





RADIO MONTE SERRA


Nasce nel maggio 1983 dalla volontà del
mondo associativo e sociale della Toscana fu la prima emittente
prima
emittente commerciale a carattere non confessionale della Chiesa cattolica. Dal
1993 è diretta da Fabrizio Faber.
Nel 2000 diventa
Radio Toscana
Network. Nel gennaio 2007 è Radio Toscana. E’ una radio al servizio della
comunità che si rende utile e vicina alla gente nel quotidiano. Trasmette 24 ore
su 24 delle quali 14 in
diretta. La mattina e il pomeriggio presenta musica commerciale altenata ai
grandi successi italiani e stranieri del passato; dalle 20 alle 23 i grandi
classici della musica internazionale; dalle 23 alle 2 propone “Notte Rock” e
dalle 2 alle 7 la musica del cuore. Dalle 7 alle 20 va in onda l “Gr 2000” con le ultimissime notizie dalla Toscana e
dal mondo. Radio regionale ha tre sedi: a Firenze in via dei Pucci 2
(055/285030), Livorno e Grosseto. E’ diretta da Enrico Viviano. Tra i
collaboratori: Alessandro Masti, speaker di punta della radio. Tra i programmi:
“Il Tituto: Tifosi Turisti Toscani” e “Quarto Posto” ambedue di satira sportiva.
L'emittente è una creazione delle
Diocesi toscane che hanno organizzato un polo in fm di comunicazione via etere.
Renato Burigana teologo è il direttore. la nuova
Radio Monte Serra ha sede a Firenze in via del Corso 8, tel. 055/28.50.30.
“Un'antenna sanamente laica, ispirata dai valori
cristiani”. Una stazione forte
di un paio di consulenti musicali (uno per la musica leggera e uno per la
classica), che realizzano la colonna sonora della programmazione. I contenuti
giornalistici sono garantiti da uno staff composto da 4 redattori e da una
segretaria di redazione, oltre ad una nutrita rete di corrispondenti dal
territorio. L'esordio il 23 maggio 1993
con una diretta di ben 10 ore, con collegamenti per i discorsi del Santo Padre
da Cortona, dalla cattedrale e infine dallo stadio di Arezzo, intercalati senza
sosta da interviste a giornalisti e personaggi interessati all'evento. Prende il
nome
Radio Toscana
Network RTN.(Ruggero
Righini).