




RADIO CORTINA,
LA RADIO PIU' ALTRA D'ITALIA
di Massimo Emanuelli


Radio Cortina è nata il 29 luglio
1976 a
Cortina d’Ampezzo, irradia i suoi programmi in provincia di Belluno, in Val
Badia (Bz) e Val di Fassa (Tn), 8 i ponti in montagna uno a quota 3000 Sass
Pordoi ed uno a quota 2800 Lagazuoi, la frequenze è 102 mhz. A fondare
l’emittente sono una decina di ragazzi e ragazze, pochi mezzi e tanta buona
volontà, e come molte altre radio nate allora, la voglia di comunicare, di
entrare nelle case della gente. Radio Cortina
ha sede in una mansarda, 14 finestre sulla valle da dove si vedono le montagne
più belle del mondo.
La prima intervista importante effettuata da Radio Cortina è a Saul Bellow che nell’estate del
1976 trascorre due mesi a Cortina, tre mesi dopo gli viene assegnato il Premio
Nobel per la letteratura. Musica gradita dal pubblico, interviste, informazione
e, novità per quei tempi radiocronache. Radio Cortina
segue infatti il campionato di hockey su ghiaccio, Gianni Milani è il primo
conduttore del settore privato a fare le radiocronache (dall’Olimpico) con un
baracchino cb.
Nel 1978 la radio viene rilevata da Gianni Milani, che dal 1981
ne diventa direttore responsabile. I primi conduttori sono Marco Laurenzi, Rudi
Zanettin, Barbara Paolazzi. All’inizio i programmi sono tutti dal vivo, anche
di notte, perché non c’erano registratori a bobina. L’informazione locale parte
subito perché fra i collaboratori ci sono già tre iscritti all’Ordine. Dal 13
settembre 1981 Radio Cortina, prima
in Italia, manda in onda le dirette del consiglio comunale, servizio che
l’emittente svolge ancora oggi. Sempre a partire dagli anni ’80 Radio Cortina trasmette ogni domenica alle 10 la
Santa Messa.
Molto radicata nel territorio e molto seguita dai turisti, la
formula di Radio Cortina è vincente
e pertanto non viene cambiata, musica, informazione e intrattenimento.
Nel corso degli anni ’80 e ’90 Radio Cortina
effettua moltissime interviste a tanti big, negli studi dell’emittente si può
trovare ancora oggi un libro degli ospiti con due vignette originali di
Forattini, e firme con dedica di personaggi come Spadolini, Andreotti, Luca di
Montezemolo ecc.
Nel gennaio 1998 Radio Cortina
è fra le prime emittenti italiane a trasmettere sulla rete. Gianni Milani
accompagna negli Stati Uniti Eugenio Monti, il più grande bobbista italiano,
per una festa in suo onore: “mentre ero a casa di chi ci ospitava, Eugenio mi
disse: ‘perché non mi fai sentire Radio Cortina?’.
Pensai ai satelliti e ai relativi costi, ma lui mi fece vedere che poteva
ascoltare via Internet. Contattai subito Real Audio e mi dissero che il
software costava 600 dollari, gli dissi quando me lo avrebbe spedito e mi
rispose: subito. Il mattino dopo avevo l’aereo. Due giorni dopo eravamo in
onda. Oggi via Internet trasmettiamo con due qualità. Tutti i giorni 24 ore su
24 si possono ascoltare tutti i programmi di Radio
Cortina”.
Nel 2004 Radio Cortina
segue, passo per passo, la spedizione del cinquantesimo anniversario della
scalata del K2, la montagna più difficile da salire del mondo. Era il 29 luglio
1954 quando Achille Compagnoni e Lino Lacedelli salirono sul K2,. Lino
Lacedelli è di Cortina e fa parte dei famosi Scoiattoli, il gruppo di
arrampicatori ampezzani. Nel 2004 Lino Lacedelli, dopo cinquanta anni, raggiunge
nuovamente la sua montagna, per raggiungere il campo base cammina per 130 chilometri alla
bella età di 79 anni, Radio Cortina
lo segue tutti i giorni avvalendosi anche della cortesia dei giornalisti
italiani che erano al seguito delle due spedizioni. Ricorda Gianni Milani:
“avevamo contatti telefonici quotidiani con il satellite fino al giorno
dell’arrivo in vetta alla ‘montagna’ degli italiani, fra questi il nipote di
Lino. Al loro ritorno a casa noi li seguimmo radiofonicamente dalla Malpensa a
Cortina. Al loro arrivo fu un trionfo, si calcolò che in corso Italia ci
fossero 12.000 persone (gli abitanti di Cortina sono circa 5.500).”
