RADIO BRA ONDE ROSSE
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L’emittente inizia a trasmettere nel 1975 per iniziativa di Carlo Petrini e all’epoca venne addirittura indicata come la prima radio libera d’Europa. Il nucleo fondatore dell’emittente faceva riferimento al Pdup, già attivo in una cooperativa nata quattro anni prima ed intitolata ad un partigiano di Alba, il Circolo Leonardo Cocito. Radio Bra Onde Rosse era un’emittente improvvisata nella messa in onda, ma capace di trasmettere per molte ore al giorno. Fu fra le primissime emittenti private italiane a trasmettere, sebbene abbia trasmesso per un periodo di tempo limitato e con numerose interruzioni. Le emissioni vennero interrotte quasi subito da un primo sequestro ordinato dalla magistratura che agiva ancora in un quadro normativo di monopolio. A questo sequestro la radio rispose con la riprese immediata delle trasmissioni. Da qui il secondo e ben più duro intervento delle forze dell’ordine che imposero la chiusura dell’emittente. Fin qui una storia comune a molte altre radio libere dell’epoca. Il fatto significativo, che rende la vicenda di Radio Bra Onde Rosse esemplare, avvenne durante lo svolgimento del processo per la violazione della legge sul monopolio. Il pretore di Alba si sentì infatti costretto ad inviare gli atti del processo alla Corte Costituzionale, sollevando così la questione dell’incostituzionalità delle legge che garantiva il monopolio alla Rai. Questa iniziativa contribuì a promuovere la sentenza che nel 1976 avrebbe posto fine al monopolio dell’emittenza radiofonica e televisiva, almeno in ambito locale. La vicenda di Radio Bra è dunque significativa dal punto di vista storico e politico, e assai meno dal punto di vista del palinsesto, anche perché era dotata di un segnale debolissimo e percepibile da pochi. I programmi, novità per quegli anni, erano in diretta, i notiziari prevalentemente vocali, i microfoni aperti e musica quasi esclusivamente italiana (cantautori e canti politici e popolari). La radio era legata alla rivista IL CAMPO ROSSO, nata nel 1974 sull’onda del referendum sul divorzio. Radio Bra Onde Rosse diede anche vita a una cooperativa di prodotti alimentari chiamati Spaccio di Unità Popolare per soci con tessera a prezzo politico.
Radio Bra Onde Rosse cessò definitivamente le trasmissioni nel 1978.