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RADIO CAPITAL

L’emittente nasce a Milano all’inizio degli anni ’80 per iniziativa di Roberto Fontana con il nome di Radio Capital Dance All Day, e irradia i suoi programmi dagli fm.93,100. Nel 1989 l’emittente, molto nota fra i giovani milanesi, viene acquistata da Claudio Cecchetto. Cambio della musica e del palinsesto da parte di Cecchetto che ne fa una sua personalissima radio, inizialmente di sola musica, senza conduttori. Cecchetto manda in onda musica che non si arrischia a trasmettere a Radio Dee Jay;  la sede di Radio Capital gestione Cecchetto nei primi cinque anni di vita è in via Massena, sotto gli studi della sorella maggiore Radio DeeJay.  Radio Capial si fa promozione organizzando in molte discoteche i Capital Party, che spesso registrano il tutto esaurito.

Nel 1994 Capital è una radio per giovani, ma non per giovanissimi, non ha voci, se non quelle ufficiali che si ascoltano nei jingle della radio e negli spot commerciali. Nel 1994 allorquando l’Editoriale L’Espresso diventa l’unico proprietario di Radio DeeJay Cecchetto decide di lanciare Radio Capital, che allarga il proprio bacino di utenza a tutta la Lombardia. Vi è una grande rivoluzione: persa Radio DeeJay a Cecchetto non resta che occuparsi esclusivamente di Capital, e la radio inizia a cambiare volto.  Arrivano le prime voci: quella di Fiorellino, Manuela Doriani, Zap Mangusta, Pier Paolo Pieroni, Nikki, Luca Laurenti, Jovanotti, Fiorello, Mauro Repetto, Amadeus; tutti transfughi di DeeJay.  Cecchetto ha acquistato nuove frequenze e Capital è arrivata fino al centro Italia, cambia il nome in Capital Music Network e la sede che ora è all’interno del Forum di Assago, alle porte di Milano. Con i concerti, la radio, le strutture sportive, il Forum, la cittadina alle porte di Milano diventa la città della musica e dei giovani.

A Capital si cambia anche la programmazione e si entra in una nuova fase: Cecchetto da il via a una serie di sperimentazioni, manda in onda personaggi estranei alla radio: Fabio Volo, il Pittore (pittore di nome e di fatto), un vigile urbano e Cesare Ragazzi. “Fabio Volo – ricorda Cecchetto – era venuto a presentarmi un suo disco, ho sentito subito che sapeva comunicare e l’ho messo in onda, nonostante le sue grandi perplessità. Ho messo davanti a un microfono anche un vigile urbano, e ho trasformato Nikki che era un musicista”:  Dalla tv arrivano Giorgio Mastrota e Wanna Marchi, dal mondo del calcio Stefano Sacconi.  Ma il più gran caso di Radio Capital gestione Cecchetto è quello di Dj Ancelo, parodia del dj tamarro, che con Amadeus conduce UNO DUE DIECI. 

Nel 1995 Capital taglia il traguardo del mezzo milione di persone al giorno, ma perde Amadeus: “col passare del tempo sono nate delle incomprensioni fra me e Cecchetto, il rapporto di lavoro è stato interrotto. Arrivavo negli studi di Capital cinque minuti prima di andare in onda, e due minuti dopo la trasmissione ero già in macchina. Non sono fatto per gli stress e la radio non vissuta; mi piace arrivare mezzora prima del programma per studiare gli argomenti da trattare in onda.”

Anche Fiorello si stacca da Cecchetto;  alla fine del 1996 abbandona l’emittente anche Manuela Doriani.  Da Videomusic arrivano Alberto Lorenzini e Gianfranco Monti per condurre RADIOKOMANDO, Marco Mazzoli affianca Dj Ancelo nel programma DUE MENO DIECI, rimasto orfano Amadeus. Jovanotti, che per ragioni artistiche è lontano dalla radio, appena trova il tempo non si lascia però sfuggire l’occasione di tornare al microfono. Nell’estate del 1996 Radio Capital, sulla scia di altre emittenti, trasferisce i suoi studi nel centro di Riccione, in viale Ceccarini, per una lunga diretta estiva.

