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ROBERTO BORTOLUZZI

 

Roberto Bortoluzzi nacque a Portici il 28 gennaio 1921, figlio di un architetto e ingegnere, progettista dell'Eiar di Corso Sempione a Milano, per questa ragione si trasferì giovanissimo a Milano. Dopo avere tentato la carriera militare come ufficiale di marina intraprende la carriera giornalistica iniziando a lavorare nell'estate 1944 con l'Eiar come speker del giornale radio.  Nel dopoguerra lavorò in Rai, Roberto Bortoluzzi abitò a Milano in zona Fiera, la sua tessera all'Ordine dei Giornalisti è dell'1 agosto 1947, entrato nella redazione sportiva della Rai fu radiocronista di molte edizioni delle Olimpiadi estive e invernali (la prima nel 1952 con Vittorio Veltroni e Niccolò Carosio), con Vittorio Veltroni, Guglielmo Moretti ed altri colleghi seguì i Campionati del Mondo di Calcio che si giocarono in Svizzera, successivamente collaborò con Niccolò Carosio e Nando Martellini effettuando le radiocronache del secondo tempo delle partite del campionato di calcio per passare i risultati finali della giornata. Fu proprio Bortoluzzi che ebbe l'idea di coordinare il tutto da uno studio centrale (quello di Milano) in tempo reale, con diversi inviati dai campi di gioco, idea perfezionata da Sergio Zavoli e Guglielmo Moretti. Il 3 febbraio 1959 andò in onda la prima puntata di TUTTO A CALCIO MINUTO PER MINUTO, trasmissione che Bortoluzzi condusse dallo studio centrale per ventotto anni consecutivi, fino al 1987, durante i rari periodi di ferie o di malattia venne sostituito da Adone Carapezzi, Massimo Valentini e Claudio Ferretti.  Bortoluzzi coordinò telecronisti del calibro di Enrico Ameri, Sandro Ciotti, Alfredo Provenzali, Beppe Viola, Claudio Ferretti, Massimo Valentini, Ezio Luzzi ed altri.  Fra le altre trasmissioni condotte da Bortoluzzi ricordiamo: ANTEPRIMA SPORT, LE MANIFESTAZIONI SPORTIVE DI DOMANI, SALA STAMPA SPORT.   Uomo schivo apparve raramente in televisione, fanno eccezione il programma di Renzo Arbore CARI AMICI VICINI E LONTANI del 1984 dedicato ai sessant'anni di storia della radio e in una puntata de IL PROCESSO DEL LUNEDI' per ritirare un premio alla carriera. Come hanno ricordato molti suoi colleghi Roberto Bortoluzzi era un "gran signore napoletano d'altri tempi".   Andato in pensione venne sostituito da Massimo De Luca, Roberto Bortoluzzi si ritirò in un dignitoso silenzio a Genova Nervi. Roberto Bortoluzzi morì a Genova Nervi il 5 novembre 2007. lo stesso giorno nel quale si spegneva un altro grande del calcio italiano: Niels Liedholm.