cosa. Io mi sono presentato a Radio Marche, Ciao io sono Rossano mi piacerebbe fare qualche cosa per voi! Ciao io sono Gimmy (era Luigi Massera, il titolare ) sai qui bisogna fare un provino poi non è semplice , Io dissi mettimi alla prova , il giorno dopo gli ho portato un nastro registrato da casa e senza tanti discorsi mi ha dato le chiavi mi ha detto da domani fai dediche richieste con me per una settimana.  Alle 14:30 sono andato in diretta da solo , lui è andato via dopo 5 minuti e da quel giorno tutti i giorni ero il protagonista del programma. A soli 15 anni mi ha dato la possibilità di diventare direttore artistico della radio."

Rossano lavora a Radio Marche fino al 1987 quando passa a Radio Sibilla: "vi entrai senza fare il promo. Giancarlo Marescia, titolare della radio, diceva che non c'era bisogno: "ti ho già ascoltato in radio... mi vai bene" mi disse.  Il mio programma era Lunedi Mercoledi,  Venerdi al mattino in diretta con i radioascoltatori giochi e quiz al pomeriggio tutti i giorni un programma di musica varia tra la dance e commerciale possibilmente non italiana..

Nel 1989 il passaggio a Radio Punto Due: "anche li entrai senza fare un promo , ho iniziato a fare le registrazioni per il non stop , anche perche' la radio trasmetteva solo musica notizie e pubblicità. Piano piano sono diventato il braccio destro della radio e mi sono permesso di trasmettere in diretta con la mia voce e musica del momento.. Poi ho lasciato dopo un anno per il servizio militare".

Dopo un mesetto a Radio Kobra, dal 1990 al 1991 è la volta di Radio Stella, dal 1993 al 1995 di Radio Tutti Frutti, dal 1995 al 1997 di Radio Tua.  Dal 2001 Rossano è in onda su Radio Stereo 2001.

Cosa avevano le radio degli anni '80 che manca alle radio di oggi? E cos'hanno le radio di oggi che mancava alle radio pionieristiche?

"Le radio degli anni 80 davano il cuore ai radio ascoltatori avevano le pubblicità per sopravvivere, ma pensavano a te , per un annuncio , per una richiesta. Le radio di oggi pensano solo a fare i loro interessi, tanta pubblicità, musica sempre interrotta e troppo gossip.  Per quelli come noi degli anni 80 ci manca la radio di casa nostra, quando la serale trasmissioni finivano e iniziava la musica no stop tutta la notte. Quando arrivava la sera ascoltavi la radio con piacere. I giovani di oggi si sono ambientati nel nuovo sistema radiofonico e non potranno mai capire la vera radio com'era fatta."