HOMENEWSTVRADIOMUSICChi siamo

                                        E' MORTO MAURIZIO VINCI, FONDATORE DI RADIO BLA BLA

 

E' improvvisamente scomparso Maurizio Vinci, fondatore di Radio Bla Bla, una delle prime webradio milanesi ed italiane. Maurizio era nato a Salerno il 16 maggio 1964, arrivato a Milano aveva iniziato a lavorare come informatico.

L'idea di dare vita ad una web radio gli era venuta per caso, come mi aveva raccontato nel corso di questa intervista che mi aveva concesso nel 2008:

"Da molti anni ero nel settore informatico, da tantissimi avevo una passione per la radio a livello tecnico-gestionale. Un giorno dell'inverno 2006 ero a casa dal lavoro perchè indisposto, convocai Matteo il figlio di un amico e parlai con lui di webradio, un fenomeno molto diffuso in America che stava per nascere anche in Italia. Matteo, che è il nostro attuale tecnico del suono, mi diede il la e mi convinse a dare vita a una stazione radiofonica in streaming. Il primo problema fu quello di trovare una sede, a questo pensò il padre di Matteo che il giorno dopo mi portò in uno scantinato di sua proprietà in zona Porta Romana a Milano. La sede non mi convinceva, la cantina andava ristrutturata, allora visitai altri locali, ma dopo un mese decisi di ristrutturare la cantina, data la zona centrale."

Interrompo Maurizio e gli dico che in effetti il fatto di essere in uno scantinato gioca a loro favore: lo scantinato in zona Porta Romana mi ha dato l'impressione di tornare indietro di oltre trent'anni, quelli del mio primo periodo in radio, quando si era pirati, pionieri, clandestini, quando c'era il terrore dell'Escopost. Porta Romana mi ha inoltre evocato la canzone di Giorgio Gaber che venne da me ospite a Radio Ambrosiana oltre trent'anni orsono.

Lo scantinato nel frattempo è diventato uno uno studio di registrazione e dall’unione di un mixer con un equalizzatore nasce il primo segnale trasmesso via web. Il duo, nel frattempo, diventa un sestetto a seguito dell’unione di altri quattro amici, e il 7 dicembre 2007, nel bar di uno dei cinque, sotto lo sguardo vigile e protettivo di Sant’Ambrogio, viene istituita l’Associazione “Blabla”, che sarà registrata nel 2008. Naturalmente la web-radio, che già trasmette in prova tramite il sito www.radioblabla.net, vuole solo essere la principale delle attività sociali, non l’unica: la volontà è di offrire tutti gli strumenti e tutte le possibilità per diffondere cultura, in particolare utilizzando al meglio gli strumenti multimediali. L’Associazione è apartitica e senza scopo di lucro e vuole favorire e divulgare tutte le possibile tendenze artistiche di ogni ambito, ad esempio musicale, teatrale o letterario, senza particolari preferenze, privilegiando gli aspetti di solidarietà ed accoglienza.

"Ristrutturata la sede nel giro di pochi mesi, è stato installato l'impianto tecnico (mixer, computer, impianti elettrici) tutto portato da una decina di amici, che danno vita all'Associazione BlaBla, editrice della radio. Dopo avere effettuato il cablaggio e la connessione internet, e dopo avere chiesto il permesso alla Siae, il 5 dicembre 2007 si hanno le prime prove tecniche di trasmissione".

Il 7 dicembre 2007 è il primo giorno delle trasmissioni ufficiali di Radio Bla Bla, inizialmente su www.radioblabla.net si alternano tre persone. RadioBlabla è una delle primissime webradio italiane. Manca ancora una legislazione precisa in materia, radioblabla si accorda con la Siae ed aderisce all'associazione delle webradio italiane. In effetti per chi da anni è nel settore radiofonico come il sottoscritto, che ne ha viste di tutti i colori, è logico prevedere che in Italia mancando ancora una precisa legge sulle webradio il legislatore interverrà fra qualche anno, come ha giustamente rilevato in un suo libro Massimo Lualdi, uno dei maggiori esperti legali nel settore radiotelevisivo. In attesa della legge giustamente radioblabla è partita ed è attualmente una delle webradio meglio strutturate esistenti in Italia.