Nell’estate 2006, sempre a cinquanta anni di distanza, Radio Cortina festeggia l’anniversario delle prime
Olimpiadi italiane. Nives Milani, Gianni Milani e Andrea Gris fanno i tedofori,
un’opportunità straordinaria, indimenticabile. Andrea Gris viene chiamato a
collaborare ai Giochi di Torino come speaker dello stadio delle partite di
hockey. Molte sono state dunque le soddisfazioni di Radio
Cortina.
Nell’estate 2006 Radio Cortina
ha festeggiato il proprio trentennale mandando in onda VIVA RADIO CORTINA
FIORELLO CHIAMAMI CHE TI DEVO DIRE UNA COSA, programma in onda dal lunedì al
venerdì dalle 14 alle 16,30 e il sabato dalle 13,15 alle 15 con Andrea Gris
(che in passato aveva realizzato per TeleMontecarlo APPUNTI DISORDINATI DI
VIAGGIO, in pratica l’antesignana di tutti i programmi dedicati ai viaggi) per
la regia di Stefano Della Bona, che è anche il tecnico informatico. Il programma
ha celebrato i 30 anni di libera antenna, all’interno della trasmissione è
stato proposto il gioco ELDORADO VINCI LA SETTIMANA BIANCA, naturalmente sulle
nevi di Cortina. Fiorello in persona ha
telefonato la scorsa estate a Radio Cortina
e sul sito internet dell’emittente è comparsa la scritta: “Caro Fiorello, mille
grazie, ci hai fatto andare su tutti i giornali e i tg”. L’anniversario non
poteva essere festeggiato meglio, grazie a Fiorello Radio
Cortina è stata citata tre volte sul CORRIERE DELLA SERA ed
altri quotidiani, tre servizi Rai, tre servizi su Italia1 (Studio Aperto),
quindici minuti nel programma di LUCIGNOLO.
Il palinsesto attuale di Radio Cortina
presenta RASSEGNA STAMPA a cura di Gianni Milani (il veterano dell’emittente,
in onda dal luglio 1978 tutti i giorni alle 08,30, domenica esclusa), BUSSOLA
(settimanale di orientamento turistico dell’area Dolomitica a cura di Nives
Milani), RADIO BAZAR (a cura di Nives Milani, piccole vendite, offerte di
lavoro ed altro), NOTIZIARIO LADINO di Simonetta Giangiacomi, IL GIORNALE RADIO
DELLE DOLOMITI. Dalle finestre degli studi di Radio
Cortina si vedono i caprioli che brucano o passeggiano sulla
neve: “potrei fare le radiocronache di questi bellissimi animali” mi ha detto
Gianni Milani. Otto ponti in montagna, uno a quota 3000, uno a quota
2800, tre a 2100, due a 1700 e uno a 1500, questi alcuni dati tecnici. Quali
sono le novità di Radio Cortina? “Stiamo facendo una campagna per
evitare che l'autostrada A27 prosegua da Longarone fino al Friuli per
congiungersi con la A23. La prosecuzione creerebbe un traffico
soprattutto pesante che danneggerebbe il turismo e l'ambiente. L'altro giorno,
al termine di una riunione nel Comune di Calalzo, mi hanno tagliato tutte e 4
le gomme della mia Stilo. Dopo l'exploit con la scalata del K2 in
occasione del 50° anniversario, oggi stiamo seguendo, quotidianamente, grazie
ad un telefono satellitare un'altra spedizione sul Shisha Pangma, un'altro
8000, con alpinisti delle Dolomiti. Per quanto riguarda Internet offriamo
adesso anche l'alta qualità audio. Forse sai che Kristian Ghedina, lasciati gli
sci, ha intrapreso l'automobilismo e lo seguiamo in questa sua nuova avventura.”
