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RICCARDO FOGLI

Riccardo Fogli (Pontedera, Pisa, 21/10/1947): inizia a lavorare alla Piaggio di Pontedera, nel tempo libero studia musica da autodidatta imparando a suonare il basso elettrico. A 16 anni si esibisce con il gruppo rcok di Piombino degli Slanders nei locali della Toscana, successivamente il gruppo fa una mini tournèe nel Nord Italia e per poter suona i sei prendono sei mesi di aspettativa. Riccardo viene notato al Piper di Milano da Valerio Negrini che lo porta nei Pooh al posto di Gilberto Faggioli. nel 1966 entra come bassista e cantante nel gruppo dei Pooh, i rapporti col complesso iniziano ad incrinarsi già nel 1969, nel 1970 Fogli debutta come soista con il 45 giri Zan zan/I dieci comandamenti dell'amore inciso con lo pseudonimo di Renzo insieme a Virginia (la moglie Viola Valentino), mentre il produttore dei Pooh Giancarlo Lucariello decide di affidare a Dodi Battaglia il cantato di Tanta voglia di lei, Fogli canta comunque Pensiero. La rottura definitiva col gruppo avviene nel 1973 dopo avere pubblicato l'album Alessandra.

Riccardo Fogli lascia la moglie, Virginia Minetti (la futura Viola Valentino) ha una burrascosa storia d’amore con Patty Pravo, poi ritorna dalla moglie. Dopo un insuccesso come solista con Complici, presentato al festival di Sanremo del 1974 e un altro fiasco ne 1975 con Guardami (brano presentato a Un Disco per l'Estate).  Fogli riesce ad emergere grazie al produttore Giancarlo Lucariello che gli fa incidere Mondo (1976), il suo primo grande successo da solista con il quale vince il Disco Verde al Festivalbar. Inizia a questo punto una serie di hit presentate con frequenza continua: Stella (1977), Io ti porto via (1978), Scene da un amore (1979), Che ne sai (1980), Per Lucia (1980),  Malinconia (1981).

Nel 1982 partecipa al Festival di Sanremo con Storie di tutti i giorni canzone che in molti, iniziando da Gigi Vesigna, direttore di Tv Sorrisi e Canzoni, prevedono vincitrice. Fogli infatti si aggiudica il Festival in mezzo a numerose polemiche (si vocifera di una vittoria comprata dalla casa discografica) sulla scia del successo sanremese nel 1982 escono due 33 giri Collezione (che comprende Storie di tutti i giorni e i brani migliori di quel periodo) e Compagnia (cinque nuovi brani e cinque già editi di autori vicini a Fogli come Luigi Lopez e Carla Vistarini per La voglia di sognare, originale di Ornella Vanoni del 1974; Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio per Per amarti, originale di Mia Martini del 1977), Roby Facchinetti e Valerio Negrini per "Nascerò con te" (originale dei Pooh, con lui come voce solista, del 1972) Dario Baldan Bembo per "Tu cosa fai stasera" (originale dello stesso Baldan Bembo a Sanremo 1981) e ancora Lopez e Vistarini per "Io Voglio Vivere" (originale di Alice del 1975). Tutte canzoni che gli sono piaciute negli anni e che avrebbe voluto cantare e adesso lo ha fatto. Le canzoni nuove sono la stessa "Compagnia", di Guido Morra e Maurizio Fabrizio, canzone velata di una nostalgia per le cose e per il tempo che passa, tematiche preferite dal nostro. Poi "Come cambia in fretta il cielo", una canzone che sembra presa dal repertorio dei Pooh, scritta da Maurizio Piccoli e Maurizio Fabrizio e poi "Altri Tempi" (anche qui il rimpianto per il passato), "Un Angelo" e "Donne".

 

 Stella (1983),  Sulla buona strada (Sanremo, 1985), Non finisce così (1989), Ma quale amore (1990). Dopo il successo di Ma quale amore (1991), Riccardo Fogli torna al Festival di Saremo con Io ti prego di ascoltarmi (1991), In una notte così (1992), Romanzo (1996). Fra i suoi album ricordiamo: Riccardo Fogli (1974), Riccardo Fogli (1976), Il sole, l’aria, la luce, il cielo (1977), Io ti porto (1978), Che ne sai (1979), Alla fine di un lavoro (1980), Campione (1981), Compagnia (1982), Sulla buona strada (1985), Torna a sorridere (1986), Le infinite vie del cuore (1987), Amori di guerra (1988), E’ troppo importante un gesto, la presenza e la forza di sentirsi uniti (1990). Nel 2003 esce il cd A metà del viaggio, che contiene i suoi successi dall’epoca dei Pooh (1966-1973: Piccola Katty, Tanta voglia di lei, Pensiero, Noi due nel mondo e nell’anima) e i suoi grandi successi da solista. Nel 2004 partecipa al reality show Music farm di cui è il vincitore, incide un cd, allegato al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, contenente alcuni dei suoi grandi successi ed altri evergreen della storia della canzone italiana. Nel 2005 pubblica un cd di inediti, Ci saranno giorni migliori.

