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RETE SUD

Emittente fondata all'inizio degli anni '80 da Pietrangelo Gregorio che, abbandonata TeleOggi, per divergenze con i soci, crea questa nuova tv che irradiava i suoi programmi dai canali uhf 38, 47 e 67, sede in via delle Repubbliche Marinare 4/5 a Napoli Barra. Nuovo socio di Gregorio è l'imprenditore Bruno Busiello, l'emittente proponeva un tg in tre edizioni oltre alla rubrica FILO DIRETTO condotta da Pietrangelo Gregorio. Annamaria Ghidina nel suo libro DA GREGORIO A BERLUSCONI. LA VERA STORIA DELLA TELEVISIONE LIBERA. I PRIMATI NAPOLETANI ha ricordato anche Tonino Quarantotto (pesudonimo di Antonio Andreone, nelle trasmissioni Cb) "predicatore popolare che arringava dalla tv colpendo con il suo colorito gergo politici ed istituzioni".  E' proprio durante il periodo di Rete Sud che scoppia il "caso Tortora", il popolare presentatore viene difeso pubblicamente da Gregorio in FILO DIRETTO, e dall'avvocato Antonio Coppola in Tribunale. Coppola riuscì a dimostrare l'infondatezza dell'impianto accusatorio e smascherare il principale accusatore. Enzo Tortora fu liberato e volle concedere un'intervista a FILO DIRETTO nel salone dell'Hotel Excelsior, nel corso della quale ringraziò Pietrangelo Gregorio  e Marco Pannella per averlo sostenuto svisceratamente e l'avvocato Antonio Coppola per la sua appassionata difesa. L'intervista, conservata gelosamente da Gregorio, fu trasmessa dalle reti Rai e Fininvest. Nel corso dell'intervista Tortora dichiarò: "Da Napoli sono partite le più infamanti ed assurde accuse sul mio conto ed avrei tutte le ragioni per odiare questa meravigliosa città, se da Napoli non avessi ricevuto una grande prova di affetto da amici come Pietrangelo Gregorio, che ha sempre creduto nella mia innocenza e si è sempre battuto nel suo FILO DIRETTO per proclamarla contro tutto e contro tutti, e, sempre da Napoli, non fosse arrivato il mio completo riscatto, grazie all'avvocato Antonio Coppola, che con la sua appassionata difesa è riuscito a dimostrare l'infondatezza delle assurde accuse ed a smascherare chi le aveva formulate con tanta incosciente malvagità". Il palinsesto di Rete Sud, oltre a FILO DIRETTO, che è giunta ormai alla puntata numero 500, propone programmi di intrattenimento, un tg, sport locale, film e telefilm.

 

Gregorio e Busiello diedero vita anche alla Control Test, società che realizzò una regia mobile, un furgone con apparecchiature di ripresa e di montaggio per cui un telefilm girato in esterni poteva essere ripreso e montato nello stesso furgone, con notevole risparmio sui tempi di produzione. La Control Test ideò anche un apparecchio che controllava la messa in onda dei programmi e degli inserti pubblicitari dei clienti. Scrive sempre Annamaria Ghedina: "mentre l'attività della Control Test andava a gonfie vele, si verificò un dissesto nell'attività imprenditoriale del Busiello, che si ripercossero sulla Control Test che venne dichiarata fallita. Il Gregorio risultando l'unico "abbiente" fu costretto a pagare in proprio l'ammontare dell'intero passivo. Rete Sud chiude quindi nella seconda metà degli anni '80, poco prima dell'avvento della legge Mammì.