Per un paio di mesi L'ANGOLO DELLA SCUOLA, il mio format storico andò in onda su Radio Bla Bla, devo riconoscere a Maurizio il merito di avere dato continuità alla trasmissione che si era fermata dall'fm durante l'anno scolastico. Le nostre strade si erano poi separate per scelte editoriali diverse, ma a Maurizio Vinci riconosco l'essere stato uno dei pionieri delle web radio italiane, di avere permesso a speaker da anni non più in attività di tornare in onda, e di sperimentare giovani. Al di là di questioni prettamente radiofoniche, delle quali mi occupo quotidianamente, l'improvvisa e prematura scomparsa di Maurizio mi ha lasciato attonito e sbigottito, mi sono venuti in mente i versi di Eugenio Montale: "la vita che sembrava così vasta, è più breve del tuo fazzoletto", Maurizio lascia la moglie e due figlie.

Ivano Moro, anch'egli ex collaboratore dell'emittente, così ricorda Maurizio Vinci: “siamo rimasti tutti di sasso per l'improvvisa scomparsa di Maurizio, nessuno si poteva aspettare una cosa del genere, ricordiamo tutti la sua umanità, il suo modo di essere sempre presente, il tempo che dedicava alla radio, la passione che aveva per la sua creatura. In un mondo come quello attuale, in cui nessuno fa nulla per passione, ma solo per denaro. Maurizio mi ha fatto tornare la voglia di fare radio, grazie a lui ho ripreso a fare radio con l'amico Miki Micheli, dopo oltre dieci anni di assenza, Maurizio si era buttato anima e corpo nella sua creatura sottraendo tempo alla sua famiglia, lascia la moglie e due figlie. Tutti i collaboratori di Radio Bla Bla, ed anche coloro che non collaborano più con l'emittente, abbiamo aderito ad un'iniziativa che consiste in una trasmissione fiume per Maurizio. Tutti coloro che sono passati per Radio Bla Bla porteranno la propria testimonianza in ricordo di Maurizio che è stato per tutti noi straordinario."

Anche Dario Perego, così commenta la notizia della scomparsa di Maurizio: "ho avuto la notizia solo ora da Ivano Moro.....sei riuscito a riportarmi davanti ad un microfono dopo anni qualche anno fa per un live da un club di Milano per una diretta a Radio Bla Bla.... Quella sera c'erano Ivano Moro, Maurizio Seymandi, Massimo Emanuelli, Micky Micheli e Cristina Bigliotto.

Ho ancora qualche foto di quella serata. La foto che trasmetto.è per ricordo di una serata particolare con una persona speciale. Un colpo al cuore. Che la tua voce faccia compagnia agli Angeli . Resto sempre senza parole perchè non riesco a farmene una ragione. Ciao Maurizio......vola nell'etere !"

Sulla pagina facebook dell'emittente è stato pubblicato il seguente comunicato:

“i soci della radio, col cuore stretto dal dolore, devono darvi la notizia terribile che Maurizio Vinci, fondatore, presidente e mentore di Radio bla Bla ci ha lasciato ieri. Gli amici fraterni si stringono in un dolore, per una volta, senza parole, alle figlie, alla moglie e a i cari più prossimi.”

Chiunque di voi voglia dare un salto a Mauri lunedì ore 11 in piazza sant'Eufemia, chiesa Sant'Eufemia di Milano.

