HOMENEWSTVRADIOMUSICChi siamo

RADIO STRAMILANO

 

Emittente fondata a Milano l’ 8 aprile 1976 da Dario Willy Gianniberti, trasmette dagli fm.101,950.    “Pochi mesi prima – ha dichiarato Gianniberti – nel corso di un’intervista -  Stefano, allora quattordicenne, poi mio futuro dj, mi fece sintonizzare sugli fm. 96, e mi dedicò un disco. Rimasi di stucco, ma era vero, trasmetteva dal retro di un negozio di elettronica, con un mixer e due piatti. Fino a quel momento ero il solito ascoltatore Rai, rimasi folgorato. Presi così la decisione di fondare una mia emittente. Comprai il trasmettitore, legai l’antenna al balcone di casa, misi su PROFONDO ROSSO e girai tutta Milano in auto per vedere dove arrivavo”.  Radio Stramilano prende il nome dalla popolare marcia cittadina che da qualche anno organizza il Comune di Milano, la sua prima sede è in uno scantinato in via Roncaglia, a due passi dagli uffici della Sip (l’antenata dell’odierna Telecom).

WILLY GIANNIBERTI, IL FONDATORE DI RADIO STRAMILANO, CON NINO ROMANO.

Il primo palinsesto tipo si struttura già alla fine del 1976: si apriva la mattina presta con l’oroscopo letto da Velia Veniero, seguiva un programma per i bambini che andavano a scuola condotto dal fondatore Willy Gianniberti, alle 8,15 veniva letta la posta smistata dalla giornalista Marina Minicucci (oggi in Rai), poi arrivava Pino Beccaria con la sua rassegna stampa. Alle 9,00 andava in onda Gira la giostra, programma di musica popolare, giochi, intrattenimento, condotto da Nestore Bosino, un contadino che arriva ogni mattina a Radio Stramilano dalla Val Taleggio. Alle 10,00 andava in onda Pimpantemente vostro con Daniela Crespi,  poi rubriche a rotazione con Arnaldo Zanatta e Turconi. Alle 17 andava in onda un programma per bambini. Vi erano poi una rubrica medica e una rubrica per le donne curate da Nini Turconi, Mezzogiorno di gioco condotto da Eraldo Zegna, nel pomeriggio andava in onda L’altro pomeriggio condotto da Silvia Annichiarico, pupilla di Renzo Arbore, reduce dal successo de L’altra domenica.

MARIO LUZZATTO FEGITZ, PINO BECCARIA E SILVIA ANNICHIARICO

La giornalista Velia Veniero (direttrice di BOLERO TELETUTTO) conduceva un salotto psicologico (IL SALOTTO DI RADIO STRAMILANO), il fondatore WIlly Gianniberti conduceva programmi notturni e Hit parade baby, Pino Beccaria era allora un giovane promettente giornalista, proveniva dalla carta stampata che lasciò per la radio. Faceva una rassegna stampa portandosi anche giornali di alto livello come Time, Express, Panorama, La Repubblica, tutti letti nel corso della trasmissione Strabiliamo.

E, ancora, una rubrica di novità discografiche a cura di Saverio Buono, un programma domenicale destinato alle famiglie condotto da Arcibaldo ed Elisabetta, un programma di musica blues condotto dal cantante Alvaro Fella (solista, voce e chitarra del gruppo dei Jumbo) e un programma condotto da Sir Bees, simpatico conduttore che non rivelò mai il suo vero nome e cognome. Fra i programmi cult: Il notiziario (musica e informazioni), La bottega del caffè, Musica  Stramilano, Stramilano sera.

Nel 1979 iniziò a collaborare con Radio Stramilano Mario Luzzatto Fegitz con la rubrica Recensioni, anteprime e varietà, ma il programma cult per eccellenza dell’emittente, ancora oggi nell’immaginario collettivo (ricordo che si formarono anche dei fans club), un programma che anticipò di trent’anni lo Zoo di 105, fu I pipistrelli della notte, con Gerry Bruno, programma al quale intervenivano spesso i componenti del gruppo degli Squallor, gruppo demenziale, allora molto in voga. Fra gli altri programmi cult A CA TUA condotto da Francesco, e INVITO A TEATRO condotto da Walter Marcheselli, regia di Micky Micheli (poi a www.radioblabla.net); fra gli altri collaboratori Stefano Salzani.

