





RADIO STUDIO 7

Radio Studio
Sette, storica emittente di Rovereto (Trento) cambia denominazione (altra Radio
Sette è attiva dal 1975 a
Maletto di Catania) e diventa Trentino In Blu Radio. L’emittente nasce il 28
settembre 1990 dall’acquisto di
Radio Popolare di Comunione e Liberazione
(emittente parrocchiale nata nel 1979) per volontà di Don Agostino Valentini
come radio della Diocesi di Trento, affiliata al settimanale Vita Trentina, con
sede in via S. Giovanni Bosco 5. Le prime trasmissioni sperimentali vengono
irradiate per mezzo dei tecnici Andrea Bertolotti e Andrea Fornaia e condotte da
Ernesto Goio (oggi conduttore di trasmissioni di Radio Rai, Massimo Cirri voce
della fortunata trasmissione “Caterpillar”, Giacomo Anderle (oggi affermato
attore), Benito Cont conduttore del mattino (scomparso nel 2004) e Marco Pedrini
(giornalista morto tragicamente in un incidente nel 1999). La radio, diretta da
Don Ivan Maffeis ha come slogan: “La voce che ti ascolta” ed annovera tra i
collaboratori: Marco Bertolla, Piergiorgio Franceschini, Luca Valmasio, Michele
Grassi, Alessio Delai, Andrea Widmann, Nicola Dertotti, Michele Niccolini,
Silvana Jelli, Antonio Gravilli, Sonia Severini, Giovanni Anasi. Dal giugno 2002
si affilia al circuito In Blu e trasmette
a copertura dell’intera provincia su: 96.600, 96.900, 97.800 MHz (Trento),
97.800 e 102,000 MHz (Rovereto). Oltre ai programmi In Blu (Gr2000,
rassegna stampa nazionale, Gr Viabilità, Pomeriggio in Blu) diffonde un
palinsesto variegato: Pensiero del mattino, Trentino più, Società e
solidarietà, Pollice verde, In Libreria, Cinema e tv, La Provincia Informa, Trentini
d'Europa, Disco saggio, Disco '70-'80 e il gr di Radio Vaticana. Ogni 30
minuti irradia notizie e approfondimenti dal Trentino, dall’Italia e dal mondo;
i grandi eventi in diretta, la grande musica, suggerimenti e rubriche. Nel
gennaio 2010 passa dai trasmettitori al satellite e cambia direttore. Entra
Marco Zeni (62 anni, laureato in sociologia, giornalista professionista dal 1978
nel quotidiano “L’Adige”, autore di una quindicina di volumi di storia locale
tra i quali quello dedicato alla vicenda della “moglie” trentina di Mussolini,
da un anno in pensione dopo 22 anni presso la redazione regionale della Rai) che
annuncia il nuovo corso: “Vogliamo dare una voce a chi non ce l’ha. Questo il
nostro slogan, privilegiando le news e gli approfondimenti. Una partita
importante, visto che il satellite copre dal Portogallo all’Est Europa, fino
all’Africa del Nord, è aprire alle comunità degli extracomunitari, che faranno
informazione nella loro lingua”. Il 18 settembre la radio ha festeggiato i
vent’anni di vita e nell’occasione è stato dato l’annuncio del cambio di
denominazione. Piergiorgio Franceschini, storica voce, che ora è anche
consulente del circuito In Blu ha precisato: «Da lunedì via alla programmazione,
dentro il contenitore nazionale, quello inBlu che raccoglie più di 150
emittenti. I nostri punti di forza sono le rassegne stampa dalle 6.45, notiziari
ogni 30 minuti, due ore di approfondimento dalle 10.15 alle 13, con un commento
settimanale di uno dei tre direttori della carta stampata, l’editoriale,
l’ospite sull’appuntamento del giorno di cultura e spettacoli”. L'emittente
propone anche il gr di Radio Vaticana.
Ogni 30 minuti quotidianamente trasmette
notizie e approfondimenti dal Trentino, dall’Italia e dal mondo; i grandi eventi
in diretta, la grande musica, suggerimenti e rubriche. “Da oltre 10 anni la voce
che ti ascolta”.