RADIO BLABLA
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LA STORIA DI RADIOBLABLA

L'emittente
nasce a Milano nel dicembre 2007 per iniziativa di Maurizio Vinci, un
informatico: "da molti anni ero nel settor
e, da tantissimi avevo una passione
per la radio a livello tecnico-gestionale. Un giorno dell'inverno 2006 ero a
casa dal lavoro perchè indisposto, convocai Matteo il figlio di un amico e
parlai con lui di webradio, un fenomeno molto diffuso in America che stava per
nascere anche in Italia. Matteo, che è il nostro attuale tecnico del suono, mi
diede il la e mi convinse a dare vita a una stazione radiofonica in streaming.
Il primo problema fu quello di trovare una sede, a questo pensò il padre di
Matteo che il giorno dopo mi portò in uno scantinato di sua proprietà in zona
Porta Romana a Milano. La sede non mi convinceva, la cantina andava
ristrutturata, allora visitai altri locali, ma dopo un mese decisi di
ristrutturare la cantina, data la zona centrale."
Interrompo Maurizio e gli dico che in effetti il fatto di essere in uno scantinato gioca a loro favore: lo scantinato in zona Porta Romana mi ha dato l'impressione di tornare indietro di oltre trent'anni, quelli del mio primo periodo in radio, quando si era pirati, pionieri, clandestini, quando c'era il terrore dell'Escopost. Porta Romana mi ha inoltre evocato la canzone di Giorgio Gaber che venne da me ospite a Radio Ambrosiana oltre trent'anni orsono.
Lo scantinato nel frattempo è diventato uno uno studio di registrazione e dall’unione di un mixer con un equalizzatore nasce il primo segnale trasmesso via web. Il duo, nel frattempo, diventa un sestetto a seguito dell’unione di altri quattro amici, e il 7 dicembre 2007, nel bar di uno dei cinque, sotto lo sguardo vigile e protettivo di Sant’Ambrogio, viene istituita l’Associazione “Blabla”, che sarà registrata nel 2008. Naturalmente la web-radio, che già trasmette in prova tramite il sito www.radioblabla.net, vuole solo essere la principale delle attività sociali, non l’unica: la volontà è di offrire tutti gli strumenti e tutte le possibilità per diffondere cultura, in particolare utilizzando al meglio gli strumenti multimediali. L’Associazione è apartitica e senza scopo di lucro e vuole favorire e divulgare tutte le possibile tendenze artistiche di ogni ambito, ad esempio musicale, teatrale o letterario, senza particolari preferenze, privilegiando gli aspetti di solidarietà ed accoglienza.
"Ristrutturata la sede nel giro di pochi mesi, è stato installato l'impianto tecnico (mixer, computer, impianti elettrici) tutto portato da una decina di amici, che danno vita all'Associazione BlaBla, editrice della radio. Dopo avere effettuato il cablaggio e la connessione internet, e dopo avere chiesto il permesso alla Siae, il 5 dicembre 2007 si hanno le prime prove tecniche di trasmissione".
Il 7 dicembre 2007 è il primo giorno delle trasmissioni ufficiali di RadioBlabla, inizialmente su www.radioblabla.net si alternano tre persone. RadioBlabla è una delle primissime webradio italiane. Manca ancora una legislazione precisa in materia, radioblabla si accorda con la Siae ed aderisce all'associazione delle webradio italiane. In effetti per chi da anni è nel settore radiofonico come il sottoscritto, che ne ha viste di tutti i colori, è logico prevedere che in Italia mancando ancora una precisa legge sulle webradio il legislatore interverrà fra qualche anno, come ha giustamente rilevato in un suo libro Massimo Lualdi, uno dei maggiori esperti legali nel settore radiotelevisivo. In attesa della legge giustamente radioblabla è partita ed è attualmente una delle webradio meglio strutturate esistenti in Italia.
Oggi
www.radioblabla.net
ha quindici collaboratori, ognuno è specializzato in un settore: tutti i
programmi sono autoprodotti, tranne le previsioni del tempo e i trailer
cinematografici. Lo slogan dell'emittente è "diamo voce a chi voce non ha",
RadioBlabla ricorda molto le vecchie Radio Stramilano e Radio Ambrosiana (per
restare un capoluogo lombardo) ma anche altre storiche emittenti pionieristiche
che ho incontrato nei miei viaggi di gioventù nell'Italia delle radio locali e
che ho poi studiato a livello storico molti anni dopo. Il palinsesto è
generalista, l'emittente vive grazie all'autofinanziamento e qualche sponsor
commerciale.
La sede della radio è a Milano, ma www.radioblabla.net è ascoltata in tutta Italia e in tutto il mondo (potenza della rete): "ultimamente - mi dice Maurizio - abbiamo avuto molti riscontri dal Canada e dal Perù. Dal Canada per alcuni immigrati italiani e dal Perù grazie ad un gruppo latino americano che ha partecipato ad un nostro concerto live , hanno parlato della nostra radio in Perù e spesso ci ascoltano.
Fra i
programmi presenti attualmente nel palinsesto dell'emittente ricordiamo: FIUMI
DI PAROLE condotto da Silvia e Maurizio, NOTTI MAGICHE condotto da Ambra,
Antonella, Gabriele e Luca; MUSICANDO condotto da Francesco; MIX&TIME condotto
da Dj Gigi d'Atmosfera, VETRINE D'AUTORE un programma curato dall'Associazione
Accademia Alfieri di Firenze, WELCOME ON BOARD condotto da Cao & Cap, LIVING
LIVE condotto da Mary e Silvia;IL LOFT DEGLI SVALVOLI condotto da Valentina
Matteo e Alessandro;CUCINA MAU MAU condotto da Cesare;C4 condotto da Chiara e
Vale;BE ROCK condotto da Vince, DIVISIONS condotto da Denise, ELECTROTECNICA
condotto da Roby B, CANDY RECORDS condotto da Jonnyboy, ON AIR condotto da
Alessio, OUTSIDER condotto da Vince, Chiara e Paolo e BITMANIA condotto da
Ivano
Moro e Micky Micheli.
Come nelle vecchie radio libere degli anni '70 è rigorosamente evitato il cognome del conduttore. I radioascoltatori interagiscono con i conduttori e con l'emittente non solo con il telefono ma utilizzando anche le moderne tecnologie (mail, sms, sito internet della radio, facebook ecc.)
A novembre partirà la testata giornalistica di www.radioblabla.net, invitiamo tutti i lettori di www.storiaradiotv.it ad ascoltare la radio e a partecipare e sostenere le attività dell'Associazione Blabla.
Dal 22 maggio 2010 su www.radioblabla.net
riparte L'ANGOLO DELLA SCUOLA, storico programma per studenti ed insegnanti, l'editore dell'emittente mi ha lasciato totale libertà dire dire quello che voglio, invitare chi voglio e sparare a zero su chi voglio, memore dell'insegnamento dei maestri Gigi Vesigna, Giorgio Gaber e Gianfranco Funari.