 

Gli anni ottanta [modifica]

 
Riccardo Fogli nel 1982

La vittoria a Sanremo [modifica]

Un disco molto maturo, fatto con tutti i crismi, arrangiato, prodotto e scritto con gli amici di sempre, cosa che si può notare già dalla copertina: davanti lui da solo a braccia conserte, testa abbassata e bicchiere a lato (immagine che dà l'idea di una persona abbastanza giù di morale). Sul retro copertina è rappresentato lo stesso tavolo ma lui non è più da solo: ci sono gli amici Dario Baldan Bembo, Maurizio Fabrizio, Roby Facchinetti e Renato Brioschi (già Renato dei Profeti). Le due facce di Riccardo Fogli. Il disco è stato registrato negli studi della CGD e prodotto da Giancarlo Lucariello. Cosa particolare è che per la prima volta Fogli non fa anticipare il 33 giri da un singolo. Forse questo pensare in grande può avergli nuociuto perché l'album non dà i risultati sperati in termini di vendite e Fogli deve molto della sua carriera a singoli azzeccati, quindi il suo pubblico è portato ad acquistare prima il 45 giri e poi, più in là, il 33, dopo ripetuti ascolti televisivi e radiofonici. Si potrebbe anche dire che il massimo come cantante e personaggio l'abbia raggiunto nel biennio 1981-82. Da questo momento in poi, c'è la discesa. Una discesa, non in caduta libera, ma discreta che lo porterà ad una carriera discografica più rarefatta e ponderata.

Fogli partecipa con Per Lucia (scritta dallo stesso Fogli con Maurizio Fabrizio e Vincenzo Spampinato) all'Eurovision Song Contest del 1983, brano che si piazza all'11º posto. La canzone tratta di un tema ben diverso dalle solite "lagne d'amore", infatti nell'immaginario degli autori si tratta di una lettera scritta ad una ragazza che vive oltrefrontiera, a Berlino Est.

 

 

 

 

Dal 1984 si apre un periodo nel quale Riccardo sforna dischi un po' plastificati, come detta la moda musicale del tempo, dischi che non ottengono un gran seguito, nonostante le partecipazioni sanremesi di alcune canzoni. Dell'84 è l'album "Torna a sorridere" (di cui fa parte l'omonima canzone presentata al Festivalbar), mentre dell'85 è l'album "1985", all'interno del quale è inclusa la canzone sanremese "Sulla buona strada". Il brano ottiene un ottimo riscontro piazzandosi al quarto posto nella classifica del festival; in estate presenta al Festivalbar "Dio come vorrei", non inclusa nell'album.

Nel 1986, in occasione di una partita di calcio della Nazionale Cantanti (in cui all'epoca Riccardo copre il ruolo di capitano) tenutasi a Reggio Calabria contro la rappresentativa locale medici, tiene a battesimo Stefano Naim, figlio del capitano dei medici. Nel 1987 per promuovere il disco "Le infinite vie del cuore" Riccardo si riunisce ai vecchi amici dei Pooh nel singolo "Giorni cantati". Successivamente escono altri album: "Amori di guerra" del 1988 (da molti fans considerato uno dei dischi migliori della sua produzione), la raccolta "Non finisce così", 1989, che include il brano presentato quell'anno a Sanremo, e "Sentirsi uniti" del 1990, nel quale è incluso "Ma quale amore", anch'esso in gara al Festival, dove Riccardo ha collezionato ben 3 quarti posti di fila dopo la vittoria del 1982.

1991-1999: gli anni Novanta [modifica]

Nel 1991 Fogli partecipa nuovamente al Festival di Sanremo con un brano introspettivo, "Io ti prego di ascoltare", che viene incluso insieme a "Dimmi chi sei" e "A metà del viaggio" in un album, intitolato come quest'ultimo pezzo, dove vengono rivisitati molti dei suoi grandi successi; "A metà del viaggio" segna la fine della collaborazione con lo storico produttore Giancarlo Lucariello. Sempre nello stesso anno incide "Amici", brano scritto da Roby Facchinetti e Valerio Negrini, interpretato a due voci con Marcella Bella ed incluso nell'album della cantante, intitolato Sotto il Vulcano. Riccardo Fogli torna a Sanremo nel 1992 con "In una notte così" (inizialmente destinata a Mia Martini). Vieni poi pubblicato l'album "Teatrino meccanico", che include anche "Voglio le tue mani" (singolo del quale viene girato un video clip che preannuncia la partecipazione al Disco per l'Estate). Il cantante incide poi per il mercato spagnolo "Sabrás", nota in Italia come "Saprai" nella versione a due voci di Fiordaliso e Roby Facchinetti ed ora eseguita da Fogli e dalla stessa cantante in lingua spagnola.

