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RETE 1 MANILA - TELEMANILA

 

L’emittente nasce, con il nome di Tele Manila, nel 1978 dalle ceneri di Tvc, la sua sede è nel quartiere di Porta Palazzo a Torino. Franco Marmello, storico editore di Tvc, così ha spiegato le origini dell'emittente:  "avevo letto un'indagine Nielsen uscita nel 1977 che metteva ai primi posti Tele Torino International ed altre emittenti, mentre Tvc, era meno seguita. Decisi allora di cambiare il palinsesto e addirittura denominazione all'emittente".  Marmello si accorda con Umberto Clivio di Radio Manila (emittente radiofonica allora molto seguita) e nasce Rete1 Manila.  Franco Marmello è il direttore marketing dell'emittente, Umberto Clivio il direttore artistico. "L'intesa nacque con una stretta di mano fra me e Umberto Clivio, il giovanissimo inventore di Manila - ricorda Franco Marmello - iIl piccolo network (Radio + TV) si chiama Rete Manila 1. Da TV commerciale diventiamo TV popolare di intrattenimento." La tv si sposta negli storici locali di Radio Manila a Torino, in via Leinì 40, in Barriera di Milano. La AR.NO srl (capo gruppo della piccola holding a cui appartiene Tvc) non sarà mai editrice, ma sia radio che tv conserveranno le loro editrici, l'accordo fra TVC e Radio Manila sarà soltanto di palinsesto e commerciale.   Rete 1 Manila irradia i suoi programmi dal canale uhf 46, il primo palinsesto propone molti film e programmi indirizzati ai meridionali immigrati a Torino (molti ricordano programmi di canzoni napoletane), vendite di quadri e cartoni animati.  Fra i programmi di punta di Rete Manila 1 spicca "ControRegione", sfida televisiva del sabato sera ideata da Umberto Clivio.   In diretta dagli studi di Radio Manila, in via Leinì 40, ogni sabato si sfidano -a colpi di pietanze, dolci e balli- i vari club campanilistici presenti a Torino.    Gli studi sono sempre pieni di gente; l'audience è molto alto; molti gli sponsor.    Su Rete Manila 1 partono le prime aste televisive in diretta (quadri...).   Nel 1979 alla guida del palinsesto (solo quello televisivo) a Umberto Clivio succede Pino Maffi (proveniente da Tele Torino Interrnational). Clivio esce operativamente dalla tv e rimane l'imbattuto campione di Radio Manila A questo punto vi è un cambio nel palinsesto televisivo: dai programmi per i meridionali immigrati a Torino si passa a proporre anche programmi per i torinesi doc, al posto dei cartoni animati parte il programma IL DELICONE, condotto da Erik Colombardo e Piero Chiambretti, che intervistavano i passanti, e commentavano seduti su in divano posto negli studi dell'emittente o in strada,  Chiambretti faceva già le sue proverbiali battute, sarà il suo trampolino di lancio per passare poi in Rai.     Rete1 Manila e la sorella Radio Manila entrano subito nel cuore dei torinesi che ancora oggi, ricordano queste emittenti, definite ironicamente da Piero Chiambretti "le più sfigate di Torino". Giusta la replica di Marmello "altro che sfigati...Chiambretti scherza, lui scherza su tutto, e si fa presto a scherzare. Ma a Rete Manila 1 Piero ha avuto la sua prima e vera occasione di mostrarsi, senza rancore Piero".  E in effetti Chiambretti iniziò con un programma demenziale (in senso assolutamente positivo) stile ZELIG in onda in tarda serata su G.R.P., poi la grande affermazione con Rete Manila1, trampolino di lancio per la Rai. Erik lavorava a Rete Manila 1 anche come cameraman e regista insieme a Dino Gaglietta. Fra gli altri programmi autoprodotti dall'emittente STASERA LIBONI (varietà con Gianni Liboni), IL PROTAGONISTA (giochi, quiz ed interventi dei telespettatori), JOLLY (gara per dilettanti presentata da Umberto Clivio), è stato intanto rafforzato il segnale irradiando i programmi anche dal canale uhf 21 e da altre frequenze.   