Scrive Cristina Poggi lunedì 20 gennaio 2014: "oggi la Basilica di S. Eufemia era gremita, c'erano tutte le persone che hanno avuto la fortuna di incontrati, ti abbiamo detto solo ciao, non ci sarà più la tua presenza fisica ma ci saranno il tuo entusiasmo, la tua allegria, la tua ironia e anche le tue parolacce ad accompagnarci nel viaggio della vita. Don Bortolo oggi ha fatto una bellissima predica dalla quale ognuno di noi può trovare la... luce per uscire dalle tenebre che da mercoledì sera sono scese nelle nostre vite. Io ho scelto due frasi una è quella tratta dal Vangelo di Luca “ Perché cercate tra i morti colui che è vivo?”, l’altra frase invece è quella detta da Don Bortolo: “ voletevi bene e siate uniti per superare questo difficile momento.

Scrive Matteo Barbieri:

"Oggi la Chiesa era piena come non si era mai vista. C'erano tanti volti differenti uniti da un unico sentimento, il volerti bene perché qualcosa hai lasciato in ognuno di noi. Un insegnamento tra i tanti è stato affrontare la vita col sorriso e con combattività anche se tutto andava storto, pensando prima a chi si ha di fronte che a se stessi. Grande Maurizio Vinci"

----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

LA STORIA DI RADIOBLABLA

di Massimo Emanuelli

L'emittente nasce a Milano nel dicembre 2007 per iniziativa di Maurizio Vinci, un informatico: "da molti anni ero nel settore, da tantissimi avevo una passione per la radio a livello tecnico-gestionale. Un giorno dell'inverno 2006 ero a casa dal lavoro perchè indisposto, convocai Matteo il figlio di un amico e parlai con lui di webradio, un fenomeno molto diffuso in America che stava per nascere anche in Italia. Matteo, che è il nostro attuale tecnico del suono, mi diede il la e mi convinse a dare vita a una stazione radiofonica in streaming.  Il primo problema fu quello di trovare una sede, a questo pensò il padre di Matteo che il giorno dopo mi portò in uno scantinato di sua proprietà in zona Porta Romana a Milano.  La sede non mi convinceva, la cantina andava ristrutturata, allora visitai altri locali, ma dopo un mese decisi di ristrutturare la cantina, data la zona centrale." 

Interrompo Maurizio e gli dico che in effetti il fatto di essere in uno scantinato gioca a loro favore: lo scantinato in zona Porta Romana mi ha dato l'impressione di tornare indietro di oltre trent'anni, quelli del mio primo periodo in radio, quando si era pirati, pionieri, clandestini, quando c'era il terrore dell'Escopost.  Porta Romana mi ha inoltre evocato la canzone di Giorgio Gaber che venne da me ospite a Radio Ambrosiana oltre trent'anni orsono.

Lo scantinato nel frattempo è diventato uno  uno studio di registrazione e dall’unione di un mixer con un equalizzatore nasce il primo segnale trasmesso via web.   Il duo, nel frattempo, diventa un sestetto a seguito dell’unione di altri quattro amici, e il 7 dicembre 2007, nel bar di uno dei cinque, sotto lo sguardo vigile e protettivo di Sant’Ambrogio, viene istituita l’Associazione “Blabla”, che sarà registrata nel 2008.   Naturalmente la web-radio, che già trasmette in prova tramite il sito www.radioblabla.net, vuole solo essere la principale delle attività sociali, non l’unica: la volontà è di offrire tutti gli strumenti e tutte le possibilità per diffondere cultura, in particolare utilizzando al meglio gli strumenti multimediali. L’Associazione è apartitica e senza scopo di lucro e vuole favorire e divulgare tutte le possibile tendenze artistiche di ogni ambito, ad esempio musicale, teatrale o letterario, senza particolari preferenze, privilegiando gli aspetti di solidarietà ed accoglienza.

"Ristrutturata la sede nel giro di pochi mesi, è stato installato l'impianto tecnico (mixer, computer, impianti elettrici) tutto portato da una decina di amici, che danno vita all'Associazione BlaBla, editrice della radio.  Dopo avere effettuato il cablaggio e la connessione internet, e dopo avere chiesto il permesso alla Siae, il 5 dicembre 2007 si hanno le prime prove tecniche di trasmissione".