Nonostante le buone critiche (che parlano di un artista raffinato e fuori dagli schemi della musica attuale) e i vari riconoscimenti come il Premio Calidario del Casinò Municipale di Sanremo, la Targa Ciano Montello, la Targa San Vincenzo e la Targa Colle di Fuori, la popolarità e la vendita dei dischi di Fogli sembra affievolirsi sempre più. L'artista pubblica allora "Nella fossa dei leoni", disco dalle sonorità tipicamente elettriche, del quale fanno parte "Ombre sopra i muri" e "Caro amore mio"(da questo disco viene tratto il singolo Storia Di Un'Altra Storia). Del 1995 è invece "Fogli su Fogli", un album interessante poiché unplugged, ovvero suonato in presa diretta con grandi sessioni di musicisti: vi prendono parte, oltre alla storica band di Fogli (Roby Facini, Ugo Maria Manfredi, Pietro Cantarelli e Alessandro Ravasini), anche Massimo Luca, Vince Tempera e Claudio Pascoli, insieme a Giovanni Pezzoli e Andrea Fornili degli Stadio, e un quartetto d'archi. Nel disco trovano posto molti successi riarrangiati in chiave acustica e due inediti: "Quando sei sola" e "Monica" (destinata a partecipare al Disco per l'Estate).

L'anno seguente si ripresenta a Sanremo con "Romanzo" (brano confinato in diciannovesima posizione), anticipando l'omonimo album. Nel 1998 esce, quasi in sordina, "Ballando", un disco (di sole sette canzoni) ben suonato ma che viene presto dimenticato, anche a causa delle vendite quasi nulle. Mentre nel 1999 la rivista specializzata "Raro!" pubblica in tiratura limitata (1000 copie) la versione rimasterizzata in CD del precedente concept album "Matteo", registrato nel 1978 e abortito all'epoca.

Gli anni duemila [modifica]

Nel 2001, il grande successo di Fogli Storie di tutti i giorni è reinterpretato dalla cantante israeliana Dana International. Il pezzo, nella versione ebraica, prende il titolo di Tagid Li Mi (Dimmi Chi). Dopo una serie di raccolte antologiche ed un disco dal vivo del 2002, il nome di Riccardo Fogli torna a circolare con la vittoria del reality show Music Farm nel maggio del 2004. In seguito, come premio, gli vien concessa la pubblicazione di un CD con le migliori interpretazioni realizzate nel programma di Rai 2. Nel giugno del 2001 si esibisce al Lombardia Festival (direttori artistici: Luigi e Carmelo Pistillo).

Nel 2005 esce "Ci saranno giorni migliori", primo disco di inediti del nuovo millennio, prodotto da un'importante emittente radiotelevisiva italiana. Gran parte dei brani del disco sono scritti dal cantautore Gatto Panceri, Riccardo firma il testo di "Profumo di lei". Si aggregano anche Dodi Battaglia, che firma le musiche e suona la chitarra in "Amori belli, amori brutti" e Fio Zanotti (arrangiatore anche dei Pooh) in "Per te io canto". Viene estratto anche il singolo "Non finisce qui", mentre "Io non canto (senza te)" è una versione diversa del brano già presentato l'anno precedente (per la stessa etichetta) da "Dennis". Questo nuovo lavoro frutta a Fogli il Premio Speciale ai Venice Music Awards. Nel 2008 esce "Riccardo Fogli Libro+Cd": si tratta di un cofanetto contenente un CD con alcuni estratti dal suo repertorio ("Piccola Katy", "Malinconia", "Storie di tutti i giorni", "Non finisce così", Quando sei sola" etc) e un libretto autobiografico in cui sono raccolti degli aneddoti della sua vita.

Il 7 luglio 2010, dopo cinque anni di lavorazione, esce per le Edizioni Pendragon il primo libro biografico su Riccardo Fogli, da lui autorizzato ed in parte scritto: "Fogli di vita e di musica", firmato dal giornalista Fabrizio Marcheselli e dalla "storica" fan Sabrina Panti, contenente fra l'altro la discografia completa e delle foto rare, una prefazione di Giorgio Panariello e testimonianze inedite di vari personaggi dello spettacolo.

Discografia [modifica]

Album incisi con i Pooh [modifica]

Album incisi da solista [modifica]

Singoli [modifica]