Nel 1982 anche Marmello esce da Rete Manila 1 e fonda con Umberto Clivio il Gruppo Pegaso che diventa un' associazione culturale di radioascoltatori. Pegaso si pone a fianco del Clan Manila già esistente.  Clan e Pegaso dimostrano come una radio privata riesca a portare fuori, in giro (gite, pranzi e cene, conferenze, spettacoli) i radioascoltatori bogianen. Inizia la terza fase della storia di Rete Manila 1, di questo periodo non sappiamo molto, alcuni lettori ci hanno segnalato il programma VONGOLE SULLA MOLE condotto dai Gatti di Vicolo Miracoli.  Con gli anni ’80 Rete Manila 1 perderà telespettatori a causa dell’avvento dei network, a dirigerla viene chiamato Pino Maffi (già conduttore della mitica SPOGLIAMOCI INSIEME su TeleTorino International) che conduce AL BAR DI NARDA, trasmissione con la quale fa sognare gli spettatori con strip femminili. Rete Manila si fa notare anche per una telenovela in dialetto piemontese e per il mago Gabriel, un operatore esoterico torinese che assurgerà a popolarità nazionale grazie alla parodia che di lui farà la Gialappa’s Band a MAI DIRE TV. Un altro programma cult dell’emittente, sempre parodiato dalla  Gialappa’s , è SOGNI D’AMORE. Uno dei collaboratori dell'emittente, Angelo Brunero, ci ha inviato il seguente ricordo: "A quei tempi c'ero anche io tra gli sfigati, insieme a tanti altri che si sono fatti le ossa nell'emittenza privata e poi hanno spiccato il volo per altri lidi, forti di conoscenze tecniche acquisite ed esperienze fatte. Io ricordo non solo Pino Maffi, ma anche il papà Michelangelo, che si occupava delle scenografie, ed il fratello di Pino (non riesco a ricordarne il nome); e poi Odillo Covizzi, Gennaro Esposito, Franco Facondo, Daniele Grua ed altri che, come me, si alternavano alle macchine da presa, ai microfoni, al montaggio RVM.   Come non ricordarsi del programma "Sulla bocca di tutti", condotto da Fabio Gariglio, che aveva un audience altissima? Un programma che ha fatto davvero la storia dell'emittente è stato "80 voglia d'estate", sponsorizzato dal grissinificio Aiassa, seguitissimo e con un alto indice di gradimento.  Il citato "Al bar di Narda" è stato incubatore e trampolino di lancio di un altro noto ed affermato torinese, il regista Riccardo Donna.  Ed il conduttore e talent scout del programma che lanciava giovani cantanti meridionali era Peppino Gagliardi, musicista ed omonimo del più noto cantante.  Altra star indiscussa di Rete Manila è stato il noto cabarettista torinese Renzo Gallo, che ho avuto occasione di rincontrare e frequentare di recente, che conduceva uno spassosissimo spettacolo serale, sponsorizzato da Combipel.  Tempi da pioniere, tempi in cui si tirava la cinghia, aspettando la busta paga che arrivava sempre in ritardo ma in cui non ci si tirava indietro e non ci si risparmiava in nulla, lavorando senza regolare contratto, per 12-18 ore al giorno. Eravamo i "canarini", così chiamati dal colore giallo del nostro camice... peccato non avere fatto foto, non aver raccolto testimonianze, ignari che stavamo scrivendo ed interpretando un pezzo di storia."     Nel 1982 Rete Manila propone IL CANTAPINOCCHIO, spettacolo per bambini condotto in studio da Franco Cascone.

