RADIO VERSILIA
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Emittente di Massa Carra nata nel 1975, per iniziativa di Carlo Andrea Lazzoni, Claudio Gaimo, Ernesto di Rosa, direttore artistico fu Augusto De Bono. La sua frequenza era mhz 101,600. Sede Piedimonte di Montignoso. Radio Versilia fu la prima emittente da avere un ottimo successo e per anni fu la radio più ascoltata. Fu la prima emittente ad avere un ponte radio e studio professionali, e ad avere anche un furgone attrezzato per le dirette. Pubblicitari importanti e clienti nazionali come l'Algida. All'inizio degli anni '80 ha inizio un lento declino che porta a vari cambi societari, Radio Versilia chiuderà definitivamente i battenti prima della fine degli anni '80.
"Nel 1975 Carlo Andrea Lazzoni, Claudio
Gaimo, Ernesto di Rosa, mi contattarono per sapere se sarei stato disponibile ad
occuparmi della parte "creativa" di una radio libera che stava per nascere:
Radio Versilia. Per fortuna compresero in fretta che una radio non poteva
consistere in una "voce parlante" (io) e un fonico, così potei accettare con
entusiasmo a me il gruppo di cabaret del quale facevo parte: i Componibili. A
Marisella Zanaboni, Carletto Carovaz Bari, Gianni Lazzoni e me, si aggiunse uno
dei primi dj della Versilia, Bruno Landis. La copertura giornalistica era di
Giovanni e Riccardo Jannello. Pronti, via! La radio che aveva sede fisica
di fronte al Tribunale di Massa crebbe in fretta e, oso dirlo, bene.
Avevamo programmi di tutti i tipi, radiogiornali, ogni genere di musica con
sezioni specialistiche di classica-opera-jazz, rubriche di cucina e pasticceria,
trasmissioni per e con i bambini (andavamo a registrare nelle scuole della
provincia e portavamo in studio i bambini con la "supervisione" del Maestro
Vergani), contenitori tipo (lo dico con molta cautela) ALTO GRADIMENTO, e
naturalmente il programma delle "dediche" che era la partenza per creare un
collante con la gente. Fu, almeno per noi, la priorità della Radio: occuparsi di
un territorio dal quale, a sua volta, era fortemente riconosciuta. Quanti
giovani venivano a collaborare con noi, a portare le loro conoscenze e il loro
entusiasmo. Quante dimostrazioni di affetto e di gratitudine da parte degli
ascoltatori. Forse anche perchè dimostravamo che la Comuniczione non era a senso
unico, da un presuntuoso e narciso piedistallo al "popolino", ma appunto era...
comunicare! Andai persino al carcere di Massa per intervistare un detenuto
(cosa niente affatto comune per quei tempi) che aveva vinto "15 minuti di
programma a suo piacere" (il nostro quiz non poteva permettersi premi in
denaro!". Dopo meno di un anno lasciai Radio Versilia per tornare al mio
lavoro di attore, ma la radio era partita ed era in mano splendide: Maristella,
Carletto e Gianni proseguirono e affinarono il lavoro "inventato" insieme, fino
a fondare, a loro volta, con altre sei persone (pressochè una cooperativa)
Radio
Mare a Viareggio nel dicembre 1976.
Augusto De Bono in RADIO FM 1976-2006, 30 ANNI DI LIBERTA' D'ANTENNA, Minerva, Bologna, 2006
LA SCHEDA DI RUGGERO RIGHINI
Radio Versilia emittente di Massa inizia
le sue trasmissioni alle 12.30 del 5 novembre
AL COMITATO ORGANIZZATORE MOSTRA ITINERANTE "RADIO FM"
C.C. Dr. LARA VENE' - Assessore alla Cultura provincia di Massa
Redazione LA NAZIONE - Massa
Redazione IL TIRRENO - Massa
Mi riferisco alla tappa di Massa della Mostra in oggetto.
Ho avuto modo di visionare gli articoli usciti sui quotidiani La Nazione ed Il Tirreno, nelle rispettive cronache locali, e quanto scritto sui pannelli della Mostra, allestita a Palazzo Ducale di Massa, per la emittente RADIO VERSILIA. E' mio dovere, in qualità di "unico" fondatore della Radio, di dare alcune precisazioni, soprattutto per rendere giustizia a chi effettivamente ne aveva decretato il successo.
Fondatore di RADIO VERSILIA è stato il sottoscritto e nessun'altro.I primi animatori citati da Augusto Di Bono, e cioè Maristella, Carletto e Gianni, compreso il Di Bono, hanno lavorato in Radio per non oltre sei mesi dalla sua creazione.Furono allontanati per divergenze con la gestione in quanto il loro intento era quello di rendere una Radio politicizzata: la politica mai entrònei programmi di Radio Versilia, che nacque e restò sempre una radio commerciale. Quindi la vera impronta ed il successo dell'emittente, non si deve ai quattro citati animatori bensì a chi aveva portato intelligenza nella conduzione, inventiva nei programmi, scelta dei collaboratori, la presenza attiva in tutti i settori della vita quotidiana e la partecipazione alla solidarietà nei momenti più difficili. Queste persone, a cui è d'obbligo un doveroso riconoscimento sono:
- GIUSEPPE CHIMENTI (Redazione giornalistica)
- GIOVANNI IANNELLO (Redazione giornalistica)
- TOMMASO RANIERI (Animatore - DJ)
- CLAUDIO DI ROSA (Animatore DJ)
- MASTER DJ (DJ)
- MARCO BARDONI (Redazione sportiva)
- ENIO SCOPSI (Redazione Sportiva)
-MARISTELLA ZANABONI (Animatrice)
- ROLANDONE (Animatore)
- LUCIANA DAMIANO (Animatrice)
- GIORGIO PANARIELLO (Animatore)
- PAOLO MAGNANINI (Redazione giornalistica)
- RAFFAELE NIZZA (Fotografo ufficiale dell'emittente)
- GIOVANNI SAMARIA (Rubriche speciali)
- UGO MUCCI (Rubriche speciali)
- ROBERTO RICCARDI (tecnico)
- MASSIMILIANO GIANNINI (tecnico)
Tanti altri sono stati gli animatori che hanno avuto il privilegio di lavorare a fianco di queste persone ma non ne hanno avuto il "peso" di queste da me citate. Le redazioni di Massa delle testate de La Nazione e de Il Tirreno, possono testimoniare il successo di allora di Radio Versilia, rispolverando la moltitudine di articoli usciti sulle loro pagine. Altra precisazione altrettanto doverosa: il declino della Radio non avvenne durante la conduzione di queste persone bensì dopo che l'emittente fu ceduta, dopo dieci anni di vita, ad altro proprietario, che vendendo alcune delle molteplici frequenze ne decretò appunto la sua fine.
Confido in un Vs. intervento per correggere le inesatte affermazioni citate in Mostra, ringrazio dell'attenzione e, dichiarandomi disponibile per ulteriori informazioni, spiacente di non poter essere presente a Massa, ringrazio e porgo distinti saluti.
ERNESTO DI ROSA