RADIO ONDA ROSSA
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Emittente di Roma nata nel maggio 1977
fondata da un gruppo di militanti della sezione romana di Autonomia Operaia è
stata una delle emittenti di riferimento del Movimento del '77, il 22 maggio
1980 viene chiusa per "motivi di ordine pubblico" unitamente a
Radio Città Futura. Il 13 ottobre 1982 alle 2,15 un ordigno valutato in 3 Kg di dinamite esplode davanti
alla porta dell’appartamento di Radio onda rossa, provocando
danni rilevanti all’interno dei suoi locali, in tutto il palazzo
e nei palazzi vicini. Lo stabile di via dei volsci viene
dichiarato inagibile. Al momento dell’esplosione nei locali si
trovava solo una persona che rimase illesa grazie alla
lontananza dal luogo dello scoppio. Radio Onda Rossa lo
ricondusse immediatamente ad un'organizzazione sionista, le Lega di difesa
ebraica (Led) che, nei mesi e soprattutto nei giorni precedenti, aveva
telefonato alla radio minacciando i suoi redattori e annunciando un'azione
punitiva.
Il procedimento giudiziario aperto d’ufficio non arrivò ad
accertare le responsabilità e la bomba rimase un atto di ignoti.
I redattori della radio sostennero di aver ricevuto nei giorni
immediatamente precedenti e successivi alla bomba, telefonate di
rivendicazione dell’attentato. Fin dalla nascita
l'emittente ha trasmesso dai 93,300 e dai 93,450 per Roma e il Lazio, ma nel
luglio 1987 venne oscurata dal segnale ben più potente di
Radio Vaticana,
nonostante le fosse stata riconosciuta anche dal Ministero delle Telecomunicazioni la legittimità a
trasmettere su quella frequenza. Nel 1997 decise allora di
occupare la frequenza inutilizzata degli 87,900, da quel momento e fino al 2006
vi è stata una lunga controversia con il Ministero delle Telecomunicazioni. Nel
2001 Radio Onda Rossa ha partecipato al network Radio Gap (Global Audio Project)
nato per raccontare i fatti del G8 di Genova. Per scelta ideologica la radio non
ha mai ricavato il proprio finanziamento dalla pubblicità, preferendo la
raccolta di fondi associata ad iniziative di vari genere, soprattutto nei centri
sociali. L'emittente oggi ha sede in via Vosci 56 a Roma, direttore
Daniela Morando.