





RADIO
CITTA' DEL CAPO - RADIO
METROPOLITANA


www.radiocittadelcapo.it
L'emittente nasce a Bologna il 12 ottobre 1987 anche se la sua storia inizia all'interno
di Radio Città, storica emittente in cui già alle origini delle radio libere
lavoravano parecchi di coloro che avrebbero fondato la nuova radio. Alla fine
degli anni '80 il 90% dei redattori e dei collaboratori di Radio Città ha deciso
di rompere con la casa madre: secondo le ragioni di chi ha poi lavorato alla
nuova radio, la cooperativa proprietaria della testata voleva imporre una
direzione più fedele agli orientamenti del nuovo consiglio di amministrazione,
controllato da Democrazia Proletaria (partito che poi è confluito qualche anno
dopo alla neonata Rifondazione Comunista). Ma i redattori, collaboratori e
collaboratrici della radio, decisero di non accettare alcun controllo, anche
discreto e forse appena adombrato, nemmeno da partiti "amici" e con il 1987 le
voci storiche uscirono da Radio Città e fondarono "una nuova radio libera" ricca
di contaminazioni del suono della musica e del linguaggio. Qualche giorno dopo
venivano raccolti i primi 25 milioni per affittare la nuova frequenza. Nasce
così all'istante la nuova cooperativa, dal nome significativo di Non Available
(Non disponibile) e nel giro di sei mesi esatti, il 12 ottobre 1987, alle 17
circa, i 96,250 mhz sono occupati da Radio Città del Capo. Nella prima sede di
via Cartolerie la nuova emittente punta a marcare la sua differenza soprattutto
dal punto di vista musicale, acquisendo un grande prestigio culturale e un basso
incasso pubblicitario. Con la nascita all'inizio degli anni '90 di
Popolare
Network Radio Città del Capo decide di aderirvi. Nel giro di alcuni anni gli
abbonamenti (la quota minima è 78,00 euro all'anno) superano quota 1000,
consentendo investimenti tecnici, la nascita della redazione in formazione,
l'arrivo di voci nuove e lo sviluppo di prodotti di qualità. Fin dalla sua
nascita l'emittente si caratterizza per una programmazione musicale decisamente
a 360 gradi: musica etnica, jazz, blues, rock, elettronica, rap, classica,
lirica. Dai musicisti di strada ai gruppi emergenti del rock italiano,
dalla musica popolare a quella sperimentale, la musica in diretta trova spazio
nella programmazione con la realizzazione di mini concerti nei quali vengono
presentati musicisti affermati e non.
Dopo il trasferimento dei nuovi studi in via Berretta Rossa, avvenuto nel 1999,
Radio Città del Capo è diventata una struttura complessa, dove lavorano
stabilmente circa 15 persone e a cui collaborano decine di volontarie. Radio
Città del Capo trasmette via etere e via internet e sta per accedere al digitale
terrestre. Nel 2004 il fallimento economico dell'esperienza di
Radio Fujiko (ex
Radio Quartiere, ex Oasi Radio) spinge l'Arci di Bologna, editore di quell'emittente,
ad entrare come socio sovventore nella coop Not Available: tra le proteste
dei ragazzi di Radio Fujiko
che hanno accusato l'Arci di avere scippato la loro
frequenza, è nata così Città del Capo - Radio Metropolitana. Fra le produzioni
editoriali si segnalano il cd-rom Microfoni da Genova (2001) che contiene
le registrazioni complete della diretta realizzata in occasione del G8 di Genova
e le Teche sonore una sezione del sito della radio dove sono ascoltabili
le tracce relative alla diretta e alla chiusura di
Radio Alice nel marzo 1977.
Radio Città del Capo - Radio Metropolitana è oggi un'emittente di informazione,
musica e cultura che copre oggi un bacino pluriprovinciale di un milione e mezzo
di abitanti sulle frequenze 96,250 e 94,700 mhz. L'emittente trasmette anche via
internet in streaming audio. Oggi l'emittente è gestita da una cooperativa
denominata Not Available, composta da 15 soci lavoratori e 70 soci sovventori.
La sede è in via Berretta Rossa 61/5 a Bologna, via etere sui 96.250 - 94.700 mhz
(copre le provincie di Bologna, Modena e Ferrata) e via internet in streaming
audio. Direttore è Giovanni Dognini, l'emittente si diversifica dalle altre
radio perchè predilige il jazz,
l’indie roxk, il reggae e altre musiche etniche. Nel
palinsesto spiccano trasmissioni come “Angolo B” rubrica su ciò che avviene per
le strade della città condotta da Michele che va in onda ogni giorno dalle 8.30
alle 11.30 e “Wasabi” emessa dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 17.30 che da
spazio all’intrattenimento, alla musica e alle notizie curiose. E'
sempre affiliata a
Popolare Network.
La colonna portante sono le sedici edizioni di GR in Network
trasmesse da Radio Popolare di Milano, le due edizioni di GR
locale, il Gr Neon e le tre rassegne stampa: titoli nazionali,
locale, nazionale. Il resto della programmazione è infotainment: con il quotidiano spazio del microfono aperto
mattutino, "AngoloB", con lo spazio pomeridiano di conduzione e
interazione musicale "Su la testa". Oppure è cultura con
"Sparring Partner" la mattina o "Humus" il pomeriggio. L'emittente ha organizzato a Bologna numerosissimi concerti, dai
Tuxedomoon ai
Residents, da
Salif Keita a
Manu Dibango, dai
Dead Can Dance a
John Cale a
Peter Hammill, fino a gruppi della scena internazionale
all'epoca semisconosciuti: dai
Nirvana ai
Primus,
Pixies e tanti altri.