Rilevata a metà degli anni '80 da una casa d'asta milanese, Rete Manila 1 si associa al circuito regionale di Primantenna trasformandosi in Rete 3 Manila (che è ancora oggi il nome di una società editrice che esiste giuridicamente), successivamente alcune frequenze vengono rilevate da Quadrifoglio Tv, l'emittente si trasforma in Tf9 prima, e Torino Tv, poi, seconda rete di Quadrifoglio Tv, nel 1996, sede a Grugliasco in corso Allamanno 70/5, fra i programmi proposti TORINO EXRPESS, REPORTER, SPAZIO MATTINO, oltre alla ripetizione della Svizzera Italiana.  La scritta Manila scomparirà definitivamente dal video alla fine degli anni '90, l'emittente radiofonica sarà invece venduta da Umberto Clivio a Pino Curella di Radio Centro 95.

MASSIMO EMANUELLI, GIGI VESIGNA E MAURIZIO SEYMANDI RINGRAZIANO FRANCO MARMELLO E ANGELO BRUNERO PER LE PREZIOSE TESTIMONIANZE E PER LE IMMAGINI INVIATECI.

Spett.le redazione di www.storiaradiotv.it desidero integrare la storia di Rete Manila. Occorre aggiungere Aurora Petiti, ottima segretaria di redazione ed annunciatrice; e, soprattutto, Dino Galietta, che ho ritrovato dopo 30 anni ad un simposio a Torino sulle trasmissioni in tecnologia DRM+, segno che i semi che cominciavano a sbocciare allora, hanno prodotto grandi alberi ed ottimi frutti. Allego una foto dove siamo nell'ordine il sottoscritto Angelo Brunero, Claudio Re e Dino Galietta. Sono passati trent'anni, abbiamo i capelli bianchi, ma siamo sempre sulla breccia! Grato per l'attenzione, cordiali saluti. Angelo Brunero."


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Ho letto attentamente la storia su Rete Manila 1, emittente storica di Torino ed siccome sono stato tra i primi a lavorarci volevo farvi delle precisazioni. Rete Manila 1 quando si trasferì in via Leini’ era l’anno 1977 appunto dalle ceneri di Tvc. di corso Turati. Radio e Televisione trasmettevano dagli stessi locali. I programmi all’epoca venivano trasmessi in bianco e nero sul canale 44 con una potenza di 1200 watt, quindi all’epoca si copriva con un buon segnale Torino e parte della provincia, il basso canavese, l’ astigiano compresa Asti, ed parte del vercellese, mentre nel novarese il segnale era molto debole e di conseguenza disturbato. Umberto Clivio era il direttore artistico, carismatica persona con una gran voglia di fare ed con il suo entusiasmo ci caricava le batterie, si’ proprio perchè era con l’entusiasmo e la creativita’ che all’epoca Manila andava avanti. Si lavorava molto con programmi in diretta e di filata, giusto il tempo fra una pubblicità ed l’altra di cambiare la scenografia e di passare i collarini a filo al prossimo conduttore, come accenna Angelo Brunero nell’articolo. Fra i piu’ seguiti programmi all’epoca furono il mitico Colapasta programma di dedica musicale condotto da Franco Spigariol in onda nell’ora di pranzo, un programma per bambini che ora mi sfugge il titolo ma che ricordo bene il conduttore Caramella, un pagliaccio simpaticissimo che faceva morire dal ridere, Caciotta Pecorino e Caciocavallo, programma di cultura e costumi del Sud, 2000 Milioni di Amici condotto da Umberto Clivio, un programma incredibile fu quello della Medium Giuditta Miscioscia dove persone telefonavano il giorno prima pretendendo di voler restare in linea al giorno successivo pur di non perdere la priorita’ acquisita di consultare Giuditta, pazzesco! Ci sono poi ancora altri programmi come il Parolone sempre condotto da Umberto Clivio ed altri programmi ancora condotti da Cristina Rapelli. Roberto Napoli era il direttore tecnico, Gastaldi Sergio in Regia con la sorella Daniela, Claudio Dainese RVM, Gigi Cordero Regista, poi io Daniele Grua alle telecamere con Angelo Brunero, Odillo Covizzi, Franco Facondo ecc. ecc. Poi nel 1979 ci fu un cambiamento, Umberto Clivio lascia ReteManila 1, per passare a Tele Malta ’80 dalle ceneri di Tele Due Rotonde di Courgnè in qualità sempre di direttore artistico sotto la Presidenza di Piero Manera. Rete Manila 1 diventa ReteManila sotto la direzione artistica del diabolico Pino Maffi anche Lui una persona molto carismatica, tanto e’ vero che la televisione all’ora raggiungerà un audience molto elevato permettendo di investire in attrezzature piu’ professionali con camere a colori ed un segnale televisivo piu’ chiaro. Poi la storia e’ come descritta da Angelo Brunero. Io lasciai Manila dopo quattro mesi circa per passare a Telemalta 80. Cosa curiosa e’ che Manila si trasferi’ sempre nello stesso stabile di via Leini’ ma al piano terreno sfrattando parte del famoso bowling di via Leini’, mentre Tele Malta ’80 per un periodo rimase al secondo piano ospite della Radio. Una precisazione: nell’articolo che avete pubblicato fate riferimento al figlio di Pino Maffi come tecnico Rvm, in realta’ e’ il fratello Bruno Maffi

 

 

 

. Poi viene menzionato il mio nome Daniele Frua che in realta’ e’ Daniele Grua. Se vi fa piacere posso inviarvi una storica foto dei canarini.........cosi’ chiamati i tecnici di ReteManila 1.

Distinti Saluti