RADIO ORIZZONTI
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L'emittente nasce nel 1985 con la denominazione di
Radio Saronno Continental One per iniziativa di un gruppetto di giovani alle
prime armi capitanati dall'allora Prevosto di Saronno Don Angelo Centemeri che decide di
buttarsi in quest'esperienza radiofonica. Allora le radio locali iniziavano ad
acquisire voce nell'etere, erano gli anni in cui la deregulation imperava (forse
ancora oggi viste le nostre frequenze coperte da altri illegittimamente).
Augusto Airoldi, Franz, Alberto Ranco ed Enrico Rotondi (oggi giornalista Rai)
trasmettono anche attraverso le puntine del giradischi con una antenna tenuta su
col fil di ferro dal giardino della casa parrocchiale.
Poi arrivano gli anni in cui i giovani crescono, passano ad occuparsi della
famiglia e le redini passano ad Emilia Frigerio che tenta di gestire il
palinsesto dando un corpo a questa radio locale che trasmette su tre province,
nel giugno 1987 viene assunta l'attuale denominazione di RadiOrizzonti. Dopo aver ottenuto ufficialmente dal
Ministero l'autorizzazione a trasmettere
sugli fm 88 vincendo la causa intentata da Radio
Radicale.
Iniziano le trasmissioni in diretta al mattino e il radiogiornale quotidiano.
Iniziano le trasmissione serali, non solo religiose, ma legate alle
problematiche del territorio.
La sede di Radio Orizzonti è in piazza Libertà
2 a Saronno, all'inizio degli anni
'90 Radio Orizzonti si collega con la milanese Radio A.
Ma la svolta avviene nel 1995 quando RadiOrizzonti entra nel circuito
In Blu,
divenendo una delle radio del circuito creato dalla Cei per dare spazio alle
radio locali, sostenendole con un circuito nazionale che le contenga,
valorizzando il territorio locale, senza perdere di vista la qualità offerta dal
prodotto nazionale della capofila Blu Sat 2000. E' la svolta: le dirette passano da 1 ora e 1/2 a circa 6-7
ore al giorno e più, i programmi di cultura, giornalismo, intrattenimento si
moltiplicano. La città risponde e il territorio inizia ad interessarsi e a voler
intervenire nei programmi, per far sentire la propria voce.
Nasce il programma Agorà, talk show ricco di ospiti, con scontri anche feroci
attorno ai temi scottanti di quegli anni (immigrazione, nomadi, scuola, violenza
sui minori). Nasce l'intervista mensile ai sindaci della zona, in diretta
col pubblico a casa. Le dirette delle elezioni comunali lasciano il segno: le interviste ai
candidati, l'aggiornamento costante degli ascoltatori sui risultati e le
relative interviste fanno diventare RO la voce di Saronno anche nelle occasioni
istituzionali.
Il sindaco in diretta, il consiglio comunale in diretta, il mondo del
volontariato, le persone comuni fanno così che RO diventi sempre più legata al
territorio.
ANTONIO, NORBERTO, PAOLO E TINO
Radio Orizzonti è
diretta da Pinuccia
Tallarini, strumento
per mettere in comunicazione le varie realtà cittadine, ha di continuo ampliando la
propria funzione
e la propria
capacità di
penetrazione nel
tessuto sociale.
Radio impegnata
dunque, ma non
solo, anche
volta ad
intrattenere i
propri
ascoltatori con
programmi vari,
musicali e
suggerimenti
utili; attenta
alle tendenze
musicali
giovanili,
l’emittente
offre grande
spazio ai vari
generi preferiti
dai teenagers,
senza peraltro
dimenticare le
persone più
mature e le
canzoni che
hanno fatto la
storia della
m
usica leggera
italiana e non.
Radio Orizzonti propone ogni giorno un notiziario locale e approfondimenti
settimanali. Una volta al mese gli studi dell'emittente ospitano il
Sindaco di Saronno che, in diretta, risponde alle domande dei radioascoltatori.
Ogni volta che vengono convocati i consigli comunali di Saronno e di Gerenzano la radio li
trasmette in forma integrale come servizio reso alla comunità.
Tra i
collaboratori di Radio Orizzonti segnaliamo: Roberto Zani e Lilly Moggio, che
presentano il seguitissimo NON SOLO GIOVANI. Fra gli altri programmi PUNTO E
CAPO in onda la domenica e condotto da Alessandro Bianchi, CICIAREM UN CICININ (chiacchieriamo un
pochino), e IL SINDACO IN DIRETTA. Afferma Roberto Zani "Non esiste una radio che ospita così tanti medici che rispondono
alle domande degli ascoltatori. Molto spazio viene dato alla musica italiana.
All'inizio del mio arrivo a Radio Orizzonti ero portato a copiare il mood delle
radio commerciali, ora, dopo quattro anni e mezzo di radio, sono completamente
da un'altra parte, visto il vuoto di molte di quelle radio che seguivo... mi
rimprovererò solo di non aver saputo coinvolgere un bravo regista e di non
possedere l'apparecchiatura tecnica delle grandi emittenti, ma tutto sommato le piccole
radio come questa sono un'ottima palestra."
Un ringraziamento a Roberto Zani per le testimonianze fornite.