RADIO LUNA

L’emittente nasce a
Roma nel 1975 per iniziativa di Sergio Talia (ex Radio Elle), la prima sede è in piazza Imerio,
ma di li a poco si trasferirà nella mega sede di via Trionfale. La fortuna dell'emittente è legata
ad un'allora sconosciuta Ilona Staller, che
incontra Talia, che ha da poco fondato l'emittente, una sera in un'osteria di
Trastevere. Il programma di Ilona Staller si intitola VOULEZ-VOUS COUCHER AVEC MOI?.
La Staller in diretta sussurra ai radioascoltatori consigli su sogni e
sessualità, alimentando i loro desideri e le loro fantasie e chiamandoli "cicciolini",
da qui il soprannome di Cicciolina per l'ormai nota conduttrice. In breve il
programma ha un enorme successo e aumenta gli ascolti della radio, fino a quel
momento distintasi per la buona musica. La cosa più
divertente e intrigante -
ha ricordato Ilona Staller
nella sua autobiografia
- è quella che nessuno degli ascoltatori mi aveva mai
vista. Nessuno conosceva il mio aspetto fisico e la loro fantasia viaggiava...
erano innamorati di me, delle mie parole, della mia gran voglia di amare e di
vivere. Ero piena di vitalità e di energia. Diventai una figura immaginaria e
nello stesso tempo differente per ogni persona che mi ascoltava... Un
mercoledì, ricordo, uscì il primo articolo del giornalista Guglielmo Pepe sulla
prima pagina de LA REPUBBLICA, in cui svelava il mistero di Cicciolina, nome che
inventai in trasmissione. Enzo Biagi mi ospitò nel suo programma televisivo
PROIBITO, il settimanale L'EUROPEO pubblicò alcune mie bellissime foto
provocanti, radio e tv arrivavano da tutte le parti del mondo per intervistarmi.
Radio Luna mi consegnò ufficialmente le chiavi del successo, ma nonostante il
lavoro andasse a gonfie vele, avevamo pochi soldi". Fra gli
altri collaboratori di Radio Luna Foxy John (che poi passerà in Rai per condurre
la Hit Parade al posto di Lelio Luttazzi), Marta Flavi, Fiorella Gentile
(giornalista di CIAO 2001), Marilù Safier (oggi annunciatrice di CIS VIAGGIARE
INFORMATI), un giovanissimo Claudio Coccoluto al quale venne affidata la
conduzione di un programma di disco-music mixata, e
Gianni Elsner, uno dei primi a condurre un
talk-show radiofonico sulle emittenti private. Radio Luna fu anche la prima syndacation ante litteram radiofonica
visto che già negli anni '70 nacquero dei cloni in altre regioni, mediante
accordi con Talia, è il caso della Puglia con Arnaldo
Santoro e Antonio
Troisi. Il boom di
Radio Luna, nonostante l'abbandono di Cicciolina, passata in tv, durò per tutti
gli anni '80. Nel 1985 Talia tentò anche un esperimento televisivo con
TeleLuna,
proponendo video musicali e programmi di derivazione radiofonica fra i quali
ricordiamo MUSICA IN VIDEO, l'esperimento però non ebbe fortuna.
LA SCHEDA DI RUGGERO RIGHINI
Radio Luna,
FM 98.70 ovvero Etererotica Notturna trasmetteva dal 1976 da Roma, via Carlo
Poma 4. La radio sexy con presentatori tutte donne e molto belle: indossatrici,
fotomodelle. La più famosa di queste era Crippi che a mezzanotte mandava a letto
gli ascoltatori sussurrando loro frasi del tipo: “Vieni a letto con me
stasera?”. Anche la pornostar Ilona Staller
ebbe grande successo dall’emittente.
Millecanali nel dicembre 1976 così
presentava l’unica radio sexy italiana: “Sembra Amburgo, la sera, Radio Luna:
lampioncini rossi accesi per l’altare della monotona fantasia del burocrate
italiano modello Buzzanca. Una voce tutta finta, uscita dai peggiori orrori del
futuro, vi invita ad amarvi e pensarvi, lubricamente sottointendendo. Il
pubblico interessato te lo immagini composto da impiegati brutalmente attratti
da calvizie e cyclette, al momento in mutande, e con, fra le mani, il drinkino
del sabato. Sul letto da budoir, tra cuscini made in Rinascente, è sparsa una
bionda tinta, occasionalmente con sorriso protervo, alla maniera Rampling.
Caduti i panni della segretaria, eccoli lì a pensare, lui e lei, lei e lui, chez
chez via etere, alla relazione illecita, tutta interna ai piccoli canoni
boccacceschi malintesi, agli universi massificati, di penetrazioni e
slinguazzamenti otorinolaringoiatrici. Prostituzione nella crisi, crisi nella
disperata prostituzione qualunque, all’interno del modello dominante, dello
squallore dominante, del consumo dominante, tra eminence gialli scotch on the
rocks. Nel mentre, la disumana voce supermarket continua ad imperversare,
abissalmente suadente: “iio vvi ppensso tutii, iio vvi sssonno vviccinna, iio
ssonno qvi…”. Squittisce da brava, spersonalizzata, maschera della, per così
dire, morte”.