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RADIO RIMINI 102

 

Prima emittente radiofonica di Rimini, le prime prove tecniche di trasmissione sono effettuate nel settembre 1975 dai 102,000 mhz, l'emittente nasce da un'idea di un gruppo di imprenditori con a capo il geometra Vincenzo Populizio, proprietario di un'azienda di costruzioni edili di Misano Adriatico, e di Mimmo Rizzo. La sede è in viale Principe Amedeo 11, nel grattacielo di Rimini.  Radio Rimini inizia ufficialmente la propria programmazione il 25 dicembre 1975, la sua sede è in via Vittime Civili di Guerra 7 a Rimini. Alle 9,00 del giorno di Natale del 1975 Glauco Cosmi da lo storico annuncio: "Iniziano oggi le trasmissioni di Radio Rimini".

Il primo direttore di testata è Glauco Cosmi (fondatore della Sagra Malatestiana), primo direttore artistico Luigi Stocchi (oggi noto astrologo). I primi conduttori di Radio Rimini sono Gilberto Gattei, Vittorio Corcelli, Glauco Cosmi (che conduce tavole rotonde), Luciano Vasini, Liù Forno, Betty Miranda, Gianni  Tindino, Tiziano Felici, Lello Bernardi, Mauro Varriale.  Radio Rimini ha anche una testata giornalistica e propone un proprio gr, lavorano all'emittente i giornalisti: Guerrino Pari, Angela Bertozzi, Romolo Bedditti, Pierluigi Celli, Roberto Gabellini, Antonio Ioli, Marino Ferri, responsabile della redazione sportiva è Romano Bedetti, uno dei fondatori di Babelis Tv. Il programma cult degli anni '70 è JUKE BOX condotto da Gilberto Gattei, fra gli altri programmi dell'emittente APERITIVO IN MUSICA (sempre condotto da Gilberto Gattei dalle 12,30 alle 13,30) e le famose interviste ai cantanti di Gigi Stocchi. Nel 1977 Romano Bedetti organizza l'incontro di pugilato Rigetti-Springs per Radio Rimini, chi vinceva avrebbe poi incontrato Cassius Clay;  la radiocronaca viene effettuata dal commercialista Mauro Ferri. La Rai ignora completamente l'evento, ma nella sede di Radio Rimini sono presenti i giornalisti dell'Ansa, di STADIO-CORRIERE DELLO SPORT e de LA GAZZETTA DELLO SPORT. E' sempre Bedetti ad intervistare per Radio Rimini Italo Cucci, Helenio Herrera e Gigi Riva. Scrive una sigla per Radio Rimini il popolare cantante e cabarettista Tony Santagata.

Fra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80 Radio Rimini perde molte delle sue voci storiche: Gilberto Gattei, Mauro Varriale e Betty Miranda passano a Radio Sabbia, Guerrino Pari e Vittorio Corcelli passano a TeleRiminini, e l'emittente ha un calo di ascolti. L'emittente si riprende comunque grazie anche alle radiocronache sportive del noto giornalista Andrea Perari. Radio Rimini compare nel primo episodio RIMINI RIMINI UN ANNO DOPO per la regia di Bruno Corbucci e Giorgio Capitani, Andrea Roncato nei panni di un prelato si concede i piacere della carne a Radio Rimini, dove deve fare una trasmissione religiosa...

Al posto di Glauco Cosmi alla direzione arriva Paride Pulcinelli, fra i collaboratori Francesco Bastida, Massimo Ugolini, Giorgio Betti, Giampaolo Pulcinelli, Umberto Mannini.  Radio Rimini fallisce nel 1982 e viene rilevata da Paride Pulcinelli, titolare di Radio 3 Coriano, si assiste a un rilancio dell'emittente, in sinergia con l'altra radio di Pulcinelli, viene allargata anche l'area di copertura con i 101,150 mhz, ma la cura non ha effetto, Radio Rimini non riesce a ritrovare i fasti dei primi anni di vita.  Nel 1985 altro cambio di editore: Radio Rimini viene acquistata da Annibale Persiani, editore di Teleromagna di Forlì, Radio Riimini si affilia al circuito Divisione Italia.  Ma nonostante l'acquisto da parte di un editore intraprendente come Persiani, Radio Rimini vive una situazione stazionaria a causa dell'avvento dei network radiofonici e televisivi.  Lo stesso Persiani, così mi hanno riferito in Romagna, punta tutto sull'emittente televisiva e non investe molto su Radio Rimini, finendo per cederla a sua volta alla fine degli anni '80, una delle ultime voci di Radio Rimini è quella di Mauro Corona, che poi passerà a Radio DeeJay.  Nel 1990 l'emittente sopravvive a stento con una nuova proprietà, ma nel 1993 chiude definitivamente i battenti.

Massimo Emanuelli, Gigi Vesigna e Maurizio Seymandi ringraziano Gilberto Gattei e Romano Bedetti per le preziose testimonianze utili a ricostruire la storia di Radio Rimini.