Intervennero spesso a Radio Stramilano personaggi come gli umoristi Fruttero e Lucentini, Padre Maria Turoldo, il giornalista del Corriere della Sera Alberto Bertuzzi. Fra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80 l’emittente si trasferisce in viale Bacchiglione, in zona corso Lodi, e conta oltre 200.000 ascoltatori fra Milano e provincia.

La forza dell'emittente era nelle rubriche: si parlava di tutto con ospiti di primo piano quotidianamente in studio. Fra le rubriche cult RADIO STRAMILANO ORE 10 LEZIONE DI SESSO, indimenticabile IL SESSO DEGLI ANGELI con Max Damioli.

Molto successo ebbero le edizioni de LO STRAMILANINO D'ORO nel corso delle quali le voci della radio premiavano personalità del mondo della cultura, della politica, dello spettacolo e dell'imprenditoria, intervennero fra gli altri Massimo Boldi, Carmen Russo, Memo Remigi, Wilma De Angelis, l'onorevole Francesco Colucci ed altri. 

ALCUNE FOTOGRAFIE DELLO STRAMILANINO D'ORO, FRA I VOLTI: MASSIMO BOLDI, CARMEN RUSSO, MEMO REMIGI, BARBARA RUSSO, WILMA DE ANGELIS, FRANCESCO COLUCCI.

Nel 1983 Radio Stramilano vince il Telegatto di Tv Sorrisi e Canzoni, Fu quello l’ultimo grande successo di una delle più belle ed innovative emittenti della radiofonia lombarda e forse italiana. Con l’avvento dei network Stramilano  perse ascoltatori e nel 1984 cessò di esistere. Ricorda Marco Jazzetta, l'ascoltatore più fedele di Radio Stramilano: "Willy cedette la frequenza nel giugno 1984 a Segnale Italia e Radio Reporter subentrò nell'agosto 1984 (e la terrà fino al luglio 2011 quando sarà a sua volta ceduta a Radio Italia Network). La cosa è ben presente nella mia memoria. Stramilano trasmise fino ad aprile 1984, poi dal 27 aprile 1984 (ho una cassetta) ai primi di giugno del 1984 andarono in onda dallo stesso trasmettitore canzoni italiane ma senza nessun jingle e senza nessuno spot, intervallate dal solo segnale orario. Dai primi del giugno 1984 entrò Segnale Italia (in stereo, negli ultimi tempi Stramilano era mono). Dall'agosto 1984 la frequenza passò a Radio Reporter. Sic transit gloria mundi"

Hanno lavorato a Radio Stramilano: Mario Luzzatto Fegitz , Anna Barbara Russo, Gino Bramieri, Silvia Annichiarico, Nino Romano (giornalista e scrittore), Johnatan Dj (Jan Edouard Philippe), Gianni Pettenati, Gerry Bruno, Nini Turconi, Pino Beccaria, Guido Susini (prematuramente scomparso), Gianluigi Bizzer, Roberto Crema (giornalista sportivo), Franco Lazzari (dj), Jody (dj), Eraldo Zegna, Alvaro Fella, Gianni Bonanno, Ser Bis (il suo vero nome era Dario), Vela Veniero, Filipponio, Marina Menicucci, Stefano Salzani, Daniela Crespi, Saverio, Walter Ciari, Max Damioli, Pino D’Angiò, Pierino Congia, Massimo Emanuelli, Roberta Grechi, Big Laura, Mauro Moreschi, Willy Moreschi, Jody Giuseppe Sciuto.

Di molti dei protagonisti di quella storica stagione abbiamo perso le tracce, rivolgiamo loro pertanto un appello, contattatteci, forniteci dei ricordi, li pubblicheremo.

Ecco invece cosa fanno alcuni di coloro dei quali abbiamo notizie di questi ultimi anni:

Anna Barbara Russo. Dopo la chiusura della radio ha lavorato nel settore commerciale, e quindi a Forza Italia, prima, e nel Pdl, poi, in viale Monza a Milano occupandosi degli italiani all’estero per il partito, è morta nel settembre 2012.