Anche a Radio Capital Cecchetto non ha perso l’abitudine di produrre dischi di successo (ad esempio le produzioni degli 883 di Max Pezzali). Sempre nel 1996 Cecchetto e Roberto Piccinelli lanciano NIGHT EVOLUTION, il primo gr dedicato al mondo delle discoteche.

Alla fine del 1996 un nuovo colpo di scena: Cecchetto da l’annuncio della vendita di Radio Capital a L’Espresso, la stessa azienda che due anni prima aveva accusato di avergli sottratto Radio Dee Jay:  “sono cambiati gli interlocutori del gruppo editoriale a cui avevo venduto la prima radio e questo mi ha permesso di riavvicinarmi, ero diventato direttore di me stesso perché costretto, non per il piacere di farlo: non trovavo nessuno disposto a produrmi e allora ho fatto tutto per conto mio. Ora torno al mio antico mestiere, lavoro per la Società l’Espresso che possiede sia Capital che DeeJay.”

Nel 1997 il gruppo L’Espresso nomina direttore artistico Carlo Mancini e Guglielmo Zucconi direttore delle news. Vi è inoltre un potenziamento degli impianti, la radio svolta e si rivolge a un target dai 25 ai 45 anni attraverso il format classic and news. Il palinsesto musicale è dedicato per l’80% ai classici pop degli ultimi trentanni e per il restante 20% alla promozione dei grandi artisti italiani ed internazionali. Lo stille di conduzione degli spealer (fra i quali spicca Sergio Mancinelli) è pacato e rilassato, una grande rilevanza è data dalla redazione: un notiziario all’ora e cinque giornali radio sport al giorno, oltre a un aggiornamento ogni mezzora. Radio Captal segue inoltre i più importanti eventi della cronaca e dello sport in diretta, con interviste ai protagonisti ed i commenti di alcune delle più importanti firme del giornalismo italiano. Sia la produzione sia la trasmissione sono realizzate tramite tecnologie digitali.

Nel nuovo millennio lavorano a Radio Capital Luca Sacchi, Giorgio Mastrota, Silvio Santoro, Gianfranco Monti, Manuela Doriani. L’emittente si rinnova con maggiore informazione, nuova musica e proponendo anche una sit-com musicali. I dati di ascolto relativi all’emittente (aggiornamento del 2002) si attestano su 1.589.000 ascoltatori al giorno medio e 4.406.000 nell’arco della settimana. 

Hanno lavorato, fra gli altri, per Radio Capital: Massimo Oldani, Sergio Mancinelli, Andrea Sorrentino, Patrizio Ferrari, Carlo De Blasio, Carlo Elli, Mary Cacciola, Fabio Arboit, Nicoletta Simeone, Isabelle Eleodori, Paolino (Paolo Rossato), Nick the Night’Fly.   Radio Capital  ha tra i suoi speaker Isabella Eleodori, Anna Livigni, Thomas Damiani, Massimo Oldani, Alberto Lorenzini e Gianfranco, questi ultimi fiorentini che per un ventennio hanno lavorato nelle emittenti radiofoniche toscane per poi passare a Videomusic e nel 1995, lanciati da Claudio Cecchetto, a Radio Capital  e nel 2000 a Radio 2. Tra i programmi i classici della musica pop e rock e le informazioni con notiziari veloci a scadenza ravvicinate. La formula adottata dall’emittente del “Gruppo Espresso” diretta da Vittorio Zucconi, continua a rivelarsi vincente. Un milione e trecentomila gli ascoltatori che giornalmente preferiscono la radio. 

Nell’estate 2006, in occasione dei mondiali di calcio, i commenti per Capital sono effettuati da Paolo Bonolis, Guglielmo Zucconi e Beppe Bergomi.  Fra la altre voci attualmente in onda su Capital Betty Senatore, Mary Cacciola, Isabella Eleodori, Giorgio Elli, Fabio Arboit, Loredana Sarrica.

Lavorano oggi a Radio Capital Nicoletta Simeone, Isabella Eleodori, Andrea Lucatello, Carlo Elli, Doris Zaccone, Ilaria Jacoboni, Gigi Ariemma, Fabio Arboit, Sergio Mancinelli; fra i programmi IL CAFFE' DI RADIO CAPITAL, LUISA RADIO, LE CICALE, CAPITAL RECORDS, MARYLAND, MUSIC CLUB, AREA PROTETTA, CAPITAL TIME MACHINE.