RADIO SAPRI
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La storia di RADIO SAPRI (1976-1982)

Tutto cominciò nel lontano 1975, allorquando un gruppo di amici (Tonino Luppino, i fratelli Raimondo e Gianni Chiacchio, Roberto Massimilla,
Mimmo Filizola, Antonio Gerbase, Ginetto Giffoni e Demetrio Vazzana)
decise di installare una radio libera , cioè la mitica Radio Sapri, che
iniziò a trasmettere, in prove tecniche, in uno scantinato di Via
Kennedy.Dallo scantinato , ci trasferimmo nel campeggio del cavaliere
Enzo Granozio
, che, gentilmente, mise a disposizione un bungalow.Dal campeggio, poi,
la radio trovò la definitiva ubicazione al pianoterra d’uno dei
palazzoni di Via Verdi, nei pressi dell’Ospedale.Naturalmente, entrò
subito nel cuore dei cittadini del Golfo di Policastro, e caratterizzò
la sua attività , organizzando dibattiti accesi sulle varie
problematiche del comprensorio, denunciando fatti e misfatti, e
confezionando un radiogiornale molto ascoltato.Ricordo che , alle ore
tredici, migliaia di cittadini si sintonizzavano sulle nostre magiche
frequenze : 100.500-104 Mhz stereo.Quanti ricordi in quei favolosi
cinque anni!Le trasmissioni musicali più seguite erano: musica a
richiesta, torre di controllo, condotta da Ginetto Giffoni (Gino alcuni
LP riusciva ad averli prima di radio Rai!) , quella di musica
classica,condotta da Pino Cangiano, e di canzoni napoletane, condotta da
don Mario Romano.Nel primo pomeriggio c’era la trasmissione a quiz, con
ricchi premi, il minestrone, condotta da Gustavo De Felice , Gianni
Chiacchio e Franco Guzzo ( quante telefonate arrivavano in redazione!).I
nottambuli e i lavoratori della notte seguivano il notturno, curato da
Luigi De Filpo da Viggianello .Per concludere questa presentazione, va
aggiunto che la redazione giornalistica ,oltre ai radiogiornali in varie
edizioni, mandava in onda una rubrica settimanale di approfondimenti
sulle notizie più importanti , un bollettino sindacale , e spazi
autogestiti dal gruppo archeologico del Golfo, animato dal professor
Felice Cesarino.
Radio
Sapri- è importante sottolinearlo!- diventò mitica per la storica
intervista a Papa Wojtyla, dopo appena tre mesi di Pontificato ( 17
gennaio 1979) e per il contributo di tanti collaboratori, profuso con
entusiasmo e passione civile.
I nomi: Pierlibero, al secolo Enzo Pezzati, che, con i suoi “Corsivi”,
suscitò polemiche ed alimentò interminabili dibattiti; Rocco Fiore, che
curava lo sport; i giovani che curavano la rubrica “Il Settimanale”, tra
i quali figuravano ragazzi che oggi sono stimati professionisti, come il
dottor Fernando Calabrese e l’avvocato Franco Maldonato, e tanti
giovani, che si alternavano alla consolle e nella programmazione
musicale, come i fratelli Michele e Tony Mugno, Pino Nicoletti, Gerardo
Di Muoio, Pino Tedesco, Gianfranco Cataldo, Pino Muscatello, Renato
Guaglianone di Acquafredda, Giancarlo Sampogna, Luigi De Filpo di
Viggianello, Dario Di Pace, Angelo Balbi , Carmine ignacchiti e
Pierangela Meduri.
Va evidenziato che, nei nostri studi, sono venuti personaggi famosi
come Uida Podrecca e Pino D’Angiò e personaggi, divenuti famosi in
seguito all’esperienza vissuta a Radio Sapri, come il cantante Pino
MANGO.
Ricordo le appassionate trasmissioni con Mango (all’epoca,
sponsorizzavamo il 45 giri “Se mi sfiori” e il 33 giri “ La mia ragazza
ha un gran caldo”, che terminavano con una solenne “ cozziata” alla
“Taverna del leone” del mio amico e coetaneo Enzo Crivella, che ancor
oggi si distingue per l’inesauribile creatività e per le sue numerose
proposte.
La mitica Radio Sapri ( Sa) (1976-1982) è stata inserita con forza nella storia delle radio in FM dalla Minerva Edizioni di Bologna www.30annidiradiofm.it , che ha organizzato il Trentennale delle radio libere, con una Mostra itinerante, che ha fatto tappa in molte città della Penisola. L' ideatore dell' Evento , dottor Roberto Mugavero, ha anche curato , avvalendosi della collaborazione di valenti massmediologi, la pubblicazione d' una voluminosa monografia e di un CD ( Radio Sapri è stata inserita nel volume e nel CD!!! ). Nella cronistoria del Trentennale Radio Sapri figura nell'anno 1979, grazia alla storica intervista del 17 gennaio 1979 a Papa Wojtla realizzata da Tonino Luppino che per realizzarla si travestì da missionario sudamericano. Per ascoltare l'intervista basta digitare il sito www.toninoluppino.it
GIGI VESIGNA, MASSIMO EMANUELLI, ENZO DE MITRI E MAURIZIO SEYMANDI RINGRAZIANO TONINO LUPPINO.
SABATO 17 MAGGIO 2008 NELL'AULA MAGNA DEL POLO LICEALE CARLO PISACANE DI SAPRI GLI STUDENTI DELLE ULTIME CLASSI HANNO PARTECIPATO CON ENTUSIASMO AL SEMINARIO DI STUDIO LE RADIO LIBERE NELLA SOCIETA' ITALIANA. L'INCONTRO-DIBATTITO, MODERATO DAL DOCENTE DI STORIA E FILOSOFIA, PROFESSOR CORRADO LIMONGI, E HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI TONINO LUPPINO FONDATORE DELLA MITICA RADIO SAPRI. GLI STUDENTI HANNO ANCHE ASCOLTATO L'INTERVISTA DI TONINO LUPPINO A PAPA GIOVANNI PAOLO II E LE VOCI DI PEPPINO IMPASTATO E DI VASCO ROSSI CHE NEL 1976 FACEVA IL DJ IN UNA RADIO LIBERA. AL TERMINE DELL'INCONTRO-DIBATTITO IL PROFESSOR CORRADO LIMOGI HA ANNUNCIATO CHE IL TEMA DELLA RADIOFONIA LIBERA SARA' INSERITO NEL PROGRAMMA DI STORIA DEL NOVECENTO DELL'ULTIMO ANNO DEL CORSO LICEALE.