Silvia Annichiarico, lavora ancora in radio, è in onda su Rtl 102,5

Pino D’Angiò, dopo avere fatto il cantante ora fa l’autore di canzoni e l'autore televisivo.

Dennis Gianniberti. Fa il registra free-lance, si occupa di siti internet, ha aperto un sito dedicato a Radio Stramilano, lavora con Renzo Arbore e con altri grandi personaggi dello spettacolo italiano.

Gerry Bruno, dopo avere fatto diversi spot pubblicitari vive fra Milano e Sanremo.

Massimo Emanuelli. Fa l’insegnante e il giornalista free-lance (collabora con MILLECANALI e con altre testate, è fra i fondatori del sito www.storiaradiotv.it. E' ancora in onda su diverse radio con STILE ITALIANO e con il suo programma storico L'ANGOLO DELLA SCUOLA proposto su diverse emittenti, ma a tempo pieno fa l'insegnante e si occupa di storia della radio e della televisione (sopratutto locale) e ama ripetere: "sono diventato lo storico delle radio per avere vissuto quel periodo è ahimè per ragioni di anagrafe", ogni tanto fa qualche sporadico rientro su altre radio "giusto il tempo per andarmene dopo qualche puntata:  la perfezione, la solidarietà, l'amicizia e il professionismo che c'erano a Radio Stramilano non li ho più ritrovati". Dal novembre 2012 è direttore artistico di Dj sotto le stelle, il prestigioso meeting della radiofonia ideato da Tonino Luppino, che ogni anno assegna i prestigiosi Oscar della Radio.

Miky Micheli, si occupa di comunicazione ed è tornato in radio (unitamente ad Ivano Moro) su www.radioblabla.net nel 2008, e, dal 2013 sulla rinata Radio Peter Flowers.

Roberto Marelli. Continua a fare teatro e spettacoli vari in giro per la Lombardia e collabora con il nostro sito.

Dario Willy Gianniberti. Su di lui vi è il mistero, è approdato su facebook, lancia ottime scelte musicali, pare non abbia voglia parlare di Radio Stramilano e del passato, ma anche del suo presente. Ha rotto il silenzio (e lo ringraziamo sentitamente) per www.storiaradiotv.it

Lanciamo un appello a tutti gli altri amici di Radio Stramilano.  Scriveteci e forniteci notizie sulle vostre attività attuali. 

 

L'INTERVISTA A DARIO WILLY GIANNIBERTI IL FONDATORE DELLA MITICA RADIO STRAMILANO

di Massimo Emanuelli

Dario Willy Gianniberti, è nato a Milano, quando?

"No comment... non per civetteria ma per no disturbare la fantasia di alcune."

Conseguito il diploma di liceo classico Dario inizia a lavorare come funzionario alla Metro (Cash & Carry), Dario come ti venne l'idea di fondare Radio Stramilano?

"L'idea mi fu dettata da un episodio..merito di Stefano Salzani allora quattordicenne che mi disse...Willy..vai su fm alle 2 sugli 86 megacicli ti saluto per radio..incredulo ci provai e così  fu..riprendendomi dallo stupore, 3 giorni dopo ero a Genova dall'avvocato Eugenio Porta ad associarmi all'ANTI...in una settimana: Io, Alfredo Salzani e Giuseppe Pastore (compagni delle prime settimane) Irradiavamo con un'antenna di fortuna il segnale che poi era il disco: Profondo rosso..24 ore su 24...qui si becca qui no ecc...Verso la fine del 75' approdammo alla prima sede di via Roncaglia..con 4 dipoli Sira e trasmettitore TEM di 150 watt. Fu subito successo decretato dal pubblico che ci fece vincere addirittura il Telegatto e dalle case discografiche che ci definirono: "Radio pilota".

Radio Stramilano oltre ad avere praticamente creato molti format e un format di radio lanciò anche molti cantanti, vogliamo ricordarne qualcuno?

