ROBERTO DA CREMA, IL BAFFO
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Roberto da Crema nasce a Milano il 20 febbraio 1953, inizia la sua carriera come
piazzista di orologi Watch vende più di 3 milioni di pezzi in pochi anni, una
palese imitazione dei più famosi Swatch. Verso la fine degli anni ’70 inizia la
sua carriera di promoter ed intrattenitore televisivo, e ben presto diventa un
personaggio per il suo modo di presentare prodotti nelle televendite. La sua
fama si basa proprio sulla volontà di contrastare i marchi e le firme che fanno
tendenza, il suo programma più famoso è L’angolo di Roberto, in onda su
moltissime emittenti locali. Il baffone è un
o dei più noti televenditori
italiani, soprannominato "baffo” (per i suoi baffi enormi) o “televenditore
asmatico”. Circondato da “sfitinzie” seminude che, sugli schermi di
Tele Jolly,
presentano il Kamasutra del vibromassaggio. Con i suoi mustacchi
tardo-staliniani, Roberto combatte l’ultima delle “guerre sante” contro il
capitalismo della ciccia, contro il plusvalore della cellulite. Roberto da
Crema, il Baffo ha un modo particolare di gestire le televendite: parla ad una
velocità ansimante, sbattendo le mani sul tavolino che ha di fronte, per meglio
evidenziare ciò che dice. Ogni tanto gli sfugge un bel “chissenefrega” a
suggello del suo modo di operare. Il Baffo ha avuto un’immensa popolarità al
punto di apparire in diversi programmi nazionali come Celito Lindo, Porta a
porta, ed è diventato anche telepromotore di libri su Rai3. Entrato a far parte
della nazionale tv di calcio, sembra all’apoteosi del successo ma nel giugno
2003 viene arrestato a Cologno, alla fine di una trasmissione serale, con
l’accusa di bancarotta fraudolenta, le indagini non riguardano, come era
accaduto per Wanna Marchi, truffe tramite le televendite, ci sono i fallimenti
di tre società con sede nell’hinterland milanese. Il buco comprensivo creato
sarebbe di una ventina di miliardi di vecchie lire, fra i creditori ci sarebbero
Publitalia, diversi istituti di credito e persone. Il Baffo si difende e parla
di “sbagli contabili” torna in radio, conducendo dal lunedì al venerdì dalle
18,30 alle 19,30 Baffo di sera programma che ha anche una versione televisiva su
Videoitalia, Baffo di sera... bel tempo si spera.
Nel 2004 partecipa al reality show di Italia1 La fattoria ed è subito
protagonista: bestemmia, impreca ed è punito in modo durissimo ed esemplare. Nel
2005 lavora a Lucignolo Bellavita, edizione estiva del settimanale Studio
Aperto, facendo incursioni, scoop, inchieste e divertimento. Sempre nel 2005
Roberto da Crema conduce per il circuito Odeon
Popolo della notte, e su Radio
Italia Baffo di sera, compare quindi come ospite fisso a CRONACHE MARZIANE.
Nell’autunno 2005 Roberto da Crema conduce su Odeon
Baffate quotidiane. Nel
2007 pubblica il libro
HO VENDUTO TUTTO TRANNE L'ANIMA (Cairo Editore).