Il 7 dicembre 2007 è il primo giorno delle trasmissioni ufficiali di RadioBlabla, inizialmente su www.radioblabla.net si alternano tre persone. RadioBlabla è una delle primissime webradio italiane. Manca ancora una legislazione precisa in materia, radioblabla si accorda con la Siae ed aderisce all'associazione delle webradio italiane. In effetti per chi da anni è nel settore radiofonico come il sottoscritto, che ne ha viste di tutti i colori, è logico prevedere che in Italia mancando ancora una precisa legge sulle webradio il legislatore interverrà fra qualche anno, come ha giustamente rilevato in un suo libro Massimo Lualdi, uno dei maggiori esperti legali nel settore radiotelevisivo.  In attesa della legge giustamente radioblabla è partita ed è attualmente una delle webradio meglio strutturate esistenti in Italia. 


Oggi www.radioblabla.net ha quindici collaboratori, ognuno è specializzato in un settore: tutti i programmi sono autoprodotti, tranne le previsioni del tempo e i trailer cinematografici.  Lo slogan dell'emittente è "diamo voce a chi voce non ha", RadioBlabla ricorda molto le vecchie Radio Stramilano e Radio Ambrosiana (per restare un capoluogo lombardo) ma anche altre storiche emittenti pionieristiche che ho incontrato nei miei viaggi di gioventù nell'Italia delle radio locali e che ho poi studiato a livello storico molti anni dopo. Il palinsesto è generalista, l'emittente vive grazie all'autofinanziamento e qualche sponsor commerciale.

La sede della radio è a Milano, ma www.radioblabla.net è ascoltata in tutta Italia e in tutto il mondo (potenza della rete): "ultimamente - mi dice Maurizio - abbiamo avuto molti riscontri dal Canada e dal Perù. Dal Canada per alcuni immigrati italiani e dal Perù grazie ad un gruppo latino americano che ha partecipato ad un nostro concerto live , hanno parlato della nostra radio in Perù e spesso ci ascoltano.

Fra i programmi presenti attualmente nel palinsesto dell'emittente ricordiamo:  FIUMI DI PAROLE condotto da Silvia e Maurizio, NOTTI MAGICHE condotto da Ambra, Antonella, Gabriele e Luca;  MUSICANDO condotto da Francesco;  MIX&TIME condotto da Dj Gigi d'Atmosfera, VETRINE D'AUTORE un programma curato dall'Associazione Accademia Alfieri di Firenze, WELCOME ON BOARD condotto da Cao & Cap, LIVING LIVE condotto da Mary e Silvia;IL LOFT DEGLI SVALVOLI condotto da Valentina Matteo e Alessandro;CUCINA MAU MAU condotto da Cesare;C4 condotto da Chiara e Vale;BE ROCK condotto da Vince, DIVISIONS condotto da Denise, ELECTROTECNICA condotto da Roby B, CANDY RECORDS condotto da Jonnyboy, ON AIR condotto da Alessio, OUTSIDER condotto da Vince, Chiara e Paolo e BITMANIA condotto da Ivano Moro e Micky Micheli.

Come nelle vecchie radio libere degli anni '70 è rigorosamente evitato il cognome del conduttore. I radioascoltatori interagiscono con i conduttori e con l'emittente non solo con il telefono ma utilizzando anche le moderne tecnologie (mail, sms, sito internet della radio, facebook ecc.)

A novembre partirà la testata giornalistica di www.radioblabla.net, invitiamo tutti i lettori di www.storiaradiotv.it ad ascoltare la radio e a partecipare e sostenere le attività dell'Associazione Blabla.

Dal 22 maggio 2010 su www.radioblabla.net riparte L'ANGOLO DELLA SCUOLA, storico programma per studenti ed insegnanti, l'editore dell'emittente mi ha lasciato totale libertà dire dire quello che voglio, invitare chi voglio e sparare a zero su chi voglio, memore dell'insegnamento dei maestri Gigi Vesigna, Giorgio Gaber e Gianfranco Funari.