"Pino D’Angiò conduceva CATAPLASMA, una trasmissione alle 14 e fu in quel periodo che incise..Quale idea e proprio alla fine di una di queste trasmissioni, mi saltò letteralmente in braccio e mi disse anzi urlò: Willy è fatta, sono in classifica..era nelle Top Ten di Sorrisi e canzoni..poi divenne la numero uno ed il pezzo italiano più ballato in discoteca.  Gino Bramieri conduceva IL TACCUINO DI GINO, 30 minuti serali. L'idea era di aprire una tv insieme, ma non andò in porto: era questo il motivo per cui la sede di via Bacchiglione era di metri quadrati, con un terrazzino di uguali dimensioni. Ricordo che il fantastico Nino Romano, autore di alcuni brani di Mina, diceva: Willy dobbiamo fare una Terrazza Martini."

Willy ricorda inoltre Velia Veniero, Daniela Crespi e Roberta Grechi: "Tutte persone a cui ho voluto un gran bene, non ho mai pensato a loro come collaboratrici, ma amanti di questo meraviglioso mezzo che è la radio.. Velia Veniero era amabile, professionale, aveva sempre ospiti illustri che lei stessa invitava, toccava temi come la psicologia, la parapsicologia, l'ufologia e la medicina. La nostra prerogativa era quella di interagire di continuo col pubblico tramite le due linee telefoniche con le quali gli amici ascoltatori potevano interloquire fra di loro in onda contribuendo alla realizzazione stessa della trasmissione..."

E TeleStramilano, Dario?

La televisione non partì mai anche se qualcuno a Milano ricorda di avere visto il monoscopio di Telestramilano, Dario Willy Gianniberti si è limitato a ricordare che per fare la tv vi fu un terzo trasferimento della sede della radio in via Gluck, a due passi dalla casa natale di Adriano Celentano, fu questa l'ultima sede di Radio Stramilano.

Uno staff di collaboratori bravissimi che poi hanno fatto la storia della radio, come abbiamo ricordato sopra, ma c'è stato qualcuno che avresti voluto a Stramilano e non hai avuto?

"Chi avrei voluto? Mi viene da ridere: Gerry Scotti e Linus..abbiamo avuto anche un colloquio...

Lo staff? dimenticavo 2 pezzi da 90... Max Damioli a 18 anni conduceva: Il sesso degli Angeli..in onda nel primo pomeriggio..rubrica in cui lui stesso faceva intervenire Professori d'Università..luminari della medicina e altro..si dibatteva sempre sui problemi dei giovani..Max..un grande ieri e un grande oggi..ora vive a Gubbio.   Saverio Buono a 18 anni conduceva il giornale radio..tutto in lingua inglese..correva l'anno 1977..vedi un pò tu. Alcuni network hanno cominciato ora..era anche istruttore di sci acrobatico..nonchè modello di Play Boy...   Un anno dopo Max Damioli era l'inviato speciale daLondra...collegamenti quotidiani dal Daily Mirror. Mario Luzzatto Fegiz, altro fenomeno radiofonico, conduceva dalle 23 fino a notte inoltrata GODURIA IN DUE, suo partner Pier Carlo Bargoni di Bargone in arte Charlie (Barone...) ora "padrone" di corso Garibaldi e titolare di circa 20 cani che amabilmente porta fuori la sera a fare la pipì a Brera, uomo in bianco e nero, un Bogart dei nostri giorni. Radio Stramilano non faceva solo musica ma rubriche di altissimo livello

Radio Stramilano...non faceva solo musica ma rubriche di altissimo livello..vorrai sapere di Enzo Tortora..Anita Pensotti..il postino che divenne Nostradamus e parlava l'arabo antico...in trans...la cantante Mersia..Viola Valentino...L'elicottero di RS per la radiocronaca della stracittadina..non era una radio"normale"... Radio Stramilano non metteva solo musica anche se eravamo allì'avanguardia in questo: usciva un disco in America e uno in Inghilterra e due giorni dopo era sul nostro piatto".

Il miglior personaggio?

"Per me Gerry Bruno, nessuno è stato grande come lui...  Ma il suo habitat era Radio Stramilano... Non sempre cambiando squadra si fanno i goal... Uno straordinario professionista, non posso che dire bene di lui..."

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------